martedì 4 ottobre 2011

RICHIESTA URGENTE CONVOCAZIONE DEI TAVOLI TECNICI

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

25 commenti:

Anonimo ha detto...

FINALMENTE,AZIONI DI LOTTA SENZA PERDERE SOLDI GIà POCHI

Anonimo ha detto...

E questa volta cerchiamo di fare i fatti e non solo chiacchiere.
amici e colleghi di caserta

Anonimo ha detto...

l'assessore trova tempo per essere presente a galagol del Sannazzaro ma non trova un minuto per noi!Che dire,cosa pensare!

Anonimo ha detto...

COLLEGHI CAMPANI UNIAMOCI, PER FAVORE, L'UNIONE FA LA FORZA: MAZZA E PANELLA FANNO I COLLEGHI BELLI. PAROLA MIA. LUISA.

Anonimo ha detto...

GRAZIE LUCIANO!!!LUISA

Anonimo ha detto...

Ottima iniziativa. Dobbiamo continuare così altrimenti "questi" non ci pensano proprio.

Ma voi avete capito? 3 Milioni di euro come stanziamento aggiuntivo in Consiglio Regionale per "130 nuovi comandati esterni". E poi vengono a fare la morale a noi dipendenti sugli sprechi. Ma per cortesia, che si facessero un bell'esame di coscienza!!!!!!!!!!!

Comunque continuiamo così perchè abbiamo il diritto alle nostre giuste rivendicazioni.

Saluti
Antonio

Anonimo ha detto...

GRAZIE ANCHE A TE ANTONIO, SIAMO SOLIDALI. BUON LAVORO.LUISA

Anonimo ha detto...

ciao Luciano
come certamente saprai, la CGIL ha presentato una memoria scritta contenente osservazioni sul Regolamento.
Non essendo stato possibile condividerle ex ante, pensi che sia possibile almeno leggerle ex post?
Grazie

Luciano Nazzaro ha detto...

Ciao collega, dammi il tuo indirizzo ti posta elettronica e ti invio le osservazioni e le proposte di emendamento formulate dalla CGIL.
Ovviamente l'invito è esteso a chiunque altro volesse leggerle.

Anonimo ha detto...

Io credo che sia opportuno condividirle con tutti! Mettile sul tuo sito!

Anonimo ha detto...

a parte la forma dell'ultimo intervento, condivido pienamente la sostanza.
Scusami Luciano ma nel tuo precedente intervento sembri quasi voler dire "esci fuori se hai il coraggio" oppure "ne parliamo in privato"...immagino che dialogare con persone che per lo più lasciano post anonimi deve essere snervante alla lunga ma è stata proprio questa libertà che ha dato modo ai più di esprimere il loro pensiero e di considerarti come un punto di riferimento (anche perchè hai sempre evitato, con lungimiranza, di filtrare gli interventi...); prendi questa mia riflessione come una benevole tiratina di orecchie, con tutto l'affetto, e valuta se non sia il caso il pubblicare quelle osservazioni----e comunque grazie per questo spazio di confronto, di libertà e di informazione.
Angelo

Luciano Nazzaro ha detto...

Caro Angelo, ti assicuro che ti sei impressionato. Sai bene che pubblico tutte le informazioni di cui dispongo. Le caratteristiche che ho voluto dare a questo blog sono la libertà, l'assenza di qualsiasi forma di censura e, per chi lo desidera, l'anonimato. E non ho cambiato idea su questi aspetti.
Il problema è solo che queste osservazioni sono molte pagine e diventa complicato per me pubblicarle. Considera sempre che non sono un esperto informatico e riesco a fare solo cose semplici.
Per questo ho suggerito la mail.
Potete anche richiedermi queste osservazioni direttamente per posta elettronica, di modo da non pubblicare il vostro indirizzo su questo blog. Più di cosi non posso fare. Ciao

Anonimo ha detto...

Agenzia Entrate, Il Tar del Lazio
annulla bando per 175 posti da dirigente
che violava regolamento graduatorie




ROMA - La sentenza n.7636/2011 del Tar del Lazio depositata il 30 settembre 2011 ha annullato il concorso bandito dall’Agenzia delle Entrate il 29 Ottobre 2010 per il reclutamento di 175 posti di dirigenti di seconda fascia.


E in modo particolare il mancato scorrimento delle graduatorie degli idonei degli ultimi concorsi banditi dall’Amministrazione finanziaria che secondo autorevole giurisprudenza rappresenta Atto di obbligo e non meramente discrezionale (cfr.Cassazione SS.UU.9 febbraio 2009 n.3055) e di recente Plenaria Consiglio di Stato luglio 2011.

Saluti
Antonio

P.S.: in base a tale sentenza, se non erro, se l'Amministrazione Regionale delibera con atto istituzionale (Delibera di Giunta o Legge) lo scorrimento delle graduatorie delle progressioni verticali,di conseguenza è tenuta obbligatoriamente ad uniformarsi a tale atto e non può procedere con altri concorsi.

Lo facciamo anche noi?

Anonimo ha detto...

