Ieri mattina si è svolta la Delegazione trattante del personale regionale di comparto avente all'ordine del giorno: "Determinazioni in materia di posizioni organizzative e di produttività".
La riorganizzazione degli uffici, infatti, ha reso necessari un primo intervento in tema di posizioni organizzative ed una modifica dell'Accordo per la produttività dell'anno 2013.
Sul primo punto, preso atto che la D.G.R. n. 488/2013 proroga gli incarichi di posizione organizzativa e di specifica responsabilità, si è proceduto a ratificare l'assegnazione delle relative risorse economiche in capo ai Direttori Generali i quali, nelle more della definizione del nuovo disciplinare in materia e fermo restando l'assegnazione agli attuali titolari, potranno rimodulare, ove necessario, le relative competenze e responsabilità.
Inoltre, relativamente al processo di valutazione finalizzato all'erogazione della retribuzione di risultato delle posizioni (busta paga marzo 2014), se ne è attribuita la competenza ai Direttori Generali, sentiti gli ex dirigenti delle precedenti strutture di provenienza.
Sul secondo punto all'ordine del giorno, si è reso necessario modificare l'Accordo per la produttività anno 2013 sottoscritto nella Delegazione trattante del 4 giugno, stabilendo che la valutazione finale del personale finalizzata all'erogazione del premio (busta paga febbraio 2014) venga effettuata dal Direttore Generale, sentiti gli ex dirigenti delle precedenti strutture di provenienza.
Le Organizzazioni sindacali hanno inoltre richiesto, con alcuni distinguo (dei quali rimando eventualmente ad informarsi presso la propria organizzazione di appartenenza), che le somme stanziate nel Fondo delle risorse decentrate anno 2013, risultanti non spese a consuntivo, vengano destinate ad incrementare il premio di produttività e/o la retribuzione di risultato delle posizioni.
In merito al mio personale intervento, esso è stato soprattutto mirato a chiedere:
1) di destinare interamente le eventuali somme non spese del Fondo 2013 ad incrementare il premio di produttività del personale delle Cat. A - B - C - D senza posizione, in considerazione del fatto che il momento di grave crisi economica e di riduzione del potere di acquisto dei salari, nonché il blocco dei rinnovi contrattuali e delle retribuzioni nel pubblico impiego, hanno inciso in maniera estremamente più drammatica sugli stipendi delle c.d. categorie basse;
2) l'avvio di un percorso di crescita professionale per il personale delle categorie basse, soprattutto per quello della Cat. A che già svolge indiscutibilmente mansioni superiori;
3) di disciplinare la possibilità di fruizione anche ad ore dei congedi parentali previsti dalla normativa in materia di tutela della maternità e della paternità, così come chiarito dall'interpello n.25/2013 del Ministero del Lavoro.
Non da ultimo, la Delegazione trattante ha anche discusso del nuovo ordinamento, formalizzando che l'assegnazione ufficiale del personale nelle UOD (probabilmente realizzata con decorrenza dal 31 gennaio 2014) e la concreta organizzazione del lavoro nelle nuove direzioni generali saranno sempre precedute da appositi incontri con le Organizzazioni sindacali.
In merito al mio personale intervento, esso è stato soprattutto mirato a chiedere:
1) di destinare interamente le eventuali somme non spese del Fondo 2013 ad incrementare il premio di produttività del personale delle Cat. A - B - C - D senza posizione, in considerazione del fatto che il momento di grave crisi economica e di riduzione del potere di acquisto dei salari, nonché il blocco dei rinnovi contrattuali e delle retribuzioni nel pubblico impiego, hanno inciso in maniera estremamente più drammatica sugli stipendi delle c.d. categorie basse;
2) l'avvio di un percorso di crescita professionale per il personale delle categorie basse, soprattutto per quello della Cat. A che già svolge indiscutibilmente mansioni superiori;
3) di disciplinare la possibilità di fruizione anche ad ore dei congedi parentali previsti dalla normativa in materia di tutela della maternità e della paternità, così come chiarito dall'interpello n.25/2013 del Ministero del Lavoro.
Non da ultimo, la Delegazione trattante ha anche discusso del nuovo ordinamento, formalizzando che l'assegnazione ufficiale del personale nelle UOD (probabilmente realizzata con decorrenza dal 31 gennaio 2014) e la concreta organizzazione del lavoro nelle nuove direzioni generali saranno sempre precedute da appositi incontri con le Organizzazioni sindacali.
