Ieri mattina si è tenuta la Delegazione trattante avente all'ordine del giorno la produttività anno 2013 ed il contratto decentrato integrativo.
L'incontro, che ha visto la partecipazione dell'Assessore al Personale Pasquale Sommese, è stato particolarmente accesso e vivace, anche per la partecipazione di alcuni colleghi che autonomamente hanno deciso di intervenire per manifestare direttamente lo stato di difficoltà vissuto dalle categorie c.d. basse.
Sul tema della produttività 2013 l'Assessore ha confermato di non poter disporre, al momento, l'integrazione dei 100 euro, in conformità con gli impegni assunti nella precedente Delegazione trattante. La motivazione data dall'assessore risiede negli esiti dei controlli eseguiti dalla Corte dei Conti sui bilanci e sulle spese regionali, che avrebbero tra l'altro evidenziato un problema di eccessivi costi del personale.
Le rappresentanze sindacali hanno fortemente contestato le affermazioni dell'assessore, sostenendo che le legittime contestazioni provenienti dalla Corte dei Conti certamente non possono riguardare il salario erogato alla stragrande maggioranza del personale regionale, ma sicuramente derivano dall'aumento dei costi dovuti alla nomina di 5 Capidipartimento profumatamente pagati e dallo smisurato incremento del numero di dipendenti incardinati negli uffici di diretta collaborazione del Presidente.
Sul secondo punto all'ordine del giorno, l'amministrazione ha consegnato un documento che riprende la negoziazione già avviata col sindacato nei mesi estivi dell'anno scorso sulla disciplina delle indennità di rischio, disagio e turno. Per continuare la discussione sui citati aspetti le parti si sono aggiornate a fine mese nell'ambito di tavoli tecnici ristretti.
104 commenti:
Si potrebbe togliere il rischio e il disagio ,e recuperare risorse per i super stipendi.
Mi sembra un'ottima idea, è più equo e ci troverei anche una valenza missionaria
scusa lucià
il documento che ci hai allegato è una proposta ? di chi ?
di quanto differisce dallo stato attuale delle cose ?
i pacchetti?
Grazie
E' un documento consegnato dall'amministrazione al sindacato.
Ovviamente non è un accordo nè una disciplina già esistente.
Questo documento riporta i risultati della negoziazione che avviammo l'anno scorso e che poi, per volontà dell'amministrazione, fu improvvisamente sospesa.
Diciamo che l'amministrazione, dopo aver interrotto le trattative sulla revisione degli istituti del contratto decentrato, si è risvegliata e vuole procedere. E per riprendere i lavori ha sintetizzato in questo documento lo stato delle trattative così come erano giunte.
Questa nuova disciplina su turno, rischio e disagio sicuramente differisce da quella attuale in molti aspetti. Bisogna ancora lavorarci per essere sicuri che il risultato finali non perdi nessuna perdita economica per tutti.
Per quanto riguarda i pacchetti, anch'essi furono oggetto di un avvio di rivisitazione e credo che torneremo a discutere anche di loro.
"La motivazione data dall'assessore risiede negli esiti dei controlli eseguiti dalla Corte dei Conti sui bilanci e sulle spese regionali, che avrebbero tra l'altro evidenziato un problema di eccessivi costi del personale."
TENETE A MENTE QUESTO PASSAGGIO PERCHE' ORA CI DOVRANNO SPIEGARE COME FARANNO A FARE IL CONCORSONE PREELETTORALE SOPRATTUTTO PER I DIRIGENTI AMICI LORO E DELLE SOCIETA' PARTECIPATE !!!!
ORA MI SONO VERAMENTE ROTTO I COGLIONI E FACCIO QUELLO CHE IN TANTI ANNI NON HO MAI FATTO: TIRO I REMI IN BARCA E VVVFFFCCCLL!
per quanto concerne l'indennità di posizione non si prevede una revisione?E' mai possibile che questi ricottari devono godere di questi privilegi ingiustificati alla faccia di tutti i dipendenti?
Caro anonimo delle 14,40 sono uno di quei ricottari con una laurea, qualche specializzazione, un buon curriculum e, soprattutto, molta educazione che non mi fa definire i Colleghi ricottari. Ma magari detto da te...
Rimpiango i tempi in cui esisteva il sindacato. Figlia di uno dei fondatori di sedi sindacali, di lottatore onesto e altruista, rimango iscritta per rispetto alla sua memoria. Sempre di più penso che non si dispiacerebbe se lo facessi, tanto non esiste più quello in cui credeva e lottava. Ricordate perchè siete lì e i soldi che prendete, mensilmente, per rimpinguare le tasche di...... Il momento di crisi sta distruggendo la classe media riducendola in povertà e rafforzando la classe dei ricchi. Il sindacato deve ritornare ad essere sindacato, altrimenti non ha motivo di esistere. Glo
P.s: mi viene da rimpiangere Massimo Salvatore, almeno qualcosa lo otteneva.......
