A seguito:
- dei presidi organizzati da CGIL, CISL e UIL in occasione delle ultime due sedute di Giunta;
- dell'incontro tenuto lunedì con l'Assessore alle Risorse Umane, nel quale le Organizzazioni sindacali hanno nuovamente evidenziato le gravi criticità sussistenti per il trasferimento degli uffici regionali a Bagnoli (assenza di bonifica ed alta sismicità del sito, enorme antieconomicità dell’operazione, duplicazione dei fitti passivi, difficoltà dei trasporti e delle vie di comunicazione);
- della proclamazione dello Stato di agitazione dei lavoratori e della diffida ad adottare ulteriori atti in mancanza di adeguate e documentate rassicurazioni sulle diverse problematiche;
nella seduta del 17 marzo la Giunta regionale ha stabilito di rinviare la decisione all'esito di ulteriori approfondimenti.
- dei presidi organizzati da CGIL, CISL e UIL in occasione delle ultime due sedute di Giunta;
- dell'incontro tenuto lunedì con l'Assessore alle Risorse Umane, nel quale le Organizzazioni sindacali hanno nuovamente evidenziato le gravi criticità sussistenti per il trasferimento degli uffici regionali a Bagnoli (assenza di bonifica ed alta sismicità del sito, enorme antieconomicità dell’operazione, duplicazione dei fitti passivi, difficoltà dei trasporti e delle vie di comunicazione);
- della proclamazione dello Stato di agitazione dei lavoratori e della diffida ad adottare ulteriori atti in mancanza di adeguate e documentate rassicurazioni sulle diverse problematiche;
nella seduta del 17 marzo la Giunta regionale ha stabilito di rinviare la decisione all'esito di ulteriori approfondimenti.



