giovedì 20 febbraio 2014

COMUNICATO CGIL - CISL - UIL SULLA PRODUTTIVITA' ANNO 2013


44 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Luciano, quì si deve dare una svolta alla contrattazione decentrata, per un motivo molto semplice:

CI SIAMO STUFATI di vedere sul BURC erogati soldi ed incentivi solo a quelli dell'UDCP (pacchetto di 12.000 euro) per un totale di quasi 300 persone e soldi e incentivi agli amici degli amici.

(vedi ultimo caso incentivi destinati al personale preposto all'accelerazione della spesa dei fondi europei).

Io ho lavorato nella commissione TEAM POR dei fondi europei dal 2009 al 2011 e non ho ricevuto NIENTE DI NIENTE.

Quà ci sono persone, colleghi e colleghe di ctg. C e D senza posizione che COMUNQUE SI FANNO UN MAZZO TANTO e lo stipendio alla fine del mese è sempre lo stesso da una decina di anni.

Se le cose non cambiano, dando un pò di soldi anche a noi, significherà che alla fine davvero NON FAREMO PIU' NIENTE.

Saluti
Giuseppe

Anonimo ha detto...

e in aggiunta a ciò che ha detto il collega è il caso di non dimenticare che i posizionisti a stento fanno l'ordinario e c'è chi non fa proprio niente; quando si vuole capire che la produzione proviene maggiormente dai lavoratori di ctg A-B-C-D senza posizione?

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Caro Giuseppe,
condivido pienamente questa insofferenza. Non c'è occasione di confronto con i vertici regionali nella quale io non contesti apertamente e senza peli sulla lingua l'attuale gestione del personale e la creazione di canali preferenziali totalmente iniqui.
Devo però dirti che da solo non sono nelle condizioni di dare una svolta alla contrattazione decentrata.
Non è un lavarsene le mani, anzi il contrario. Sono anch'io così stufo di questa situazione che, se fosse nelle mie possibilità, azzererei tutta la contrattazione decentrata per ricostruire un nuovo modello più giusto.

Anonimo ha detto...

per un sindacalista alzare le mani difronte ai veri problemi è una resa. Allora perchè non rassegni le dimissioni da RSU stante le cose così?abbi il coraggio di riferire ai tuoi vertici sindacali magari fino alla fine del mondo per evidenziare la tua impossibilità di risposte fruttose ai colleghiche ti hanno votato

Anonimo ha detto...

Credo che sia giunto il momento di fare una assemblea sindacale in presenza delle segreterie regionali. Insomma Luciano investiamo loro, hanno più voce in capitolo. Noi siamo pronti a manifestare se è il caso. Alzando la voce, forse riusciremo a ferma re questi trattamenti iniqui.
ciao

Anonimo ha detto...

carissimo Luciano vorremmo informazioni circa l'incontro a proposito della LR.5/2013 art.1 comma156 relativo al personale addetto al controllo di primo livello POR 2007/2013.grazie

Anonimo ha detto...

SIETE TUTTI VENDUTI ... E SE NON E' VERO DIMOSTRATE IL CONTRARIO E ABBIATE IL CORAGGIO DI FARLO CONGIUNTAMENTE CGIL CISL E UIL

Anonimo ha detto...

E PER NON PARLARE DEI DIPENDENTI CODARDI QUASI TUTTI

Anonimo ha detto...

dell'UDCP (pacchetto di 12.000 euro) per un totale di quasi 300 persone e soldi e incentivi agli amici degli amici.

MA STIAMO SCHERZANDO????
MA MI CHIEDO COME SI PUO' ASSISTERE ANCORA E SENZA DIR NULLA

Anonimo ha detto...

ma la corte dei conti ferma anche questi oUCDP o no?

Anonimo ha detto...

Quasi tutti...escluso tu, ovviamente!

