Il segretario generale della CGIL: "Il governo ha smentito le promesse
di questi mesi. Per i lavoratori cifre insufficienti, non c'è
discontinuità, non si rilancia la domanda. Aggredito il lavoro pubblico.
Faremo il necessario per cambiarla"
La legge di stabilità, per quello che abbiamo visto finora, è la smentita delle infinite promesse fatte in questi mesi dai ministri". Così il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, commenta la legge di stabilità. La legge, dice, "non determina condizioni di discontinuità rispetto alle politiche precedenti. Le cifre dedicate ai redditi dei lavoratori e delle stesse imprese non sono sufficienti a determinare un cambiamento, a partire dal tema della domanda interna e del rilancio dei consumi".
Dal punto di vista del lavoro, aggiunge, "è una legge che aggredisce nuovamente il lavoro pubblico, le condizioni dei lavoratori e la possibilità di contrattazione. Addirittura, mette in discussione il decreto sulla stabilizzazione dei precari in discussione al Senato. Una legge, quindi, molto diversa dalle promesse fatte". L'unica notizia positiva, a suo avviso, è "il blocco del patto di stabilità per i Comuni e dunque la possibilità di investire".
L'Italia non è fuori dalla recessione, secondo Camusso. "Si continua a pensare che il tema della recessione non è un tema di offerta ma di domanda. Se non si riequilibrano i redditi del paese dalla recessione non si esce". Sul taglio del cuneo fiscale: "Ci vorrebbero altre cifre rispetto a quelle che sentiamo - spiega -, bisogna redistribuire ai lavoratori partendo dalle fasce più basse, ovvero dagli incapienti. Serve una seria politica fiscale per rilanciare la domanda, per farla bisogna spostare i pesi del carico fiscale: affrontare il tema dei redditi, i patrimoni, i titoli di Stato".
Sulle prossime mosse dei sindacati, Susanna Camusso conclude: "Abbiamo una piattaforma unitaria CGIL, CISL e UIL con rivendicazioni precise. Nelle prossime ore vedremo come articolare le nostre mosse. Penseremo a tutte le forme utili per sostenere la nostra piattaforma. Il problema è che la legge di stabilità va cambiata, su questo faremo il necessario
La legge di stabilità, per quello che abbiamo visto finora, è la smentita delle infinite promesse fatte in questi mesi dai ministri". Così il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, commenta la legge di stabilità. La legge, dice, "non determina condizioni di discontinuità rispetto alle politiche precedenti. Le cifre dedicate ai redditi dei lavoratori e delle stesse imprese non sono sufficienti a determinare un cambiamento, a partire dal tema della domanda interna e del rilancio dei consumi".
Dal punto di vista del lavoro, aggiunge, "è una legge che aggredisce nuovamente il lavoro pubblico, le condizioni dei lavoratori e la possibilità di contrattazione. Addirittura, mette in discussione il decreto sulla stabilizzazione dei precari in discussione al Senato. Una legge, quindi, molto diversa dalle promesse fatte". L'unica notizia positiva, a suo avviso, è "il blocco del patto di stabilità per i Comuni e dunque la possibilità di investire".
L'Italia non è fuori dalla recessione, secondo Camusso. "Si continua a pensare che il tema della recessione non è un tema di offerta ma di domanda. Se non si riequilibrano i redditi del paese dalla recessione non si esce". Sul taglio del cuneo fiscale: "Ci vorrebbero altre cifre rispetto a quelle che sentiamo - spiega -, bisogna redistribuire ai lavoratori partendo dalle fasce più basse, ovvero dagli incapienti. Serve una seria politica fiscale per rilanciare la domanda, per farla bisogna spostare i pesi del carico fiscale: affrontare il tema dei redditi, i patrimoni, i titoli di Stato".
Sulle prossime mosse dei sindacati, Susanna Camusso conclude: "Abbiamo una piattaforma unitaria CGIL, CISL e UIL con rivendicazioni precise. Nelle prossime ore vedremo come articolare le nostre mosse. Penseremo a tutte le forme utili per sostenere la nostra piattaforma. Il problema è che la legge di stabilità va cambiata, su questo faremo il necessario
73 commenti:
Caro Luciano, c'è solo una cosa da fare:
CHIUDERE TUTTI GLI UFFICI E SCENDERE TUTTI IN PIAZZA A PROTESTARE PER 1 MESE.
Caro collega, onestamente sono convinto anch'io che solo una forma di protesta forte ed eclatante farebbe riacquistare al pubblico impiego la considerazione e la dignità che merita.
Purtroppo il nostro punto debole sta nel fatto che siamo divisi, non abbiamo un'identità unitaria, e dunque facilmente attaccabili.
Chi ci governa preferisce affrontare noi, sapendo di non dover temere la nostra reazione, piuttosto che colpire i grandi interessi, che certamente non subiscono passivamente.
MA QUESTI SINDACATI PERCHE' INTERVENGONO A COSE GIA' FATTE E NON PRIMA? MI SBAGLIO O QUESTE COSE DEVONO ESSERE DECISE CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI? SINO ADESSO,TUTTE LE COSE FATTE DAL GOVERNO SONO ANDATE TUTTE IN PORTO,vedi legge Fornero,taglio Province, mancato contratto P.A.,anche DOPO LE CONTESTAZIONI SINDACALI che sembrano organizzate solo per finta, SI PER FINTA PERCHE'NULLA e ANCORA NULLA di diverso si è avuto DOPO LE CONTESTAZIONI SINDACALI.
