mercoledì 7 maggio 2014

LETTERA UNITARIA CGIL - CISL - UIL SULLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI REGIONALI



36 commenti:

Anonimo ha detto...

Embè,

una volta che è stata fatta la comunicazione ai destinatari,

si è esaurito il ruolo dei Sindacati???

Si sono esaurite tutte le possibili azioni da poter intraprendere?????

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno il contenuto, ma sono cose che noi dipendenti conosciamo bene, peraltro inviare la nota ai responsabili non vedo a che possa servire. Occorre coinvolgere la stampa ed adottare misure più incisive non solo formali.

Anonimo ha detto...

Ormai sono da 4 anni che scriviamo solo.

Ma che scriviamo a fare??

Questi non se ne fregano di noi ne di quello che scriviamo.

Ma lo vogliamo capire oppure NO che quì bisogna pasare ai fatti??

Ci dobbiamo far sentire, come hanno fatto i 10.000 dipendenti del Comune di Roma 2 giorni fa.

Cos'è, solo il giornale REPUBBLICA ne ha parlato???

I SINDACATI non hanno detto niente????

Anonimo ha detto...

I CAPI DIPARTIMENTI-I DIRETTORI GENERALI--I STAFFISTI- e qualc'uno fa anche il DOP. A COSA SERVONO?
SONO TUTTE FIGURE CHE SI SOVRAPPONGONO e COSTANO TANTISSIMO SENZA FARE UN CAVOLO. E NON PARLIAMO POI DI TANTI POSIZIONISTI INUTILI.
ALCUNI HANNO LA PIU'SOSTANZIOSA E NON HANNO ALCUN DIPENDENTE IN CARICO.E' POSIZIONISTA SOLO PER LUI.ASSURDO. QUESTA NUOVA ORGANIZZAZIONE E' SERVITA SOLO PER
CONFONDERE ANCOR DI PIU', E PERCEPIRE COMPENSI ANCOR PIU' ALTI.
lo ABBIAMO GIA' DETTO,nel precedente blog(lettera di Renzi) SOTTOPONIAMO QUESTA SITUAZIONE DIRETTAMENTE A RENZI, semmai organizzando una massiccia manifestazione.
Amici di avellino

Anonimo ha detto...

SINDACALISTI, PERCHE' NON DENUNCIATE TUTTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA?

Anonimo ha detto...

noi parliamo e loro istituiscono nuove UOD:
05/05/2014 - Ai sensi del Disciplinare recante disposizioni per il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale ai dirigenti della Giunta regionale della Campania (Delibera n. 479/2012 e successive modifiche ed integrazioni), i dirigenti di cui all’art. 1 del citato disciplinare, possono manifestare interesse al conferimento delle strutture dirigenziali di cui alla Delibera n. 55 del 28.02.2014.

A tal fine le istanze, corredate dal curriculum professionale reso ai sensi del D.P.R. 445/2000, datato e firmato, dovranno pervenire a pena di inammissibilità, entro le ore 13.00 del giorno 21/05/2014, in busta chiusa, mediante una delle seguenti modalità:

Consegna direttamente a mano all’ufficio del Protocollo generale della Giunta Regionale, piano terra – Via Santa Lucia n.81, 80132 – Napoli;
Spedizione a mezzo del servizio postale con raccomandata A/R all’indirizzo : Via Santa Lucia n.81, 80132 – Napoli;

Anonimo ha detto...

noi parliamo e loro istituiscono nuove UOD:
05/05/2014 - Ai sensi del Disciplinare recante disposizioni per il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale ai dirigenti della Giunta regionale della Campania (Delibera n. 479/2012 e successive modifiche ed integrazioni), i dirigenti di cui all’art. 1 del citato disciplinare, possono manifestare interesse al conferimento delle strutture dirigenziali di cui alla Delibera n. 55 del 28.02.2014.

