In spregio al principio di correttezza nelle relazioni sindacali, l'amministrazione ha revocato anche il tavolo tecnico fissato per il giorno 29 settembre, concernente l'esodo incentivato. Si tratta del terzo tavolo tecnico che viene annullato nel giro di poche settimane, dopo quelli riguardanti le graduatorie delle progressioni verticali e il Fondo risorse decentrate 2011.
Le Organizzazioni sindacali intimeranno oggi stesso l'immediata convocazione da parte dell'amministrazione, per affrontare le citate problematiche con intenzioni serie e costruttive. Nel perdurare di un atteggiamento di scorrettezza, e soprattutto di scarsa attenzione alle legittime istanze delle proprie risorse umane, si aprirà una fase di mobilitazione di tutto il personale della Regione Campania.
Le Organizzazioni sindacali intimeranno oggi stesso l'immediata convocazione da parte dell'amministrazione, per affrontare le citate problematiche con intenzioni serie e costruttive. Nel perdurare di un atteggiamento di scorrettezza, e soprattutto di scarsa attenzione alle legittime istanze delle proprie risorse umane, si aprirà una fase di mobilitazione di tutto il personale della Regione Campania.
23 commenti:
Si cambiamo STRATEGIA. E' arrivato il momento di battere i pugni sul tavolo. Se non facciamo "AMMUINA" non ci pensa nessuno.
E' sempre così. Se non urli e non ti fai sentire nessuno ti pensa.
Blocchiamo tutto, usciamo dagli uffici e scendiamo tutti per strada. Pensiamo a qualche iniziativa eclatante e facciamola. Ora ....prima che sia troppo tardi.
Saluti
Antonio
Ed ora lo avete capito!
Credo dobbiamo muoverci entro la prossima settimana!
è passato già un mese!
E ne passeranno altri se le OO.SS. non prenderanno delle drastiche iniziative.
I risparmi li vogliono fare solo con noi dipendenti, mentre loro continuano a fare i fatti loro e a mangiare, mangiare, mangiare!!!!!
avete tutti ragione ma i sindacati fino ad oggi sono stati tutti zitti pur sapendo che finiva così già in anticipo, ce la dobbiamo prendere proprio con loro sono tutti posizionisti e altri della 730 e gli altri non esistono se non per le prossime elezioni
Per arrivare alla pace a volte bisogna fare la guerra.
Fosse dipeso da me il sindacato avrebbe dichiarato guerra all'amministrazione già da tempo. A mio giudizio è dall'assessorato targato Valiante che non ci sono più custruttive relazioni sindacali e risultati positivi per noi dipendenti regionali.
La strategia che sostengo all'interno del sindacato prevede una fase di abbandono di queste fittizie relazioni sindacali, per passare ad un inevitabile scontro a viso aperto. Purtroppo non mi sembra che la strada del confronto e della concertazione voglia essere seriamente percorsa dai nostri interlocutori politici e dirigenziali.
Ben detto Luciano!!!!
E' ora di titare fuori l'ascia da GUERRA!!!!!!!!!!!!!!
NAPOLETANI SVEGLIAMOCI! 1647-1798-1848-1820-1943-ANNI IN CUI ABBIAMO SEMPRE COMBATTUTI PER LA NOSTRA LIBERTA', ADESSO COMBATTIAMO PER LA NOSTRA DIGNITA'. LUISA.
LUCIANO, SONO CON TE COMBATTIAMO TUTTI UNITI, IL LUPO SI MANGIA LA PECORELLA, DIVENTIAMO LUPI ANCHE NOI! DIO TI BENEDICA. NAPOLETANI ALLA RISCOSSA. LUISA.
Quindi Luciano come pensi che posssiamo procedere?
Perchè non convochiamo per martedì prossimo un'assemblea sindacale e facciamo una catena umana attorno al palazzo di Santa Lucia.
Chiamiamo TG3 Regione che verrà di corsa e tutto vedrai avrà un'eco incredibile.
