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mercoledì 8 febbraio 2012
COMUNICATO CGIL - CISL - UIL SULLA PRODUTTIVITA'
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42 commenti:
Anonimo
ha detto...
stanno già correggendo il comunicato sindacale perchè come era riportato dovevamo prendere € 900 a febbraio e € 1500 con una seconda tranche. il totale era così di € 2400. adesso la correzione è € 900 a febbraio e € 600 con la seconda tranche.
cioè siete stati così sprovveduti da non mettere a verbale che quei 1950€ erano la somma di 1300 produttività 2011 e 650 recupero produttività 2010 ??? NON HO PAROLE
Piano risparmi al Comune tagli a benefit e straordinari
Progetto dell'assessore Realfonzo per ridurre le spese a Palazzo San Giacomo, intervenendo sulle voci di stipendio che fanno lievitare i costi, dai buoni pasto in eccesso agli straordinari senza motivo. Ma i sindacati hanno già preannunciato una dura opposizione
La parola d’ordine è tagli. Tagli al salario dei diecimila e ottanta dipendenti comunali. Tagli ai buoni pasto, agli straordinari, alle indennità, ai rientri pomeridiani. Si taglia tutto. E si aumenta l’orario di lavoro. Il documento è a firma dell’assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo. Lo ha presentato giovedì scorso in giunta e poi lo ha inviato, con una nota scritta di proprio pugno, a tutti gli assessorati.
I tagli porterebbero una riduzione per il Comune delle spese per il personale intorno al 30 per cento, ma anche degli stipendi dei dipendenti da 200 a 300 euro al mese. La Cgil alza gli scudi e annuncia lotta ad oltranza. «Lo spirito che guida questo attacco al salario delle persone, in un momento di crisi drammatica per le famiglie, equipara la politica della giunta a quella della peggiore destra», tuona Gennaro Martinelli, segretario Provinciale Fp Cgil.
L’assessore al Personale, Bernardino Tuccillo cerca di gettare acqua sul fuoco: «Nessuna determinazione è stata assunta. Qualsiasi disegno di riassetto e riallineamento avverrà attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali». Eppure il documento a firma dell’assessore al Bilancio, Riccardo Realfonzo, parla chiaro. Tre pagine divise in 12 capitoletti, che riguardano tutti i lavoratori comunali, dai dirigenti alle maestre del nido. A preoccupare l’assessore al Bilancio sono circa 26 milioni di euro che finiscono nelle buste paga dei dipendenti tra buoni pasto, turni, indennità, straordinari.
Si comincia dalla rimodulazione dell’orario di lavoro e dal rientro pomeridiano. Attualmente tutto il personale di Palazzo San Giacomo effettua un lavoro standard di 36 ore settimanali distribuito su 5 giorni, con orario di 7 ore e 12 minuti, oltre una pausa pranzo di 30 minuti (esempio entrata ore 8, uscita 15,42). Realfonzo propone «due rientri settimanali per assicurare il servizio fino alle 1819 con la pausa pranzo di un’ora». «Questo comporterebbe minore necessità di utilizzo della turnazione e dello straordinario, oltre che risparmi sui buoni pasto», specifica l’assessore.
Ad oggi, infatti, a Palazzo San Giacomo tutti i dipendenti prendono il buono pasto a prescindere dal rientro pomeridiano. E tra l’altro due anni fa il ticket è arrivato alla cifra di 10,40 euro con un accordo sindacale, che ha tolto i soldi dal fondo dei lavoratori per finanziare l’aumento dei ticket. Realfonzo ora rivoluziona tutto. Vuole modificare la turnazione (che oggi costa 12 milioni di euro) e stabilire quali uffici possono farne a meno (ad esempio consiglio comunale, uffici amministrativi, polizia locale, direzione generale, fognature), ridurre lo straordinario «diventato ormai ordinario» (e che costa circa 2 milioni l’anno) e quindi dare i buoni pasto a rotazione, solo a chi fa il rientro pomeridiano. Questa manovra porterebbe a un risparmio netto di 12 milioni, 4 milioni per ogni giorno non coperto dal buono pasto.
Capitolo a parte per i dirigenti, che invece prendono un buono pasto ogni due giorni lavorativi. «Tale erogazione — scrive Realfonzo — è del tutto svincolata dalla necessaria presenza in servizio nelle ore antimeridiane con protrazione nel pomeriggio. Sarebbe pertanto necessario prevedere l’obbligo di timbratura per tutti i dirigenti non solo in entrata e in uscita, ma anche per la pausa pranzo».