Rimpiango i tempi in cui esisteva il sindacato. Figlia di uno dei fondatori di sedi sindacali, di lottatore onesto e altruista, rimango iscritta per rispetto alla sua memoria. Sempre di più penso che non si dispiacerebbe se lo facessi, tanto non esiste più quello in cui credeva e lottava. Ricordate perchè siete lì e i soldi che prendete, mensilmente, per rimpinguare le tasche di...... Il momento di crisi sta distruggendo la classe media riducendola in povertà e rafforzando la classe dei ricchi. Il sindacato deve ritornare ad essere sindacato, altrimenti non ha motivo di esistere. Glo
P.s: mi viene da rimpiangere Massimo Salvatore, almeno qualcosa lo otteneva.......
sì,..., soprattutto per sè ...
una laurea e più di una specializzazione compreso un buon curriculum ce l'ho anche io ,lavoro con serietà ed impegno e non ho una posizione.Il problema è che non ho santi in paradiso non potendo contare su criteri oggettivi e meritocratici.Anche se la mia idea èche bisognerebbe spalmare queste indennità sui salari di tutti i dipendenti.
Caro Collega delle 14,58 vogliamo lanciare una bella idea (sono un c.d. posizionato)? Una bella graduatoria per titoli per l'attribuzione delle posizioni con criteri oggettivi (laurea, master, specializzazioni, etc., servizio prestato con risultati)? Così Santi o non Santi si taglia la testa al toro. Saluti.
Sicuramente ha fatto cose assurde e ho lottato il suo modo di fare sindacato in maniera dura. Ho detto, a lui, chiaramente che non poteva nominare il nome di mio padre a suo scopo e consumo, perchè ne offendeva la memoria. Persone come me non fanno comodo perchè non risparmiano nessuno e niente, ma Massimo, sicuramente, lavorava per se e per chi ...., di conseguenza dava qualche contentino a noi poveri derelitti. Non l'ho mai approvato, ma ora siamo proprio al declino. Glo
P.s.: il mio non è un attacco diretto a qualcuno in particolare, ma alla linea del sindacato. Ogni tanto bisognerebbe ricordare che siamo noi che li votiamo, ormai tra sindacato e partiti non esiste differenza.
caro anonimo delle 14,45 quale lavoro di di alta specializzazione,qualificazione e responsabilità svolgi? Tutti i compiti che svolgono i dipendenti sono di ordinaria amministrazione solo che alcuni non si sa per quale motivo devono essere strapagati.
il problema non è neanche più il voto; pure questo è stato svuotato di significato.
Se Luciano stesso che è stato l'RSU più eletto fondamentalmente non conta un caz.o (scusami Luciano, tanto lo sai quanto ti voglio bene) tant'è che è in disaccordo con l'organizzazione e più volte ha detto che vorrebbe gettare la spugna, vuol dire che hanno svuotato di significato anche le elezioni e quindi noi non ci relazioneremo mai con chi comanda.
Tenete presente che il segretario/a della CGIL deve spianarsi la strada per il parlamento (tutti i segretari dei sindacati sono finiti parlamentari) quindi come potrebbero mai inimicarsi la politica ?
Ma di che parliamo ?
C'è un corto circuito evidente !!
Da qua non ne usciamo ... l'unico modo è incriccare il sistema, smettere di lavorare... dovremo giungere ad un punto in cui sarà necessario resettare tutto
pacchetti contro pacchetti, avvocatura, commissioni,posizioni,
por ecc.ecc. ma chi l'ho prende a quel servizio sono sempre in pochi.
Caro Luciano , ho letto il documento e sono rimasta allibita davvero. Si parla del protocollo , fotocopie, categorie disagiate e fascie D senza posizione , e il resto?
Chi usa il pc per l'inetera giornata?
Se vuoi riassume per favore, perchè la rabbia è talmente tanta che non riesco neppure più a leggere iol restante.
Grazie
quando ci mobiliteremo? Credo che alla prossima incontro sindacale, dovremmo partecipare davvero tutti i comuni mortali. Mi riferisco a tutti quelli che non hanno il mazzo di avere la posizione. Siete d'accordo?
la taglierei volentieri la testa al toro caro anonimo delle 15,03.La proposta è tra quelle più giuste e ragionevoli che abbia letto in questo sito.Mi spingerei oltre proponendo di mettere a concorso le posizioni organizzative.
Non sono l'RSU più votato.
Scuse accettate
Caro/a collega,
ti invito a non considerare questo documento come un qualcosa di definitivo.
Come ebbi modo di spiegarvi dettagliatamente l'anno scorso, questo percorso di rivisitazione degli istituti contrattuali mira ad erogare gli stessi soldi attualmente percepiti ma con una disciplina che, in questo momento, sia non sindacabile dagli organi di controllo.
Il caso di chi oggi percepisce le indennità di rischio e disagio per il fatto di lavorare al pc (come te ma anche come me e qualche altro migliaio di colleghi) costituisce l'esempio principale di questo percorso.
Noi prendiamo 2 emolumenti (rischio e disagio) perche lavoriamo al computer.
Lo so che sono quattro soldi, però forse oggi un controllo potrebbe obiettare che:
1) perchè dare due compensi per la stessa attività?
2) con l'avvento dei monitor lcd, stare al pc è ancora un'attività rischiosa per la salute?
Proprio perché sono 4 soldi ma a noi servono come il pane, è meglio tutelarli al massimo.
Per l'appunto stavamo facendo un lavoro finalizzato ad erogare le stesse somme (NON UN EURO IN MENO), ma in virtù di una norma di contratto decentrato che ci faccia stare più sereni.
