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giovedì 12 settembre 2013
RICHIESTA DELEGAZIONE TRATTANTE
42 commenti:
Anonimo
ha detto...
Scua Luciano, ma il riparto delle risorse del Fondo non dovrebbe essere per il 2014?
Se non erro, una delibera di Giunta Regionale pubblicata sul BURC di Giugno 2013 stabiliva il riparto delle risorse del Fondo fino al 31 Dicembre 2013.
Luciano, la Delibera è di Agosto, non di Giugno, eccola, è stata pubblicata sul BURC n.44 del 12 Agosto 2013:
A.G.C. 7 Gestione e Formazione del Personale, Org.ne e Metodo - Settore 5 - Delibera della Giunta Regionale n. 292 del 05.08.2013 - Fondo delle risorse decentrate destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttivita per l'anno 2013 - Personale del comparto escluso quello con qualifica dirigenziale.
DELIBERA per i motivi in premessa specificati e che si intendono di seguito integralmente riportati: 1. di costituire il fondo per l’anno 2013 delle risorse decentrate destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle Risorse Umane e della produttività per il personale del Comparto escluso quello con qualifica dirigenziale per l’anno 2013, in € . 62.516.605,56, ai sensi dell’art. 23, comma 7, della Legge Regionale n. 1 del 27/01/2012 (Legge finanziaria regionale per l’anno 2012), come modificato dall’art. 1, comma 1, lett. a), della Legge Regionale n. 11 del 10/05/2012 ed al netto della riduzione provvisoria relativa al personale cessato così come previsto dall’art. 9, comma 2 bis, della Legge n. 122/2010;
Ciao Giorgio, il riparto del Fondo anno 2014 si farà nel 2014. La delibera a cui fai riferimenti costituisce il fondo, ovvero ne quantifica l'entità, ma non provvede a ripartirlo sulle diverse voci del salario accessorio, cosa che viene fatta dalla Delegazione trattante.
Non si deve fare per forza a gennaio, specie perché alcune voci hanno una quantificazione automatica e vengono spese senza necessità di accordo (indennità di comparto, turno, rischio, disagio). Certo è che sarebbe comunque opportuno effettuare il riparto del Fondo nella prima fase dell'anno.
il sindacato avrà il diritto (e il dovere) di pretendere la relazione sui fabbisogni del personale e la dotazione organica...perchè ci facciamo trattare come un gregge di pecore!
Ma per cortesia non mi fate ridere....lavoro dal 2002 in Regione Campania (purtroppo ci sono venuto per mobilità)e su questi benedetti "fabbisogno del personale" è sempre stata una grande presa per i fondelli.
Mi spiego meglio: la classe politica (e i relativi compagni di merenda, Luciano vedi tu chi sono), per sistemare i propri adepti e/o associati, ha creato delle figure professionali ad hoc che non ha nessunro riscontro in nessuna parte del mondo; in poche parole ha creato un vestito su misura per chi doveva essere assunto (amico degli amici, ecc. ecc.).
Es. Marketing del Territorio. Ma quale marketing vuò fa???? Ma vuttt a mare cu tutt e pann !!!
Perchè non si affronta il problema del personale che non ha carico di lavoro che regge su incarichi palliativi palliativi pur di giustificare posizioni organizzative ? Non è dignitoso in questo periodo di crisi che il sindacato avvalli certe situazioni!!!
Non compare nella nota in quanto non è stata contattata. E non è stata contattata in quanto, nei giorni precedenti, ha già scritto all'amministrazione una sua lettera contenente, tra l'altro, analoga richiesta.
Il sindacato (e quindi i lavoratori), a seguito della riforma Brunetta, è indietreggiato di molto nel campo dei diritti. Non è questione di essere un gregge di pecore, bensì di aver perso il diritto di pretendere la concertazione e la condivisione di aspetti fondamentali della gestione delle risorse umane.
