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giovedì 19 dicembre 2013

DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 18 DICEMBRE 2013

Ieri mattina si è svolta la Delegazione trattante del personale regionale di comparto avente all'ordine del giorno: "Determinazioni in materia di posizioni organizzative e di produttività".
La riorganizzazione degli uffici, infatti, ha reso necessari un primo intervento in tema di posizioni organizzative ed una modifica dell'Accordo per la produttività dell'anno 2013.
Sul primo punto, preso atto che la D.G.R. n. 488/2013 proroga gli incarichi di posizione organizzativa e di specifica responsabilità, si è proceduto a ratificare l'assegnazione delle relative risorse economiche in capo ai Direttori Generali i quali, nelle more della definizione del nuovo disciplinare in materia e fermo restando l'assegnazione agli attuali titolari, potranno rimodulare, ove necessario, le relative competenze e responsabilità.
Inoltre, relativamente al processo di valutazione finalizzato all'erogazione della retribuzione di risultato delle posizioni (busta paga marzo 2014), se ne è attribuita la competenza ai Direttori Generali, sentiti gli ex dirigenti delle precedenti strutture di provenienza.
Sul secondo punto all'ordine del giorno, si è reso necessario modificare l'Accordo per la produttività anno 2013 sottoscritto nella Delegazione trattante del 4 giugno, stabilendo che la valutazione finale del personale finalizzata all'erogazione del premio (busta paga febbraio 2014) venga effettuata dal Direttore Generale, sentiti gli ex dirigenti delle precedenti strutture di provenienza.
 
Le Organizzazioni sindacali hanno inoltre richiesto, con alcuni distinguo (dei quali rimando eventualmente ad informarsi presso la propria organizzazione di appartenenza), che le somme stanziate nel Fondo delle risorse decentrate anno 2013, risultanti non spese a consuntivo, vengano destinate ad incrementare il premio di produttività e/o la retribuzione di risultato delle posizioni.
In merito al mio personale intervento, esso è stato soprattutto mirato a chiedere:
1) di destinare interamente le eventuali somme non spese del Fondo 2013 ad incrementare il premio di produttività del personale delle Cat. A - B - C - D senza posizione, in considerazione del fatto che il momento di grave crisi economica e di riduzione del potere di acquisto dei salari, nonché il blocco dei rinnovi contrattuali e delle retribuzioni nel pubblico impiego, hanno inciso in maniera estremamente più drammatica sugli stipendi delle c.d. categorie basse;
2) l'avvio di un percorso di crescita professionale per il personale delle categorie basse, soprattutto per quello della Cat. A che già svolge indiscutibilmente mansioni superiori; 
3) di disciplinare la possibilità di fruizione anche ad ore dei congedi parentali previsti dalla normativa in materia di tutela della maternità e della paternità, così come chiarito dall'interpello n.25/2013 del Ministero del Lavoro.

Non da ultimo, la Delegazione trattante ha anche discusso del nuovo ordinamento, formalizzando che l'assegnazione ufficiale del personale nelle UOD (probabilmente realizzata con decorrenza dal 31 gennaio 2014) e la concreta organizzazione del lavoro nelle nuove direzioni generali  saranno sempre precedute da appositi incontri con le Organizzazioni sindacali.

giovedì 22 settembre 2011

TAVOLO TECNICO FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2011

Il tavolo tecnico fissato per oggi, avente ad oggetto il Fondo per le risorse decentrate anno 2011, è stato rinviato dall'amministrazione a data da destinarsi.

venerdì 15 luglio 2011

CALENDARIO DEI LAVORI

Nella riunione di ieri l'amministrazione regionale e le Organizzazioni sindacali hanno concordato il seguente calendario di tavoli tecnici:
  1. giorno 21 luglio per affrontare la tematica dei dipendenti assunti ex legge 730/86;
  2. giorno 28 luglio sul tema dell'orario di lavoro e della flessibilità;
  3. giorno 8 settembre per discutere delle graduatorie delle ultime progressioni verticali;
  4. giorno 15 settembre per affrontare il tema delle posizioni organizzative;
  5. giorno 22 settembre per discutere del Fondo risorse decentrate 2011;
  6. giorno 29 settembre sull'esodo incentivato.
Vi aggiornerò sulle risultanze di questi tavoli tecnici.

mercoledì 6 luglio 2011

DELEGAZIONE TRATTANTE: DICHIARAZIONE A VERBALE DELLA CGIL

Il fondo che ci viene presentato è frutto della politica del Governo di Centrodestra che vede i lavoratori pubblici come gli unici responsabili della crisi economica in cui versa il Paese (vedi Legge Brunetta, Legge Finanziaria 78/2010, etc.) e del Governo Regionale che non riesce a trovare uno sbocco alla crisi ma crea solo tagli.

La CGIL questa politica l’ha osteggiata con tutte le sue forze con numerose manifestazioni, non ultimo lo sciopero del 6 maggio scorso e non può pertanto condividere l’entità del fondo che risulta perfino inferiore a quello dell’anno precedente.

L’impegno preso con i lavoratori di recuperare il potere di acquisto perso nel 2010 per noi resta inalterato ed è questo l’obiettivo che vedrà ancora impegnata la CGIL.