Alla prossima delegazione trattante le categorie A, B e C presenti.
RICORDATE CHE SONO DEI VENDUTI E CI HANNO GIA' VENDUTI FORSE NON SE NE SONO ACCORTI NEANCHE LORO!??!
CACCIATE GLI ATTRIBUTI VEDIAMO SE RIUSCERETE A NON FARCI PERDERE SOLDI AD ESSERE CAPACI DI CONTRATTARE IL PREZZO DEL NOSTRO LAVORO
FATE GLI UOMINI SE NE SIETE CAPACI
Se il messaggio è diretto a me, allora t'invito a venirmelo a dire in faccia, così mi fai vedere tu come si fa l'uomo.
evviva all'esplosione dell'istinto, per lo meno si è spietatamente sinceri e alla faccia dell'educazione, consoliamoci però, che la nostra esternazione è solo a parole...meno male
uomini o non uomini ciò che conta è che c'è un'insoddisfazione sofferentissima.....
caro luciano potresti descriverci in sintesi su cosa si sta discutendo concretamnte riguardo alle INDENNITA' DI RISCHIO TURNO E DISAGIO?
1) l'amministrazione ha intenzione di abolire il rischio e/o il disagio?
2) l'amministrazione ha intenzione di abolire la turnazione?
per favore dacci delle risposte concrete
elena
"Per continuare la discussione sui citati aspetti le parti si sono aggiornate a fine mese nell'ambito di tavoli tecnici ristretti."
perchè "ristretti" ?
Forse l'amministrazione ha capito che stiamo con il sangue agli occhi e quello che è successo nel precedente incontro è solamente l'inizio?
HA CAPITO BENE !!
Il nemico avanza,ritiriamoci sulle montagne ,e combattiamo come partigiani. -BY ACHAB-
Quando si fanno i tavoli tecnici, che per definizione sono più ristretti rispetto all'intera delegazione trattante, significa che c'è una concreta volontà di intervenire sulla materia.
So bene che mi attirerò le critiche feroci di parecchi colleghi politically-correct ma se daranno 80/100 € in busta paga in più a chi ha reddito più basso (diciamo nel nostro caso potrebbero forse rientrarci i cat A e B) il mio lavoro di categoria C varrà ancor di meno !
Cara Elena,
l'amministrazione non può abolire le figure del rischio, turno e disagio, essendo indennità accessorie previste dal contratto nazionale.
In sede di contrattazione decentrata noi discutiamo l'individuazione di quali fattispecie e prestazioni lavorative devono determinare l'erogazione di questi compensi.
In parole povere noi rispondiamo alle seguenti domande:
- quali attività lavorative sono rischiose?
- quali sono disagiate?
Attualmente la risposta a queste domande è contenuta rispettivamente negli articoli 19 e 25 del contratto decentrato, i quali danno un'elencazione delle attività considerate rischiose e/o disagiate.
Va detto che si tratta di due norme che hanno già 13 anni di vita. Pertanto, l'oggetto dell'attuale discussione verte sul seguente interrogativo:
dopo 13 anni questo elenco può considerarsi ancora valido e legittimo? Tutte le attività incluse possono ancora oggi considerarsi rischiose o disagiate?
La risposta che si è data l'amministrazione è NO, per cui ha ritenuto necessario convocare le parti sindacali per rivedere e riformulare queste norme.
Luciano, parliamoci chiaramente:
L'AMMINISTRAZIONE REGIONALE vuole tagliare queste voci del salario accessorio al personale di CTC B, C e D senza posizione e
stanziarli (questi pochi soldi risparmiati) sul fondo del Personale Dirigente, del Personale UDCP e dei 5 Capi Dipartimento.
I POVERI SARANNO SEMPRE PIU' POVERI e I RICCHI SEMPRE PIU' RICCHI.
Saluti
Giuseppe
E poi l'Amministrazione regionale può fare tutti i discorsi che vuole ma le INTERPRETAZIONE DEI CONTRATTI LI FA L'ARAN AGENZIA, non certamente la controparte che ha tutta intenzione di portare acqua al proprio mulino.
MA soprattutto voi sindacati e sindacalisti, NON HO BEN CAPITO, a quale mulino voi intendiate portare la nostra acqua, SE A QUELLO DEI DIPENDENTI OPPURE A QUELLO DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE OPPURE INFINE A QUELLO PROPRIO VOSTRO DEI SINDACATI.
Saluti
Giuseppe
Se sapete già tutto è inutile che mi chiedete le cose.
Luciano mi spieghi perchè si parla di rivedere l'indennità di turno,di disagio e di rischio e non si parla di indennità di posizione che è un evidente spreco di denaro pubblico che privilegia solo una parte viziata e nullafacente dei dipendenti?
Giustissimo. Ma non conviene a.......
lo dico da cat C: sinceramente, basta con questa lagna delle posizioni !!
Piuttosto si faccia una battaglia per rendere le attribuzioni trasparenti e per concorso!
Ma, per carità, basta con il termine "tagliare" o "eliminare" perchè quando taglieranno sarà sicuramente per primo a te che ti lamenti.
Dobbiamo lottare per la rotazione degli incarichi e per un aumento delle risorse, non chiedere tagli spinti da una miope invidia.
lo dico da cat C: sinceramente, basta con questa lagna delle posizioni !!