Per quanto riguarda gli eventuali nuovi concorsi, è il Piano di stabilizzazione finanziaria che cita il dato di 700 nuove assunzioni. A ben vedere, questo numero è tranquillamente conciliabile con l'altra misura prevista dallo stesso Piano, la quale infatti stabilisce una riduzione di 3.000 dipendenti.
Caro collega, se quello che dici è vero in assoluto al 100%, allora anch'io sono uno dei compagni di merenda, o un adepto o un associato. Infatti rientro tra quelli assunti con il vestito su misura di Istruttore programmazione e controllo.
A questo punto mi dovreste spiegare, (Scusa Luciano ma non c'è lo con TE) cosa dovrebbe fare praticamente un "istruttore programmazione e controllo" e se nei fatti questa ipotetica attività VIENE REALMENTE SVOLTA. La stessa cosa anche per le altre attività (marketing del territorio)
Il Piano di stabilizzazione finanziaria stabilisce una riduzione di 3.000 oppure a 3.000 dipendenti ?
Cmq altri colleghi sarebbero dovuti andar via per trasferimento di competenze alle varie province non per pensionamenti!!! E' il classico gioco delle tre carte: ma gli si è rotto il giochino fra le mani perchè si parla addirittura di abolire le provincie.
Allora la mia considerazione: una diminuzione drastica del personale (necessaria a nuove assunzioni) può avvenire solo con la pre-fornero ma per accedervi si deve dichiarare l'esubero di personale che però impedirebbe di procedere a nuove assunzioni; mi sembra che siamo in un vicolo cieco.
buongiorno mi rifaccio all'ultimo collega sul prepensionamento pre-fornero, ma è vero che il 30 settembre p.v. qualcosa la regione dovrà dichiarare? rosa
Secondo una mia opinione, bisogna che i sindacati intervengano su questo situazione, o quantomeno, stare con gli occhi aperti , e verificate veramente se quello che dice la Regione "NON CI SONO ESUBERI". Chi è interessato,ed io non lo sono;deve muoversi e pretendere dai sindacati un FORTISSIMO interessamento. Se questo non avviene, significa che questa situazione fa comodo anche a loro. MUOVETEVI o SARA' TROPPO TARDI
Essere iscritto significa credere nel sindacato e sostenerlo, dandogli forza nel rapporti con la controparte. Più un sindacato ha lavoratori iscritti più è rispettato e può incidere.
come è possibile che il sindacato (e noi lavoratori tutti) non si mobiliti per far dichiarare l'esubero, permettendo a tanti di andare in pensione?
Di quei 700 posti per le prossime assunzioni, quanti ne sono già stati promessi ai vari sindacalisti e relative parentele.
Fate macelleria sui lavoratori prossimi alla pensione per i vostri interessi (non di tutti ma di alcuni sindacalisti forti, sì) e così in regione si continuerà a vedere allegre famigliole che la mattina scendono di case e vengono a lavorare tutte insieme papà, mamma, figlio e figlia.... e chi vuol intendere, intenda!
Caro Luciano con tutta la buona fede che ti riconosco, so che per prammatica, dovrai dichiararti "nauseato dalle solite allusioni", "colleghi che non credono nel sindacato" ecc, ecc, ma sai bene come noi che le cose stanno così.
Proposta: perché non raccogliamo le firme per motivare il sindacato a muoversi lungo il percorso che scegliamo noi piuttosto che lungo il percorso che conviene a loro?
La Regione deve dichiarare l'esubero di personale così come fatto ufficiosamente diverse volte sui media, dagli ispettori del ministero e sul piano di stabilizzazione. I colleghi che hanno diritto devono poter andare in pensione; i restanti lavoratori devono essere motivati e inseriti in un contesto produttivo serio e ben organizzato e questa barzelletta della riorganizzazione deve terminare, in un modo o in un altro!!
le iscrizione le dovete chiedere sulla base di azioni concrete come quella prospettata nell'ultimo post, non come un atto di fiducia, come un assegno in bianco. I tempi sono cambiati e tu l'hai capito ma i tuoi colleghi RSU "vecchia maniera" non si vogliono adeguare.
