Ieri il Consiglio regionale ha approvato la finanziaria anno 2013, votando il maxi-emendamento presentato dal Presidente Caldoro, costituito da un articolo che comprende 189 commi.
Rispetto al testo licenziato dalla Commissione Bilancio, il maxi-emendamento non ha apportato ulteriori norme in materia di personale regionale.
Pertanto, mi limito a segnalare le seguenti disposizioni:
- comma 5: elimina l'erogazione di qualsiasi tipologia di compenso per la partecipazione dei dipendenti regionali a commissioni, tavoli tecnici o gruppi di lavoro, aventi ad oggetto attività inerenti l'incarico d'ufficio. Viene confermata l'eccezione concernente le attività in materia ambientale, di VIA, VAS ecc. ecc;
- comma 10: prevede il traferimento definitivo del personale regionale, già in posizione di comando o distacco presso comuni e province ai sensi delle leggi regionali n. 65/81 e n. 57/85, nei ruoli degli stessi enti. E' stata però inserita la facoltà, per i dipendenti interessati, di chiedere entro 60 giorni di essere invece mantenuti nei ruoli regionali. E' stata inoltre confermata la garanzia al predetto personale del beneficio economico previsto dalla L.R. n.15/81 all'atto del pensionamento;
- comma 20: prevede, ai sensi della L. 150/2000, la regolamentazione dei servizi di comunicazione ed informazione istituzionale mediante provvedimento del Presidente della Giunta;
- comma 22: prevede la possibilità di effettuare nuove assunzioni di personale, anche mediante l'utilizzo di graduatorie concorsuali esistenti;
- comma 30: prevede la pubblicazione on line degli obiettivi dei dirigenti e dei giudizi di valutazione;
- comma 156: prevede la possibilità di disciplinare incentivi economici per il personale impegnato nell'attuazione del POR;
- comma 179: prevede un compenso incentivante per il personale addetto alle attività di accertamento e riscossione in materia di canoni idrici e di depurazione.