Piuttosto si faccia una battaglia per rendere le attribuzioni trasparenti e per concorso!
Ma, per carità, basta con il termine "tagliare" o "eliminare" perchè quando taglieranno sarà sicuramente per primo a te che ti lamenti.
Dobbiamo lottare per la rotazione degli incarichi e per un aumento delle risorse, non chiedere tagli spinti da una miope invidia.
anonimo delle 12,34 se hai letto attentamente non ho parlato di tagli ma di revisione per una attribuzione più equa o una ruotazione proprio come hai suggerito tu e come previsto dal contratto.Penso di avere una vista buona in quanto all'invidia non mi appartiene.Forse tu sei abituata a provarla nei confronti degli altri.
ma vvfffncccll !
Personalmente io proporrei una rivisitazione del contratto decentrato o nazionale e la POSSIBILITà DI CONFERIRE LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE anche a chi è di categoria C ed in possesso di laurea magistrale.
Saluti
Giuseppe
Direi che le motivazioni sono tante.
1) Anzitutto l'amministrazione sa tenere ben distinti i due piani della legittimità e della efficacia/opportunità dei propri atti.
E non gli preme principalmente che le sue decisioni siano efficaci ed opportune, bensì che non siano contestabili sotto il profilo della legittimità.
Su questa premessa, il fatto che le posizioni possano o meno essere fonte di spreco di danaro pubblico, è una valutazione che attiene all'opportunità ed alla efficacia di questa spesa, non alla sua legittimità.
Diversamente, il fatto che l'indennità di rischio possa o meno essere erogata per attività realmente rischiose è una considerazione che attiene alla legittimità di questo compenso.
Se una spesa pubblica è inopportuna o inefficace ne risponde la politica nei confronti della cittadinanza in sede elettorale.
Se invece una spesa pubblica è illegittima ne risponde la dirigenza alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica.
In sintesi, uno dei motivi per i quali si spinge per la revisione delle indennità di rischio e disagio e non anche per la rivisitazione dell'istituto delle posizioni sta nel fatto che rischio e disagio sono forse erogati in maniera illegittima mentre le posizioni sono erogate forse in maniera inefficace però formalmente legittima.
2) Il fatto che le posizioni siano un'evidente spreco di denaro pubblico è una tua opinione, non è un dato. Il fatto che l'indennità di rischio sia oggi attribuita per lavorare davanti ai monitor, che però non sono più quelli pericolosi a tubo catodico, non è un'opinione ma è un dato.
3) Una rivisitazione delle norme finalizzata ad evitare tutti gli sprechi di denaro pubblico non dovrebbe poi riguardare solo le posizioni, ma tutti i compensi accessori. I nullafacenti stanno in tutte le categorie, tra i posizionisti ma pure tra chi percepisce la produttività.
in merito ai pacchetti, invece, qual è il problema ?
di legittimità ?
basato su che cosa?
Grazie
Caro Luciano
dalle tue parole malcelate, e non è la prima volta che lo fai, si evince che sei uno strenuo difensore delle posizioni organizzative. Vorrei però contraddirti in alcune cose che io personalmente non posso condividere,perchè come tanti altri miei colleghi, ho lavorato allo stremo delle forze, per anni, presso il Comune di una grande città della Campania. Non avevo il tempo di fumarmi una sigaretta.
Premetto che il mio lavoro era quello ordinario. Nella nostra Regione è cosa risaputo che compiti e competenze sono talmente pochi che il capitolo della spesa riguardanti le pp.oo, come dato di fatto, è inefficace, inopportuno e illeggittimo. Con la produttività non si sfiorano somme così rilevanti come quelle delle posizioni e, se con essa, si evidenzia uno spreco del denaro pubblico, non è certo colpa del personale, ma della ignoranza dei politici che noi mandiamo al governo. Ciao Enzina.
giusto collega delle 15:00
pacchetti vari, posizioni organizzative, posizioni di staf (esistono anche queste chissà perchè nessuno le tira in ballo) andiamo da 7.000 euro a 12.500 euro... ragazzi stiamo parlando di 14 milioni e 25 milioni delle vecchie lire... non mi sono mai piaciute le parole parole... la domanda è semplice: è mai possibile che ci debbano essere queste differenze tra colleghi? tutto nasce da queste differenze economiche, non è certo invidia...
e se mi si dice che lo prevede quel contratto o quella legge, mi dispiace si lotta per cambiare quel contratto o quella legge... l'equità di trattamento economico tra colleghi è l'unica strada... su questo bisognerebbe ragionare...
Quindi vi va bene un appiattimento generale A=B=C=D a prescindere? Sulle posizioni mi rivolgo ai Colleghi della Cat. D("purtroppo" dopo avere superato un regolare concorso appartengo a questa categoria). Ma siamo sicuri che tra indennità di responsabilità della D, turnazione, premio di produttività, non si arrivi sotto la retribuzione della grande maggioranza dei c.d. posizionisti? La mia non è una provocazione, ma frequentando questo utile blog vorrei che si aprisse un confronto serio non fatto di parolacce o di dagli all'untore (nella fattispecie ai P.O.). E poi chi ha avuto la "fortuna" di avere una P.O.: sono tutti lecchini, malfattori, ecc.? E dai! Si scatena una guerra dei poveri inutile che fa sorridere, sicuramente, i Dirigenti (quelli si che guadagnano bene). Saluti.
