Con la deliberazione n. 161 del 3 giugno 2013 la Giunta regionale ha disciplinato il procedimento di mobilità d'ufficio del personale, in particolare dettando i criteri da utilizzare per la scelta dei dipendenti da coinvolgere.
Il procedimento in questione si riferisce all'ipotesi in cui un determinato Dipartimento rappresenti la necessità di acquisire ulteriori risorse umane rispetto a quelle già possedute, dunque si renda indispensabile spostare in quel Dipartimento dei dipendenti, messi per l'appunto in mobilità d'ufficio.
I criteri sanciti nei punti 1.3 e 1.4 del deliberato sono i seguenti:
- non è possibile il trasferimento di dipendenti portatori di handicap in situazione di gravità (art. 33 comma 6 della L. 104/92) o che fruiscano dei permessi per assistere persone portatrici di handicap in situazione di gravità (art. 33 commi 3, 5 e 7 della L. 104/92);
- se non previo nulla osta della organizzazione sindacale di appartenenza, non è possibile il trasferimento di dipendenti dirigenti sindacali;
- nel caso in cui il fabbisogno sia relativo ad un determinato profilo professionale, è data priorità al trasferimento del personale di detto profilo o, in mancanza, in possesso di un titolo di studio attinente;
- tra più dipendenti individuati sulla base del criterio precedente, il trasferimento dei dipendenti portatori di handicap non in situazione di gravità o di invalidità civile può avvenire solo dopo il trasferimento degli altri dipendenti, avendo riguardo alla percentuale di handicap/invalidità;
- tra più dipendenti individuati sulla base dei due criteri precedenti, si da precedenza al trasferimento del personale senza figli minori di anni 3;
- tra più dipendenti individuati sulla base dei tre criteri precedenti, si utilizza il criterio dell'età anagrafica, dando precedenza al trasferimento dei più giovani.
B.U.R.C. n. 51 del 23/09/2013
28 commenti:
che significa, lucià?
ora chiudono (o riducono di molto) formazione e agricoltura e ci mandano in altri settori, pardon, dipartimenti??
Cosa c'è dietro questa delibera?
Se non sono in grado neanche di portare a termine la riorganizzazione apicale come possono minimamente pensare di riorganizzare i lavoratori del comparto spostandoli da qui a lì?
Si rendono conto dei danni che stanno arrecando?
Ti sembra mai possibile che un giorni sì e l'altro pure arrivino richieste di personale da tutti i settori? Alcuni, senza pudore, arrivano a chiedere decine di unità? Allora bisognerebbe chiedere a quel genio del dirigente: sei stai così rovinato, che addirittura ti mancano 50 unità lavorative, come hai fatto a conseguire l'obiettivo a luglio?
oppure a tutti i dirigenti è stato dato l'ordine di inoltrare queste richieste di personale per giustificare questo concorsone di 700 posti che non vedono l'ora di fare????
Stanno cercando la pezza d'appoggio per indire i concorsi nel 2014.
Ormai fanno quello che vogliono.
Ne possiamo solo prendere atto !!!
il sindacato potrebbe proporre ai propri simpatizzanti questo bel giochino:
quando arrivano richieste di personale, bisognerebbe rispondere dando la propria disponibilità, ma non in una o due persone, bensì in 50, 60 persone se non di più e a rotazione. Dobbiamo fargli inceppare il giocattolo.
Stanno cercando la pezza d'appoggio e non gliela dobbiamo sottrarre dalle mani.
ECCO , APPUNTO. RIPETIAMO PER L'ENNESIMA VOLTA. CHI E' INTERESSATO AL PENSIONAMENTO PERCHE' NON SI MOBILITA CHIEDENDO CON DOCUMENTI ALLA MANO E CON L'AIUTO DEI SINDACATI(!!!!!!!!!!)SE VERAMENTE NON ESISTE L'ESUBERO? A COSA SI ASPETTA?
MOBILITATEVI, MOBILITATEVI,il tempo è breve e perso questo treno non se nè prendono più.
Antonio che purtroppo non può andare in pensione.
Antò, io capisco la tua voglia di passare di categoria ma...
