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lunedì 12 ottobre 2015

PROPOSTA DELLA CGIL IN TEMA DI FLESSIBILITA' DELL'ORARIO DI LAVORO E FRUIZIONE ORARIA DEI CONGEDI PARENTALI

Stamattina gli RSU della CGIL hanno inviato una richiesta di convocazione di un tavolo tecnico finalizzato ad implementare la flessibilità dell'orario di lavoro e disciplinare la fruizione su base oraria dei congedi parentali di cui all'art. 32 del D. Lgs. n. 151/2001.
Rispetto all'attuale regolamentazione, la proposta di Accordo costruita dalla CGIL presenta le seguenti caratteristiche:
  1. istituzione della Banca delle ore, con possibilità di godere delle ore accumulate sul proprio conto individuale attraverso riposi compensativi orari (anche durante le fasce di presenza obbligatoria) e/o giornalieri;
  2. ampliamento della flessibilità in uscita fino alle ore 18.00;
  3. estensione del saldo tra debito e credito orario ad un valore massimo, in positivo o in negativo, di 15 ore. Possibilità di recuperare il debito e godere del credito senza scadenze temporali legate al mese di maturazione;
  4. possibilità di utilizzare il credito orario anche per la compensazione dei permessi brevi;
  5. rilevazione automatica della pausa pranzo;
  6. riduzione del flusso cartaceo dei giustificazione per i ritardi;
  7. introduzione di uno specifico dovere contrattuale in capo ai responsabili degli uffici, che stabiliscono per il proprio servizio orari di lavoro no standard oppure orari di apertura al pubblico non ricadenti nelle fasce di presenza obbligatoria, di acquisire preventivamente la disponibilità delle risorse economiche necessarie all'attivazione dei relativi istituti contrattuali in favore del personale (turnazione, maggiorazioni retributive, straordinario ecc.);
  8. possibilità per il singolo lavoratore, che si trovi in condizione di svantaggio o difficoltà personale, sociale e/o familiare, oppure sia impegnato in attività di volontariato di cui alla L. 266/91, di richiedere al dirigente della propria struttura un'articolazione personalizzata del proprio orario di lavoro;
  9. per i dipendenti esclusi dalla flessibilità in quanto sottoposti ad un regime orario no standard, obbligatorietà delle previsione di ambiti di tolleranza oraria in ingresso ed in uscita;
  10. possibilità di fruire dei congedi parentali di cui all'art. 32 del D.Lgs. 151/2001 anche per singola ora.
  
 
 