Cara Enzina,
ma di quali parole malcelate parli?
Io esprimo sempre le mie idee senza peli sulla lingua e senza mezze misure, piacciano o non piacciano.
Quando io parlo non è necessario sforzarsi per evincere o dedurre il mio pensiero, poiché esso è espresso chiaramente. Ed è puro l'unico pensiero che circola su questo blog che almeno si sa a chi appartiene. Quando voi mi interpellate o mi criticate io non ho nemmeno il privilegio di sapere con chi sto dialogando.
Detto ciò, se qualcuno ha potuto pensare di trovare in me il rappresentante di una guerra indistinta contro tutta la categoria dei posizionisti si è sbagliato e non so come si sia potuto fare questa idea.
E se c'è una parte di personale, piccola o grande, che ritiene Luciano Nazzaro un cattivo sindacalista per il fatto di non attaccare indistintamente la categoria dei posizionisti, a me non interessa.
Fin quando sarò un sindacalista e anche dopo non mi permetterò mai di bersagliare e offendere un'intera categoria di miei colleghi che, come tutte le categorie, ha sicuramente in se delle mele marce, ma pure gente onesta e lavoratrice.
E poi mi sono sempre domandato: in regione ci sono più o meno 1.350 posizionisti, non due o tre. Chi offende tutta la categoria li conosce tutti e 1.350? Io penso che possa professionalmente conoscerne solo una piccola parte, quella più prossima al proprio ufficio.
Ed allora come si fa ad esprimere un giudizio gererico su tutti?
Il mio pensiero sull'istituto delle posizioni è da sempre noto: in regione ce ne sono troppe rispetto alle responsabilità e ai carichi di lavoro presenti; e soprattutto non sono attribuite tramite un percorso che valorizzi il merito.
Questo non significa che tutti quelli che attualmente hanno la posizione non meritino effettivamente di averla.
E non significa nemmeno che tutti coloro che attualmente non hanno la posizione non meritino di non averla.
Io sono un dipendente di CAT C e sono uno che non scappa dal lavoro, perché penso che sia umiliante essere un nullafacente. Ho la soddisfazione di sapere che la mia dirigenza pensa che, a prescindere dalla mia categoria, sono uno di quelli che porta avanti l'ufficio.
A me personalmente indigna uguale vedere sia il collega d'ufficio posizionista che non fa un cavolo sia il collega C come me che si gratta la pancia mentre io lavoro.
Per me sono due parassiti identici, non mi interessa se uno è posizionista e l'altro no, se uno è moro e l'altro è biondo.
Anche l'obiezione delle cifre non mi appassiona. Il posizionista nullafacente è peggiore degli altri nullafacenti perché guadagna di più. un pò come dire che il ladro di banca è pià mariuolo dello scippatore di portafogli perché il suo bottino è più cospicuo.
Caro Luciano oltre ad essere una persona perbene sei una persona seria (oltre che estremamente disponibile). Complimenti per la costruzione del blog e per la tua pazienza. Saluti.
Ti ringrazio.
Ciao Luciano, scusami se ripropongo lo stesso interrogativo:
in merito ai pacchetti, invece, qual è il problema ?
di legittimità ?
basato su che cosa?
sono presenti in altre regioni, che tu sappia?
sono previsti da contratto nazionale?
Anche sui pacchetti ci può essere un problema di legittimità. Infatti questa forma di salario accessorio non è assolutamente prevista dalla contrattazione nazionale.
L'unico pacchetto che ha invece una previsione normativa (guarda caso) è quello riconosciuto al personale operante negli uffici di diretta collaborazione del vertice politico.
Ho analizzato le contrattazioni decentrate vigenti nella altre regioni italiane e questo istituto non c'è.
Caro Luciano, benissimo.
Significherà CHE ANDREMO TUTTI A LAVORARE ALL'UDCP - Uffici di Diretta Collaborazione del Presidente.
Saluti
Giuseppe
Tutti tranne uno, io non ci tengo proprio.
Luciano porta a conoscenza che a fne mese i lavoratorio titolari di PO prenderanno il premio di valutazione aumentato di 2% rispetto allo scorso anno,qusto è stata contrattazione' e poi non hanno dato le 100 euro sulla produttività perchè la Corte di conti ha avuto da ridire? basta con le igliate per il fondelli..
Hai detto una sciocchezza.
Scusate ma i PO non hanno diritto come gli altri stracciafacenti al premio?
Ciao Luciano, la tua analisi sull'opportunità/efficacia di un istituto contrattuale e sulla sua legittimità/illegittimità è condivisibile perchè si basa su un dato di fatto.
Tuttavia, credo che anche ciò che inopportuno e inefficace potrebbe diventare illegittimo se c'è la volontà delle parti a farlo diventare tale: basta modificare leggi e contratti.
Ora, tutti possono constatare che oggi le cose sono un pò diverse da qualche anno fa e si rileva l'opportunità, appunto, di modificare ciò che adesso è legittimo ma inefficace. Inoltre, il motore della motivazione nel lavoro è sempre e comunque la retribuzione, sulla quale va applicato un pò di più controllo da parte di una dirigenza più diligente.