SCUORDATELLL'
...con tutto il rispetto...ma se tu diventi cat.D, allora è arrivato il momento che dobbiamo chiudere barracca e andare a casa tutti quanti!!
Ma chi Antonio? O' Capucchione???
ognuno conosce il proprio antonio...
tranne noi, qui decentrati, che conosciamo l'originale...Lucià, te l'ho presentato?
si, diego
"Con la lingua della Merkel si lavora di più"
...
vi sembra possibile che mettano un titolo del genere ad un articolo del corriere del mezz?
poi dicono che...
bah
Antonio for President !!!
Vota TOTONN !!!!!
Al collega di SCUORDATELLL': sono già di catg. D3
Scusa Luciano, ma per gli incarichi, si sarà un'altra proroga? la precedente non scade alla fine del mese?
Buongiorno da Antonio.
Buongiorno Antonio, gli incarichi scadono alla fine di questo mese, dunque se non saranno attribuite le nuove UOD (unità operative dirigenziali) ci sarà necessariamente l'ennesima proroga.
QUAL'E' l'ORIENTAMENTO?
Non sono in grado di dare una risposta.
l'orientamento generale politico E' QUELLO DI PROLUNGARE QUESTA LENTA AGONIA FINO AL 2014 quando inizierà la campagna elettorale per le ELEZIONI REGIONALI DEL 2015.
TRASFERIMENTO UFFICI REGIONALI A BAGNOLI - LETTERA DELLA CISL
Al Presidente G.R. Campania
On.le Stefano Caldoro
All'Assessore alle Risorse Umane On.le Pasquale Sommese
All'Assessore al demanio on.le Ermanno Russo
Oggetto: Trasferimento uffici regionali a Bagnoli.
Esimi in indirizzo,
in riferimento all'oggetto da più parti si vocifera che possa ormai essere imminente la sua concretizzazione, con il relativo passaggio dei dipendenti presso la sede di Bagnoli ex NATO (ex collegio Ciano “casa dello scugnizzo”).
Si rappresenta, con la presente, lo stato di preoccupazione che aleggia tra i colleghi palesata con stati di agitazione, di ansia e di turbativa psicologica, che nuocciono gravemente al corretto funzionamento delle strutture amministrative interne nonché con possibili ricadute in ambito familiare (nei rapporti interni), che nella stragrande maggioranza è anche un aggravio di spese. Al momento la problematica non è ancora ben definita ci risulta, infatti, che la stessa area dovrebbe essere lasciata libera – dagli attuali utilizzatori – entro il 30 p.v. , ma che contestualmente anche il Comune di Napoli è interessato al suo utilizzo; il Comune per creare la “Cittadella dei Giovani”, la Regione Campania la “ Cittadella della Regione” o più semplicemente ghetto “ dimora coattiva per il personale regionale”.
Ci corre l'obbligo, ai destinatari in indirizzo, rammentare che tale struttura era stata creata con un utilizzo per militari NATO e, che pertanto risponde alle normative USA e/o internazionali.
Per quanto attiene la logistica , la struttura è decentrata , poco agevole e sicuramente creerà, disagi per gran parte dei colleghi e dell'utenza – che verranno in particolare dalla provincia – costretti , loro malgrado, ad utilizzare il mezzo proprio, alla luce anche delle problematiche legate al sistema trasporti vigente in Campania; pertanto le uscite che dovrebbero portare i colleghi sul nuovo posto di lavoro risulterebbero, senza ombra di dubbio, un imbuto che porterebbe ulteriore disagio all'intera cittadinanza. Se a questo si aggiunge che la struttura – essendo creata ad uso militare- senza abbattimento delle barriere architettoniche e senza ascensori, con un percorso interno, molto articolato, composto da salite, viali e un grande piazzale, causerebbero ulteriore scompenso per gli utenti e per tutti i lavoratori per raggiungere il posto di lavoro nei tempi e nei modi previsti.