68 commenti:
che delusione!!!
BUON NATALE A TUTTI
Di progressioni orizzontali ormai non se ne parla più; evidentemente la priorità è di consolidare le P.O. che casualmente rappresentano la categoria più rappresentativa nella delegazione trattante.
Buon Natale
ECCO, AVETE VISTO???
ERA COME SI SOSPETTAVA. SI E' PENSATO A RIMODULARE LE STESSE POSIZIONI. E NON PENSARE AD UNA ALTERNATIVA PER TUTTI DI CATEGORIA D. I DIRETTORI NON DEVONO RIMODULARE, MA DEVONO ANNULLARE E RIFARE LE POSIZIONI CON ALTRI CHE NON HANNO RACCOMANDAZIONI. E' UNA VERGOGNA. SINDACALISTI, PENSATE SEMPRE SOLO E SOLAMENTE A VOI. VERGOGNATEVI.
mi vorrei proprio togliere lo sfizio di sapere come sia possibile avere 3 lavoratori di categoria D CON POSIZIONE (pagata da Regione) che lavorano in società partecipate; immagino che sia una situazione sul filo della legalità, a voler essere buoni...
cfr la tabella del post precedente
Caro Luciano, sono i "posizionisti" che comandano i sindacati: si è smesso di parlare di progressioni orizzontali, non si è mai fatta una vera battaglia per mantenere aperte le graduatorie delle progressioni verticali, non si pensa mai ad un modo per far avere "entrate extra" a quelli di categoria A - B - C
I tre colleghi non lavorano nelle società partecipate, ma in Regione Campania. Il loro lavoro è occuparsi di tali società.
Caro collega,
diciamo che nel sindacato ci sono numericamente più rappresentanti che hanno la posizione.
Ma ciò è corretto perché risponde alla volontà della maggioranza dei lavoratori, che hanno espresso il loro voto in tal senso.
Per quanto riguarda le progressioni orizzontali, devo dire onestamente che abbiamo fatto un tentativo ma oggettivamente oggi non ci sono le condizioni tecniche per realizzarle, causa il blocco delle retribuzioni.
In merito alle battaglie per tenere in vita le graduatorie e per incrementare un pò il salario delle categorie c.d. basse, personalmente ho fatto e continuo a fare il massimo possibile.
Come ho detto, il mio intervento in delegazione trattante è stato mirato a far confluire interamente le somme non spese del fondo 2013 sulla produttività.
LUCIANO, MA CHE DICI, MICA LI ABBIAMO VOTATI PER FARLI DIVENTARE POSIZIONISTI? COMUNQUE CI FA PIACERE CHE FINALMENTE ANCHE TU,e non lo Hai mai voluto ammettere, che i maggiori posizionisti sono i sindacalisti.
E allora??E VERO CHE SONO INCOMPATIBILI PER DISCUTERE SU QUESTA MATERIA?
COMUNQUE NON AVETE AVUTO CORAGGIO e continuate a pensare alla vostra pancia.
COMUNQUE BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO
No caro, ti sbagli, nessuno ha avuto la posizione dopo esser stato votato, ma già l'aveva prima delle elezioni sindacali.
Dunque l'attuale rappresentanza sindacale è quella voluta dalla maggioranza dei lavoratori della Giunta regionale.
Ci avete votati così come siamo.
quante schiocchezze si dicono;lo sappiamo bene che la posisione organizzativa viene asseggnata a colui o colei che in raccomandazione ha il m...o grosso, ma proprio grosso come una montagna
è da dieci anni e più che prorogano queste maledette posizioni. Quando ci convinciamo che è un vitalizio irreversibile e il requisito per ottenerlo è il lecchinaggio? tu sai leccare? no; allora niente da fare o impari a leccare o resti all'asciutto.
Ciao .........ti auguro un SERENO NATALE e un anno 2014 con meno polemiche ...........AUGURI MIMMO
Auguri a tutti...e mi raccomando...
Stasera fate MOLTO SESSO !!!
Buon 2014.
Se ho ben capito i criteri per l'attribuzione delle PO, per la determinazione degli importi, il numero compressivo e per DG sono restati gli stessi!? Ci saranno anche delle PO in capo ai Dipartimenti? Puoi darci qualche informazione più specifica su questo?
Grazie Adele
BUON ANNO A TUTTI INNANZITUTTO
Qualcuno mi sa dire qual'è il punteggio della valutazione premio produttività, per avere il massimo stabilito?