Non è più il lavoratore che deve chiedere il sostegno del sindacato ma è quest'ultimo che deve proporre azioni sulla base delle quali chiedere l'appoggio dei lavotori (iscritti o meno).
Proponete l'esubero, chiedeteci sostegno e avrete migliaia di adesioni e tessere.
come si propone l'esubero a questa benedetta amministrazione che già è stato consigliato dal commissario? se ci si deve muovere aatendiamo indicazioni grazie un gruppo di colleghi che sarebbe già dovuto andare in pensione
Caro collega, ti ringrazio per la buona fede che mi riconosci. Pur riconoscendoti altrettanta buona fede, non capisco il genere di sindacato che hai in mente. Secondo te il sindacato dovrebbe battersi per far dichiarare l'esubero, dunque battersi per far diminuire i posti di lavoro? Insomma, per consentire di andare in pensione qualche anno prima, dovremmo esser contenti della cancellazione di posti che garantirebbero 35 anni di lavoro ai giovani? A me questo non sembrerebbe un buon sindacato!! Mi piace di più il Sindacato che ha contrastato l'allungamento dei requisiti pensionistici, salvaguardando però i posti di lavoro per i figli dei lavoratori attuali.
Facciamo un po' di chiarezza: nel doc del min e nel piano di stabilizzazione si parlava di queste cifre a fronte di un passaggio di competenze alle province; ovviamente questo non ci sarà più (per ora) quindi il tutto è da rivedere e la cifra è da stabilirsi sulla base del piano dei fabbisogni del personale che, però, l'amministrazione non fa perché poi sarebbe costretta a tenerne conto. Sarebbe molto meglio dichiarare un esubero (reale) di un numero di unità corrispondenti ai pensionamenti bloccati dalla fornero.
Lucià, il sindacato deve difendere il lavoro e i lavoratori non il numero di posti di lavori.
La creazione di nuovi posti di lavori non spetta al sindacato. Se nell'amministrazione molti fanno poco (quasi niente) e molti fanno (quasi) tutto, il sindacato deve, per onestà intellettuale, concordare che la pianta organica è sovradimensionata. Questo permette agli attuali lavoratori di recuperare credibilità e fiducia, di pretendere di essere qualificati e di poter essere fieri del lavoro che svolgono. Io voglio tornare a casa la sera, sedermi a tavolo con la mia famiglia e raccontare con orgoglio la mia interessante giornata lavorativa. Lo so, lo so... adesso pioveranno critiche e sarcasmo ma in cuor vostro sapete che è giusto e sapete che siamo troppi e il carrozzone deve lentamente trasformarsi, se non in una ferrari, almeno in una buona utilitaria.
...ma questo sindacato non c'è e, a malincuore, devo constatare che questa visione manca anche in quegli rsu più "visionari" e liberi come te.
Rispondo al collega che parla di tessere portandogli la mia esperienza diretta. Mi sento sereno nel dire che sono anni che profondo il massimo impegno possibile nell'attività sindacale. Ho proposto e propongo molte iniziative, nessuna delle quali ricondicibile a mio personale interesse. Mi sono messo a disposizione e risolto problemi di tantissimi colleghi, senza mai chiedere se fossero tesserati al mio sindacato e senza mai chiedere di iscriversi con me. Quante persone spontaneamente hanno sentito di chiedermi l'iscrizione? Zero. Dunque la mia esperienza mi dice che le azioni concrete non portano iscrizioni.
io quando andrò in pensione (ora ho 34 anni di servizio) ci andrò a testa alta! ho sempre lavorato e molto, senza mai fare assenze ho cresciuto 3 figli ho assistito i genitori anziani fino alla morte senza mai approfittare di pha o altro. non esco mai dall'ufficio senza permesso e non solo oggi che è tutto computerizzato ma anche quando solo con una firmetta si prendeva la presenza!!!