mercoledì 27 febbraio 2013

ESITI DELL'INCONTRO CON IL CAPODIPARTIMENTO

Ieri si è svolto l'incontro tra la RSU e le Organizzazioni sindacali con il Capodipartimento alle risorme umane dr. Varriale. Va anzitutto detto che, dal suo insediamento, questa è stata la prima occasione di confronto sindacale con il Capodipartimento.
La riunione aveva all'ordine del giorno la discussione delle problematiche del personale regionale.
Gli interventi sindacali hanno ribadito le diverse istanze e questioni che necessitano di essere affrontate e risolte e che, fino ad oggi, non hanno ricevuto alcun riscontro da parte dell'amministrazione.
In particolare, è stata sottolineata la totale assenza di informazione e condivisione del percorso di riorganizzazione degli uffici regionali, che ha certamente determinato l'insorgere di un clima di incertezza e demotivazione nel personale, negativo anzitutto per le probabili conseguenti ripercussioni sulla qualità dei servizi erogati alla cittadinanza. 
E' stata ancora rimarcata la preoccupazione e l'esigenza di un confronto chiaro sui dati concernenti il ridimensionamento ed il trasferimento del personale regionale, contenuti nel Piano di stabilizzazione finanziaria della Regione Campania.
Sono state inoltre ripresentate le questioni relative all'agevolazione dei pensionamenti, alla proroga delle graduatorie delle progressioni verticali, alla programmazione di una progressione orizzontale, al miglioramento del sistema di flessibilità dell'orario di servizio, all'accesso al credito, alla contribuzione previdenziale del personale ex legge 730.
L'intervento del Capodipartimento è stato molto articolato e può essere diviso in due tronconi.
Anzitutto il dr. Varriale ha descritto la situazione complessiva di difficoltà finanziaria che sta affrontando la Regione Campania confermando, per quanto attiene alle conseguenze in materia di personale, il percorso tracciato dal Piano di stabilizzazione, ovvero la riduzione del numero di dipendenti regionali, con particolare riferimento alle aree dell'Agricoltura e della Formazione professionale. Obiettivo, questo, da attuare progressivamente per uniformarsi al rapporto medio cittadinanza/personale delle regioni italiane, mediante agevolazioni al pensionamento e trasferimento di funzioni e lavoratori presso altre amministrazioni.
Interessante è stato anche il passaggio fatto sulle prospettive future della dinamica retributiva, laddovè il dr. Varriale ha indicato uno dei prossimi adempimenti richiesti alle regioni ed agli enti locali, ovvero il trasferimento della elaborazione delle buste paga del personale in capo al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Questa novità, evidentemente, ha l'obiettivo di mettere a confronto le retribuzioni accessorie dei dipendenti delle varie regioni, realizzando un progressivo livellamento (facilmente ipotizzabile verso il basso).
La seconda parte dell'intervento del Capodipartimento ha riguardato più specificamente le questioni poste dal sindacato. Il dr. Varriale si è impegnato ad affrontare, nell'arco di 90 giorni, tutte le istanze sindacali, risolvendole definitivamente, in senso positivo o negativo, nell'occasione di confronti a cadenza bisettimanale. Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 18 marzo.

giovedì 28 luglio 2011

LA FLESSIBILITA' D'USCITA

La novità introdotta dall'ultimo accordo sull'orario di lavoro è la flessibilità d'uscita, ovvero la possibilità per il dipendente di uscire a partire dalle ore 15.30, a prescindere dall'orario d'ingresso. In altre parole viene meno l'obbligo di effettuare ogni giorno un'orario di lavoro fisso di 7 ore e 15 minuti.
Con il sistema attualmente vigente, che prevede la sola flessibilità d'ingresso, il dipendente può entrare in servizio discrezionalmente dalle ore 7.45 alle 9.30, ma ha un'orario d'uscita vincolato, poiché nella stessa giornata deve svolgere obbligatoriamente 7,15 ore. Se ad esempio si entra alle 9.30 e si effettua la pausa pranzo minima di 30 minuti, si esce alle 17.15.
Con la flessibilità d'uscita viene meno questo vincolo. Riprendendo lo stesso esempio, se si entra alle 9.30 e si effettua la pausa pranzo di 30 minuti, si può egualmente uscire alle 15.30, svolgendo 5 ore e 30 minuti anziché 7,15. Ne consegue un debito di 1 ora e 45 minuti.
Oltre al debito è possibile maturare un credito orario, nei giorni in cui si resta in servizio per più di 7 ore e 15 minuti. Questo credito può essere successivamente utilizzato usufruendo di altrettanto riposo compensativo.
Il dipendente può discrezionalmente scegliere quando recuperare il debito o usufruire del credito, con due limitazioni:
  1. alla fine del mese non si può avere un saldo superiore a 5 ore di debito o credito;
  2. il recupero delle ore di debito non può comunque essere svolto dopo le 17.15 di ciascuna giornata lavorativa.
E' stata anche prevista la possibilità di recuperare fino ad 1 ora e 45 minuti di debito nella giornata in cui si svolge la turnazione, entrando in servizio anticipatamente. Es: se si effettua la turnazione dalle ore 10.00, si può entrare a partire dalle 8.15 al fine di recuperare le ore di debito accumulate in precedenza.
L'attuazione di questa disciplina richiede l'utilizzo di applicativi informatici, per consentirne gestione e monitoraggio, che saranno nella disponiblità dell'amministrazione nei prossimi mesi.
Per questo motivo è stato previsto che l'accordo entrerà in vigore a decorrere da novembre, con una prima fase di sperimentazione di due mesi solo in alcune aree.
Orientativamente si può prevedere che la flessibilità d'uscita entrerà a regime per tutto il personale regionale ad inizio del prossimo anno.

