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mercoledì 24 aprile 2013

RIFLESSIONI DI UNA COLLEGA

Di seguito pubblico, con piacere, alcune riflessioni che una nostra collega vuole condividere con tutti noi.

Ho letto l'articolo sul Corriere del Mezzogiorno del 19 aprile 2013.
Avrei altro da aggiungere a quell'articolo.... avrei da aggiungere tutto ciò che è subdolo, che accade a giochi ormai fatti, che danneggia le persone perbene perché si trovano impegolate, senza
sapere come, in situazioni estremamente stressanti da gestire.
Purtroppo ho dovuto constatare di persona quanto la cultura della raccomandazione, che in termini riduttivi consente di acquistare influenza o prestigio attraverso agganci, conoscenze, può generare differenze tra di noi...Finché non si arreca danno ad altri... ok, può anche passare.
Ma quando  tutto questo entra in gioco nella quotidianità  finisce che chi non ha questi "STRUMENTI" può diventare oggetto d'attacco di alcuni tra di noi  che agiscono in maniera subdola, senza troppi scrupoli pur di vederti in difficoltà, pur di schiacciarti, per il solo fatto che sentono antipatia per te.
Desidero che questo messaggio possa girare tra di noi affinché chi, come me, entra in contatto con situazioni simili, si possa sentire meno solo...
Questi soggetti, nella loro sindrome di onnipotenza, si dimenticano di guardare l'altra faccia della medaglia.... non sanno che loro, per alcuni di noi, sono ormai una macchia e una vergogna....

mercoledì 31 ottobre 2012

ARTICOLO DEL "NOI CASERTA"

I Carabinieri di Caserta nel corso della giornata odierna hanno effettuato un controllo presso gli uffici del Centro di Formazione ed Orientamento Professionale Regionale, ex CIAPI, sito nel Comune di San Nicola la Strada al Viale Carlo III, al termine del quale è stato accertato che una dipendente, tale C.A., nonostante avesse smarcato l’ingresso, non era presente all’atto del controllo, né tantomeno è stata reperita all’interno di quegli uffici. Naturalmente i militari operanti hanno provveduto alla denuncia in stato di libertà della donna all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa ai danni dello stato. Tale attività non è nuova da parte dei Carabinieri di Caserta. Analoghi controlli sono stati svolti anche anni addietro ed anche in quelle circostanze furono denunciati alcuni dipendenti: nel 2008 furono tre le persone coinvolte e nel novembre 2011 altri due.

giovedì 2 settembre 2010

ARTICOLO PUBBLICATO SU IL MATTINO

REGIONE CAMPANIA, VIA META' DEI DIPENDENTI
PRONTO IL PIANO DEI TAGLI PER IL RISANAMENTO

di Gerardo Ausiello

NAPOLI (2 settembre) - Via metà dei dipendenti regionali. È uno dei punti cruciali del piano di stabilizzazione finanziaria a cui stanno lavorando il presidente-commissario Stefano Caldoro e la task force costituita in seguito allo sforamento del patto di stabilità. Il provvedimento verrà presentato al ministero dell’Economia alla fine di settembre, ma il Mattino è in grado di anticiparne i contenuti.

Il personale
Naturalmente non verrà licenziato nessuno. La riduzione del numero dei dipendenti (dalle attuali 7mila unità a 3.500) si raggiungerà gradualmente attraverso l’attuazione del decentramento amministrativo che in campagna elettorale è stato uno dei punti di forza dell’accordo programmatico tra Pdl e Udc. L’assessore Pasquale Sommese è impegnato senza sosta per la stesura di una legge ad hoc: con il trasferimento delle funzioni a Province e Comuni, si sposteranno anche le risorse umane ed i fondi necessari. Il tutto per costruire un sistema virtuoso ed efficiente che si avvicini il più possibile ai cittadini.

I tagli
Caldoro ha disposto il blocco di impegni e pagamenti (tranne stipendi e mutui). D’ora in avanti, in pratica, ogni spesa dovrà essere autorizzata dal governatore. Al tempo stesso Palazzo Santa Lucia ha deciso la riduzione delle risorse per ogni area di competenza nonché degli stanziamenti sulla spesa libera (-15% per trasporti e acqua, -25% per gli altri settori). Con questi tre interventi dovrebbero essere risparmiati circa 450 milioni di euro....

lunedì 30 agosto 2010

ARTICOLO PUBBLICATO SU IL MATTINO

REGIONE CAMPANIA IN ROSSO
TAGLI DEL 20% PER I 7 MILA STIPENDI

NAPOLI (30 agosto) - In arrivo una drastica «cura dimagrante» per il bilancio della Regione. Il dossier degli 007 del ministero dell’Economia, anticipato ieri dal Mattino, ha messo in evidenza una situazione al limite del default.