IL GOVERNOfa quello che vuole perchè a dalla sua parte i sindacati e non che NOI non abbiamo un'identità unitaria, la nostra unitarietà devono essere i nostri sindacati che devono far sentire nelle sedi istituzionali e non scendere nelle piazze per far un piacere allo stesso Governo che per uno sciopero guadagnerà su ogni partecipante circa 70 Euro.
La Cammuso, Epifani, e tutti gli altri vertici sindacali devono andare a rappresentarci in quelle sedi , li si vede se veramente hanno .............
Un saluto da Amici infuriati
e stanchi di essere presi per i fondelli.
LA STESSA COSA E' SUCCESSO e succederà nella nostra Regione.
Si sono fatte le assegnazioni dei"VERTICI" senza che il sindacato sia intervenuto. Cosi come non si interverrà sulle nuove posizioni. Ed il Sindacato NON E' CAPACE di bloccare questo clientelismo, quando c'è una normativa che sancisce la rotazione di queste posizioni.
Perchè VOI sindacalisti non denunciate,anche alla procura, questo ebnorme fatto? No non si può perchè tutti o quasi, sindacalisti sono in possesso di tali posizioni.
E allora,come avere fiducia in voi?
Per quanto detto anche sopra ,mi associo agli amici infuriati.
ciao
Ho lasciato un commento nel post sulla L. 104. Potrei avere risposta, grazie
Se vi va possiamo cercare di dare un taglio costruttivo a queste critiche al sindacato e fare insieme dei ragionamenti.
Penso che possa essere interessante capirci un pò di più delle dinamiche sindacali.
Allora facciamo un esercizio: voi fate il segretario generale della CGIL ed io faccio la controparte.
Come vi muovete?
Caro Luciano, io non posso toglierti merito ma siamo molto sfiduciati, sono venticinque anni che sono spettatore in questa Amministrazione, e ti posso dire che nulla mai è cambiato. Il sindacato ha perso la sua forza perchè è corrotto. Se riesco a sistemare prima me e poi i miei figli con vari compromessi con figure,nel corso degli anni sempre diverse, ma tutti mangiatori di anime, non posso certamente far valere i diritti degli altri se per prima mi sono appropriato di diritti che non avrei potuto avere? Ormai siamo prigionieri di meccanismi che purtroppo andranno sempre avanti....io purtroppo posso essere solo uno spettatore. Non ho niente da vendere in cambio di un trasferimento, di una poltrona o di una nomina apicale, sono troppo povero nella mia disonestà.
Caro Luciano,
la tua ironia poteva essere simpatica in altri momenti storici e contesti del paese Italia e della nostra Regione Campania. Pertanto, noi tutti dipendenti pubblici e della Regione Campania siamo sempre in attesa di confronti costruttivi con un "Sindacato" che purtroppo viaggia basso e come dice qualcuno ha ottenuto ed ottiene per idipendenti, sempre i più tartassati, il cosiddetto "minimo sindacale". Comunque, ritornando alle nostre sacrosante preoccupazioni professionali e sicuramente economiche, ti chiedo cortesemente di avere informazioni riguardo alle PO. Infatti, le ultime informzioni da fonti attendibili delineano un quadro di PO non prorogate entro il 15 novembre 2013 ed una futura riassegnazione, non so con quali metodi, con una decurtazione del 20% sul valore economico. Quindi, mettendo da parte retorica e quanto altro io come gli altri miei colleghi preoocuppati siamo in attesa di risposte e di conoscere la voce del sindacato a tal proposito.
Grazie.
A livello nazionale forse la camusso è anche una che parla con la controparte, ma da noi in regione i sindacalisti vanno tuti insieme a pranzo ed entrano nelle stanze dei bottoni solo per chiedere favori personali. Questa Regione la stanno trasformando in un gigante cone le gambe di cristallo e la testa abnorme: la testa è rappresenta dalla classe dirigenziale che ha un potere sempre più grande ed essendo dotata di bocca mangia tutto quello che c'è a disposizione (soldi e privilegi); il resto del personale invece è fatto di un cristallo sempre più allegerito nella forza ( pochi soldi) ma sempre più carico di lavoro. Quello che non capiscono è che la testa ha bisogno delle gambe per muoversi e che prima o poi il gigante cadrà su se stesso.
Caro collega, comprendo la sfiducia ma non condivido il senso di rassegnazione che traspare dalle tue parole.
Noi non siamo semplici spettatori, non siamo prigionieri di meccanismi.
Siamo solo convinti di essere prigionieri dei maccanismi, o meglio sono riusciti a convincerci.
La storia ci insegna che il popolo, quando ha voluto, non ha accettato le imposizioni dall'alto.
Le cose invece possono cambiare se ciascuno smette di considerarsi spettatore, risveglia la sua dignità e fa la sua parte.
Io la penso così e così agisco nella mia vita.