42 commenti:
Scua Luciano, ma il riparto delle risorse del Fondo non dovrebbe essere per il 2014?
Se non erro, una delibera di Giunta Regionale pubblicata sul BURC di Giugno 2013 stabiliva il riparto delle risorse del Fondo fino al 31 Dicembre 2013.
Quindi non si dovrebbe contrattare per il 2014?
Giorgio
Luciano, la Delibera è di Agosto, non di Giugno, eccola, è stata pubblicata sul BURC n.44 del 12 Agosto 2013:
A.G.C. 7 Gestione e Formazione del Personale, Org.ne e Metodo - Settore 5 - Delibera della Giunta Regionale n. 292 del 05.08.2013 - Fondo delle risorse decentrate destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttivita per l'anno 2013 - Personale del comparto escluso quello con qualifica dirigenziale.
DELIBERA
per i motivi in premessa specificati e che si intendono di seguito integralmente riportati:
1. di costituire il fondo per l’anno 2013 delle risorse decentrate destinate alla incentivazione delle
politiche di sviluppo delle Risorse Umane e della produttività per il personale del Comparto
escluso quello con qualifica dirigenziale per l’anno 2013, in
€
. 62.516.605,56, ai sensi dell’art. 23,
comma 7, della Legge Regionale n. 1 del 27/01/2012 (Legge finanziaria regionale per l’anno
2012), come modificato dall’art. 1, comma 1, lett. a), della Legge Regionale n. 11 del 10/05/2012
ed al netto della riduzione provvisoria relativa al personale cessato così come previsto dall’art. 9,
comma 2 bis, della Legge n. 122/2010;
Ciao Giorgio, il riparto del Fondo anno 2014 si farà nel 2014.
La delibera a cui fai riferimenti costituisce il fondo, ovvero ne quantifica l'entità, ma non provvede a ripartirlo sulle diverse voci del salario accessorio, cosa che viene fatta dalla Delegazione trattante.
Ok..Grazie.
E quindi non si sarebbe dovuto farlo a Gennaio 2013? C'è qualcosa che mi sfugge?
Non si deve fare per forza a gennaio, specie perché alcune voci hanno una quantificazione automatica e vengono spese senza necessità di accordo (indennità di comparto, turno, rischio, disagio).
Certo è che sarebbe comunque opportuno effettuare il riparto del Fondo nella prima fase dell'anno.
luciano xkè la cisl non compare nella nota?
tornando al post precedente, non è possibile sapere quanti sono i pensionati degli anni precedenti? il 30% va calcolato su quanti?
tieni conto che 700 è il 30 % di 2350: non penso che ci siano stati 2350 pensionamenti...!
il sindacato avrà il diritto (e il dovere) di pretendere la relazione sui fabbisogni del personale e la dotazione organica...perchè ci facciamo trattare come un gregge di pecore!
Ma per cortesia non mi fate ridere....lavoro dal 2002 in Regione Campania (purtroppo ci sono venuto per mobilità)e su questi benedetti "fabbisogno del personale" è sempre stata una grande presa per i fondelli.
Mi spiego meglio: la classe politica (e i relativi compagni di merenda, Luciano vedi tu chi sono), per sistemare i propri adepti e/o associati, ha creato delle figure professionali ad hoc che non ha nessunro riscontro in nessuna parte del mondo; in poche parole ha creato un vestito su misura per chi doveva essere assunto (amico degli amici, ecc. ecc.).
Es. Marketing del Territorio.
Ma quale marketing vuò fa????
Ma vuttt a mare cu tutt e pann !!!
Perchè non si affronta il problema del personale che non ha carico di lavoro che regge su incarichi palliativi palliativi pur di giustificare posizioni organizzative ?