A tal fine le istanze, corredate dal curriculum professionale reso ai sensi del D.P.R. 445/2000, datato e firmato, dovranno pervenire a pena di inammissibilità, entro le ore 13.00 del giorno 21/05/2014, in busta chiusa, mediante una delle seguenti modalità:

Consegna direttamente a mano all’ufficio del Protocollo generale della Giunta Regionale, piano terra – Via Santa Lucia n.81, 80132 – Napoli;
Spedizione a mezzo del servizio postale con raccomandata A/R all’indirizzo : Via Santa Lucia n.81, 80132 – Napoli;

Anonimo ha detto...

eh sì sì perchè se passa la manovra i dirigenti devono stare a casa e così i cari di casta si tutelano tra di loro ma statev a cas e senza pensione pure

Anonimo ha detto...

mi allaccio al post del 07 maggio 2014 12:32: Si, inviare la nota ai soli responsabili della Giunta indicati in indirizzo non serve a granché. Se non alla stampa e quant'altro, bisognava inviarla a tutti i gruppi del Consiglio.

Anonimo ha detto...

SCUSATE MA URGE UNA RICHIESTA NON ATTINENTE ALL'ARGOMENTO PER LUCIANO.
Ricordo che già l'altro anno sei stato sollecito sulla stessa richiesta.I nostri superiori VOGLIONO imporci di consumare i giorni dell'anno precedente (2013).
Si può cortesemente sollecitare la circolare,come l'anno scorso, di rinvio fino a settembre?
Un saluto da Antonio

Anonimo ha detto...

Condivido e concordo con la richiesta di sollecito circolare ferie 2013. Occorre un tratamento unitario per tutti i dipendenti senza disparità e privilegi.Non si può inviare la circolare il 25 giugno e deve essre per tutto il personale.

Anonimo ha detto...

LUCIANO, IMPEGNATI, COME SEMPRE FAI,E RISOLVA QUESTO ARGOMENTO.
Grazie Francesco

Luciano Nazzaro ha detto...

Fatta la comunicazione, la lettera di denuncia, non è esaurito il ruolo dei Sindacati. O meglio, non sarebbe esaurito.
La verità, secondo me, è che nella nostra amministrazione quelli che si impegnano veramente e che almeno ci provano a fare sindacato sono pochi, e sono in grande difficoltà.
Le assemblee svolte negli ultimi anni non sono state partecipate da un numero almeno accettabile di lavoratori.
Per l'adesione agli scioperi non ne parliamo proprio.
Gli iscritti sono sempre stati pochi e continuano a diminuire.
Qualcuno salva la mia persona, ma quasi tutti quelli che mi scrivono, mi telefonano, mi parlano, hanno parole di astio nei confronti del sindacato.
Nonostante lo abbia proposto a tanti colleghi, nemmeno uno ha deciso di impegnarsi un pò e dare una mano all'attività sindacale.
Se questo odio sia meritato oppure immeritato, se sia giusto in tutto o in parte, cambia veramente poco. Il risultato è sempre lo stesso: come si fa a fare sindacato e quali azioni si può avere il coraggio di intraprendere in queste condizioni?
Ma senza i lavoratori che ci credono si può veramente parlare di Sindacato?

Anonimo ha detto...

luciano bun giorno : volevo farti presente ""la circolare N.4 del 28/04/2014 - che dice Oggetto:Piani di razionalizzazione degli assetti organizzativi e riduzione della spesa di personale . Dichiarazione di eccedenza e prepensionamento "" se gli dai un'occhiata -ci sono possibilità di andarcene in Pensione la classe del 1953 con quota 97 abbondante ,- Un saluto Gennaro

Anonimo ha detto...

CARISSIMO COLLEGA,Sono uno degli interessati al prepensionamento, ho letto la circolare e si parla esclusivamente del personale in eccedenza,problema già esposto in altri precedenti commenti. La domanda è sempre la stessa, MA la nostra Regione emetterà questa dichiarazione di eccedenza e prepensionamento? A me sembra una cosa difficile visto che la nostra Regione in prossimità delle prossime votazione vorrebbe fare dei concorsi per assumere.
COMUNQUE SPERIAMO IN BENE' e che al più presto ci dicano se OGGI siamo in Troppi o no. SU questo chiediamo aiuto ai nostri sindacati. Un saluto da Vincenzo

Anonimo ha detto...