Non so come non potrei essere sfiduciato:
fai un concorso interno e per le tua capacità sei idoneo ma grazie al patto di stabilità e alla mancanza di volontà la graduatoria è scaduta.
i ciolleghi che hanno vinto tichiedono come fare per......,
lavori come un forsennato fai cose che non ti competono,senza che nessuno ti aiuti, nessuno ti riconosce niente
Vedi alcuni colleghi che fanno la bella vita e vengono premiati: straordinario, commissioni, promozioni.
La dignità è sempre stata parte di me,ho fatto sempre il mio dovere, il mio è solo uno sfogo. Ho sempre lottato contro le ingiustizie mie e degli altri. Risultato? Nessuno......
Ma io non ho fatto alcuna ironia.
C'è interesse e voglia ad aprire un dibattito costruttivo con chi fa sindacato?
Se c'è io sono disponibile.
Sul tema della legge di stabilità ho letto delle critiche rivolte al sindacato ed ho proposto di renderle costruttive, intavolando un discorso serio su ciò che andrebbe fatto.
Dove sta l'ironia nelle mie parole?
Se vogliamo discutere io ci sto, se si tratta solo di sfogarsi vi lascio tranquillamente alla vostra conversazione.
Caro Luciano,
come già nel commento, da parte l'ironia concentriamoci sulle preoccupazioni e presimante sulle PO.
In attesa di risposta a quanto richiesto precedentemente.
Grazie.
Io invece resto in attesa di avere una discussione costruttiva con chi critica il sindacato.
Caro Luciano,
ti richiedo cortesemente di avere informazioni riguardo alle PO. Infatti, le ultime informzioni da fonti attendibili delineano un quadro di PO non prorogate entro il 15 novembre 2013 ed una futura riassegnazione, non so con quali metodi, con una decurtazione del 20% sul valore economico.
Grazie
CARISSIMO LUCIANO, PROPONIAMO ai Sindacalisti di Bloccare tutte le nomine delle P.O., e plasmare l'intero importo su tutti quelli della stessa categoria tenendo presente il titolo di laureato e diplomato. Vediamo quanti sindacalisti e quanti protetti sono per questa soluzione. Vediamo se i sindacalisti vanno dall'assessore delegato e pretendono tale situazione.Si parla di risparmio ,ma come mai i posizionisti oltre a percepire tale indennizzo, approfittano nel fare tante missioni?Nessuno li controlla perchè sono loro stessi controllo e controllori.
A TUTTI I POSIZIONISTI CHIEDIAMO:
E VOI SIETE D'ACCORDO SU QUESTA SOLUZIONE? VEDIAMO COSA CI RISPONDETE,noi stiamo sempre quì , e sempre noteremo che a moltissimi di voi vi è stato fatto un bel regalo.
Amici e colleghi senza P.O.
Caro collega, ti rispondo che a me queste informazioni non risultano.
Io direi di più: azzerare le posizioni tutte e plasmare l'intero importo non solo nella fascia "D" ma in tutte le fasce, "A" "B" "C" e "D".
A tutte le fasce chiediamo:
VOI SIETE D'ACCORDO SU QUESTA SOLUZIONE? Vediamo cosa rispondete...
Amici e colleghi di tutte le fasce!!
Carissimi amici senza P.O.
mi fa piacere che finalmente arriva qualche proposta, così insieme capiamo anche qualcosina in più di cosa significa fare sindacato.
Facciamo finta che non io ma voi siete i sindacalisti, e andate dall'assessore a chiedere, con forza, che le P.O. vengano bloccate e che il relativo fondo venga spalmato su tutta la categoria D, tenendo presente il titolo di studio.
Vi dico cosa vi risponderebbe l'assessore: "mi meraviglia che proprio voi sindacalisti, che ben dovreste conoscere il contratto, mi facciate questa proposta che è palesemente illegittima.
Non sapete che parliamo di soldi che possono essere stanziati esclusivamente da quelle amministrazioni che istituiscono le posizioni?
Non lo sapete che non possono essere erogati a pioggia su tutta la categoria?
Non lo sapete che, se lo facessimo, la Corte dei Conti ne chiederebbe la restituzione a tutti i lavoratori?"
Questa è la risposta che ricevereste.
Cosa fate dopo?
La proposta di spalmare l'importo su tutte le fasce riceverebbe le stesse obiezioni che ho precedentemente citato più un'altra:
non lo sapete che si tratta di fondi che il contratto destina esclusivamente al personale di categoria D?
dopo cerchiamo di cambiare il contratto...
ecco risolto... cambiare il contratto!
1) la legittimità degli accordi dipende dal rispetto delle norme contrattuali e legislative vigenti nel momento in cui essi sono siglati.
2) stiamo parlando di un istituto disciplinato dagli artt. 8 e seguenti del CCNL 31/03/1999, dunque non avete possibilità di cambiare questo contratto, che è di livello nazionale e non decentrato.
3) il fatto di averlo chiesto non comporta che siate riusciti a convincere l'assessore, che anzi ha chiaramente detto di no.
aaaaa proposito di contratto!!!
ma il valore del ticket non era un dato contrattuale della contrattazione decentrata?
allora se l'amministrazione cambia (in peggio) i termini del contratto NULLA QUESTIO !
Se invece si tratta di venire incontro ai lavoratori....NUN SIA MAI!!
per come la vedo io, il valore del ticket non poteva essere toccato e i sindacati non si sono proprio mossi a riguardo.