Regione Campania


Missioni all’estero, giro di vite: solo 25 mila euro per gli assessori
Di
Enzo Senatore
– martedì 11 ottobre 2011,Postato in: Politica&Istituzioni
Tempi di austerity per gli assessori regionali della Campania che devono accontentarsi di 25 mila euro per il rimborso delle spese di missione. A tanto ammonta, infatti, lo stanziamento autorizzato dalla giunta regionale di Palazzo Santa Lucia a valere sulle risorse del fondo di riserva per le spese obbligatorie.
I soldi sono, però, a disposizione solo degli assessori non consiglieri. L’intervento dell’amministrazione è stato reso necessario dopo che gli uffici addetti ai rimborsi si sono visti recapitare richieste di copertura delle spese ben superiori alle disponibilità di cassa.

UN TETTO ALLE RICHIESTE
Così per il periodo compreso tra gennaio e luglio 2011 la Regione Campania si è trovata nella impossibilità di soddisfare tutti. Inevitabile, a quel punto, correre ai ripari per mettere ordine nella vicenda. Ovviamente la somma di 25 mila euro non autorizza spese folli e rappresenta un indiretto invito al contenimento dei costi da parte dei membri della giunta del presidente Stefano Caldoro. Le indennità di missione degli assessori non consiglieri come tutte le uscite a bilancio hanno subito un consistente dimensionamento, con punte dell’80 per cento in meno rispetto al 2010, sia per opera della legge Finanziaria regionale del 2011 sia in seguito all’approvazione delle successive manovre di stabilizzazione, l’ultima delle quali è stata approvata a luglio scorso.

COLUMBUS DAY SENZA PARATA
Se la giunta assegna appena 25 mila euro agli assessori per il rimborso delle spese di missione il consiglio regionale della Campania va anche oltre tagliando addirittura costi storici del bilancio come quelli relativi alla partecipazione a eventi internazionali. E’ il caso del Columbus Day in programma a New York negli Usa dove la delegazione composta da appena tre membri (il presidente dell’assemblea Paolo Romano e i consiglieri Pietro Foglia dell’Udc e Nicola Caputo del Pd) non ha ricevuto alcun contributo per le spese di viaggio e ha rinunciato all’allestimento del tradizionale carro da parata

Anonimo ha detto...

cari colleghi ed in particolare a Luciano ci stiamo addormentando? mobilitiamoci il tempo scorre ed i risultati non ci sono e nemmeno le risposte sindacali al documento

Anonimo ha detto...

Mobilitarci ora?

Noooo!!!! Non è possibile per improrogabili e improcrastinabili motivi!!!!!

Stiamo ad Ottobre, quasi a fine anno, se ne riparla FORSE nel 2012 verso Marzo/Aprile, ma pensandoci bene dico di No perchè in quel periodo è prossimo alla PASQUA.

Propongo verso Giugno/Luglio ma pensandoci bene in quel periodo è Estate e non ne vale la pena. Meglio andare al mare.

Forse verso settembre/ottobre del 2012 ne riparleremo ma senza perdere molto tempo perchè poi viene Natale.

E mò ven Natal!!!!!!!!!!



:-):-):-):-):-):-):-):-):-)

Anonimo ha detto...

Luciano, potresti aggiornarci sulle azioni che il sindacato intende intraprendere per sollecitare l'amm a sedersi a quei tavoli che ha disertato?
sembra quasi che, risolto il problema legge 730 i sindacati siano andati in letargo...
così si finisce per ribadire l'idea che essendo molti di questi posizionisti, il fondo e le progressioni verticali posso anche morire...

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Non stiamo dormendo. Il fatto che per qualche giorno non pubblico notizie nuove non significa che l'attività sindacale sia ferma. Anzi!
Penso che i confronti ufficiosi e informali che abbiamo avuto anche oggi, per cercare di carpire le intenzioni dell'amministrazione, ci abbiano definitivamente chiarito le idee: non hanno intenzione di rispondere alla lettera di diffida sindacale, non hanno intenzione di convocarci per i tavoli tecnici.
Capirete sicuramente che, a prescindere dal comportamento della nostra controparte, il principio di correttezza nelle relazioni sindacali ci impone di fare alcuni passaggi, prima di indire lo stato di agitazione. Questo percorso, definiamolo di conciliazione, è stato intrapreso dal sindacato in questi giorni, ma purtroppo pare proprio che non dia frutti.
Per questo motivo chiederemo a tutti i dipendenti regionali di partecipare alle forme di protesta e mobilitazione che saranno programmate e indette nei prossimi giorni.

Anonimo ha detto...

Luciano dei progetti di settore???
Tienici informati mobilitiamoci non facciamo passare altro tempo.
Gennaro

Anonimo ha detto...

Caro Gennaro, ma allor nunn è capit nient!!!!!!!

Questi personaggi "pseudo-politici" che stanno ai vertici regionali: NON HANNO ALCUNA INTENZIONE DI FARE NIENTE DI NIENTE!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

ma cosa possiamo aspettarci da una classe politica corrotta ed amica dei bunga...bunga?!

Anonimo ha detto...