Così, per imboccare la strada del risanamento, bisognerà agire più con le forbici che con il bisturi. I primi tagli colpiranno i 7mila dipendenti dell’amministrazione che dovranno rinunciare al cosiddetto «salario accessorio» (voce che comprende straordinario, progressione orizzontale, progetti speciali e di produttività, altre voci aggiuntive).

Un’operazione che potrebbe tradursi in una riduzione del 20% sulle buste paga facendo risparmiare alle casse della Regione circa 70 milioni. Del resto, secondo i tecnici del ministero, dopo lo sforamento del patto di stabilità l’amministrazione non poteva prevedere, come però ha fatto, stanziamenti aggiuntivi per il salario accessorio. Necessari maggiori risparmi anche nella Sanità.

ARTICOLO PUBBLICATO SU IL MATTINO

REGIONE CAMPANIA, INDEBITAMENTO SUPERA I 13 MILIARDI. A RISCHIO 7000 STIPENDI

di Gerardo Ausiello

NAPOLI (29 agosto) - Dopo due mesi di lavoro, gli «007» del ministero dell’Economia hanno concluso l’ispezione alla Regione Campania e a settembre consegneranno la relazione ufficiale della loro attività, di cui il Mattino è in grado di anticipare in esclusiva i contenuti. Dall’indagine, scattata in seguito allo sforamento del patto di stabilità per un miliardo e 100 milioni e sollecitata dal governatore Stefano Caldoro, emerge un quadro drammatico: l’indebitamento complessivo dell’ente ammonta a 13 miliardi di euro, di cui 5,5 relativi alla sanità.

Ciò a fronte di una crisi di liquidità senza precedenti: basti pensare che alla fine di luglio la tesoreria aveva a disposizione solo 500 milioni. I ripetuti allarmi lanciati da Caldoro, sia in campagna elettorale che dopo l’insediamento, erano dunque assolutamente fondati.

Il personale. È uno dei punti più delicati del bilancio. Il primo problema riguarda l’esercito di dipendenti che ammonta a 7mila unità. Troppe, secondo gli ispettori, soprattutto in relazione alle altre regioni italiane: la Lombardia, ad esempio, è la più grande e popolosa del Paese ed ha 3.400 dipendenti, ovvero meno della metà della Campania. A conti fatti, per il personale si spendono 400 milioni di euro. Di questi circa 70 vengono erogati per il salario accessorio (straordinario, progressione orizzontale, progetti speciali, di produttività ed altre voci aggiuntive). Sotto accusa, in particolare, è finito lo stanziamento aggiuntivo di 18 milioni all’anno inserito nel bilancio a partire dal 2004. Una somma che, per gli «007» del governo e in base ad alcune sentenze della Corte dei Conti, non andava erogata, soprattutto dopo lo sforamento del patto di stabilità. Occorrerà, a questo punto, una drastica cura dimagrante...

martedì 1 dicembre 2009

ARTICOLO PUBBLICATO SUL MATTINO

Salerno, blitz anti-assenteismo in sede della Regione: denunciati tre impiegati

SALERNO (30 novembre) - Tre impiegati della Regione Campania, in servizio al Centro di Formazione Professionale Regionale 'Amendolà del capoluogo, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri per assenteismo. I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Salerno a seguito di numerosi controlli hanno ritenuto i tre impiegati responsabili di truffa aggravata ai danni della Regione Campania. Nel corso delle indagini durate due mesi, i militari hanno accertato che uno degli impiegati denunciati, quasi quotidianamente, si recava presso gli uffici regionali soltanto per apporre la propria firma sul registro delle presenze.


Quindi si allontanava dal posto di lavoro per l'intero orario di servizio, per andare in un esercizio commerciale del capoluogo salernitano, dove 'aiutava' sua moglie nell'attività lavorativa di commessa. Inoltre, i militari hanno anche sottoposto a sequestro i registri delle presenze sui quali l'impiegato apponeva orari falsi, non corrispondenti a quelli documentati nel corso delle indagini. Gli altri due impiegati denunciati sono risultati assenti senza giustificato motivo, nonostante risultassero formalmente presenti in base al registro delle presenze.

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