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mercoledì 24 ottobre 2012

TRATTENUTA 2,5%: COMUNICAZIONE DEL COORDINATORE MARCHIELLO A TUTTO IL PERSONALE

Con riferimento alle istanze di cessazione e rimborso della trattenuta TFR del 2,5%, inoltrate dai dipendenti, con nota prot. 0776270 del 23/10/2012 il Coordinatore dr. Marchiello ha comunicato, a tutto il personale regionale, di aver richiesto un parere al MEF circa le modalità di applicazione della sentenza della Corte Costituzionale.
Di seguito la nota.
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venerdì 19 ottobre 2012

MODELLO LETTERA DI DIFFIDA PER LA CESSAZIONE E RESTITUZIONE DELLA TRATTENUTA DEL 2,5%

Gentili colleghi, di seguito pubblico la lettera di diffida, preparata dalla CGIL, per chiedere la cessazione della ritenuta del 2,5% e la restituzione degli importi trattenuti a decorrere dal 1 gennaio 2011.
Dovete stampare il modello, compilarlo con i vostri dati personali ed inoltrarlo al Coordinatore dell'A.G.C. 07 Gestione e Formazione del Personale, Organizzazione e Metodo ed al Dirigente del Settore Trattamento Economico.
Vi ricordo che tale domanda non va fatta dai dipendenti assunti dopo il 2001, in quanto essi erano già in regime di TFR.
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martedì 13 gennaio 2009

ETA' PENSIONABILE DELLE DONNE: DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO DELLA UIL DOMENICO PROIETTI

Per la UIL ogni intervento sull’età pensionabile delle donne deve essere fatto esclusivamente su base volontaria, nel rispetto dello spirito della legge Dini. Già la legge 903 del 1977 garantisce la possibilità per le donne di continuare a lavorare fino ai 65 anni e, in alcuni casi, anche fino ai 67. L’attuale situazione non rappresenta quindi una discriminazione ma un’opportunità offerta alle donne in ragione di particolari condizioni sociali e lavorative tipiche del nostro Paese. Riteniamo pertanto che sia sbagliato parlare di modifiche in un momento in cui il sistema previdenziale ha invece bisogno di certezze e stabilità.

Roma, 13 gennaio 2009

ANSA: BRUNETTA, ALLO STUDIO IPOTESI PER AUMENTO ETA' PENSIONABILE DONNE

ROMA - "A breve verranno proposte una serie di ipotesi" sull'aumento dell'età pensionabile per le donne che lavorano nel pubblico impiego. Lo ha annunciato il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, nel corso della trasmissione 'Vivavoce' su Radio 24. Il ministro ha assicurato che il cambiamento sarà "graduale e flessibile", senza tuttavia entrare nel merito delle indiscrezioni di stampa sulle modalità dell'intervento. "La competenza - ha comunque sottolineato Brunetta - è del Consiglio dei ministri: stiamo svolgendo un'istruttoria". Brunetta ha poi riconosciuto che si tratta di "una cosa delicata, che desta preoccupazioni tra la gente, ma - ha assicurato - non vogliamo turbare i sonni di nessuno".

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