A questo punto ci sembra ovvio porre all'attenzione dei destinatari in indirizzo alcuni punti di domanda:la struttura datata 1939, rispecchia tutte le leggi e normative italiane vigenti?gli impianti antincendi, elettrici, idrici sono muniti delle certificazioni previste?sono state fatte le verifiche statiche?esiste un progetto prima e dopo di adeguamento delle strutture alle leggi nazionali sulla sicurezza e staticità?verranno rispettati tutti i parametri per le norme ambientali?che fine ha fatto lo studio di fattibilità licenziato dal GdL (gruppo di lavoro), composto dal personale delle AGC 01 -05- 07 -10 -15 - 16 e Datore di Lavoro, nominato dalla G.R. con delibera 185/2012 e consegnato alla Presidenza e mai deliberato in G.R. ?
Sempre nello spirito della chiarezza ci sembra che il personale per prima interessato al trasferimento, dovrebbero essere quello ubicato nelle strutture di proprietà regionale e subito dopo tutti quelli allocati nelle altre strutture; non Vi sembra strano?
Si è mai pensato, invece, di entrare in possesso di quel patrimonio immobiliare sottratto alla camorra, il cui adeguamento strutturale avrebbe senz'altro un costo inferiore al solo trasferimento a Bagnoli, che tra l'altro sembra si aggiri su un importo di svariati milioni di euro?
Si resta in attesa di un sollecito riscontro, teso ad un incontro su tutta la problematica.
lUCIANO STA BOLLENDO QUALCOSA IN PENTOLA PER IL TRASFERIMENTO A BAGNOLI?
Perchè questa lettera della Cisl solo ra? Non è che questi a NATALE ci fanno il servizio ???
IO PENSO PROPRIO DI SI. MA PERCHE IL SINDACATO SI MUOVE A COSE QUASI GIA' FATTE? VEDRETE, LA STESSA COSA SUCCEDERA' CON I PENSIONAMENTI, CHE DA TANTO TEMPO NE STIAMO PARLANDO.
PERCHE' NON VOGLIO CHE SIA DICHIARATO L'ESUBERO? I PROSSIMI CONCORSI FANNO COMODO PURE A LORO,COSI' COME QUESTO TRASFERIMENTO A BAGNOLI.
un saluto da Antonio
luciano un chiarimento sulla mobilità:
se un dirigente di un altro settore/agc dichiara che ha bisogno della mia professionalità e quindi volesse attivare la mobilità d'ufficio ma il MIO dirigente dichiara a sua volta che la mia professionalità è indispensabile e che quindi dovrei rimanere nel mio settore quale delle due volontà prevale?
luigi
ciao luciano volevo sapere: da più parti si parla di un CONCORSO per 700 posti che la regione campania dovrebbe bandire nel 2014
ora mi chiedo: ma nn c'è il BLOCCO DELLE ASSUNZIONI dichiarato dal governo per tutto il 2014? la regione può indire lo stesso un eventuale concorso?
nicola
Per Luigi:
nella mobilità d'ufficio prevalgono le considerazioni che matura l'Area del Personale.
Ciao Nicola, come ho già detto in un precedente intervento, il blocco delle assunzioni, inteso come totale impossibilità di assumere, è una sanzione che grava sulle P.A. che non hanno rispettato il Patto di Stabilità o che hanno dichiarato il dissesto finanziario. Quelle sancite dalla normativa nazionale in materia sono limitazioni alle assunzioni, non blocchi totali.
Dunque la Regione Campania, che attualmente non ricade nelle condizioni che determinano un blocco totale, potrebbe teoricamente bandire un concorso pubblico, nell'ambito delle limitazioni e delle regole imposte dalla legge.
luciano scusa secondo te quante probabilità ci sono che la regione effettivamente indica un concorso nel 2014? sono solo voci o è qualcosa di molto probabile?
nicola
Non so quante probabilità ci siano Nicola.
E' il Piano di Stabilizzazione Finanziaria della Regione Campania che prevede questi concorsi per 700 posti.
Ma è anche vero che questa misura è legata ad un processo preliminare, che è quello di riduzione di 3.000 unità di personale.
scusate ma secondo voi questo famigerato concorsone per 700 posti in quale periodo del 2014 verrebbe indetto e poi effettivamente svolto dopo l'indizione? giusto per capire i tempi tecnici..chessò indetto a febbraio e inizio prove a giugno
saranno simili a quelli del 2002?
elisa
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