Anonimo ha detto...

ma cosa volete? ma cosa ci aspettiamo da un'amministrazione il cui Presidente non perde occasione per dichiarare che la Regione è un'ente inutile e va sciolto da subito!! LUI è il Presidente di 5000 inutili dipendenti con 5000 inutili famiglie da sfamare! GRAZIE di cuore!

Anonimo ha detto...

Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno votato Caldoro, rivotatelo.
Da me si dice: non cambiare la strada nuova per quella vecchia, sai quello che lasci ma non sai quello che trovi. Le persone intelligenti hanno trovato Caldoro
L'uomo delle forti ineguità

Anonimo ha detto...

Caro collega anonimo del 25 febbraio ore 8.03
io sono una donna che ha smesso di avere tendenze verso questo o quel partito, però se qualche politico dice qualcosa di buono, per partigianeria non dobbiamo affossarlo. Anch'io sono da quasi 35 anni una impiegata della regione Campania che mi da vivere salvaguardando la mia dignità di persona. Ma dobbiamo pensare anche ai nostri figli che a loro volta dovranno vivere la propria vita dignitosamente. In Italia ci sono troppi sprechi e le Regioni rappresentano l'emblema dello sperpero del denaro pubblico e della corruzione. Eliminando Regioni e Province con ogni probabilità potranno essere risanate le finanze pubbliche nazionali e i nostri figli potrebbero sperare in un futuro migliore. Ciao Vincenzina.

Anonimo ha detto...

Se si parla di riduzione degli sprechi cominciasse il presidente del consiglio regionale a farci risparmiare 77.000 € per il suo portavoce!!
cara vincenziana tra un po andrai in pensione e come si suol dire ti "levi dalle botte", ma tra di noi c'è anche chi in pensione (se succederà) ci andrà tra 30 anni e dillo a loro che sciogliere le regioni è un toccasana per i loro figli.Caldoro con queste uscite mira solo a risalire la graduatoria di gradimento tra i governatori piu amati d'italia certe frasi ad effetto fanno colpo sull'opinione pubblica e si fa un po di pubblicità perche evidentemente punta ad andare molto piu un alto che essere il presidente di 5000 inutilità!

Anonimo ha detto...

Cara Vicenzina,i politici rinuncino ai finanziamenti pubblici. Hanno raccontato balle su balle sul taglio dei rimborsi elettorali che si sono puntualmente intascati, a luglio una rata di 91 milioni. Rinunciassero ai 45 milioni di euro, comunque illegittimi. E, per finire l'opera, restituiscano il malloppo di circa un miliardo di euro che il pdmenoelle e pdl si sono intascati dal 1993, l'anno in cui gli italiani votarono per l'abolizione dei finanziamenti con un referendum.
Il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato ai finanziamenti pubblici: 42.782.512,50 di euro che appartengono ai cittadini, in virtù di un referendum come ha stabilito la Corte dei Conti.
Non è necessaria una legge, è sufficiente che pdl e pdmenol dichiarino su carta intestata, come ha fatto il M5S, la volontà di rifiutare i rimborsi elettorali con una firma.
Con ogni probabilità potranno essere risanate le finanze pubbliche nazionali e i nostri figli potrebbero sperare in un futuro migliore.Solo così Caldoro potrà essere il presidente di 5000 inutilità

Anonimo ha detto...

ma si aboliamo tutti i dipendenti pubblici..regioni province comuni..

ma per favore..certe sparate sono delle vere e proprie cavolate

ci sono regioni virtuose e altre che non funzionano..perché per colpa delle seconde dovrebbero abolire le prime?

come al solito chi ci va di mezzo siamo solo noi poveri dipendenti pubblici

Anonimo ha detto...