ESITI DEL TAVOLO TECNICO SU ORARIO DI LAVORO E FLESSIBILITA'

Stamattina si è svolta la prima riunione del tavolo tecnico concernente il tema della flessibilità dell'orario di lavoro.
L'amministrazione ha anzitutto illustrato alle rappresentanze sindacali l'attività che sta svolgendo e gli obiettivi che si prefigge di conseguire sul piano della rilevazione delle presenze e della gestione informatizzata del personale regionale.
Sotto l'aspetto della rilevazione delle presenze, l'amministrazione sta progressivamente ampliando l'installazione dei TRP (badge) coinvolgendo ulteriori sedi regionali; attualmente siamo arrivati a circa 4500 dipendenti che rilevano i propri transiti mediante badge.
Per quanto concerne la gestione informatizzata del personale, in autunno partirà la sperimentazione di un sistema informatico che consente, agli addetti al personale dei vari settori, di lavorare solo informaticamente i dati relativi ai dipendenti (ferie, assenze, permessi, turno, rischio, disagio ecc. ecc.). Inoltre ciascun lavoratore potrà consultare sul sistema SIGREP la propria situazione, verificando in tempo reale le proprie assenze, ferie, recupero permessi, ticket maturati ecc. ecc.)
L'amministrazione sta inoltre lavorando alla costruzione del Portale del Dipendente, ovvero uno strumento consultabile via web che permette a ciascun lavoratore di prendere visione di una serie di dati ed informazioni, come il proprio fascicolo personale e lo stato di servizio, il percorso professionale e formativo, la posizione previdenziale ecc ecc.
Per quanto concerne la flessibilità dell'orario di lavoro, il tavolo tecnico ha prodotto un primo accordo che stabilisce quanto segue:
  1. viene confermata la flessibilità d'ingresso dalle ore 7.45 alle 9.30;
  2. vengono fissate due fasce orarie di presenza obbligatoria, che vanno dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle 15.30. I dipendenti possono assentarsi durante questo orario solo mediante l'utilizzo dei brevi permessi (36 ore all'anno);
  3. viene introdotta la flessibilità d'uscita, nel limite di un saldo massimo mensile di 5 ore a debito o a credito, da recuperare o godere come riposo compensativo discrezionalmente;
  4. il recupero del debito orario, seppur discrezionale nella scelta della giornata, viene però limitato fino alle ore 17.15;
  5. lo stesso recupero può anche essere effettuato nella giornata in cui si svolge la turnazione, mediante ingresso anticipato rispetto all'orario di entrata in servizio, nel limite di 1 ora e 45 minuti;
  6. la suddetta flessibilità partirà dal 1 novembre con una prima fase sperimentale di due mesi, solo in alcune aree, per poi essere estesa a tutto il personale.
I lavori del tavolo tecnico sono stati aggiornati al 20 settembre 2011, al fine di verificare la possibilità di ampliare il descritto sistema di flessibilità e per discutere di ulteriori aspetti correlati (in particolare la timbratura della pausa pranzo).

venerdì 15 luglio 2011

CALENDARIO DEI LAVORI

Nella riunione di ieri l'amministrazione regionale e le Organizzazioni sindacali hanno concordato il seguente calendario di tavoli tecnici:
  1. giorno 21 luglio per affrontare la tematica dei dipendenti assunti ex legge 730/86;
  2. giorno 28 luglio sul tema dell'orario di lavoro e della flessibilità;
  3. giorno 8 settembre per discutere delle graduatorie delle ultime progressioni verticali;
  4. giorno 15 settembre per affrontare il tema delle posizioni organizzative;
  5. giorno 22 settembre per discutere del Fondo risorse decentrate 2011;
  6. giorno 29 settembre sull'esodo incentivato.
Vi aggiornerò sulle risultanze di questi tavoli tecnici.