Inoltre, tutto quello che vuoi, Luciano, produttività e posizioni devono essere giustificate e meritate in primis dalla dirigenza che deve valutare secondo criteri di meritocrazia. Ora, questo in Regione non c'è e non so se sarà possibile averla, ma una cosa è certa ed è questa: tanti servizi della Regione sono esternalizzati... dunque c'è poco da essere pagati come persoanle interno e ormai tutti i servizi rimasti sono informatizzati e quindi c'è poco da essere pagati lo stesso. Lo spreco c'è e quindi niente qui è giustificabile e direi che dovrebbe essere modificato e reso ILLEGGITTIMO tutto quello che oggi vediamo come INOPPORTUNO E INEFFICACE. Se poi tutto rimane tale e quale, allora il discorso che tu facevi di modificare solo ciò che oggi è illeggittimo è più che corretto. Maria - Bilancio
Caro Luciano
non era mia intenzione farti arrabbiare per la stima ed il rispetto che nutro verso la tua persona e la tua figura di sindacalista.
Tu hai detto che ."Il mio pensiero sull'istituto delle posizioni è da sempre noto: in regione ce ne sono troppe rispetto alle responsabilità e ai carichi di lavoro presenti; e soprattutto non sono attribuite tramite un percorso che valorizzi il merito.
Questo non significa che tutti quelli che attualmente hanno la posizione non meritino effettivamente di averla.
E non significa nemmeno che tutti coloro che attualmente non hanno la posizione non meritino di non averla". A questo punto il tuo pensiero mi sembra un po contraddittorio. Perchè da una parte avalli il concetto della utilità di questo istituto e dall'altra enunci le problematiche e i guasti che esso genera. Ne consegue che, in funzione dell' attività di sindacalista che svolgi, dovresti schierarti per l'una o per l'altra tesi e non sollevare un giudizio di merito sulla laboriosità o sulle inadempenze dei colleghi posizionati. Sin dal loro nascere le P.O sono state motivo di odi e di dissidi soprattutto pere coloro che ne sono titolari.Non sarebbe opportuno disciplinarle con criteri legislativi e con il contributo dei sindacati che notoriamente devono tutelare i diritti di tutti i lavoratori e non di una categoria privilegiata per non so quali meriti? Più amici di prima Enzina.
Cara Maria,
la mia analisi è probabilmente corretta ma mostra una situazione che fa schifo. Le cose inopportune ed inefficaci dovrebbero essere contrastate più delle cose illegittime.
La prima preoccupazione dei vertici non è quella che le proprie azioni producano effetti positivi, bensì che i propri atti siano legittimi.
Tu stai al bilancio e sai bene che ancora oggi, nonostante l'esistenza di una procedura informatica ad hoc e la posta elettronica certificata, i decreti di impegno e liquidazione vanno obbligatoriamente portati in cartaceo alla ragioneria.
Nessun dirigente si preoccupa del fatto che sprechiamo carta e che si deve distogliere un lavoratore da altre attività solo per mandarlo al centro direzionale a consegnare decreti che potevano essere semplicemente trasmessi in modo informatico.
Chi se ne frega se l'amministrazione è inefficace. L'importante è che "le carte stanno a posto".
Cart' a post e mbrugli n' quantità!
Cara Enzina,
io non mi sono arrabbiato per nulla. La diversità di opinioni non mi causa ne rabbia ne mancanza di rispetto.
Se ho ben capito, secondo te il fatto che io da una parte sostenga l'utilità di questo istituto e dall'altra sottolinei alcuni problemi che esso genera sarebbe una mia contraddizione.
Dunque io dovrei schierarmi o a favore delle posizioni o contro.
Allora ti chiedo: perchè??
Per quale motivo non posso invece pensare che l'istituto sia utile ma che purtroppo venga applicato in Regione Campania in modo non corretto?
Perchè non posso sostenere che non va contrastato l'istituto in sè bensì la sua attuale disciplina decentrata che non premia il merito?
Dove c'è contraddizione nel credere che non vanno accusati tutti i posizionisti ma solo quelli che non meritano di ricevere questo compenso?
Ciao Luciano, chi è responsabile del collega che non lavora perche non ha niente da lavorare?
Tra Capi dipertimento,Direzioni generali,Dirigenti di Staff,la mia UOD è senza Dirigente perchè pensionato dopo un mese dalla nomina. Si vive in completa anarchia! Di chi la responsabilità e perchè non è punibile queto stato di abbandono?
E' proprio così, è una realtà ingessata purtroppo, e con "le carte a posto "nulla questio" Maria - Bilancio
L'istituto delle po è inutile e ingiustificato perchè non serve quando in concreto si svolge un normale e ordinario lavoro d'ufficio.Si riempiono però le carte di paroloni per giustificare responsabilità,competenze e professionalità che non ci sono e non sono necessarie.
Pensano davvero di essere impunibili tutti questi Capi Dip., DG, STAFF, UO , nel tenere tutto e tutti impallato ? Pensano davvero di stare Tranquilli,tanto per i dipendenti c'è lo spauracchio della mobilità?