Che ne dite colleghi?
Non ho parole per esprimere lo sdegno,la delusione e...quant'altro.MA LA COLPA E'SOLO NOSTRA! MUOVIAMOCI!
Ti ringrazio Luisa.
Si, andiamoci tutti, ma proprio tutti, organizziamoci, diamo forza fisica al sindacato, sono con voi. Luisa.
E' da molto tempo che i miei rapporti con le persone che rappresentano la nostra controparte non sono pacifici, anzi sono occasioni di scontro e conflittualità. Il perché risiede nel fatto che non percepisco in loro la volontà di realizzare una politica di sviluppo del personale regionale.
Di conseguenza è da molto tempo che rifletto sul da farsi. La mia opinione è che bisogna inviare un segnale molto forte ai nostri vertici politici e dirigenziali.
Il segnale alla dirigenza lo deve dare il sindacato. La tesi che io sostengo nella mia organizzazione è di iniziare a fare denunce e ricorsi per condotta antisindacale avverso tutti i dirigenti che adottano atti in violazione alla normativa contrattuale. Forse in questo modo ci pensano due volte prima di annullare incontri e distruggere le relazioni sindacali.
Il segnale alla politica lo devono dare insieme il sindacato e tutti i dipendenti, attraverso grandi iniziative, manifestazioni e forme di mobilitazione.
Dopo l'annullamento di un terzo tavolo tecnico abbiamo intimato all'amministrazione di convocarci immediatamente, per affrontare seriamente tutte le questioni in sospeso. Se ciò non accadrà io sosterrò questo tipo di iniziative.
ALLELUIA Luciano!!! Luisa.
REGIONE Arrivano i comandati
è bufera sul Consiglio
"E' uno schiaffo ai disoccupati". Scontro nell'Italia dei Valori. Chiesta la variazione di tre milioni nel bilancio. I concorsisti: "Vergogna"
di TIZIANA COZZI
La bufera si abbatte sul Consiglio regionale a poche ore dalla notizia dell'arrivo di nuovi 130 impiegati "comandati". Cinquanta dipendenti pubblici (40 già in funzione da una decina di giorni, 13 nominati mercoledì con delibera di presidenza ma il tetto massimo assegnato è 130) sono già stati trasferiti nella sede dell'aula consiliare, a carico del bilancio dell'assemblea. Posti distribuiti alle segreterie di presidenza del Consiglio, ai gruppi consiliari o alle strutture a corto di personale ma soprattutto assegnati a tutti i partiti. Non manca nessuno: nell'elenco ci sono Pdl, Pd, Udc, Nuovo Psi.
Posizioni da remunerare con stipendi, per i quali è stata chiesta una variazione di 3 milioni al bilancio di previsione (ancora da approvare). "Mi sembra uno schiaffo alla disoccupazione - attacca Luigi Muro, segretario regionale Fli - andare a scegliere collaboratori fuori dal mercato del lavoro in un momento di grave crisi occupazionale. È strano che il presidente Caldoro lo abbia avallato. Si sa, i comandati sono i soliti amici degli amici". La proposta è stata presentata dal consigliere questore Idv Nicola Marrazzo. "Siamo passati da 280 comandati a 130 - si difende il consigliere - mi sembra un grande risultato. Nessuno è un dirigente di fascia alta, nessuno di loro guadagna 6000 euro.
Quelli più alti in carica, al massimo, ne guadagnano 4000, incluso il salario accessorio che spetta ai dipendenti regionali. E ora in carica a quel costo ce n'è soltanto
uno. Ci sono i soldi per pagarli, prima si spendeva più di 10 milioni ora ne servono solo 3". Ma il segretario regionale Idv, Nello Formisano: "Chiamerò subito Marrazzo. Qualunque provvedimento che aggravi la spesa della Regione è sbagliato e un numero così alto di comandati comporta una cifra rilevante". I tre milioni necessari sono stati inseriti nella variazione di bilancio. "Il Consiglio per il 2010 ha avuto uno stanziamento di circa 83 milioni - confermal'assessore al Bilancio Gaetano Giancane - mentre per il 2011 abbiamo dovuto ridurre a 70 milioni ma altri 3 sono inseriti nella variazione al bilancio. Beati loro che riescono ad investire nonostante i tagli", ironizza.