giovedì 7 luglio 2011

CALENDARIO DI LAVORI SULLE PRINCIPALI PROBLEMATICHE DEL PERSONALE DEL COMPARTO

In data odierna con richiesta unitaria, CGIL FP - CISL FP - UIL FPL hanno sollecitato l'Amministrazione regionale alla predisposizione di un calendario di incontri nel mese di luglio, finalizzati ad affrontare una serie di problematiche del personale del comparto rimaste in sospeso, ed in particolare:
  1. esodo incentivato;
  2. applicazione dell'art. 19 delle finanziaria regionale 2007 per i dipendenti ex legge 730/86;
  3. mobilità d'ufficio;
  4. criteri di assegnazione delle Alte professionalità e delle posizioni organizzative;
  5. approvazione della graduatoria di Istruttore Direttivo Amministrativo e scorrimento delle graduatorie delle ultime progressioni verticali;
  6. regolamento sull'orario di lavoro e sulla flessibilità.
Di seguito la nota sindacale.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

lunedì 17 gennaio 2011

ESITI INCONTRO SU FLESSIBILITA' E RILEVAZIONE DELLA PRESENZA

Ieri pomeriggio si è svolto l'incontro tra l'amministrazione e il sindacato regionale sui temi della flessibilità dell'orario di lavoro e dell'eliminazione del foglio firma.
Sul secondo punto non c'è molto da commentare. Già partita la sperimentazione all'Area Ricerca Scientifica di un sistema che prevede la rilevazione dell'entrata e dell'uscita solo tramite badge (il foglio firma non esiste più). Resta invece la possibilità di utilizzare il sigrep per le due timbrature della pausa pranzo. Questa sperimentazione viene estesa anche all'Area Demanio e Patrimonio dal giorno 24 gennaio. Se non si riscontreranno problematiche attuative, questo sistema verrà poi esteso a tutto il personale regionale. Da parte del sindacato nessuna obiezione.
Più intenso invece il confronto riguardo la flessibilità dell'orario di lavoro. Il sindacato ha presentato una sua proposta che sinteticamente può essere riepilogata nelle seguenti richieste:
  • istituzione della banca delle ore;
  • istituzione dell'orario plurisettimanale, che consenta al dipendente anche la flessibilità in uscita, con un saldo massimo, positivo o negativo, di 10 ore su base mensile. Si tratta cioè di un sistema che permette a ciascun dipendente di poter accumulare 10 ore lavorative a credito o a debito. Per capire meglio, vediamo le diffirenze rispetto al sistema attualmente in vigore. Ad oggi noi godiamo della flessibilità in ingresso, potendo entrare dalle ore 7.45 alle ore 9.30; dobbiamo però recuperare questa flessibilità nell'arco della stessa giornata, per cui se per esempio si entra alle ore 9 si deve uscire alle 16.45, per rispettare le 7 ore e 15 minuti giornalieri. Invece con il sistema proposto dal sindacato si godrebbe di flessibilità anche per l'uscita, non essendo obbligati a rispettare l'orario giornaliero di 7 ore e 15 minuti. Nel rispetto delle fasce obbligatorie di presenza quotidiana (9.30 - 13.30 e 14.30 - 15.30), ciascun lavoratore si autogestirebbe il restante orario, potendo maturare un debito o un credito di 10 ore, da recuperare o compensare successivamente;
  • possibilità di ingresso anticipato alle ore 7.30
Le parti si sono aggiornate al 31 gennaio per chiudere l'accordo definitivo.