Se proprio si vuole attivare la via giudiziaria, facciamolo sui ticket: in questo momento l'Ente sta unilateralmente cambiando i termini del contratto che ha siglato con i lavoratori!!!
rispettando le norme contrattuali e legislative si potrebbe diminuire l'importo per le posizioni tutte e aumentare l'importo dei progetti individuali per le fasce inferiori alla "D".
Luciano secondo te è possibile? e se si sei d'accordo?
Grazie per la risposta.
Poiché i sindacati non si sono proprio mossi, attiviamo la via giudiziaria contro il taglio del ticket, avendo l'ente unilateralmente cambiato i termini del contratto siglato con i lavoratori.
Anche questa proposta ci consente di comprendere un pò di più che criticare il sindacato è molto più facile che farlo.
Nel rapporto di pubblico impiego sono elementi disciplinati e disciplinabili dal contratto collettivo tutti quelli non regolamentati dalla legge.
Il valore del ticket è stato un dato disciplinabile dal contratto, fino a quando la legge (precisamente il decreto sulla spending review) non ha decontrattualizzato questo aspetto. Oggi il valore massimo del ticket non è più oggetto di contrattazione tra l'ente e il sindacato, essendo imposto dalla legge.
Pertanto le amministrazioni non hanno disatteso il contratto, ma si sono solo adeguate alla legge, che ha imposto in 7 euro il valore massimo del ticket.
Cosa c'è di contestabile giudiziariamente?
Cosa avrei io potuto fare su una questione che non è più oggetto di contrattazione sindacale?
Mi permetto di dire anche la mia. Io penso che, al di là della legittimità normativa delle proposte dei colleghi, ciascuno di voi ha ragione a modo proprio 1°) perchè ognuno di voi manifesta un disagio che vive sulla propria pelle; 2°) è anche vero che nei contratti esistono istituti che devono essere rivisti; 3°)manca il principio della meritocrazia che rimane solo su carta.
Le proposte, però, non possono stare al di fuori di ciò che la normativa permette di fare. Certo, oggi le leve normative a nostro favore stanno diminuendo... ma cercate di capire che se si fa la lotta tra di noi, è sempre chi sta sopra di noi che vince. Vi prego... Io sono inquadrata nella cat C e so cosa significa...tanta fatica. So che ci sono differenze tra noi, ma solo perchè abbiamo dato per scontato che sono le differenze economiche che ci dividono. Non c'è niente che possiamo cambiare se restiamo così divisi, neanche se volessimo spostare una sedia insieme. E' difficile mettere da parte tutto quello che sentite, ma riflettete... non c'è altra soluzione. Cominciamo con i piccoli risulati per iniziare a prendere fiducia in noi stessi. Maria
No, non è possibile diminuire l'importo per le posizioni e aumentare quello dei progetti individuali rispettando le norme contrattuali e legislative.
Facendolo si violerebbero numerose norme contrattuali, rendendo l'accordo nullo ed esponendo i lavoratori alla sicura sanzione della restituzione dei soldi.
Cai colleghi, purtroppo per noi tutti, LUciano ha pienamente ragione.
I governi precedenti, attuali e futuri STANNO ELIMINANDO TUTTE LE MATERIE oggette di contrattazione. Tanto è vero che ormai è quasi svuotato.
Il ruolo del sindacato è ormai minimale, se non simbolico per le poche tematiche da contrattare.
Caro Luciano,tutto giusto, però si potrebbe fare la rotazione delle P.O. come provvede il contratto.
SASA?
ma dove sta scritto che le posizioni sono un diritto acquisito perenne? se non erro sono rinnovabili annualmente.
Egregi colleghi posizionisti, rassegnatevi ed andate a zappare.
Noi poveri disgraziati per pochi spiccioli dobbiamo fare il turno fino alle 17,45 mentre loro no, per non parlare delle ferie che al ns rientro non prendiamo quasi nulla, mentre loro non perdono l'indennità di posizione.
Ma dov'è la giustizia?
Luciano ha tristemente ragione, vorrebbe avere torto.
Cerco solo di spiegarvi che fare sindacato non è facile, che presentare delle proposte sindacali non è come fare due chiacchiere al bar, ma presuppone necessariamente una vasta conoscenza di ciò di cui si parla.
Cerco di farvi capire che criticare è molto più facile che costruire e che se vi porto sul terreno della percorribilità delle proposte andate in difficoltà pure voi.
Cerco di farvi comprendere che se Luciano va dalla controparte a reclamare la rotazione che giustamente invoca SASA lo mandano elegantemente a quel paese e che non possiede molte "armi" per farsi valere; e non le avrebbe nessuno di voi che fosse al posto mio.
Quando ad una giusta rivendicazione mi rispondono con un NO, quale contromossa posso "minacciare"?
Quanti colleghi mi seguono nelle azioni di protesta?
scusa Luciano ma dissento fortemente in merito alla vicenda ticket.
Se la determinazione del valore del ticket non è più OGGETTO DI CONTRATTAZIONE decentrata significherà che la prossima volta, in contrattazione decentrata non se ne parlerà.
Ma non sta scritto da nessuna parte che già adesso si debba accettare la riduzione a 7 €.