Non è dignitoso in questo periodo di crisi che il sindacato avvalli certe situazioni!!!
Non compare nella nota in quanto non è stata contattata.
E non è stata contattata in quanto, nei giorni precedenti, ha già scritto all'amministrazione una sua lettera contenente, tra l'altro, analoga richiesta.
Il sindacato (e quindi i lavoratori), a seguito della riforma Brunetta, è indietreggiato di molto nel campo dei diritti.
Non è questione di essere un gregge di pecore, bensì di aver perso il diritto di pretendere la concertazione e la condivisione di aspetti fondamentali della gestione delle risorse umane.
Per quanto riguarda gli eventuali nuovi concorsi, è il Piano di stabilizzazione finanziaria che cita il dato di 700 nuove assunzioni. A ben vedere, questo numero è tranquillamente conciliabile con l'altra misura prevista dallo stesso Piano, la quale infatti stabilisce una riduzione di 3.000 dipendenti.
Caro collega, se quello che dici è vero in assoluto al 100%, allora anch'io sono uno dei compagni di merenda, o un adepto o un associato.
Infatti rientro tra quelli assunti con il vestito su misura di Istruttore programmazione e controllo.
Io non avallo queste situazioni.
Bravo Luciano,tu non avvalli ma altri denunciano !
A questo punto mi dovreste spiegare, (Scusa Luciano ma non c'è lo con TE) cosa dovrebbe fare praticamente un "istruttore programmazione e controllo" e se nei fatti questa ipotetica attività VIENE REALMENTE SVOLTA.
La stessa cosa anche per le altre attività (marketing del territorio)
Giovanni
Il Piano di stabilizzazione finanziaria stabilisce una riduzione di 3.000 oppure a 3.000 dipendenti ?
Cmq altri colleghi sarebbero dovuti andar via per trasferimento di competenze alle varie province non per pensionamenti!!! E' il classico gioco delle tre carte: ma gli si è rotto il giochino fra le mani perchè si parla addirittura di abolire le provincie.
Allora la mia considerazione: una diminuzione drastica del personale (necessaria a nuove assunzioni) può avvenire solo con la pre-fornero ma per accedervi si deve dichiarare l'esubero di personale che però impedirebbe di procedere a nuove assunzioni; mi sembra che siamo in un vicolo cieco.
Come la vedete?
ESATTO !!!
buongiorno mi rifaccio all'ultimo collega sul prepensionamento pre-fornero, ma è vero che il 30 settembre p.v. qualcosa la regione dovrà dichiarare? rosa
Secondo una mia opinione, bisogna che i sindacati intervengano su questo situazione, o quantomeno, stare con gli occhi aperti , e verificate veramente se quello che dice la Regione "NON CI SONO ESUBERI".
Chi è interessato,ed io non lo sono;deve muoversi e pretendere dai sindacati un FORTISSIMO interessamento. Se questo non avviene, significa che questa situazione fa comodo anche a loro.
MUOVETEVI o SARA' TROPPO TARDI
Certo che fa comodo tenere il personale in questa lenta agonia, comunque tengono fermi i tesserati !!!
Ah... queste benedette tessere !!!
Magari si potessero raccogliere i punti e fare dei concorsi a premi.
1° Premio: Viaggio alle Mauritius per 15 gg. ALL INCLUSIVE.
2° Premio: Abbonamento annuale Calcio Napoli Tribuna VIP
Lucià...fatela sta proposta.
Avreste 5.500 iscritti.
E allora come mai la CGIL ha scioperato contro la riforma fornero mentre questo personale lentamente agonizzante è andato a lavorare?
Essere iscritto significa credere nel sindacato e sostenerlo, dandogli forza nel rapporti con la controparte.