mercoledì 12 gennaio 2011

FLESSIBILITA' DELL'ORARIO DI LAVORO ED ELIMINAZIONE DEL FOGLIO FIRMA

Lunedì 17 gennaio è stato fissato un incontro con l'amministrazione nel quale discuteremo:
  1. di alcuni aspetti riguardanti la registrazione della presenza in servizio;
  2. della flessibilità dell'orario di lavoro.
Sul primo punto, la proposta dell'amministrazione è di sopprimere gradualmente il foglio firma e prevedere la registrazione della presenza del dipendente solo tramite il budge (si manterrebbe la possibilità di utilizzare il SIGREP esclusivamente per le timbrature della pausa pranzo). Mi sembra a prima vista una decisione condivisibile, non avendo senso la coesistenza di più sistemi di rilevazione della presenza.
Sul secondo punto proveremo ad istituire il c.d. orario plurisettimanale, stabilendo cioè, nei limiti e nel rispetto delle esigenze di servizio e del buon funzionamento della nostra amministrazione, che il dipendente abbia flessibilità sia in ingresso che in uscita, dovendo semplicemente rispettare una complessiva presenza di 36 ore nell'arco della settimana.
Proporrò inoltre di disciplinare un pò meglio l'istituto della turnazione, mediante la previsione di un pò di flessibilità in ingresso e la possibilità per il dipendente di accordarsi con il proprio dirigente se entrare alle 10 oppure alle 11.

giovedì 23 aprile 2009

RILEVAZIONE DELLE PRESENZE: ESITI DEFINITIVI

Ieri pomeriggio si è conclusa la serie di incontri intercorsi tra l'Amministrazione regionale e le Organizzazioni sindacali vertenti sulla rilevazione automatica delle presenze e la flessibilità dell'orario di lavoro.
  1. Nonostante la contrarietà del sindacato, l'Amministrazione ha deciso che il giorno 27 aprile parte la rilevazione delle presenze tramite sistema SIGREP. Si continua a firmare anche sul "foglio firma" e ciascun dirigente dovrà verificare che non ci siano grosse incongruità tra le due forme di attestazione della presenza. Operativamente, dovremmo trovare delle postazioni informatiche all'ingresso della sede di lavoro, collegate al sistema SIGREP. Questo sistema coinvolgerà il personale delle sedi regionali raggiunte dalla rete intranet.
  2. Per quanto attiene alla flessibilità dell'orario, resta immutata l'ultima circolare dell'Amministrazione. Pertanto l'ingresso è previsto dalle ore 7.45 alle 9.30. A partire dall'orario di ingresso, occorre svolgere 7 ore e 15 minuti di servizio nei giorni dal lunedì al giovedì, e 7 ore di lavoro il venerdì. Al momento, le istanze sindacali sulla flessibilità non sono state recepite. Pertanto, non vi è l'istituzione della banca delle ore nè la flessibilità in uscita.

mercoledì 8 aprile 2009

LETTERA SU FLESSIBILITA'

Ai dipendenti della Giunta Regionale Campania
sottoscrittori della richiesta di recupero
settimanale della flessibilità

Oggetto: primo riscontro alla vs. richiesta

Gentili colleghi,
anzitutto esprimo vivo apprezzamento e accolgo molto positivamente la vostra iniziativa, in quanto espressione di un'attiva partecipazione all'attività sindacale nonché necessario sprone nei confronti di coloro che avete liberamente scelto per rappresentarvi. Auspico che la dialettica e il confronto tra lavoratori e rappresentanti sindacali possano essere sempre più intensi.
Ciò premesso, dopo attenta valutazione, sento di esprimere sincera e piena condivisione della vostra istanza. Non vi è alcun dubbio, a mio giudizio, che l'attivazione di qualsivoglia sistema automatico di rilevazione delle presenze debba necessariamente essere preceduto dalla istituzione della "banca delle ore", così come prevista dall'art. 38 bis del CCNL 14/09/2000.
Parimenti condivisa è la necessità di sancire la facoltà, per tutti i dipendenti regionali, di poter recuperare la flessibilità goduta in ingresso nell'arco della settimana o del mese anziché del giorno stesso, ovviamente nel rispetto della fascia oraria d'obbligo e del complessivo monte ore, settimanale o mensile, che occorre onorare.
Per tale motivo sarà mio impegno, sicuramente condiviso da tutti gli altri RSU, sostenere con assoluta determinazione le vostre legittime rivendicazioni.
Fiducioso di potervi presto riscontrare con risultati concreti, colgo l'occasione per porgervi i miei più sinceri auguri di buona Pasqua.
F.to Luciano Nazzaro

domenica 5 aprile 2009

Articolo su "IL MATTINO"