Cari colleghi
forse non mi sono spiegata bene. Senza accanirci sui finanziamenti pubblici e sulle altre spese politiche voglio farvi caperi che il decentramento delle funzioni amministrative è falliyo. Sotto forma di contenziosi e carte bollate lo Stato si dimena contro le Regioni e le Regioni contro lo Stato. Davanti alla Corte Costituzionale ogni tre giorni si intenta una causa sulla legittimità di leggi in materie di competenza esclusiva dello Stato o “in concorrenza” con le Regioni: dal turnover degli impiegati pubblici agli orari dei negozi, dai regolamenti dell’edilizia a quelli della caccia, dal governo del territorio alle reti di comunicazione. Il sistema delle autonomie è bloccato anche per un quadro politico sempre più contraddittorio, in cui i governi nazionali mirano soprattutto a centralizzare la gestione delle risorse. Lo Stato non brilla per la buona amministrazione delle risorse, ma neppure le Regioni si salvano dagli scandali (da Cuffaro a Formigoni passando per la triste vicenda di Belsito nel Lazio). E se le Regioni accusano di centralismo lo Stato, i Comuni e le Province fanno lo stesso nei confronti dei “governatori”. Mentre aumentano le diseguaglianze tra il Nord e il Sud: ormai esistono gap intollerabili nella sanità, nel welfare, nei trasporti. In questo quadro è normale che cresca la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni.
Ciao Vincenzina

Anonimo ha detto...

Cara Vincenzina, io voglio vedere prima i politici fare i loro sacrifici, questi sono solo furbetti che speculano sulla pelle della povera gente. Leggi l'articolo di oggi del fatto quodidiano sul nuovo furbetto che avanza. Governo, Renzi ora lasci la società di famiglia e il trucco per la doppia pensione
Nel 2003, quando l'allora coordinatore fiorentino della Margherita fu candidato alla presidenza della Provincia, l'attuale premier si fece assumere dall'azienda dei genitori: così i contributi sono stati a carico degli enti che ha guidato dal 2004 a oggiMatteo Renzi, ora che ha ottenuto la fiducia, dovrebbe fare un gesto fondamentale per la sua credibilità: dimettersi dalla società di famiglia. Come il Fatto ha già scritto, Renzi ha ottenuto il diritto alla pensione grazie a un trucco: nel 2003, quando l’Ulivo decise di candidarlo alla Provincia di Firenze (elezione sicura nel giugno 2004) Renzi si fece assumere dalla società di famiglia nella quale era un semplice collaboratore. La Chil Srl si occupava di marketing e vendita dei giornali ai semafori con gli strilloni. Il padre e la madre l’avevano fondata nel 1993 e avevano ceduto nel 1997 le quote ai figli Matteo (40 per cento) e Benedetta (60 per cento). Quando matura la candidatura alla Provincia, Matteo è solo un co.co.co. Se fosse rimasto un collaboratore non avrebbe maturato i 10 anni di contributi pensionistici da dirigente né avrebbe avuto diritto alle cure mediche gratuite e al Tfr.

Con quale faccia potrà farlo se continua a costruirsi una doppia pensione con un trucchetto?

Anonimo ha detto...

Ma Dico bisogna sempre trovare lo scandalo? Renzi dice delle cose giuste e ha idee chiarissime, adesso mettiamolo alla prova. D'altronde i tempi che si è fissato sono brevi, quindi............... Ne son passati tanti, proviamo anche lui, e chissà se un ragazzo di 39 anni , magari ci cambuerà il paese.
poi voglio rispondere al collega fazioso del movimento 5 stelle: Basta a queste pagliacciate di + L e - L. grillo è soltanto un buffone da corte, ha avuto la possibilità di sedersi al governo e non l'ha fatto, allora è soltanto uno strillone. Renzi almeno ha avuto il coraggio di andarci e adesso basta aspettare i risultati.

Anonimo ha detto...

Per non parlare poi dei suoi parlamentari, gente che non sa neppure aprire la bocca. Ma faciteme o piacere, M5 stelle e grillini: IATE A FA E PEZZE

Anonimo ha detto...

PD = DC
Cole' tù pirciò sì cuntient

Anonimo ha detto...