Circola la voce che il TAR abbia bocciato il nuovo ordinamento..........Sapete qualcosa in merito?

Anonimo ha detto...

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/sanit-amp-agrave-caldoro-napoli-turnover/notizie/685275.shtml

Anonimo ha detto...

questi vogliono assumere altro che eccedenze e prepensionamenti

Anonimo ha detto...

APPUNTO.

Anonimo ha detto...

Scusate rispettando tutte, e dico tutte, le esigenze dei Colleghi che aspirano ad andare in pensione, ma vi sembra giusto che la Regione per pochi lo metta a quel servizio ai restanti tanti dichiarando una eccedenza di personale? E poi, scusate, ma vi fa schifo se (è difficile) la Regione bandisce nuovi concorsi per togliere un poco di disoccupazione?

Maria ha detto...

Se tanti chiedono di andare in pensione è un desiderio legittimo, quindi comprendo questi colleghi, perchè se fossi al loro posto farei lo stesso. Purtroppo, la legge dice che per usufruire del prepensionamento gli enti devono dichiarare l'eccedenza di personale con tutte le conseguenze che conosciamo. Per quanto riguarda i presunti nuovi concorsi, io ci vedo un'evidente contro senso: la legge dice che gli enti devono realizzare un risparmio delle spese di personale sulla spesa corrente. Con i nuovi concorsi, la Regione dovrebbe assumere nuovo personale e contemporaneamente realizzare il risparmio sul personale. Allora io suppongo che saremo tutti messi alla retribuzione da stipendio tabellare. In questo modo sarà possibile realizzare un pò di risparmio e conemporaneamente assicurarsi un pò di voti in più.

Anonimo ha detto...

MA SU TUTTO QUELLO CHE é STATO CHIESTO (proroga ferie, prepensionamenti), LUCIANO perchè non si esprime? Aspettiamo tue incoraggianti notizie. Un saluto da Vincenzo

Anonimo ha detto...

Da il Mattino del 10/05/2014-Intervista all'assessore al demanio-Russo-A luglio del prossimo anno ,si procedera' al trasferimento presso la sede Ciapi,di Caserta degli uffici ubicati al Centro Direzionale.Cio' comportera' un risparmio.-BY ACHAB-

Anonimo ha detto...

Caro Luciano sai se c'è del vero sul trasferimento degli uffici del centro direzionale a caserta...........io spero di si!!!!
Ciao Mimmo

Anonimo ha detto...

ACHAB- vuoi smetterla di fare il terrorismo psicologico nei confronti dei colleghi.Questo tuo sadismo gratuito mi indigna perchè non ti frega se crei tensione in chi nutre fiducia negli altri e crede a quello che un cretino come te va dicharando.

Anonimo ha detto...

Achab è solo un cretinetto.

Anonimo ha detto...

luciano buona sera .ma come è possibile ogni tanto escono queste notizie, del 10/05/2014 sul il""mattino"" l'assessore del demanio russo " per risparmiare i fitti passivi ci dovrebbero trasferirci!! no a bagnoli!! ma al giapi di caserta! cose dell'altro mondo !!!!cosa mi dici in merito !! un saluto "Gennaro"

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Gennaro,
personalmente l'articolo apparso sul mattino non mi meraviglia.
Non è un mistero che l'amministrazione regionale, da qualche anno, sia impegnata nel tentativo di ridurre il costo dei fitti passavi per le sue sedi sparse su tutto il territorio campano.
E non mi meraviglia nemmeno che un assessore, su argomenti che comunque coinvolgono i lavoratori, invece di condividere le proprie idee prima con il personale ed i loro rappresentanti, si rivolga ad una testata giornalistica. Purtroppo questo modo di fare è diventato prassi consolidata.
Dunque, poiché anche su questo argomento una relazione sindacale non vi è ancora stata, al momento non ho informazioni aggiuntive rispetto a quelle lette sul giornale.
Ci tocca scrivere l'ennesima lettera per chiedere un incontro.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Vincenzo,
sui prepensionamenti ho poco da esprimermi. Come CGIL siamo assolutamente d'accordo con misure che consentano di facilitare i pensionamenti. Ma questa è una posizione ben nota, avendo noi contrastato, purtroppo infruttuosamente, la riforma Fornero.
La tematica dei pensionamenti ha carattere nazionale, per cui se ne sta occupando la nostra Segreteria nazionale.
Io spero che si ottengano rapidamente dei risultati positivi, attraverso un percorso che consenta un pò di ricambio generazionale, con pensionamenti di lavoratori che desiderano andarsene ed assunzioni di giovani disoccupati che vogliono lavorare.
Ciò detto, questa non è certo materia di contrattazione decentrata.