Regione, nuovi orari per i dipendenti
ecco rilevazione automatica e flessibilità

NAPOLI (4 aprile) - La giunta regionale della Campania, su proposta del vicepresidente e assessore alle Risorse umane Antonio Valiante, ha approvato la nuova organizzazione degli uffici della giunta. A partire da lunedì 20 aprile entrano in funzione l'orario flessibile per il personale e la rilevazione automatica delle presenze. Sulla base di questo provvedimento, l'orario di lavoro viene fissato nella fascia 7,45-21, con la possibilità di anticipare l'entrata di un quarto d'ora rispetto ad adesso, e con forme di flessibilità antimeridiana e pomeridiana, che vanno rispettivamente dalle 7,45 alle 9,30 e dalle 15,30 alle 17,45. L'orario resta confermato su 5 giornate lavorative, dal lunedì al venerdì (tranne gli uffici aperti anche il sabato e la domenica per esigenze legate all'espletamento delle attività istituzionali) per 7 ore e 15 al giorno dal lunedì al giovedì, e 7 ore il venerdì, per complessive 36 ore settimanali.

mercoledì 11 marzo 2009

ESITI DELL'INCONTRO DEL 10 MARZO

Ieri si è svolto l'incontro, al quale hanno partecipato la dirigenza dell'A.G.C. 07, le Organizzazioni sindacali e la RSU, avente all'ordine del giorno la flessibilità dell'orario di lavoro e l'istituzione delle Alte professionalità.
In verità si è discusso quasi unicamente di rilevazione automatica delle presenze del personale regionale, argomento strettamente legato alla flessibilità.
Il percorso avviato dall'amministrazione si può sintetizzare in 3 punti:
  1. è stata indetta una gara per l'acquisizione di 32 postazioni budge, che verranno installate all'ingresso delle sedi di S. Lucia, Torri del centro direzionale, di via Marina e di via Don Bosco. Si stima, pertanto, che circa 3500 dipendenti regionali rileveranno la loro presenza in servizio con il sistema del budge;
  2. circa 1800 dipendenti, variamente dislocati presso altre sedi del territorio campano, utilizzeranno la rilevazione tramite sistema SIGREP, ovvero l'uso del proprio computer;
  3. circa 930 dipendenti, variamente dislocati presso sedi non raggiungibili ne dalla tecnologia budge nè dalla intranet e dunque dal sistema sigrep (ciò a giudizio dell'amministrazione), rileveranno la presenza in servizio mediante l'utilizzo del telefono d'ufficio.
Tutti i sindacalisti, compattamente, hanno manifestato assoluta contrarietà a metodi di rilevazione differenziati tra i dipendenti, tra l'altro non ricevendo esaustive delucidazioni rispetto alla presunta impossibilità di installare i budge per tutte le sedi regionali.
Per quanto attiene alla bozza di circolare sulla flessibilità, personalmente ho espresso soddisfazione rispetto al suo impianto generale, limitandomi soltanto a chiedere 3 integrazioni alla disciplina:
  • estensione della flessibilità in ingresso dalle ore 07.30 alle ore 09.30 (l'attuale bozza prevede l'ingresso dalle ore 07.45 alle 09.30);
  • facoltà di ridurre la pausa pranzo da 48 a 30 minuti, con uscita anticipata nella stessa giornata (ovviamente senza perdere il diritto al ticket);
  • istituzione della banca delle ore.
La controparte non ha voluto recepire tali proposte in via immediata, impegnandosi a valutarle nei prossimi giorni.

