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martedì 28 luglio 2009

DISEGNO DI LEGGE SUL PERSONALE REGIONALE. LE PERPLESSITA' SULL'ARTICOLO 1: ISTRUTTORE OFFICE AUTOMATION

Con la deliberazione n. 1233 del 10/07/2009, la Giunta regionale ha approvato un disegno di legge recante "Norme in materia di personale regionale" (scarica il testo completo).
Le perplessità che scaturiscono dall'esame di molte delle disposizioni contenute in questo disegno di legge hanno indotto UIL-FPL, CGIL-FP e CISL-FP a richiedere un'audizione presso la I Commissione consiliare, alla quale il disegno in questione è stato assegnato.
Di seguito riporto la nota che ho inviato alla mia Segreteria regionale in vista dell'audizione al Consiglio Regionale, al fine di evidenziare le mie personali perplessità sull'art. 1 del disegno di legge, relativo all'istituzione del profilo professionale di "Istruttore Office Automation".

OGGETTO: emendamenti all'art. 1 del disegno di legge recante "Norme in materia di personale regionale".

La disposizione in oggetto prevede, nell'ambito della dotazione organica della Giunta regionale, l'istituzione del profilo professionale di categoria C denominato "Istruttore Office Automation".
La norma in questione, tuttavia, suscita forti perplessità poiché, se da un lato getta un fascio di luce sui dipendenti di categoria B, riconoscendo loro la chance di accedere alla categoria superiore, dall'altro illumina soltanto una parte della platea potenzialmente interessata.
Il comma 2 dell'art. 1, infatti, prevede l'accesso al citato profilo professionale mediante prova selettiva dei dipendenti di categoria B, subordinandone tuttavia la possibilità ad un requisito formale: il possesso del profilo di collaboratore professionale addetto a macchine complesse. In altre parole la chance viene negata a tutti quei dipendenti di categoria B che da sempre lavorano con videoterminali e macchine complesse, ma che tuttavia, per semplice casualità, non sono inquadrati come collaboratori addetti a tale mansione.
In questo modo il disegno di legge non premia la concreta conoscenza del sistema informatico regionale, pur richiamata come necessaria dalla stessa disposizione, bensì avvalora il mero possesso di un requisito formale. E' il caso di osservare che negli uffici della Giunta regionale i profili professionali non ricoprono tutto questo peso: il dipendente regionale è un lavoratore spesso chiamato ad adattarsi "al da farsi", che svolge i compiti che gli sono richiesti di volta in volta per collaborare al raggiungimento degli obiettivi assegnati al proprio settore, ciò a prescindere dal profilo professionale che riveste e dunque dalle mansioni che formalmente gli competerebbero.
Ne consegue legittimamente un interrogativo: i dipendenti che non ricoprono formalmente il profilo di collaboratore professionale addetto a macchine complesse, ma che per esigenze dell'Amministrazione regionale da anni operano con videoterminali e apparecchiature informatiche, in virtù di quale giusto principio dovrebbero essere esclusi da questa possibilità di avanzamento di carriera?
Inoltre, è quanto meno strano che il successivo comma 3 permetta invece l'accesso al profilo di "Istruttore Office Automation" ai dipendenti di categoria C, pur non formalmente qualificati come addetti a macchine complesse. La sintesi dei commi 2 e 3 si traduce così in una duplice disparità di trattamento per molti lavoratori regionali.
Le considerazioni esposte palesano in tutta evidenza l'ingiustizia che verrebbe perpetrata ancorando questo passaggio di categoria al profilo professionale ricoperto "sulla carta", anziché legarlo alle mansioni effettivamente svolte dal lavoratore.
Ritengo pertanto necessario richiedere di emendare il comma 2 dell'art. 1, in modo tale da cassare il requisito del possesso del profilo di collaboratore professionale addetto a macchine complesse, facendo invece emergere, quale criterio di accesso, lo svolgimento di mansioni afferenti l'utilizzo delle stesse.
E ritengo inoltre opportuno richiedere di emendare il successivo comma 3, in modo da consentire l'accesso al profilo di "Istruttore Office Automation" ai dipendenti di categoria C, nel limite dei posti ancora disponibili nell'ambito del profilo medesimo a seguito dell'espletamento della prova selettiva prevista per i dipendenti di categoria B.
LUCIANO NAZZARO