Amici, ai politici della DC quelli di adesso devono fare un bo...no! Buona serata.

Anonimo ha detto...

Caro Luciano mi sa che questo blog sta perdendo lo scopo per cui tu lo hai realizzato.
Invece di servire a tenere contatti tra colleghi che fisicamente non possono incontrarsi e consentire scambi di informazioni e richieste, è diventato il luogo virtuale dove, nascondendosi dietro l'anonimato, si offende, si critica, si distrugge invece di costruire.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Caro collega,
purtroppo sono d'accordo con te.
Io sono soltanto la persona che ha creato questo blog, ma se questo strumento diviene o meno costruttivo dipende dai suoi frequentatori.

Anonimo ha detto...

I partiti sono organismi costituiti pubblicamente, ufficialmente in modo da uccidere nelle anime il senso della verità e della giustizia.Parlare male non vuol dire che si pensa male. Semplicemente fa passare in secondo piano ciò che si pensa. Che è anche peggio. Se poi il tono è sempre quello, sia che si tratti di uno scandalo universale, sia che si parli di un piccolo episodio, allora è proprio un disastro.

Anonimo ha detto...

In Italia sta finalmente avanzando una discussione sull’importanza del linguaggio nell’analisi e nell’interpretazione dei fenomeni politici, pubblici, di costume e di socializzazione e, più in generale, nell’utilizzo strumentale del linguaggio per organizzare i pensieri e la realtà collettiva.

La discussione, il confronto tra idee, opinioni, pareri, ha infatti raggiunto un livello di polarizzazione, di semplificazione, di banalizzazione inaccettabile. Per fortuna gli anticorpi sani della nostra società iniziano a farsi sentire, a costo di beccarsi qualche insulto per la sola colpa di essersi esposti per primi

Anonimo ha detto...

LUCIANO, una richiesta fatta anche al Tuo collega Davide: perchè non tagliamo del 20% le indennità di posizioni e le elargiamo sull'indennità di posizione?

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 14 . Ciao Mariae 15
non riusciamo a capire dove vuoi parare con la tua ironia

Anonimo ha detto...

Caro anonomo delle 14 e 15
il mio computer è rotto ma quello che volevo dire con il post di prima è che non riusciamo a capire dove vuoi parare con la tua ironia. iao
aria

Luciano Nazzaro ha detto...

Non ho capito la proposta.

Anonimo ha detto...

Effettivamente, c'è stato una mancanza ed una confusione, ecco la proposta: Se non si vogliono eliminare le P.O., perchè allora non le tagliamo del 20% ,o forse anche più, per poter impegnare questa somma sull'INDENNITA' di RESPONSABILITA'?E forse sarebbe opportuno un'altro 10% da impegnare per tutte le altre categorie.
Ai colleghi senza p.o.,chiedo un parere.
Rettifica dell'anonimo delle 14.15

Anonimo ha detto...

Collega, ma va t fa na cammanat...

Anonimo ha detto...

questo il mio parere:
se le nuove U.O.D. hanno accorporato tre ex Settori come è possibile che ci siano ancora tre P.O. per il personale, tre per la contabilità, tre per affari generali, e così via... basta e avanza una sola P.O. per ogni responsabilità, altro che risparmio del 20%... le somme risparmiate da impegnare per aumenti sulle indennità alle categorie A.B.C. e D. senza posizione... e questo senza nessuna ulteriore risorsa da parte della Regione...

Anonimo ha detto...

CI SONO ANCORA......CI SONO ANCORA.......ED ANCORA CI SARANNO.
TROVERANNO CERTAMENTE UN MOTIVO PER
NON TOGLIERLE. MA NON VEDETE COME HA RISPOSTO IL COLLEGA DELLE 15:04? HANNO l'osso e non lo vogliono mollare. COMUNQUE speriamo che il parere sia come tu dici, così possiAMO VERAMENTE FARCI UNA BELLA "CAMMANAT.."