Infine, in merito all'istituzione e ai criteri di affidamento delle Alte professionalità, le Organizzazioni sindacali hanno giudicato irricevibile la proposta presentata dall'Amministrazione ed intempestiva la trattazione di questo istituto, rispetto alle esigenze e rivendicazioni del personale regionale che meritano la priorità. Pertanto, la definizione dell'istituto è stata rinviata per essere affrontata in sede di rinnovo del contratto decentrato.

lunedì 9 marzo 2009

INCONTRO 10 MARZO

Domani 10 marzo 2009, alle ore 12.00 a S. Lucia, si terrà un incontro tra le Organizzazioni sindacali, gli RSU e l'Amministrazione regionale, vertente sugli istituti delle Alte professionalità e della Flessibilità dell'orario di servizio.

sabato 22 novembre 2008

SIGREP E FLESSIBILITA'

Venerdì, 21 novembre, abbiamo tenuto un incontro con l'Amministrazione regionale vertente sul sistema di rilevazione automatica delle presenze del personale regionale e sulla flessibilità dell'orario di servizio.
Per quanto concerne la rilevazione delle presenze, la parte pubblica ha confermato l'intenzione, già visibile nei fatti, di procedere con l'utilizzo del sistema SIGREP, che prevede l'attestazione della presenza, da parte di ciascun dipendente, avvalendosi del proprio computer. L'applicazione di tale sistema, secondo quanto dichiarato, avrebbe carattere transitorio per l'87% del personale regionale, mentre resterebbe definitiva per il restante 13% (ovvero per i dipendenti che lavorano in alcune sedi periferiche). Infatti, continuando a riportare le affermazioni del dr. Marchiello, l'Amministrazione regionale ha già avviato una gara pubblica per l'installazione dei budge all'ingresso delle principali sedi della Giunta regionale, gara che prevede l'apertura delle buste contenenti le offerte delle ditte partecipanti il giorno 3 dicembre. L'esclusione di alcune delle 186 sedi regionali (che ospitano il citato 13% del personale) dall'installazione dei budge, sarebbe giustificata con l'impossibilità ed anti-economicità che tale sistema avrebbe per "controllare" pochi dipendenti.
Rispetto alla posizione espressa dall'Amministrazione, tutti i rappresentanti sindacali presenti hanno manifestato:
  1. piena disponibilità a collaborare al fine della predisposizione di un sistema di rilevazione efficace e trasparente, che garantisca parità di trattamento dei lavoratori;
  2. ampie perplessità, quindi univoco dissenso, rispetto all'utilizzazione del sistema SIGREP, già precedentemente sperimentato con scarso successo ed evidenziazione di problematiche operative probabilmente insormontabili;
  3. l'imprescindibilità del principio in base al quale tutto il personale deve essere "controllato" in modo uniforme.
L'incontro non ha dato un esito certo, in quanto la parte pubblica non ha reso alcuna decisione a verbale. Tuttavia, la mia personale sensazione è che "l'incontro abbia avuto ben poco di confronto", ovvero che l'Amministrazione si sia seduta al tavolo con una decisione già presa, con una posizione non negoziabile. Pertanto, è mia opinione che procederanno unilateralmente avviando il sistema SIGREP.

Per quanto concerne invece la flessibilità dell'orario di servizio, rispetto alla quale il confronto già parte su una buona bozza di circolare, ho riscontrato la disponibilità della parte pubblica al recepimento di ulteriori istanze sindacali, in particolare sull'istituzione della banca delle ore e sul rafforzamento della flessibilità in uscita e della pausa pranzo.

giovedì 13 novembre 2008

UIL -FPL E CGIL FP SCRIVONO UNA LETTERA CONGIUNTA IN RISPOSTA ALLA NOTA DELL'AREA PERSONALE SUL S.I.G.R.E.P.


Napoli, lì 13 novembre 2008

Al Coordinatore dell'A.G.C. 07
Al dirigente del Settore Rapporti
con le OO.SS.