Più un sindacato ha lavoratori iscritti più è rispettato e può incidere.
come è possibile che il sindacato (e noi lavoratori tutti) non si mobiliti per far dichiarare l'esubero, permettendo a tanti di andare in pensione?
Di quei 700 posti per le prossime assunzioni, quanti ne sono già stati promessi ai vari sindacalisti e relative parentele.
Fate macelleria sui lavoratori prossimi alla pensione per i vostri interessi (non di tutti ma di alcuni sindacalisti forti, sì) e così in regione si continuerà a vedere allegre famigliole che la mattina scendono di case e vengono a lavorare tutte insieme papà, mamma, figlio e figlia.... e chi vuol intendere, intenda!
Caro Luciano
con tutta la buona fede che ti riconosco, so che per prammatica, dovrai dichiararti "nauseato dalle solite allusioni", "colleghi che non credono nel sindacato" ecc, ecc, ma sai bene come noi che le cose stanno così.
Proposta: perché non raccogliamo le firme per motivare il sindacato a muoversi lungo il percorso che scegliamo noi piuttosto che lungo il percorso che conviene a loro?
La Regione deve dichiarare l'esubero di personale così come fatto ufficiosamente diverse volte sui media, dagli ispettori del ministero e sul piano di stabilizzazione.
I colleghi che hanno diritto devono poter andare in pensione; i restanti lavoratori devono essere motivati e inseriti in un contesto produttivo serio e ben organizzato e questa barzelletta della riorganizzazione deve terminare, in un modo o in un altro!!
le iscrizione le dovete chiedere sulla base di azioni concrete come quella prospettata nell'ultimo post, non come un atto di fiducia, come un assegno in bianco. I tempi sono cambiati e tu l'hai capito ma i tuoi colleghi RSU "vecchia maniera" non si vogliono adeguare.
Non è più il lavoratore che deve chiedere il sostegno del sindacato ma è quest'ultimo che deve proporre azioni sulla base delle quali chiedere l'appoggio dei lavotori (iscritti o meno).
Proponete l'esubero, chiedeteci sostegno e avrete migliaia di adesioni e tessere.
come si propone l'esubero a questa benedetta amministrazione che già è stato consigliato dal commissario? se ci si deve muovere aatendiamo indicazioni grazie un gruppo di colleghi che sarebbe già dovuto andare in pensione
In questa Regione, qualcosa deve cambiare!!
Care colleghe e colleghi, mi dispiace ma stavolta STATE SBAGLIANDO ALLA GRANDE.
Ma vi rendete conto REALMENTE cosa significhi dichiarare l'esubero per 3.000 dipendenti regionali????
Non ci site solo voi, che state alla soglia dell'età pensionabile, ma cisono migliaia di dipendenti che non hanno ancora raggiunto i requisiti.
E per far contenti qualche centinaio di dipendenti (diciamo anche 500), ne mettiamo in mobilità altri 2500?
MA SIETE PAZZI???
Quando si dichiara l'esubero e finisce il periodo di mobilità: C'E' L'ANTICAMERA DEL LICENZIAMENTO.
E dopo dove veniamo a MANGIARE? A CASA VOSTRA???
Prego, please, connettete le SINAPSI.
Caro collega, ti ringrazio per la buona fede che mi riconosci.
Pur riconoscendoti altrettanta buona fede, non capisco il genere di sindacato che hai in mente.
Secondo te il sindacato dovrebbe battersi per far dichiarare l'esubero, dunque battersi per far diminuire i posti di lavoro?
Insomma, per consentire di andare in pensione qualche anno prima, dovremmo esser contenti della cancellazione di posti che garantirebbero 35 anni di lavoro ai giovani?
A me questo non sembrerebbe un buon sindacato!!
Mi piace di più il Sindacato che ha contrastato l'allungamento dei requisiti pensionistici, salvaguardando però i posti di lavoro per i figli dei lavoratori attuali.
Chi ha parlato di 3.000?