Intanto esplode la rabbia dei concorsisti."A maggio dovevamo fare la prova orale dopo due anni di attesa - racconta L., 37 anni - ma una settimana prima ci hanno comunicato che la prova era rinviata a data da destinarsi. Da allora non abbiamo saputo più nulla e ora veniamo a sapere che chiameranno 130 comandati? E noi cosa faremo?".
Sei anni fa al concorso si erano presentati in 800. Quarantamila domande inviate, una marea di giovani laureati e diplomati per soli 39 posti di coadiutore amministrativo al Consiglio regionale. In 71 hanno superato la prova scritta e da più di due anni attendono di concludere l'iter con la prova orale e finalmente varcare di diritto le soglie del Consiglio. Un giorno che, ora, alla luce della vicenda comandati, sembra allontanarsi sempre più. La rabbia dei giovani esplode anche sul web.
a palazzo armieri hanno cambiato i telefoni funzionanti con altri del valore di circa 500 euro ognuno perchè questo spreco? specifico che ve ne è uno su ogni scrivania quindi una media di tre per ogni stanza. fate voi i conti...
Ma a Palazzo Armieri non c'e' anche l'Avvocatura? Evidentemente sono telefoni molto particolari!!!!
Che procedesse perlomeno con lo scorrimento delle graduatorie delle nostre Progressioni Verticali......
IL MATTINO DI NAPOLI
Caldoro: lavorato bene nella sanità
avremo fondi per 5-6000 assunzioni
NAPOLI - «Sulla sanità abbiamo lavorato bene, il miglior piano di rientro d'Italia ci permetterà di avere i fondi per fare un massiccio inserimento di nuovo personale sanitario per 5-6000 unità». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro rispondendo ad una domanda durane la diretta web con i cittadini. «C'è stato lo sblocco dei 450 milioni dal governo - ha ricordato Caldoro - a cui vanno aggiunti i fondi Fas e altri fondi che porteranno la cifra a quasi un miliardo di euro a disposizione. Con questa situazione e grazie anche ad un emendamento inserito nell'ultima manovra che permette a regioni come la Campania che hanno un organico sottodimensionato di fare assunzioni, possiamo, rispettando i conti, fare un massiccio inserimento di nuovo personale sanitario, tra le 5 e le 6000 unità».
LUCIANO, ma è vero quello che si dice? E' vero che è tutto chiuso in un cassetto e prima o poi salterà tutto fuori la normativa sull'esodo, oppure sugli anni di abbuono, e la questione della riorganizzazione degli uffici?
Forse a tutto ciò bisogna crederci ,visto che pian piano,a suon di rinvii, ci stanno portando alla fine dell'anno.Un saluto da antonio da caserta
Antonio, onestamente non so che cosa ci sia nei cassetti di questi signori.
L'esperienza mi porta a pensare che quando si dispone di soluzioni e proposte positive, anche se si ritiene di volerle utilizzare tra qualche tempo, lo si fa comunque intuire, per rasserenare l'ambiente.
Cari Colleghi, state attenti a chiedere di usufruire dell'esodo. Correte il rischio di restare senza stipendio e senza pensione. Il diritto alla pensione si matura sulla base della normativa in vigore all'atto del raggiungimento dei requisiti, per cui non è garantito l'aggangio della pensione al termine di una eventuale fruizione dei benefici riconosciuti dalla Regione (vedi i famosi 40 anni e sei mesi ora non più validi). Grazie
Ancora con questo esodo? Ma quale esodo, a 67 anni cari signori!!!
A Lauraaa!!!!!!!!!!! Capito????
ma che?
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