Con nota n. 0948738 dell'11 novembre a firma del Coordinatore dell'A.G.C. 07 e del dirigente del Settore Rapporti con le OO.SS. è stata trasmessa, per conoscenza alle scriventi, una disposizione di servizio avente ad oggetto: SIGREP - Rilevazione automatica delle presenze del personale della Giunta regionale -. Corre l'obbligo di sottolineare che la presente fa seguito ad una bozza di circolare, inviata pochi giorni fa, concernente l'applicazione della flessibilità dell'orario di lavoro per i dipendenti della Giunta regionale, bozza non condivisa dalle scriventi coma risulta dalla nota n. 222 del 10 novembre 2008.
Ciò detto è singolare constatare che la mancata convocazione per una discussione sulla bozza ha prodotto l'invio della nota su indicata concernente l'immediato utilizzo del sistema informatico SIGREP.
Peraltro è appena il caso di evidenziare che la rilevazione automatica delle presenze, utilizzando il sistema SIGREP, è stato già sperimentato nelle Aree Generali di Coordinamento delle Risorse Umane e della Ricerca scientifica, producendo una serie di discrasie che tutte le OO.SS. ebbero modo di esprimere nell'incontro che si tenne con l'amministrazione il 17 gennaio 2008, discrasie che non vengono per niente prese in considerazione nel documento in questione.
Si segnala altresì che il Coordinatore pro-tempore dott.ssa Paola Sabadin, con nota n. 0181064 del 29/02/2008, nel dichiarare conclusa la fase di sperimentazione nelle succitate Aree, affermava che: "L'eliminazione del foglio firma cartaceo è temporaneamente rinviata e sarà definitiva al termine del superamento delle problematiche tecniche ed organizzative emerse".
Di tanto non si trova traccia nella nota n. 0948738 dell'11 novembre, restando le scriventi nel dilemma: le problematiche tecniche sono superate?
Con ogni probabilità un incontro avrebbe chiarito i dubbi e le perplessità delle scriventi, ma evidentemente chi dirige il Settore Rapporti con le OO.SS. ritiene il sistema delle relazioni sindacali un'inutile perdita di tempo.
A tal fine le scriventi OO.SS. intravedono un latente comportamento antisindacale che se continuato vedrà costrette le medesime a rivolgersi alle autorità competenti.
Precisando che le scriventi sono per l'immediata installazione di un marcatempo, che stabilisca regole certe per tutti i dipendenti compresi i dirigenti, si inviano cordiali saluti.


giovedì 12 giugno 2008

TAVOLO TECNICO SUL'ORARIO DI SERVIZIO

Mercoledì 11 giugno si è tenuto un Tavolo tecnico tra l'Amministrazione e le Organizzazioni sindacali sul tema dell'orario di servizio. La posizione dell'Amministrazione si può riassumere nei seguenti punti:
  1. conferma dell'orario di servizio dalle ore 8.00 alle ore 16.00
  2. installazione di un sistema di rilevazione automatica delle presenze (c.d. budge di prossimità) all'ingresso delle sedi regionali
  3. flessibilità nell'orario di ingresso fino alle ore 9.00, con uscita posticipata nella stessa giornata (es. se si arriva in ufficio alle ore 8.45 si esce alle ore 16.45)
  4. possibilità del dipendente di contrattare con il dirigente del proprio Settore una diversa flessibilità dell'orario di servizio (ad es. chiedendo l'ingresso dopo le ore 9.00)
  5. conferma dei 48 minuti per la pausa mensa, con la possibilità di iniziare lo spacco dalle ore 13.30 alle 14.00
Rispetto alla proposta dell'Amministrazione le Organizzazioni Sindacali hanno avanzato le seguenti richieste:
  • la possibilità dell'ingresso a partire dalle ore 7.00 con uscita anticipata nella stessa giornata (es. se si arriva in ufficio alle ore 7.30 si esce alle ore 15.30)
  • flessibilità nell'orario di ingresso fino alle ore 9.30 anzichè le ore 9.00
  • indizione di una conferenza con tutti i Coordinatori d'Area per verificare l'esistenza di esigenze particolari nell'articolazione dell'orario di servizio
  • istituzione della banca delle ore
  • il sistema di rilevazione automatica delle presenze DEVE partire parallelamente per tutte le sedi regionali e per tutti i dipendenti, SENZA ALCUNA ESCLUSIONE (esigenza di parità di trattamento tra i dipendenti regionali)
Le Organizzazioni sindacali attendono l'elaborazione di un documento dell'Amministrazione sull'orario di servizio, per verificare l'accettazione delle loro richieste.

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