mercoledì 29 ottobre 2008

ADOC – UIL. SCIOGLIMENTO CONSORZIO UNICO: A RISCHIO AGIBILITA’, VIVIBILITA’ E SVILUPPO TERRITORIALE DI NAPOLI E CAMPANIA.

Non è possibile permettere che il consorzio Unico Campania venga sciolto con tanta facilità, distruggendo una buona rete di trasporti e mobilità su tutto il territorio, costruita e voluta dalla stessa Regione, è quanto afferma Luciana Del Fico, presidente dell’Associazione dei Consumatori ADOC della UIL di Napoli e Campania.
Con il consorzio Unico, continua Del Fico, si era riusciti nell’intento di costruire un’efficace e capillare rete di trasporto per i cittadini, gli studenti ed i pendolari del lavoro, permettendo ad essi una buona mobilità tra metropoli e province senza gravare eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Adesso, con lo scioglimento del Consorzio in questione, dichiara il presidente ADOC Campania, si rischiano conseguenze negative su agibilità, vivibilità ambientale e a lungo termine sullo sviluppo del territorio. Inoltre, sottolinea Del Fico, abbiamo denunciato più volte all’ACAM (Agenzia campana mobilità sostenibile) la mancanza di controlli continui e rigorosi, sulle vetture ed i mezzi pubblici, sulla validità del titolo di viaggio posseduto dagli utenti-viaggiatori, affinché si evitino introiti minori a discapito delle aziende di trasporto e degli stessi cittadini onesti che pagano il servizio.
Non vorremmo, conclude Luciana Del Fico, che lo scioglimento del Consorzio UNICO Campania abbia come conseguenze: l’aumento della tariffa e lo scompiglio di un servizio fondamentale, come quello del trasporto pubblico, per lavoratori e cittadini.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Invece di sciogliere il Consorzio Unico Campania, che risulta in passivo di 15 milioni di Euro,proporrei all'On.le Cascetta Ass. Regionale ai Trasporti e alla Giunta Regionale della Campania di Sciogliere invece il CONSORZIO METRO' DEL MARE e di dirottare i 15 milioni di Euro del Metro' del Mare (che non serve assolutamente a niente tranne che a far propaganda elettorale e politica)a sanare le casse del Consorzio Unico Campania. I soldi la Regione Campania lì dà, ma vengono spesi dagli Assessorati Regionali solo per fare politica, propaganda elettorale e consulenze Esterne. Vedi Sanità e Debito regionale. Ma perchè la Corte dei Conti non invia tutte le carte e i rilievi contabili alla Procura della Repubblica, chiedendo la restituzione dei soldi, come è stato fatto per il Comune e pubblicato domenica scorsa sul MATTINO di NAPOLI, vedi 1500 dipendenti dei Bacini che non sono mai stati utilizzati per fare raccolta differenziata?

Saluti da Pasquale.
P.S.: Luciano, tienici informati sulle date delle progressioni verticali e su eventuali precisazioni da parte delle commissioni esaminatrici sugli argomenti delle prove scritte.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Vi terrò informati.

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