giovedì 28 luglio 2011

ESITI DEL TAVOLO TECNICO SU ORARIO DI LAVORO E FLESSIBILITA'

Stamattina si è svolta la prima riunione del tavolo tecnico concernente il tema della flessibilità dell'orario di lavoro.
L'amministrazione ha anzitutto illustrato alle rappresentanze sindacali l'attività che sta svolgendo e gli obiettivi che si prefigge di conseguire sul piano della rilevazione delle presenze e della gestione informatizzata del personale regionale.
Sotto l'aspetto della rilevazione delle presenze, l'amministrazione sta progressivamente ampliando l'installazione dei TRP (badge) coinvolgendo ulteriori sedi regionali; attualmente siamo arrivati a circa 4500 dipendenti che rilevano i propri transiti mediante badge.
Per quanto concerne la gestione informatizzata del personale, in autunno partirà la sperimentazione di un sistema informatico che consente, agli addetti al personale dei vari settori, di lavorare solo informaticamente i dati relativi ai dipendenti (ferie, assenze, permessi, turno, rischio, disagio ecc. ecc.). Inoltre ciascun lavoratore potrà consultare sul sistema SIGREP la propria situazione, verificando in tempo reale le proprie assenze, ferie, recupero permessi, ticket maturati ecc. ecc.)
L'amministrazione sta inoltre lavorando alla costruzione del Portale del Dipendente, ovvero uno strumento consultabile via web che permette a ciascun lavoratore di prendere visione di una serie di dati ed informazioni, come il proprio fascicolo personale e lo stato di servizio, il percorso professionale e formativo, la posizione previdenziale ecc ecc.
Per quanto concerne la flessibilità dell'orario di lavoro, il tavolo tecnico ha prodotto un primo accordo che stabilisce quanto segue:
  1. viene confermata la flessibilità d'ingresso dalle ore 7.45 alle 9.30;
  2. vengono fissate due fasce orarie di presenza obbligatoria, che vanno dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle 15.30. I dipendenti possono assentarsi durante questo orario solo mediante l'utilizzo dei brevi permessi (36 ore all'anno);
  3. viene introdotta la flessibilità d'uscita, nel limite di un saldo massimo mensile di 5 ore a debito o a credito, da recuperare o godere come riposo compensativo discrezionalmente;
  4. il recupero del debito orario, seppur discrezionale nella scelta della giornata, viene però limitato fino alle ore 17.15;
  5. lo stesso recupero può anche essere effettuato nella giornata in cui si svolge la turnazione, mediante ingresso anticipato rispetto all'orario di entrata in servizio, nel limite di 1 ora e 45 minuti;
  6. la suddetta flessibilità partirà dal 1 novembre con una prima fase sperimentale di due mesi, solo in alcune aree, per poi essere estesa a tutto il personale.
I lavori del tavolo tecnico sono stati aggiornati al 20 settembre 2011, al fine di verificare la possibilità di ampliare il descritto sistema di flessibilità e per discutere di ulteriori aspetti correlati (in particolare la timbratura della pausa pranzo).

4 commenti:

Anonimo ha detto...

TRASPORTI REGIONALI
Eav, c'è un «buco» da 500 milioni
Lo dice l'assessore regionale ai Trasporti, Vetrella. Stanziati 37 milioni per ricapitalizzare | Il resoconto
Sergio Vetrella

Sergio Vetrella

NAPOLI - Un “buco” da 500 milioni di euro, 1.000 miliardi di vecchie lire, potrebbe presto inghiottire la Regione Campania. E’ questa la cifra stratosferica che l’assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella, ha indicato 48 ore fa ai componenti della IV Commissione (Trasporti, Urbanistica, Lavori Pubblici) relativamente ai conti dell’Eav, l’Ente Autonomo Volturno, la Holding dei Trasporti della Regione Campania. I primi 37 milioni di ricapitalizzazione verranno stanziati attraverso una variazione di bilancio che verrà sottoposta domani al vaglio del Consiglio Regionale. Ma lo stesso Vetrella definisce “una piccola goccia” questa cifra. Circumvesuviana, Metrocampania, Sepsa, Eavbus: queste alcune delle società che fanno capo alla Holding, che ha circa 4.300 dipendenti. Una bomba finanziaria che se dovesse esplodere rischierebbe di mandare a gambe all’aria tutta la Regione Campania.

Ecco alcuni passaggi dell’intervento dell’assessore in Commissione. «Ho segnalato più volte - spiega Sergio Vetrella - la situazione disastrosa con la quale la vecchia amministrazione ha lasciato tutto il gruppo Eav. Allo stato attuale il problema della ricapitalizzazione è solo un piccolo problema, perché le società sono fuori di più di 500 milioni di euro, vuol dire che da un punto di vista della ricapitalizzazione il problema è solo parziale, in quanto il vero problema è la liquidità per poter sostenere il pagamento dei fornitori e le banche». Non solo: «Le società - aggiunge l’assessore - stanno in una situazione di fallimento avanzato, quindi, 37 milioni sono solo una piccola goccia per evitare che falliscano il 29 di questo mese, da questo deriva tutto il problema. E’ stato detto prima che l’ulteriore problema è che oggi non paghiamo gli stipendi del gruppo Eav, di 4.300 persone circa, chi non capisce questo vuol dire che o non capisce o non vuole capire qual è la situazione disastrosa che ci è stata lasciata».

Carlo Tarallo
28 luglio 2011

P.S.: IMMEDIATAMENTE TUTTE LE CARTE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E ALLA CORTE DEI CONTI. Chi ha causato tutto questo deve pagare:
1) Penalmente;
2) Civilmente;
3) Contabilmente.

Saluti
Antonio

Anonimo ha detto...

cosa è previsto x la timbratura in pausa pranzo?

Anonimo ha detto...

CHI HA LE CARTE MANDI TUTTO ALLA PROCURA

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Abbiamo formulato delle proposte all'amministrazione per eliminare la timbratura della pausa pranzo. Attendiamo risposte al successico incontro fissato per il giorno 20 settembre.

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