Anonimo ha detto...

In risposta
alla rettifica dell'anonimo delle 14 e 15 risponde una collega che appartiene alla ctg D senza posizione. Sono daccordo con te, ci spero da anni che questo possa accadere, ma non succederà mai perchè il Presidente, gli asssessori, i dirigenti generali e chi per essi speculano su queste posizioni diventate roccaforti inamovibili. Non illudiamoci più. Come ha detto il collega delle 15,04 andiamoci a fare una bella camminata che fa bene alla salute Ciao Vincenzina.

Anonimo ha detto...

ROCCAFORTI INAMOVIBILI!!!!!!!
ECCO CHE ALLORA DOVREBBERO APPUNTO INTERVENIRE I SINDACATI, ma QUALI?
QUELLI CHE HANNO LE POSIZIONI?
ECCO CHE ALLORA RIBADIAMO: SINDACATI POSIZIONISTI(QUASI TUTTI) INCOMPATIBILI CON LA LORO FUNZIONE.
E ALLORA SINDACALISTI, CI PORTATE QUESTA PROPOSTA AI VERTICI? O SIETE TUTTI CON IL COLLEGA DELLE 15.04?

Anonimo ha detto...

Cari colleghi
il sindacalista posizionato può perdere la propria "pappetta" per difendere gli interessi dei colleghi? Certamente no! Allora evitiamo di fare richieste assurde e attendiamo gli eventi. Ricordatevi che solo sulla pelle dei più miseri si deve risparmiare. Non voglio essere pessimista ma quasi sicuramente sforbiceranno alcune voci mobili che incrementano il nostro misero stipendio. Ciao Lina.

Anonimo ha detto...

certo questi posizionisti hanno una bella faccia di corna.Sanno bene che non meritano queste indennità nè per le capacità,nè per le competenze nè perchè lavorono più degli altri,ma solo perchè hanno leccato o perchè parenti e amici dei politici e dirigenti; è proprio questo che li rende autorizzati ad ironizzare sulle sventure dei colleghi.Andate a raccoglie le erbacce;non dico a zappare la terra perchè per quello ci voglino le competenze.

Anonimo ha detto...

Fa piacere che tanti sono concordi
su quanto espresso sui posizionisti.
Certamente ci sono quelli che la"pappetta"non la vogliono lasciare, e neanche noi lo vogliamo,però fare a meno di qualche euro non mi sembra poi così drammatico.ECCO allora che "chiediamo a TUTTI i posizionisti di FARSI PORTAVOCE VERSO I VERTICI DI ATTUARE QUANTO SI CHIEDE inerente ad una decurtazione a favore di chi è privo di posizione. NOI PENSIAMO che a molti posizionisti conviene questa soluzione, perchè con la nuova organizzazione le stesse possono essere accorpate e quindi tanti posizionisti potrebbero trovarsi con un pugno di mosche in mano.
Comunque, aspettiamo gli eventi, con la speranza che poi non siano gli stessi posizionisti a farsi carico di proposte solo quando avranno perso la "pappetta"
Un saluto da tanti colleghi

Anonimo ha detto...

HA...HA...HA..HA...HA...HA.....
SAI QUANTE RISATE POI?

Anonimo ha detto...

mi sa che alla fine rideranno davvero perchè la pappetta non gliela toglierà nessuno .

Anonimo ha detto...

non bisogna chiedere ai posizionisti;bisognerebbe fustigarli per tutto ciò che stanno rubando all'amministrazione e ai colleghi che lavorono più di loro ed hannopiù meriti purtroppo non riconosciuti.

Anonimo ha detto...

mi è capitato di asscoltare posizionisti che non mettono assieme due parole in italiano;sono dipendenti che hanno pure relazioni con il pubblico.Personalmente ammetto che mi sono vergognata di appartenere alla stessa categoria.

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