Facciamo un po' di chiarezza: nel doc del min e nel piano di stabilizzazione si parlava di queste cifre a fronte di un passaggio di competenze alle province; ovviamente questo non ci sarà più (per ora) quindi il tutto è da rivedere e la cifra è da stabilirsi sulla base del piano dei fabbisogni del personale che, però, l'amministrazione non fa perché poi sarebbe costretta a tenerne conto.
Sarebbe molto meglio dichiarare un esubero (reale) di un numero di unità corrispondenti ai pensionamenti bloccati dalla fornero.
BASTA POCO, CH' CE VO' !!!
Lucià,
il sindacato deve difendere il lavoro e i lavoratori non il numero di posti di lavori.
La creazione di nuovi posti di lavori non spetta al sindacato. Se nell'amministrazione molti fanno poco (quasi niente) e molti fanno (quasi) tutto, il sindacato deve, per onestà intellettuale, concordare che la pianta organica è sovradimensionata.
Questo permette agli attuali lavoratori di recuperare credibilità e fiducia, di pretendere di essere qualificati e di poter essere fieri del lavoro che svolgono.
Io voglio tornare a casa la sera, sedermi a tavolo con la mia famiglia e raccontare con orgoglio la mia interessante giornata lavorativa.
Lo so, lo so... adesso pioveranno critiche e sarcasmo ma in cuor vostro sapete che è giusto e sapete che siamo troppi e il carrozzone deve lentamente trasformarsi, se non in una ferrari, almeno in una buona utilitaria.
...ma questo sindacato non c'è e, a malincuore, devo constatare che questa visione manca anche in quegli rsu più "visionari" e liberi come te.
Rispondo al collega che parla di tessere portandogli la mia esperienza diretta.
Mi sento sereno nel dire che sono anni che profondo il massimo impegno possibile nell'attività sindacale.
Ho proposto e propongo molte iniziative, nessuna delle quali ricondicibile a mio personale interesse.
Mi sono messo a disposizione e risolto problemi di tantissimi colleghi, senza mai chiedere se fossero tesserati al mio sindacato e senza mai chiedere di iscriversi con me.
Quante persone spontaneamente hanno sentito di chiedermi l'iscrizione?
Zero.
Dunque la mia esperienza mi dice che le azioni concrete non portano iscrizioni.
Scusate ma se per 40 anni non si è fatto niente, perchè ora si dovrebbe dichiarare l'esuberio di personale?
PERCHE' DOVETE ANDARE IN PENSIONE?????
Bravo
i colleghi che parlano di pensione sono quelli che hanno già dato 40 di servizio più 60 di età noon alzate polveroni come al solito grazie
Scena: sabato sera
luogo: a casa di amici, una festa.
presentazioni:
A)....e tu di che ti occupi?
B)lavoro in Regione
A)ahh...
...
B)siamo entrati con un concorso..
A) mhhh...
Fatte Sesso NON fate le Cene !!!!
Poi se inizi una conversazione con l'altrà metà, femminile, dicendo che LAVORI IN REGIONE.....
hai rotto l'atmosfera già a prescindere, si affloscia il sexy appeal e NON TE LA DA PIU' !!!
L'Italia è una Repubblica basata sul lavoro;
per molti ormai il primo articolo si declina così: L'Italia è una repubblica basata sullo stipendio.
CHE TRISTEZZA !!
io quando andrò in pensione (ora ho 34 anni di servizio) ci andrò a testa alta! ho sempre lavorato e molto, senza mai fare assenze ho cresciuto 3 figli ho assistito i genitori anziani fino alla morte senza mai approfittare di pha o altro. non esco mai dall'ufficio senza permesso e non solo oggi che è tutto computerizzato ma anche quando solo con una firmetta si prendeva la presenza!!!
Bravo collega..così si fa.
Siamo fieri di te.
Ci rappresenti degnamente.
Continua così.
Ce la puoi fare.
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