A me risulta ancora valido il contratto vigente.
apri un blog parallelo e organizziamo uno sciopero bianco, un mese di malattia di interi uffici a rotazione...
ma non ci proporre lo sciopero classico... per difendere che cosa?
LO STRAORDINARIO dei raccomandati?
So bene che le mie proposte non sono completamente legali ma legale non è neanche il comportamento della controparte.
Allora io ti riporto la norma in questione e poi mi dici se dissenti ancora fortemente.
ART. 5 COMMA 7 DEL D.L. 95/2012
"A decorrere dal 1° ottobre 2012 il valore dei buoni pasto
attribuiti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle
amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato
della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto
nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1, comma 2,
della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonche' le autorita'
indipendenti ivi inclusa la Commissione nazionale per le societa' e la borsa (Consob) non puo' superare il valore nominale di 7,00 euro.
Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu' favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dal 1 ottobre 2012."
A me sembra una legge scritta male e che va a disciplinare accordi (contratti) fra persone e enti diversi dal legislatore, dotati anch'essi di potestà legislativa.
Se il valore del ticket è dovuto ad una lecita contrattazione decentrata, o mi vieni a dire che la prossima volta il valore del ticket sarà deciso a livello centrale (fermo restando l'attuale fino a scadenza contratto) oppure fai una legge che impedisca di scrivere le cifre 8 e 9 su foglietti chiamati ticket (cioè, scherzi a parte, una legge che valga per tutti anche i privati)
Il problema cari colleghi è un altro:
Il Buono Pasto o Ticket Restaurant è stato istituito negli anni 90 a seguito dell'istituzione della settimana corta, a sua volta imposta per combattere il 2° lavoro dei dipendenti pubblici.
Visto che ora TUTTO viene meno, dai soldi in busta paga (contratti fermi a 10 anni fa) e valore dei buoni pasto, ritengo (ma è una mia opinione personale) CHE DOVREMMO CONTRATTARE SULL'ORARIO DI LAVORO nella maniera a noi più consona. Dare una maggiore flessibilità nella scelta della tipologia (2 o 3 rientri per chi lo vuole fare) e degli orari.
Luciano, cosa ne pensi?
SCUSACI LUCIANO, SE l'assessore ci risponde che effettuare la plasmabilità è illegittimo perchè non gli chiediamo anche se è illegittimo non rispettare un contratto che per le posizioni Organizzative prevede la rotazione? I SINDACALISTI, perchè non impongono tale atto visto che è scritto su un contratto? IL VERO SINDACALISTA, lo dovrebbe fare di corsa, perchè queste cose sono chieste dal personale che votandolo ha espresso la fiducia in lui.
Ma evidentemente è sempre lo stesso discorso, non si possono calpestare i propri piedi.
Scusaci Luciano di questo sfogo,sappiamo che Tu sei uno senza P.O., e quindi non Ti puoi muovere come di dovere, MA GLI ALTRI? PERCHE' NON IMPONGONO ALL'ASSESSORE DI RISPETTARE I CONTRATTI anche a costo di calpestarsi i piedi?
SAPPIANO I SINDACATI, CHE CONSERVARE PER SEMPRE LA P.O. E' ILLEGITTIMO,e questa situazione sembra che sia già al vaglio.
Un saluto a Te Luciano per il Tuo ottimo contributo da Angelo, Vincenzo, ecc..ecc..
per anonimo: 2 o 3 rientri? ma sei pazzo? forse conviene per te che vivi a napoli vicino casa e puoi tornare a pranzare dalla tua famiglia ma per chi vive fuori napoli come centinaia e centinaia di regionali significa dover pagare di tasca propria il pranzo ovvero altre spese
per favore non facciamoci del male con queste richieste controproducenti
gaetano
caro luciano perchè non proponi di spalmare le risorse delle posizioni organizzative su tita la cat.<<<<<<d per non fare differenze visto che le cat.d lavorano come i posizionisti ma senza soldi
State martellando da 2-3 giorni sempre sugli stessi argomenti.
Ora basta voi e le P.O.
Ma perchè non fate una richiesta per iscritto e la inviate alla sede delle tre organizzazioni sindacali?
Là dovete mandare le vostre richieste.
Ma stu pover fess e Luciano (nel senso buono si intende) che può fare solo lui?
I coppetielli?
E voi martellate, e martellate, e martellate.
E BASTAAAAAAAA !!!!!
ecco uno di categoria "D" con P.O. da 12.500 euro...
SCUSA, MA FORSE HAI CAPITO MALE, NOI NON ACCUSIAMO LUCIANO, ANZI SE LEGGI BENE LO RINGRAZIAMO,CHIEDIAMO AGLI ALTRI SINDACATI DI FARE IL LORO DOVERE ,E NON CI VUOLE SECONDO NOI NEANCHE UNA RICHIESTA UFFICIALE, PERCHE' LORO SANNO GIA' LA QUESTIONE, MA PROBABILMENTE NON HANNO INTENZIONE DI DISCUTERNE AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE. TOCCHEREBBE OVVIAMENTE LA LORO TASCA e FORSE ANCHE LA TUA?
Caro collega, sono di categoria C, per cui il discorso P.O. personalmente non mi interessa più di tanto, PERO' comprendo le vostre motivazioni
MA MODERATEVI !!!
Chi mi segue conosce bene la mia posizione sul tema delle p.o.