GRazie
Scusa Luciano
qui c'è un elenco di vostre richieste: ma l'Amministrazione che dice, che tempi vi siete dati per un prossimo incontro,...?
E poi, tanto per non essere paraculi e per non permettere ad altri di esserlo, quali sono le org sind che non volevano la redistribuzione ?
C'è un verbale? è lecito saperlo ? mica è segreto di stato?
così poi dopo andremo a chiedere il perchè ai diretti interessati...
allora ammetti che la maggior parte dei sindacalisti senza distinzione di sigla proteggono solo le loro tasche e tu luciano perchè non ti sei opposto con una tua proposta? forse ti scontentavi i tuoi? sindacalisti ovviamente.
Ciao Adele,
in questa fase di transizione, cioè di passaggio dagli ex settori alle direzioni generali, non è cambiato praticamente nulla.
Chi aveva la posizione continua ad averla; si è semplicemente stabilito che il compito di valutarne i risultati passa in capo ai direttori generali.
Per quanto riguarda invece i criteri di attribuzione, il numero complessivo delle p.o. ecc. ecc. saranno oggetto di una nuova disciplina concordata con le OO.SS.
Ma quando ciò avverrà non lo so ancora.
Il punteggio di valutazione necessario per avere il massimo premio di produttività va da 81 a 100.
Da 61 a 80 punti si ha diritto all'80% dell'importo massimo.
Da 41 a 60 punti si ha il 60%.
Da 0 a 40 non si percepisce il premio.
Attualmente l'importo massimo che si percepirà nella busta paga di febbraio è pari ad € 2.150,00 lordi. Così come concordato nell'ultima delegazione trattante di dicembre, tale cifra potrà essere incrementata qualora risultino somme non spese nel Fondo 2013.
Ricordo che le schede di valutazione devono essere trasmesse entro il 7 gennaio al fine di non posticipare il pagamento del premio.
Caro collega,
l'elenco riguarda le richieste che hanno caratterizzato il mio intervento. In merito alla tempistica, un'altra delegazione trattante finalizzata a verificare la fattibilità delle richieste non può che esserci a gennaio.
Non ho detto che ci sono state Organizzazioni sindacali contrarie alla redistribuzione delle somme non spese del Fondo 2013.
Ho detto invece che ci sono state opinioni diverse in merito alla distribuzione di queste eventuali somme non spese.
Io ho detto che tali somme vanno interamente utilizzate per incrementare la produttività.
Altri optano per una ripartizione volta ad aumentare sia la produttività sia l'indennità di posizione.
Ovviamente non è compito mio rappresentare la singola posizione degli altri sindacati, per cui ciascun iscritto o simpatizzante s'informa, se vuole, presso il proprio delegato.
Il verbale al momento non ci è stato ancora trasmesso, credo causa festività.
Caro collega,
anzitutto non ho capito a che cosa, secondo te, io mi sarei dovuto opporre con una mia proposta. E' troppo chiederti che la tua "velata" offesa nei miei riguardi, al di là della codarda anonimia, sia almeno contenuta in una frase di senso compiuto?
Nel 2007, avevo 1 anno e mezzo di servizio e non ero rsu, scrissi un articolo sul giornale interno che all'epoca gestivo, affermando a chiare lettere due cose:
1) la rsu in carica in quel momento era complessivamente impreparata e poco combattiva;
2) la colpa non era certamente dei sindacalisti eletti, ma di coloro che li avevano votati.
A distanza di 6 anni e di due nuove elezioni rsu, io non ho cambiato idea.
Dunque, se quello che dici tu è vero, e cioè che la maggior parte dei sindacalisti protegge solo le proprie tasche, allora sarà altrettanto vero che la maggior parte dei lavoratori o è scema o è masochista o ne trae qualche beneficio personale.
Hei raga'
avete seguito la polemica delle lettere sulla riorganizzazione?
Anche io non ho capito come la CGIL abbia dato spazio (oppure immaginato di provare a scrivere) una lettera di un dirigente lamentoso (poverino!!) della sua "difficile" situazione lavorativa.
Ma che razza di sindacato.
Piuttosto una bella lettera di uno schiavetto alla moglie o viceversa di una schiavetta al marito ...
Ciao Luciano, vorrei chiederti quali sono gli "accordi sulla Produttività 2013" che decurtano o annullano il premio di produttività?