Anonimo ha detto...

".....SAN NICOLA LA STRADA. All’interno del sito di proprietà regionale denominato CIAPI, sito sul Viale Carlo III^, risulta esistente ancora la presenza di amianto che non è stata ancora bonificata. Per tale motivo nel corso degli anni, associazioni, consiglieri e comitati cittadini, hanno chiesto la rimozione e la bonifica delle aree interessate dalla presenza dell’amianto. Lo scorso 19 novembre 2013, la consigliera comunale del Partito Democratico, Lucia ANNUNZIATA, membro della IV^ Commissione consiliare, ha protocollato una missiva inviata al Sindaco Pasquale Delli Paoli con la quale: “…. vista la presenza di notevole quantità di coperture di amianto all’interno della struttura ex-Ciapi di proprietà della regione Campania; vista la pericolosità dello stesso per la salute dei cittadini, ed in particolar modo i confinanti della stessa struttura…..”, ha chiesto all’amministrazione, di intervenire urgentemente presso la regione Campania chiedendo alla commissione bonifiche la immediata messa in sicurezza della stessa struttura.

Il Sindaco Pasquale Delli Paoli, nella giornata di lunedì scorso, ha preso carta e penna ed ha subito scritto una lettera all’assessore all’Ecologia e Tutela dell’Ambiente della Regione Campania prof. Giovanni ROMANO per risolvere quanto segnalato. “Scrivo a Te” – si legge nella lettera - “quale responsabile anche della tutela dell’ambiente e territorio affinché Tu, all’interno della Tua organizzazione, possa avviare a soluzione tale problema atteso che la struttura sopra è inglobata nella Città di San Nicola la Strada”. Per decenni l’impiego delle lastre di cemento amianto nell’edilizia, è stato una soluzione efficace proprio grazie alla loro rapidità di posa, leggerezza, resistenza alle intemperie e non meno importante per il costo contenuto. Con l’aggravarsi dell’inquinamento atmosferico sono sorti i primi problemi relativamente a questo tipo di copertura. Infatti le piogge acide, in particolare nelle zone industriali e di forte concentrazione abitativa, intaccano e disgregano la matrice cementizia dell’impasto cemento/amianto. La continua erosione superficiale del cemento amianto causa un aumento della porosità delle lastre con conseguente facilità di aggressione da parte degli agenti atmosferici. Pertanto le fibre di amianto, prima ben inglobate nel cemento, vengono progressivamente decoesionate disperdendosi nell’ambiente con conseguente rischio per la salute delle persone. presso il complesso regionale “C.F.P.R. A. Marino” – ex CIAPI – è presente un’officina didattica con manto di copertura costituito da lastre ondulate di cemento-amianto, il cui estradosso è rivestito con resina poliuretanica. Il programma di controllo adottato dagli uffici regionali prevede, tra l’altro, il ripristino, con periodicità quinquennale, della continuità del film protettivo del manto poliuretanico. Il predetto intervento è stato effettuato, da ultimo, nell’anno 2009 ed ora, a seguito di specifico sopralluogo, è emerso che il film protettivo risulta parzialmente deteriorato. Dovendo procedere alla messa in sicurezza da materiale contenente amianto, la Giunta Regionale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori dal costo complessivo di 198.875 euro, ed invitando 10 operatori economici a presentare le offerte. I lavori saranno aggiudicati con il criterio del prezzo più basso determinato mediante ribasso sull’importo dei lavori a corpo posto a base di gara. Per bonificare e ridurre entro i limiti di legge l’emissione di fibre di amianto sulla copertura si richiederà di incapsulare la superficie decoesionata costituita da lastre di cemento amianto, con idonei prodotti penetranti e ricoprenti, come prescritto da normativa, approvata con Decreto del Ministero della Sanità del 20 agosto 1999..""