Nei vari incontri con i direttori generali stiamo contestando tutte le situazioni, ovviamente di cui siamo conoscenza, che evidenziano un'organizzazione del lavoro che penalizza i lavoratori.
SONO CON L'ANONIMO delle 12:58.
A cosa SERVONO TANTE FIGURE? SONO SOLAMENTE "ACCORDI POLITICI".
IO NON SO COME SI FA MA QUESTE COSE PERCHE' NON LE PORTIAMO SUL TAVOLO DI MATTEO RENZI? RENZI PARLA DI TANTI TAGLI ed ALLORA PERCHE' NON RIFERIRGLI QUELLO CHE E' e STA' SUCCEDENDO IN QUESTA REGIONE?
PERCHE' TANTI SPRECHI PER NIENTE?
ATTIVIAMOCI SU QUESTO, E CHI DI NOI E' CAPACE DI ARRIVARE A RENZI, LO FACCIA IN QUALSIASI MODO.
un saluto da Alfonso
Ciao Luciano sono un collega del comparto a.i.b. di napoli, ho letto il documento sulle indennità e per quanto riguarda il nostro servizio non c'è neanche un rigo che ci riguarda. Noi turniamo più di cinque volte al mese e superiamo abbondantemente le cinquanta previste nell'anno solare,poi la nostra fascia oraria inizia alle 12 perchè a noi dell'a.i.b. è tutto diverso?
ciao Antonio
La cosa giusta da fare è azzerare il tutto e poi affidare gli incarichi, in considerazione del curriculum formativo; sappiamo benissimo che, quasi tutti o meglio tutti hanno avuto la posizione non per merito ma solo per "...." ci sono tantissimi, ma proprio TANTISSIMI colleghi che hanno i requisiti giusti eppure questi sono enarginati e non considerati, quindi non prendiamoci in giro, è onesto e doveroso azzerare tutto e considerare i curriculum che sono alla base di particolari funzioni, mansioni per assegnazioni di relativi incarichi. Questo può sembrare una guerra tra i posizionisti e non, ma non è così..."non esiste posizionista che non sia stato raccomandato da un politico e non è assolutamente giusto perchè questo ha comportato tanti parassiti che va a scapito dell'amministrazione regionale: questi rubano in modo legale lo stipendio costringendo i tanti colleghi che hanno i titoli e le abilità professionali per contribuire fruttuosamente.
Un appello rivolto ai titolari di Posizioni Organizzative:
Vergognatevi
perchè, non per colpa vostra, siete diventati l'emblema della disonestà di un sistema politico camorristico che dovrebbe essere scardinato nella sua totalità. Chissà se lo vedremo realalizzato ma nessuno può evitarci di augurare che succeda presto per il bene delle future generazioni.
All'anonimo delle 10,39. Collega (scusa se ti chiamo così) ma chi cazzo sei? Un giudice? Un giusto? Uno che magari ha fatto un concorso? Vergognati tu perchè, sicuramente, sei un disonesto ed offendi le persone perbene e capaci. Magari se hai le ... firmati così ti rispondiamo per le rime.
Per il bene delle attuali generazioni vigliacco anonimo vatten' a cas' mo'.
Per il bene delle attuali generazioni vigliacco anonimo vatten' a cas' mo'(questo è per l'anonimo delle ore 10,39 ovviamente).
Perchè vi risentite in questo modo?
Forse siete consapevoli di vivere la vostra vita lavorativa nell'illegalità? E di favorire un sistema marcio che premia parassiti e non persone dotate di titoli accademici, esperienza e competenze professionali? Attendo una vostra risposta che mi auguro non sfoci nella volgarità. Ciao Enzina
e.e..e..e..e..e..andateci piano con questi insulti
io non la chiamerei vigliaccheria ma solo un esplosione di quanta rabbia e insoddisfazione si coltivi dentro e uscire allo scoperto non serve a niente... è un pò come dare un pugno al muro.... e nessuno si fa male
perchè si offendono i colleghi quando si parla di un sistema corrotto e camorristico? Non è forse vero? E' ipocrita e davvero disonesto non ammetterlo;chiaramento fa comodo per i propri interessi difendere una categoria che meriterebbe solo di essere cancellato dalla faccia della terra.
La disparità di trattamento economico che c'è nella regione campania è davvero vergognosa;se si considera poi che i criteri per l'attribuzioni di benefi sono la raccomandazione o la parentela e amicizia con politici e dirigenti è davvero uno schifo!!!
Rispondo all'anonimo delle 10 e 44:
non sono un giudice nè mi ergo a giudice. Ho affrontato un concorso che prevedeva una prova scritta, una orale ed una pratica.Non ho inteso offendere i colleghi che tu definisci perbene e capaci solo perchè detentori di una fraudolenta posizione organizzativa. Evidentemente non hai compreso il significato delle mie parole rivolte ad una classe politica corrotta ed inconcludente(non dimenticare che sono stati indagati 60 consiglieri).
Sono costretta a non firmare i miei post non per viltà, non perchè non ho i famosi attributi, che forse tu non hai, ma perchè c'è gente come te che non possiede alcuna apertura mentale e potrebbe crearmi dei problemi. Distintamente saluto i colleghi risentiti.
io vorrei vedere il cv di enzina, se possibile. grazie
Il cv di enzina è sicuramente eccellente come quello dell'anonima delle 14,50. Saluti.