giovedì 22 gennaio 2009

RITIRATI GLI EMENDEMANTI AL DDL "OFFICE AUTOMATION" E RINVIATO IL TESTO IN COMMISSIONE

Napoli, 21 gen. - (Adnkronos) - ... Il Consiglio ha deciso, su proposta del capogruppo del Pse Gennaro Oliviero, condivisa da molte forze politiche e dalla giunta, il ritiro degli emendamenti e il rinvio del disegno di legge relativo al riconoscimento del profilo professionale 'office automation' in Commissione, dove iniziera' l'esame di un testo unico in materia di personale.
A questa decisione il Consiglio e' giunto al termine di un un ampio dibattito, nel corso del quale il vicepresidente della Giunta Antonio Valiante, assessore al personale, si e' detto disponibile al ritiro "perche' il provvedimento e' stato oggetto di una pletora di emendamenti sul personale che sono del tutto estranei alla sua ratio" ma si e' detto anche "disponiible a discuterlo purche' sia limitato al suo scopo originario". Sul tema e' intervento anche il capo dell'opposizione Francesco D'Ercole: "Questo disegno di legge aveva una sua natura ma, a causa degli emendamenti del centrosinistra, e' diventato tutt'altro". D'Ercole ha ricordato, inoltre, che "in occasione dell'esame del bilancio tutte le forze politiche hnano concordato di tenere una seduta consiliare sulla materia del personale per affrontare organicamente le diverse problematiche".
Il consigliere regionale del Mpa Salvatore Ronghi ha sottolineato che "il centrosinistra ha approfittato di questa legge per inserire emendamenti clientelari". Ronghi ha, inoltre, precisato che "la questione del personale deve essere affrontata in maniera seria con una legge sul personale, da approvare in tempi certi, insieme con il provvedimento sulla riforme legislative" e si e' detto favorevole ad esaminare il disegno di legge in oggetto "purche' sia depurato dagli emendamenti clientelari del centrosinistra e purche' questo sia il primo passo per affrontare concretamente e in tempi certi le problematiche del personale".
(Rre/Gs/Adnkronos)

mercoledì 21 gennaio 2009

PROFILO PROFESSIONALE "ISTRUTTORE OFFICE AUTOMATION"

All'Ordine del Giorno del 21 gennaio 2009, il Consiglio regionale ha posto l'approvazione del disegno di legge recante "l'istituzione del profilo professionale di istruttore office automation".
Questa legge consentirebbe, a molti dipendenti regionali di categoria "B", l'accesso alla categoria successiva, attraverso una prova selettiva.

ARTICOLO DAL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO (di Alessandro Chetta)


Legge sull'«office information» in discussione oggi in consiglio regionale

Consulenti d'oro, Bassolino: via quell'emendamento

NAPOLI – Niente infornata di superconsulenti. La giunta Bassolino ottiene la cancellazione dell'emendamento inserita da 10 consiglieri del Pd del disegno di legge sull'«office information». Un atto politico dell'esecutivo regionale che evita in extremis l'ordalia politica che si sarebbe scatenata in Consiglio regionale, oggi, durante la discussione per l'ok alla legge sull'«Office automation».L'emendamento firmato da Casillo, Mastranzo, Pica, Sena, Carpinelli, Gianfranco Valiante, Misto, Arena e Amato è stato ritirato nella serata di ieri, con tutti gli altri correttivi al ddl, con una nota del capogruppo Pietro Ciarlo; atto che, se approvato, avrebbe aperto le porte della Regione praticamente a vita a 29 esperti di informatica, attinti nelle liste del Paser, piano d'azione per lo sviluppo economico, quindi già sotto contratto con Palazzo Santa Lucia.

POLEMICHE - L'emendamento è stato cassato anche in virtù delle vibranti proteste dell'opposizione e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl. Soddisfatti i funzionari idonei della Regione, che hanno superato di concorso pubblico nel 2004, e che paventavano in loro danno lo scavalcamento da parte dei tecnici esterni nel ruolo di dirigente.

venerdì 31 ottobre 2008

IMPORTANTE PRECISAZIONE

Come già detto, il disegno di legge previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1660/08 prevede la possibilità che i dipendenti di cat. B, in possesso del profilo di collaboratore professionale addetto a macchine complesse (videoscrittura) da almeno 5 anni, acquisiscano la categoria "C".
Dai contatti avuti con alcuni colleghi interessati ho dedotto che non c'è molta chiarezza rispetto a chi possa accedere a questo beneficio. Per poter acquisire la categoria "C" (semprechè il Consiglio approvi il disegno di legge) è necessario possedere formalmente il profilo professionale indicato; non è sufficiente il fatto che si lavori al videoterminale, al protocollo informatico ecc. ecc.
Pertanto, consiglio a tutti gli interessati di verificare, dal proprio contratto individuale di lavoro, con quale profilo professionale si è stati assunti in Regione.

giovedì 30 ottobre 2008

PASSAGGIO DALLA CAT. "B" ALLA CAT. "C"

La Giunta regionale, con la deliberazione n. 1660 del 24 ottobre 2008, ha approvato un disegno di legge che istituisce il profilo professione di "Istruttore office automation" nell'ambito della categoria "C".
A questo profilo possono accedere, mediante una prova sellettiva, i dipendenti di categoria "B" in possesso del profilo di collaboratore professionale addetto a macchine complesse (videoscrittura) da almeno 5 anni.
Questo disegno di legge passa ora all'attenzione del Consiglio Regionale ai fini dell'approvazione.

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