Purtroppo è vero che l'attuale sistema, pur accontentando una quota enorme del personale di CAT D (in confronto a ciò che avviene nelle altre amministrazioni), presenta gravi rilievi sotto i profili dell'equità e della valorizzazione della meritocrazia.
Quando una situazione si stabilizza e si consolida nel corso di tanti anni, ci vuole molta buona volontà per fare un'operazione seria.
Mi preme ricordarvi che non si nasce sindacalisti, ma si diventa.
E non ci si diventa per caso, bensì per la scelta dei lavoratori.
E' RSU chi è stato votato dai lavoratori.
E' rappresentante di una Organizzazione sindacale chi è sostenuto dai lavoratori con tante iscrizioni.
Insomma le legittime critiche ai sindacati o ai singoli sindacalisti, quando arrivano a certi livelli di durezza, pur vorranno anche significare che forse non si è ben scelto il proprio rappresentante o, ancor peggio, ci si è disinteressati alla questione.
Guardate che il collega che vi dice di scrivere e di segnalare alle Organizzazioni sindacali le vostre richieste e recriminazioni, non afferma affatto una cavolata, specie se fatto da lavoratori iscritti al sindacato.
Io penso che essendo i lavoratori la base e la linfa vitale del sindacato, è giusto e corretto che abbiano con lo stesso un dialogo ravvicinato costante.
Caro Luciano, è quello che sto cercando di far capire ai colleghi e colleghe regionali.
Bisogna:
1) Partecipare;
2) avere dei luoghi di incontro (magari anche la sede regionale sindacale) dove confrontarsi e METTERE PER ISCRITTO le proprie richieste.
Purtroppo, siamo a Napoli e LA GENTE VUOLE "IL COCCO" MUNNATO E BBUONO !!!
Scusa Luciano ma la tua precedente affermazione “specie se fatto da lavoratori iscritti al sindacato” non mi è chiara e ti spigo il perche:
1)Gli RSU vengono eletti da tutti i dipendenti e non solo dagli iscritti quindi sono gli RSU di TUTTI.
2)Quando il sindacato e gli RSU siglano gli accordi contrattuali lo fanno con efficacia erga omnes quindi vincolando tutti e non solo gli iscritti.
Io, da non iscritto, quindi rivendico la mia aspettativa ad essere rappresentato in quanto dipendente!
Capisco che se un'iscritto ha bisogno di una tutela specifica, non so, ad esempio un parere legale, magari non lo paga, ma finche si parla di una tutela “generale” non credo ci possano essere differenze . O mi sbaglio??
Ti scrivo da tuo elettore e quindi con la speranza che se mi rivolgo a te non stai li pronto a fare anche tu “campagna acquisti”
ciao e grazie!!
Su richiesta di AGC 07 si trasmette il link al questionario online relativo alla Mobilità dei dipendenti della Regione Campania.
Nell’ambito della riprogrammazione dei servizi minimi di Trasporto Pubblico Locale (TPL), integrati anche con i servizi ferroviari e marittimi (ex comma 4, art.16 bis, L.135 del 2012 e s.m.i), che l’Assessorato ai Trasporti della Regione sta completando, con il supporto tecnico dell’Agenzia Campana per la mobilità sostenibile (ACaM), si intende procedere ad una puntuale “Indagine sulla mobilità” dei dipendenti della Regione Campania, al fine di poterne valutare adeguatamente le esigenze, anche tenendo conto dell’origine/ destinazione degli spostamenti casa-lavoro, dei tempi e della tipologia di mezzi utilizzati.
L’indagine suddetta avverrà tramite somministrazione di un questionario online, la cui compilazione richiede pochi minuti. Per procedere alla compilazione è sufficiente cliccare sul seguente link:
http://www.acam-campania.it/mobilita-dipendenti-regione-campania/
Il trattamento e la comunicazione dei dati personali forniti dai dipendenti regionali saranno gestiti nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy (D.LGS 196/2003).
Stante la necessità di approvare il piano di riprogrammazione dei servizi minimi in tempi ristrettissimi, si chiede di compilare il questionario entro e non oltre il giorno 23 ottobre 2013.
Cordiali saluti
Sergio Negro
____________________________
Sergio Negro
Direttore Generale
ACaM
Agenzia Campana Mobilità Sostenibile
www.acam-campania.it
tel. 081 9634 511
cell. 348 6531816
fax. 081 96 34 522
email s.negro@acam-campania.it
sarebbe opportuno rispondere per far comprendere il problema trasferimento a Bagnoli ?
Ma bagnoli potrebbe essere uno specchietto per allodole:
Oh in quanto mio elettore meriti una riposta immediata...(scherzo)...
Non ti sbagli, quello che dici è esatto e corretto.
Nè personalmente ho mai chiesto la tessera a nessuno dei tanti colleghi che in questi anni si sono rivolti a me, nemmeno a quei tanti che mi hanno onestamente detto di non avermi votato.
Però è anche vero che mi occupo di soddisfare richieste sindacali e risolvere problematiche specifiche dei colleghi che mi contattano ben al di là del mio ruolo di RSU e delle responsabilità connesse al mio mandato.
Insomma, caro collega, quello che dici è giusto, ma è solo un piccolo pezzo degli elementi che costituiscono un sano rapporto tra sindacato e lavoratori.