Volete delle novità? Eccole quà:

Buoni pasto, stangata sui dipendenti pubblici. La Cgil: 150 euro al mese in meno
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ROMA - Stangata in arrivo per i dipendenti pubblici: la legge di stabilità, infatti, prevede che non possano essere corrisposti buoni pasto se la «durata effettiva della prestazione lavorativa è inferiore a 8 ore».

La scure sui ticket potrebbe colpire una parte consistente e degli impiegati pubblici, poiché il loro orario lavorativo settimanale è di 36 ore (7 ore e 12 minuti al giorno). E se i dipendenti che lavorano con lo stesso orario spalmato su cinque giorni (7,12 ore al giorno, appunto) rischiano di perdere fino a un massimo di 154 euro in un mese (il calcolo è fatto sui 7 euro di ticket dei ministeri moltiplicato per 22 giorni lavorativi), le persone che lavorano con un orario modulare potrebbero perdere meno o addirittura nulla. Nel caso infatti in cui si lavori due giorni per 6 ore e tre giorni per 8 ore (con i cosiddetti rientri pomeridiani) di fatto si mantengono i tre ticket settimanali che si prendono adesso, perché appunto in quei giorni si lavorano almeno 8 ore.

Sul numero delle persone colpite dal provvedimento (che esclude comunque coloro che lavorano nella sicurezza, difesa e soccorso pubblico) non c'è per ora una stima, ma la Cgil ritiene che circa la metà dei dipendenti pubblici lavorino con un orario giornaliero di 7 ore e 12 e senza rientri.

E proprio la Cgil denuncia, con la stretta sui ticket, l'ulteriore taglio alle retribuzioni degli impiegati pubblici, già al palo con il blocco della contrattazione deciso dalle manovre del 2010 e di questa estate. «A 16 anni dalla sua introduzione - dice il responsabile del dipartimento settori pubblici della Cgil Michele Gentile - è stata di fatto decisa l'abolizione dei ticket nel pubblico impiego».

Con la legge di stabilità si tagliano in modo indiscriminato le retribuzioni dei dipendenti pubblici mentre non si tagliano le spese superflue e i privilegi dei politici, afferma ancora la Cgil che denuncia l'attacco alle retribuzioni di 3,5 milioni di lavoratori. «Si va dal taglio dei buoni pasto per tutti coloro che hanno una giornata lavorativa inferiore alle otto ore, al netto di pause e altre interruzioni, che produrrà un danno economico fino a 150 euro al mese - spiega - alle decurtazioni delle spese di tutti i rimborsi derivanti dalle spese che i dipendenti trasferiti debbono sostenere».

«Il Governo farebbe bene a non tagliare i buoni pasto per gli statali - ha detto il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni - perchè la nostra reazione sarà durissima. È una ipotesi che non sta davvero in piedi. L'entità del buono pasto è prevista dalle norme contrattuali e il Governo non può rimettere in discussione quello che è stato sottoscritto all'Aran nei contratti pubblici. Questa è la peggiore risposta che il Governo poteva dare alle richieste della Cisl di discutere un nuovo modello di pubblico impiego, e una riorganizzazione di tutto il comparto pubblico».

«Dopo aver bloccato gli stipendi agli statali - afferma il segretario confederale della Uil Paolo Pirani - si vuole togliere loro anche l'opportunità del pasto come hanno gli altri dipendenti privati. C'è un particolare accanimento del Governo sui pubblici dipendenti che invece dovrebbero essere valorizzati. Questo conferma la validità della decisione della Uil di aprire nel Paese una vertenza per il pubblico impiego con lo sciopero del 28 ottobre e la manifestazione a Roma».
Venerdì 14 Ottobre 2011 - 19:39

Anonimo ha detto...

Conclusione: alla fine questi NON VOGLIONO PAGARE.

Ci costringeranno a fare solo 2 rientri settimanali. Ormai i contratti di lavoro non hanno piuù valore. Stanno abolendo tutto per LEGGE: i rinnovi conrattuali, i buoni pasto, ecc. ecc.

Però l'Assessore al Personale e il Presidente Caldoro parlano ancora di:
VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE.

Ma per cortesia!!!!!!!!!!!

Luciano Nazzaro ha detto...

Ho letto ieri sui quotidiani la notizia che nella legge di stabilità è prevista un'altra norma gravissima a danno dei dipendenti pubblici: cioè l'erogazione del buono pasto solo per giornate lavorative di almeno 8 ore.
Anche noi dipendenti regionali andremmo a perdere una media di 150 euro mensili.
Se le stanno inventando tutte per massacrarci.
Io spero che tutto il pubblico impiego, miei colleghi compresi, inizino a capacitarsi che quando proclamiamo uno sciopero, per difenderci e contrastare queste manovre, non ci si può più permettere il lusso di non aderire, a meno che non si soffra di una forma acuta di masochismo.
O' sparagn nun' e mai guaragn!

Anonimo ha detto...

Caro luciano rispondi ai colleghi che non dormite quando è in atto un decreto del 7 ottobre. non credi che sia una ennesima presa per i fondelli?

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