Proposta di mediazione semplice. I c.v. di tutti i P.O. sono naturalmente pubblicati sul sito della Regione Campania. Spulciateli e vedete quanti diplomati e quanti laureati. Poi apriamo un bel dibattito serio. Buona serata.
il cv di Enzina e quello delle 14 e 50 appartengono alla stessa persona.
Sentitamente ringrazio l'anonimo delle 15 e 33 e non raccolgo la proposta di mediazione semplice del collega delle 17 e 53 perchè nella mia realtà lavorativa e non solo nella mia, i laureati sono i più bistrattati e maltrattati e talvolta derisi per le competenze acquisite in tanti anni di lavoro.
Buon pomeriggio, ciao a tutti e biona festa del papà
ma si evince se sono comprate o rubate in qualche modo queste lauree? e cmq tutti riescono a laurearsi il problema è diverso molto diverso
saluti
e non per dirlo ci sono A e B laureati cosa vuol dire?
Non è vero che tutti riescono a laurearsi ad esempio penso che tu non ci sei riuscito.Premetto che io sto parlando di chi la laurea l'ha presa realmente e a questi bisognerebbe riconoscerne il merito perchè se non lo sai questo titolo comporta sacrifici.Rispondo all'anonimo delle 15,58
Se ci mettiamo anche a parlare delle Lauree (lettera grande) vuole dire che questi quattro frequentatori del blog sono oltre che cattivi anche ignoranti.
Nondum matura est.
Nola acerbam sumere
Cia e scusa se ho concluso la frasw
La mia era solo una esemplificazione caro collega esimio latinista. Saluti.
Non lo metto in dubbio cara collega delle 14 e 51
vai a rivere il latino,anonimo delle 14,51,invece di ironizzare sui colleghi.
vai a rivedere il latino,anonimo delle 14,45 invece di ironizzare sui colleghi.
Nondum matura est; nolo acerbam sumere. Qui, facere quae non possunt, verbis elevant, adscribere hoc debebunt exemplum sibi. OK. Poi, però, andiamo oltre. Grazie e saluti.
COLLEGA DELLE 16 E 11
ho fatto studi tecnici, mi puoi tradurre quello che hai scritto in latino Ciao e grazie
La frase era semplicemente riferita a quei Colleghi che mettevano in dubbio la bontà delle Lauree conseguite (qui stiamo solo dialogando su un blog messoci gentilmente e gratuitamente a disposizione da Luciano). Quindi chi poneva, in modo cattivo, sprezzante e villano, in dubbio quanto prima affermato è qualcuno che detto in napoletano "nun c pò arrivà" e quindi di qui la vecchia favoletta delle scuole elementari della volpe e l'uva. La volpe saltando non arrivava a prendere l'uva e, quindi, visti vani i suoi tentativi disse: tanto non è matura e desistette. Niente di saccenteria da parte mia, ma... Saluti.
Non credo che i colleghi,o perlomeno una parte di essi, mettano in dubbio il valore delle lauree. Il fatto che siamo cresciuti in un sistema Italia ammalato fa pensare che è lecito ottenere tutto ricorrendo alla corruzione, a sottostare ai potentati e a malversare i colleghi meritevoli. Non credo che nell'immediato verranno tempi migliori. Saluti a tutti Vincenzina
Ma tu Vincenzina sei l'unica "meritevole in Regione Campania"? Beata te!
Caro collega delle 10 e 40
forse non hai capito il senso delle mie parole. Non voglio arrogarmi nessun merito. Ho semplicemente detto che chi ha i santi in paradiso va avanti e ottiene quello che vuole in barba ai titoli che gli altri posseggono.
Perchè vuoi distorcere il senso delle mie parole o appartieni a quella categoria che tutto può e tutto vuple? Ciao Vincenzina
Brava Vincenzina,
con il tuo commento hai raggiunto il numero 100 :) :) :) :)
A 102 vinci il mongolino di bronzo.
Una domanda semplice, (ma forse in Regione Campania complicata) ritenete normale e corretto che un Contratto decentrato di un Ente Locale Pubblico possa prevedere da 5 anni che un funzionario ev 8° livello (non avendo protezione politica o sindacale)debba lavorare per prendere, se va bene, al massimo lo stesso compenso di produttività di un dipendente categoria A (ad esempio ex Lsu) al quale non si chiede nulla altro che la badgetura, nei casi più rigidi.
E che poi magari agli stessi dipendente di cat A siano anche assegnate le poche ore di straordinario, togliendo le proprie ai dipendenti di cat D3 che normalmente lavorano.
Con quale spirito e incentivo vengono fatti lavorare nel nostro Ente i funzionari (non raccomandati) ?
l'anonimo delle 16.14 si lamenta che il compenso di produttività per la categoria D è lo stesso di quello della categoria A che spesso non fa letteralmente niente!! non si meraviglia però che colleghi della stessa categoria con PO percepisce doppio stipendio per fare ugualmente niente.La verità caro collega la differenza è semplicemente tra raccomandati e non raccomandati.Lo stesso si dica di chi rivendica a pannaggio dei privilegi di cui si gode il CONCORSO come se non sapessimo chi sono i vincitori dei vergognosi concorsi regionali
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