Grazie
Ciao collega,
l'accordo sulla produttività dell'anno 2013 è quello trasfuso nella circolare del 4 giugno, che si trova anche sulla intranet.
Come per gli accordi degli anni precedenti, il premio viene erogato in funzione della valutazione espressa dal proprio dirigente. Se la valutazione è inferiore agli 81 punti, allora l'importo del premio viene decurtato.
scusa Lucià e allora perchè fanno dichiarare a me, ai fini di percepire la produttività, che non rientro nelle clausole sull'accordo della Produttività del 2013 se poi il punteggio me lo danno loro?
Dichiari di non rientrare nelle clausole di esclusione dalla produttività. Ovvero dichiari di non essere posizionista o percettore di indennità omnicomprensive o svolgente più di 180 ore di straordinario all'anno.
pas de quoi.
e chi percepisce emolumenti di commissioni superiori a mille euri annue non dichiara il falso?
Non è prevista come causa di esclusione o riduzione del premio di produttività.
allora si devono abbuffare sempre i soliti?perchè non istituire per normativa la rotazione proponila!!!!
Già ho proposto la rotazione per normativa, in occasione dell'approvazione della scorsa finanziaria regionale. Per far passare l'emendamento mi servivano un pò di firme di colleghi, che non arrivarono.
La Giunta approva il 'collegato' alla finanziaria per il 2014.
luciano scusa sai quando anche noi comuni mortali potremmo leggerne il testo completo al di là del lancio giornalistico presente sul portale??
grazie
Sono uno dei più comuni tra tutti i comuni mortali.
In medio stat virtus
grazie comunque
Saluti a tutti e Buon Anno 2014. Carmelo Pecora.
ciao Carmelo, non ti preoccupare che tanto l'anno sarà a "pecora" per tutti, non solo per te! (scusate la volgarità)
Prima la dici la volgarità e poi chiedi scusa.
Ma che elemento!!
ciao Luciano,
non sono d'accordo sulla tua affermazione/accusa "CODARDA ANONIMIA"; quando si evidenzia l'autore della propria opinione si rischia di essere offeso e mortificato nella dignità per cui spesso si preferisce essere nell'anonimato ed esprimere liberamente senza condizionamenti il prprio pensiero nel rispetto di tutti i colleghi
Hei raga'
avete seguito la polemica delle lettere sulla riorganizzazione?
Anche io non ho capito come la CGIL abbia dato spazio (oppure immaginato di provare a scrivere) una lettera di un dirigente lamentoso (poverino!!) della sua "difficile" situazione lavorativa.
Ma che razza di sindacato.
Piuttosto avete letto la lettera replica di uno schiavetto alla moglie o viceversa di una schiavetta al marito?
Caro Luciano
Ti informo che come inizio non è male. A proposito di valutazioni, nel mio Dipartimento , il Direttore senza conoscerci e senza consultare chicchessia , a ridotto il punteggio delle valutazioni.
Ma lo poteva fare?
Caro Luciano
siamo un gruppo di colleghi di Avelli dell'ex area 17 e volevamo sapere tu cosa ne pensi del tentativo del D.G.Oddati di far ripartire la Formazione Professionale? Stiamo dando la nostra disponibilità da lui richiesta quasi costretti dalla paura della mobilità. Grazie, rimaniamo in attesa di una tua risposta
Caro Luciano
siamo un gruppo di colleghi di Avelli dell'ex area 17 e volevamo sapere tu cosa ne pensi del tentativo del D.G.Oddati di far ripartire la Formazione Professionale? Stiamo dando la nostra disponibilità da lui richiesta quasi costretti dalla paura della mobilità. Grazie, rimaniamo in attesa di una tua risposta
Caro Luciano
siamo un gruppo di colleghi di Avelli dell'ex area 17 e volevamo sapere tu cosa ne pensi del tentativo del D.G.Oddati di far ripartire la Formazione Professionale? Stiamo dando la nostra disponibilità da lui richiesta quasi costretti dalla paura della mobilità. Grazie, rimaniamo in attesa di una tua risposta
Ciao collega,
quindi secondo te io invece posso essere offeso e mortificato nella mia dignità perché sottoscrivo le mie idee?
L'anonimato deve servire ad offendermi liberamente senza condizionamenti?
A me hanno insegnato valori diversi.
