Ieri mattina si è svolta la Delegazione trattante del personale regionale di comparto avente all'ordine del giorno: "Determinazioni in materia di posizioni organizzative e di produttività".
La riorganizzazione degli uffici, infatti, ha reso necessari un primo intervento in tema di posizioni organizzative ed una modifica dell'Accordo per la produttività dell'anno 2013.
Sul primo punto, preso atto che la D.G.R. n. 488/2013 proroga gli incarichi di posizione organizzativa e di specifica responsabilità, si è proceduto a ratificare l'assegnazione delle relative risorse economiche in capo ai Direttori Generali i quali, nelle more della definizione del nuovo disciplinare in materia e fermo restando l'assegnazione agli attuali titolari, potranno rimodulare, ove necessario, le relative competenze e responsabilità.
Inoltre, relativamente al processo di valutazione finalizzato all'erogazione della retribuzione di risultato delle posizioni (busta paga marzo 2014), se ne è attribuita la competenza ai Direttori Generali, sentiti gli ex dirigenti delle precedenti strutture di provenienza.
Sul secondo punto all'ordine del giorno, si è reso necessario modificare l'Accordo per la produttività anno 2013 sottoscritto nella Delegazione trattante del 4 giugno, stabilendo che la valutazione finale del personale finalizzata all'erogazione del premio (busta paga febbraio 2014) venga effettuata dal Direttore Generale, sentiti gli ex dirigenti delle precedenti strutture di provenienza.
Le Organizzazioni sindacali hanno inoltre richiesto, con alcuni distinguo (dei quali rimando eventualmente ad informarsi presso la propria organizzazione di appartenenza), che le somme stanziate nel Fondo delle risorse decentrate anno 2013, risultanti non spese a consuntivo, vengano destinate ad incrementare il premio di produttività e/o la retribuzione di risultato delle posizioni.
In merito al mio personale intervento, esso è stato soprattutto mirato a chiedere:
1) di destinare interamente le eventuali somme non spese del Fondo 2013 ad incrementare il premio di produttività del personale delle Cat. A - B - C - D senza posizione, in considerazione del fatto che il momento di grave crisi economica e di riduzione del potere di acquisto dei salari, nonché il blocco dei rinnovi contrattuali e delle retribuzioni nel pubblico impiego, hanno inciso in maniera estremamente più drammatica sugli stipendi delle c.d. categorie basse;
2) l'avvio di un percorso di crescita professionale per il personale delle categorie basse, soprattutto per quello della Cat. A che già svolge indiscutibilmente mansioni superiori;
3) di disciplinare la possibilità di fruizione anche ad ore dei congedi parentali previsti dalla normativa in materia di tutela della maternità e della paternità, così come chiarito dall'interpello n.25/2013 del Ministero del Lavoro.
Non da ultimo, la Delegazione trattante ha anche discusso del nuovo ordinamento, formalizzando che l'assegnazione ufficiale del personale nelle UOD (probabilmente realizzata con decorrenza dal 31 gennaio 2014) e la concreta organizzazione del lavoro nelle nuove direzioni generali saranno sempre precedute da appositi incontri con le Organizzazioni sindacali.