Tuttavia, come forza sindacale responsabile siamo favorevoli a sottoscrivere un accordo sulla produttività individuale che consenta ai lavoratori aventi diritto, già penalizzati nel 2010, di percepire la quota di produttività su cui ci si era impegnati per il mese di luglio.

Naturalmente il Tavolo delle trattative di oggi resta aperto fino alla integrazione del fondo, compresa quella chiesta dai Sindacati ai sensi dell’art.15 comma 2 che non è contenuta nel Fondo presentatoci.

martedì 28 giugno 2011

SONDAGGIO SUL FONDO PER LE RISORSE DECENTRATE

Ho pubblicato il sondaggio che vedete sopra in quanto esprime metodologicamente il mio pensiero nei casi in cui, in delegazione trattante, si presenta solo la possibilità di siglare un accordo al ribasso rispetto al passato, che non soddisfa tutte o le più importanti istanze sindacali: dare la parola ai lavoratori.
Secondo me sarebbe stato giusto indire un referendum e chiedere ai dipendenti regionali se accettare o meno questo riparto del Fondo .

venerdì 24 giugno 2011

PRODUTTIVITA' ANNO 2011: FACCIAMO UN PO' DI CALCOLI

Ovviamente mi è impossibile calcolare con esattezza a quanto ammonterebbe pro-capite la produttività di quest'anno, in base alle risorse stanziate nel Fondo. Dovrei disporre di dati a livello dettagliato che invece non posseggo. Però a mio avviso un calcolo approssimativo si può fare, giusto per farsi un'idea. Ripeto l'ultima affermazione per non generare alcun fraintendimento: di seguito non espongo dati ufficiali, che non esistono, ma solo un calcolo approssimativo basato su una mia personale valutazione. Quindi non prendetelo né divulgatelo come una verità assoluta, ma solo come l'opinione di Luciano Nazzaro.
Iniziamo con l'evidenziare i dati che conosciamo:
  • l'aspettativa sull'importo complessivo della produttività anno 2011 è pari a 4.100 euro lordi pro-capite, ovvero 650 euro di recupero del taglio dell'anno scorso + 1.300 euro della produttività individuale di luglio + 2.150 euro per i progetti.
  • le risorse stanziate nel Fondo per finanziare la produttività sono pari ad € 8.966.963,27. Per semplificarci la vita arrotondiamo a 9 milioni di euro.
  • i dipendenti che devono ricevere la produttività (cat. A, B, C e D senza posizione o pacchetto) sono circa 3.400.
A questo punto se dividiamo i 9 milioni di euro per i 3.400 dipendenti interessati, ci troviamo che, in via assolutamente approssimativa, per erogare la produttività di quest'anno sarebbero attualmente disponibili nel Fondo 2.650 euro pro-capite.
Deduzioni consequenziali:
  1. rispetto alle aspettative mancherebbero 1.450 euro lorde pro-capite, poiché le risorse presenti non sarebbero sufficienti ad erogare a ciascun lavoratore 4.100 euro, bensì 2.650 euro;
  2. se dei 2.650 euro disponibili, 1.950 euro vengono erogati a luglio a titolo di produttività individuale, ne consegue che resterebbero 700 euro pro-capite da destinarsi al pagamento dei progetti;
  3. se le risorse disponibili sono pari a 2.650 euro pro-capite, sarebbero di per sè già insufficienti a mantenere la produttività allo stesso livello del 2009 (cioè 3.450 euro). Figuriamoci se permetterebbero di recuperare il taglio operato l'anno scorso.
In sintesi, a mio avviso questo Fondo va integrato di circa 5 milioni di euro se si vogliono mantenere gli impegni assunti.

CONFRONTO DEI FONDI PER LE RISORSE DECENTRATE DELL'ULTIMO TRIENNIO

Gentili colleghi,
fino al 2009, pur essendo presenti alcune ingiustizie, problematiche varie afferenti la scarsa valorizzazione del personale, l'esiguità di occasioni di crescita e miglioramento e in generale la complessiva gestione delle risorse umane della Regione Campania, almeno non si era mai rischiato di subire decurtazioni al proprio salario, ovvero di fare passi indietro rispetto alla posizione economica acquisita.
Dall'anno scorso questa certezza non c'é più, anzi si corre costantemente il rischio di subire tagli al salario accessorio, per giunta immotivatamente mirati a colpire solo parte dei lavoratori.
Come già detto, questa circostanza mi ha impedito di accettare e sottoscrivere la ripartizione del Fondo 2011, così come siglata ieri a Palazzo Armieri.
Dunque, se prima si poteva stare più tranquilli sull'entità del proprio salario, oggi abbiamo la necessità di tenere gli occhi aperti, di essere perfettamente informati su quello che i vertici dispongono per noi. Per questo motivo ho deciso di mettere a disposizione di tutti una serie di dati, di modo che ciascun collega possa disporre degli strumenti per comprendere la politica che si sta facendo sul personale, possa fare proprie valutazioni.
Il risvolto della medaglia è che se ignorare ci dà un alibi, la conoscenza è invece utilità, è libertà, ma è anche responsabilità: nessuno potrà dire"io non mi sono ribellato perché non sapevo".

Di seguito vi riporto un file che ho elaborato per mettere a confronto i dati relativi ai Fondi per le risorse decentrate dell'ultimo triennio.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

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