Caro collega,
tecnicamente il direttore può abbassare le valutazioni. Certamente non mi sembra un comportamento corretto quello di abbassarle a tutti senza conoscervi e senza aver almeno consultato il vostro ex dirigente (adempimento previsto come necessario dall'accordo di Delegazione trattante del 18 dicembre).
Detto ciò, se la cosa non vi sta bene, se volete io sono disponibile a chiedere chiarimenti o a contestare questo operato.
CARISSIMO LUCIANO, penso che quello che è stato detto sulle valutazione E VERITA', per cui non vedo la necessità del "se volete". Il Sindacato una volta "saputo" deve procedere di diritto ed informarsi se quello sostenuto dagli anonimi colleghi risulta a verità. se così,si prospetta un abuso di potere.
Caro Luciano
noi colleghi di Avellino dobbiamo rimanere ancora in attesa di una tua risposta? o dobbiamo attendere l'esito della risoluzione della querelle sulla valutazione?
Caro Luciano
noi colleghi di Avellino dobbiamo rimanere ancora in attesa di una tua risposta? o dobbiamo attendere l'esito della risoluzione della querelle sulla valutazione?
Cari colleghi di Avellino,
io do un giudizio positivo sul tentativo di portare più attività lavorativa presso i centri provinciali della Formazione Professionale.
Se è vero, come spesso mi dicono, che ormai da anni le competenze della Formazione professionale sono molto diminuite, io valuterei positivamente anche una riconversione del personale su altra attività regionale, a patto del mantenimento della sede provinciale di lavoro.
Non vi sfugge, infatti, la possibilità più volte prospettata di essere coattivamente spostati presso altri uffici, magari molto lontani dalle vostre abitazioni.
E certamente i nostri attuali stipendi non possono sopportare l'aggravio di ulteriori costi, come quelli che deriverebbero dal dover raggiungere il proprio posto di lavoro in un'altra provincia.
Adesso tutti gli statali si ribellano: "Un aumento ad hoc anche per noi"
Dopo il caso degli scatti di anzianità degli insegnanti, protestano le altre categorie di dipendenti pubblici. Poliziotti in prima fila: forziamo il blocco dei contratti. La Funzione pubblica Cgil: "Il blocco delle retribuzioni è insostenibile"
ROMA - "Loro sì e noi no": trovata una soluzione per uscire dal pasticcio sulla scuola, il governo Letta rischia di dover fare i conti con lo scontento di tutto il settore pubblico, comparto sicurezza in primis. La legge di Stabilità ha infatti esteso fino al 2014 il blocco dei contratti del pubblico impiego già in atto per il 2010-2012, prevedendo anche un taglio del 10 per cento sulla spesa degli straordinari. Al blocco non è sfuggito il settore della scuola, molto sensibile alla questione "scatto" perché - vista l'impossibilità per la gran parte degli insegnanti di ottenere progressioni in carriera - l'anzianità resta l'unica possibilità praticabile per ottenere un aumento dello stipendio. E di fatto tale automatismo - scomparso nel pubblico impiego fin dai tempi di Tremonti e Brunetta - è stato mantenuto in vita solo per la scuola e la sicurezza, comparto cui è riconosciuta una specificità per via degli impegni richiesti (polizia o corpo militare, per esempio, non possono interrompere il servizio di sicurezza per il blocco degli straordinari).
Nella scuola, per mantenere lo scatto, si era ricorso ad una copertura "pescando" il necessario dalle risorse recuperate dal contenimento degli organici integrate con fondi destinati agli istituti. Strada messa in pericolo appunto da quel "pasticcio" che ora sembrerebbe scongiurato, ma la soluzione trovata lascia comunque l'amaro in bocca agli esclusi.
Ben attenti a non scatenare quella che per primi definiscono "una guerra fra poveri", i sindacati si limitano a condannare la legge di Stabilità - "Il blocco delle retribuzioni è insostenibile" denuncia Michele Gentile, responsabile della funzione pubblica per la Cgil - ma le sigle della sicurezza sono molto più polemiche. "Sono contento per gli insegnati, ma sono arrabbiatissimo per noi e considero quello della scuola un risultato apripista" commenta Felice Romano, segretario generale del Siulp (sindacato unico di polizia). "La funzione specifica che ci è stata riconosciuta è del tutto disattesa. Anche noi abbiamo subito il blocco degli scatti, nel biennio 2011-2012 siamo riusciti a recuperarli in parte grazie ad uno stanziamento del governo e usando fondi destinati alla riforma delle carriere. Ora c'è l'impegno del ministro Alfano a liberare 100 milioni previsti nella legge di Stabilità e mi auguro che il governo mantenga le promesse, ma la realtà è che un agente che ottiene un avanzamento raddoppia le responsabilità, ma percepisce il vecchio stipendio. E' scandaloso perché le risorse ci sarebbero: basterebbe tagliare gli sprechi, a partire dalle auto blu ridotte nei fatti solo per la Presidenza del Consiglio".