della serie ammaliamoci di cancro da amianto..scegliete voi dove a bagnoli o a caserta!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

"..Dopo l’allarme per l’area ex pozzi a Calvi Risorta, da tempo luogo abbandonato e invaso da rifiuti e materiali pericolosi, anche a San Nicola la Strada cresce la preoccupazione per l’amianto presente all’interno della struttura ex Ciapi. Sarà stata la preoccupazione crescente per il pericolo della Terra dei Fuochi, o forse un sottile senso di colpa che comincia a torturare amministratori e autorità che, finora, non hanno visto né sentito. Sta di fatto che il polverone continua ad estendersi, coinvolgendo diversi comuni. A San Nicola si tratta di una copertura in amianto che da tempo preoccupa cittadini e consiglieri comunali che, più volte, hanno segnalato la necessità di rimuovere la struttura. A fare un po’ di chiarezza sulla vicenda ci ha pensato il sindaco Pasquale Delli Paoli, forse preoccupato per le conseguenze che la questione potrebbe avere o forse stanco di essere incolpato di mancanze e assenze di interventi per una cosa che non compete all’Amministrazione che guida. L’ex Ciapi, infatti, è di proprietà della Regione Campania e sottolineandolo il primo cittadino lascia intendere di non avere colpe né autorità per intervenire ma, o forse bisognerebbe dire “per questo”, comunica di aver scritto all’assessore regionale all’Ecologia e Tutela dell’Ambiente, Giovanni Romano, chiedendogli di intervenire per risolvere una volta per tutte la questione e fare quanto segnalato. Come a dire: l’area è di mia competenza ma la struttura vi appartiene e non posso farci nulla. Tocca a voi!”. Sarà poi così difficile e complicato rimuovere la copertura incriminata? staremo a vedere. Intanto riportiamo la lettera scritta dal primo cittadino a Romano: «Scrivo a Te quale responsabile anche della tutela dell’ambiente e del territorio, affinché Tu, all’interno della Tua organizzazione, possa avviare a soluzione tale problema, atteso che la struttura sopra è inglobata nella Città di San Nicola la Strada».

Anonimo ha detto...

GRAZIE LUCIANO per la tempestività ad esaudire le nostre richieste, come quella sulle ferie 2013.
Un saluto da Antonio

Anonimo ha detto...

Caro Luciano, al di là di circolari su FERIE e PERMESSI

V O G L I A M O
A N Z I
E S I G I A M O

IL RINNOVO CONTRATTUALE.

Inviamo tutti l'e-mail a RENZI a:

rivoluzione@governo.it

CHIEDENDO IL RINNOVO CONTRATTUALE.

Saluti
Antonio

Maria ha detto...

Ma è proprio lui che ti blocca il rinnovo! Ma allora non capite?.
La Pubblica Amministrazione deve per LEGGE realizzare un RISPARMIO ULTERIORE delle spese del personale in modo da DIMINUIRE la spesa corrente. Parola del GOVERNO RENZI.
Spegnete la televisione e cominciate a leggere i testi delle leggi e le circolari che vengono da Roma.

Anonimo ha detto...

Caro collega, quello che dici è in parte vero.

La Pubblica Amministrazione deve per LEGGE realizzare un RISPARMIO ULTERIORE delle spese del personale.

Ma il vero risparmio va fatto lì dove CI SONO GLI SPRECHI e quindi sugli UFFICI UDCP, SUI DIRETTORI GENERALI, SUI VICARI, SUI DIRIGENTI DI STAFF.

Non certamente sul personale di Comparto (CTG.A-D) che prende 1.200 euro al mese.

Questa è la lotta che i Sindacati devono portare avanti. Altrimenti che ci stanno a fare????

Maria ha detto...

Il taglio mirato della spesa deve essere deciso da chi amministra l'ente. Di solito e, secondo una legge empirica, si taglia dove c'è meno potere che possa ostacolare l'infelice operazione. Questa è la realtà.

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