La mia affermazione diventa chiara laddovè si hanno ben presenti alcuni fattori quali:
- la natura di associazione che hanno le organizzazioni sindacali;
- il ruolo ed il peso esercitato dagli iscritti;
- diritti e doveri dei rappresentanti e dei rappresentati;
- la distizione di competenze e di responsabilità tra i 2 livelli rappresentativi, ovvero quello della RSU e quello dell'Organizzazione territoriale;
- le gerarchie all'interno del sindacato;
- il peso della rappresentatività all'interno del sindacato;
- ecc. ecc. ecc.
Luciano, a seguito del questionario inviatoci per posta elettronica, penso che le OO.SS. debbano necessariamente intervenire sia per iscritto sia con una manifestazione/sciopero di tutti i dipendenti regionali.
NON POSSIAMO andare a BAGNOLI !!!
La sede è troppo disagiata e difficile da raggiungere e ci vuole troppo tempo.
Non posso parlare a nome delle OO.SS.
Posso dirti che lunedì mattina, subito dopo il caffè (seno non ragiono bene), scriverò una lettera, sperando come sempre nella più ampia condivisione sindacale.
Anche perché questo questionario, oltre al problema Bagnoli, da lo spunto per chiedere qualche agevolazione in favore dei dipendenti regionali in tema di trasporti e parcheggio.
per anonimo riguardo a BAGNOLI concordo perfettamente..non possiamo e NON DOBBIAMO ANDARE A BAGNOLI per vari motivi:
la recente sentenza del tribunale sulle vittime di amianto dell'ex italsider..c'è scritto chiaramente che a tutt'OGGI l'area risulta NON BONIFICATA
molti di voi stanno prendendo sotto gamba il problema di bagnoli..molti ci scherzano..io sinceramente nn vedo cosa c'è da scherzarci sopra..non si tratta solo di dover alzarsi ore prima la mattina presto e arrivare ore più tardi a casa..di dover lottare con un sistema di trasporti disastroso dove scioperano un venerdi si e uno no..dove le metro non passano mai in orario..e se le trovi nn riesci nemmeno ad entrare perchè tra le 8 e le 9 è l'ora di punta...già adesso sono sovraffollate imamginatevi con 1000regionali in più..non si tratta solo di un unlteriore esborso economico per fare l'abbonamento alla metropolitana..qui si tratta soprattutto di SALUTE
chi nn vuole ammalarsi di tumore a bagnoli faccia sentire la propria voce
per luciano: spero che i sindacati non stiano con le mani in mano ad aspettare le decisioni della Regione ma di far capire che i costi di questa folle operazione di trasferimento di massa sono superiori ai benefici
andrea
"QUANDO UNA SITUAZIONE SI STABILIZZA E SI CONSOLIDA NEL CORSO DI TANTI ANNI; CI VUOLE BUONA VOLONTA' PER FARE UN'OPERAZIONE SERIA",Luciano, sono Tue Parole.Analizzando:Perchè il Sindacato non ha fatto niente per non fare stabilizzare una cosa ILLEGGITTIMA?-Perchè il Sindacato con ci mette la sua buona volontà per fare un'operazione seria su di una cosa che è ILLEGITTIMA?.
La Tua affermazione, rende evidente
che dette P.O. sono Contro ad un regolamento, esse sono ILLEGGITTIME,in quanto non ne dai certezza su quale normativa che consente tale ILLEGGITTIMITA'.
EPPOI non è necessario essere scritto ad un sindacato per far si che lo stesso tuteli il dipendente,che comunque ha espresso un voto.
UNA COSA però è certa :IL SINDACALISTA CON P.O. E' INCOMPATIBILE con la sua funzione, tantè che mai andrà a perorare che oggi in base al contratto E'ILLEGITTIMA perchè ESISTE LA ROTAZIONE.
Ti saluto con affetto e resto sempre un Tuo ammiratore e continuerò a votarti anche se non iscritto al Sindacato. Ciao Antonio
Andrea....ma come Parli Bene !!!
Purtroppo siamo rimasti io e Te a combattere da soli contro i Mulini a Vento !!!
Ora c'è un quesito da porsi per noi due fondamentale:
Chi è Don Chisciotte e chi Sancho Panza??
colleghi non temete, io credo che questo questionario è solo per giustificare il master plain dei dirigenti TUTTI.
luciano e camusso questo è il vostro rappresentante del governo che fa queste cose
Napoli. I pm: «Bagnoli va bonificata»
Lettera al governo a 7 mesi dal sequestro
Che il sequestro non sia un alibi, un paravento, un modo per chiudere gli occhi su un sito di interesse nazionale.
Sette mesi dopo i sigilli ai suoli di Bagnolifutura, e pochi giorni prima di inoltrare una probabile richiesta di rinvio a giudizio a carico di imprenditori e funzionari pubblici, la Procura scrive a ministero dell’Ambiente, Regione e Comune. Duplice l’obiettivo: informare ministero e enti locali sulle conclusioni investigative della Procura, che ipotizza reati di falso e truffa per il modo in cui è stata condotta in questi anni la bonifica da parte della società Bagnolifutura; ma anche sgomberare il campo da equivoci: il sequestro adottato a marzo da un gip collegiale, non può essere un alibi, un ostacolo per la riqualificazione dell’area.