Sulla stessa linea Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil: "La vicenda scuola apre dei problemi per tutti i lavoratori della polizia e delle forze armate che hanno subito i blocchi introdotti dal governo Berlusconi. Ci aspettiamo delle risposte analoghe da parte del governo". Rivendicazioni destinate a trovare sponda in Parlamento: "Se per pagare gli scatti agli insegnanti non si utilizzeranno risorse proprie del ministero dell'Istruzione si aprirà un caso di sperequazione - commenta il generale Domenico Rossi, ex presidente del Cocer, oggi deputato dei "gruppi per l'Italia" (scissi da Scelta Civica) - altrimenti si tratterà di autocompensazioni". Soldi che dovevano servire per riformare la scuola e la sicurezza utilizzati per la loro sopravvivenza.
(09 gennaio 2014)
Caro Luciano siamo della Formazione Professionale di Salerno,a tutt'oggi non sono state firmate e trasmesse le schede di valutazione della produttività.Secondo te rischiamo che la produttività non ci venga pagata a Febbraio per colpa di dirigenti non all'altezza del loro compito?
Carissimo collega,
onestamente non comprendo la logica del tuo intervento.
Venendo a sapere che un direttore generale X di un dipartimento Y ha abbassato le valutazioni, secondo te cosa dovrei fare?
O meglio, non sapendo chi è il direttore in questione, cosa potrei fare? Devo chiamarli tutti e 15?
Non è il lavoratore interessato che notizia il sindacalista su un eventuale abuso?
Oppure sono io sindacalista che, ricevuta una generica notizia, devo pure scoprire dettagli che potrebbero essermi semplicemente comunicati dai lavoratori interessati?
Bah
Cari colleghi della Formazione Professionale di Salerno,
a tutt'oggi non sono state ancora firmate e trasmesse nemmeno le schede del mio ufficio. Un pò di ritardo può capitare e al momento non si rischia niente.
Se però questo ritardo si prolunga alla settimana prossima, me lo fate sapere.
Scusami Luciano, ma pensavo di aver letto anche da dove provenisse la lamentela, mi sono confuso leggendo il post di sotto.
Ti saluto
lA VERITà CARI COLLEGHI, E' CHE C'è PAURA DI PARLARE, NESSUNO SI SENTE PIU' TUTELATO.
lE VALUTAZIONI RIDOTTE RIENTRANO COMUNQUE NELLA FASCIA OVER 90 E QUINDI SI E' DECISO DI SORPASSARE SPERANDO CHE TUTTO L'ITER DIRIGENZIALE VENGA COMPLETATO AL PIU' PRESTO.
pER IL RESTO......... SI è COMPLETAMENTE ALLO SBANDO.
Luciano scusa, ma siete poi stati convocati dai vari direttori generali?
Si continua a sottilizzare al capello. Carmelo Pecora.
Che delusione!!! Achab.
Ma questo collega Carmelo Pecora esiste veramente o è uno che sfotte! Ma che diamine... Parliamo di cose serie. Ci mancavano solo le pecore.
Se il collega indicava la direzione generale mi sarei già attivato. Comunque apprendo che almeno non ci sono state valutazione determinanti perdite economiche.
Abbiamo già fatto degli incontri con alcuni dei direttori generali.
Caro Luciano
ancora noi posizionati di Benevento dell'ex area 17 non sappiamo da chi verremo valutati. Ce lo puoi dire tu?
Sarete valutati dal Direttore Generale per l'Istruzione, Formazione e Lavoro dr. Oddati.
Questo è sicuro.
DIP 52 DG 05 - 14 GENNAIO: non ci hanno dato le schede di valutazione da firmare e quindi da trasmettere in quanto il collega che ha l'incarico quest'anno si è rifiutato.
Si parla di azzerramento dell p.o. da anni, perchè non facciamo come la regione friuli venezia giulia?
http://247.libero.it/rfocus/19652616/9/la-regione-congela-le-posizioni-organizzative-a-163-dipendenti/
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