A seguito del questionario A.C.A.M., inviato a tutti i dipendenti regionali per conto dell'AGC 07, si propone
"IL TRASFERIMENTO DELL'ACAM A BAGNOLI a tempo indeterminato",
al fine di poterne valutare adeguatamente le esigenze, anche tenendo conto dell’origine/ destinazione degli spostamenti casa-lavoro, dei tempi e della tipologia di mezzi utilizzati.
SCUSA LUCIANO SE SIAMO RIPETITIVI SU DI UN ARGOMENTO, MA VOGLIAMO RICORDARE AI SINDACATI:
7 LUGLIO 2011 ---CGIL-CISL-UIL
CALENDARIO LAVORO
al 4° punto:Criteri assegnazione NUOVE POSIZIONI ORGANIZZATIVE e alte Professionalità per l'anno 2011.
OGGI 21 ottobre 2013 stiamo aspettando ancora la vostra risposta.
Come vedi Luciano si fa solo finta di interessarsi di un problema quando gli interessati SONO INCOMPATIBILI. Un ciao da Antonio
ACAM creata solo per assunzioni clientelari. vogliamo chiedere la trasparenza? allora che pubblichino sul sito l'elenco dei dipendenti e dirigenti con i rispettivi stipendi. e così l'esercito di franceschiello aumenta.
figli di (ex) dirigenti regionali assunti;
personale semianalfabeta;
qualche nostro collega attratto da un "pacchetto di straordinari"...
insomma un'accozzaglia di clientelismo!
SIGNORE E SIGNORI, .... A VOI L'ACAM
dovremmo fare una raccolta di firme e fare una petizione NO A BAGNOLI dobbiamo far sentire la nostra voce
ci andassero loro ad ammalarsi in quel luogo malsano !!!
dovremmo fare una raccolta di firme e fare una petizione NO A BAGNOLI dobbiamo far sentire la nostra voce
ci andassero loro ad ammalarsi in quel luogo malsano !!!
ACAM ---ARCADIS ......E TUTTO TACE.
ARLAS, ARLAV, ARPAC, ARSAN
e non finisce quì.
Le AGENZIE REGIONALI E LE SOCIETA' PARTECIPATE REGIONALI sono un cancro che costa ai cittadini italiani TRE MILIARDI DI EURO L'ANNO per MEGASTIPENDI agli amici e agli amici degli amici.
AGENZIE REGIONALI= SOCIETA' ASSESSORIALI. Ma dovè la FINANZA?
a proposito di BAGNOLI..
"L'eterna bonifica - Morire x Eternit
Nel 1976 il Consiglio comunale approverà una variante al Piano del 1972 per consentire la trasformazione e la de-industrializzazione dell'area di Bagnoli.Una prima bonifica dell'area avviene dopo la chiusura degli impianti Eternit, tra il 1988 e l'anno successivo, ma si limita appunto alla sola area dell'ex stabilimento. Nel 1994 inizia una prima fase di generale dismissione e bonifica dell'area, viene stabilita da una delibera del CIPE, che finanzia l'operazione per un totale di quasi 400 miliardi di lire. Il CIPE individua nell'ILVA in liquidazione il soggetto responsabile della bonifica; successivamente, nel 1996, nasce la Società Bagnoli S.p.a. per l'attuazione dei lavori . Nel 1998 il sito di Bagnoli-Coroglio viene inserito nell'elenco dei siti di interesse nazionale de bonificare.L'area di Bagnoli, dopo la chiusura dell'Italsider, diventa oggetto di una serie di ambiziosi piani urbanistici per la sua riconversione, che sfoceranno poi nella Variante occidentale al Piano regolatore approvato dal Consiglio comunale nel 1996.1998 la Giunta regionale della Regione Campania approva definitivamente la Variante.
Nei primi tre anni di attività, tuttavia, la Bagnoli S.p.a. non procede alla velocità prevista e pur smontando la maggior parte dei fabbricati non avvia nemmeno in minima parte l'attesa bonifica dei suoli. La sostituzione al vertice che avviene alla fine del 2000, con la presidenza affidata a professor Vittorio Betta, non velocizza le operazioni"...
RIPETIAMOOOOOOOOOO!!!!!!!
PER TUTTE QUESTE SIGLE DI AGENZIA.
DOV'E' LA FINANZA?????
Napoli. Obiettivi mancati, ma c'è il superpremio in Comune: scoppia il caso
Oltre 3,5 milioni a 222 dirigenti pur se non raggiunto il 50% del livello di servizio fissato
Non c’è stato un solo servizio che ha raggiunto il 50 per cento dell’obiettivo prefissato. Eppure 222 dirigenti del Comune di Napoli hanno incassato premi per 3,550 milioni di euro. I risultati sono relativi al 2011, quello che ha visto l’addio di Rosa Russo Iervolino e l’arrivo di Luigi de Magistris sulla poltrona di sindaco.
Tutto è perfettamente legale. Schede, cifre, regolamenti sono consultabili sul sito del Comune. Ma quali sarebbero gli obiettivi centrati? Il punto è questo: Palazzo San Giacomo eroga fondi anche solo per il progetto e non solamente quando quell’obiettivo si concretizza veramente.
martedì 29 ottobre 2013
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