A questo si aggiungono i tagli per le posizioni organizzative (un costo attuale per l’ente di 4,6 milioni), per chi ricopre incarichi di responsabilità (con un risparmio di 720 mila euro), al cumulo delle indennità di rischio e disagio (spesa corrente di 3,7 milioni di euro). Alle maestre del nido Realfonzo fa notare: «Attualmente le maestre delle nostre scuole godono, per consuetudine, di un regime ridotto dell’orario di lavoro che consente un’apertura delle scuole dalle 8 alle 16. Una diversa organizzazione dei turni con aumento dell’orario di lavoro in servizio (a costo zero per l’ente) consentirebbe di avere le nostre scuole aperte fino alle 17,30 con grande beneficio per le famiglie napoletane e a contrasto delle scuole private». La Cgil ha indetto lo stato di mobilitazione e chiede immediati chiarimenti.
Dal 16 aprile incarichi per capisegreteria e dirigenti La scelta a discrezione di assessori e vicepresidente
NAPOLI — E’ dietro la locuzione latina dell’intuitu personae che si si nasconde la discrezionalità di un’assunzione: soprattutto nella pubblica amministrazione, dove il necessario rapporto di fiducia spesso (non sempre per fortuna) ha premiato e premia amici, colleghi di partito, parenti, conoscenti e segnalati. E la fiducia potrà essere il criterio, quello vincente, per affidare dal 16 aprile prossimo incarichi alla Regione Campania: parliamo di 22 persone da assumere, seppure a tempo determinato; 11 capisegreteria (per assessori e vicepresidente) e 11 dirigenti. Tutti esterni all’amministrazione regionale. Vero è che la legge impone di «valutare le competenze» e di trovare prima di tutto risorse umane all’interno della struttura, ma secondo voi — avendo la possibilità di distribuire un qualche incarico — cosa farà la politica? Non è stata forse la libera discrezionalità di presidenti di giunta, sindaci e assessori ad ingrossare le file di staffisti, consulenti, esperti?
A Palazzo San Giacomo gli staffisti sono 64 (25 dei quali con part time e complessivamente arriveranno a costare due milioni all’anno); de Magistris a collaborare con lui ha persino chiamato il fratello Claudio. Stefano Caldoro ha uno staff di presidenza di 9 persone, e sarà sicuramente un caso se fra questi ci sono Francesco Bigliardo (già assistente dell’ex coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino), Maria Elena Valanzano (ex collaboratrice del parlamentare pdl Alfonso Papa) e Antonio Di Trapani (coordinatore della segreteria nazionale del Nuovo Psi). Per i nove collaboratori di Caldoro la collettività spenderà quest’anno 740 mila euro lordi. Tutti legittimi, tutti secondo legge sia chiaro. Così come assolutamente legittime saranno le prossime ‘‘assunzioni’’ a Palazzo Santa Lucia. Dal 16 aprile prossimo, infatti, entrerà in vigore il nuovo ‘‘Ordinamento amministrativo della Giunta regionale’’, pubblicato sul Burc a dicembre. Al comma 5 dell’articolo 37 si legge che «per l’espletamento delle attività di diretta collaborazione al vice Presidente e agli assessori, sono istituite apposite segreterie particolari». Al comma 6, è vergato che «i responsabili delle segreterie particolari sono scelti tra il personale dipendente della Giunta regionale, del Consiglio regionale o degli enti strumentali della Regione o tra esperti esterni all’amministrazione regionale, assunti con contratto a tempo determinato, disciplinato dalle norme del diritto privato, per una durata temporale che non può eccedere quella dell’incarico degli assessori».
E’ la dicitura ‘‘esperti esterni’’ che fa tremare. E non abbiamo parlato degli staff, che sempre a norma di ‘‘Ordinamento’’ (articolo 34) «le strutture di staff svolgono funzioni di supporto tecnico-operativo alle strutture amministrative della Giunta regionale», al comma 2 si dice che «a capo di ciascuna struttura di staff è preposto un dirigente». Staff che dovranno essere costituiti e la cui composizione numerica è ancora tutta da studiare e indicare. Ad esempio, se un assessorato ha più di una delega, potrà designare uno staff (composto da una o più persone) e un dirigente di staff, «fermo restando i limiti numerici fissati dalla legge». Anche in questo caso l’individuazione dei componenti potrà anche essere discrezionale; fiduciaria. Cosa legittimamente spiegata da Pasquale Sommese, assessore al Personale, secondo il quale «per la scelta dello staff, operiamo nel pieno rispetto della legge, che statuisce il principio del rapporto fiduciario, e riduciamo i costi. Siamo tra i primi in Italia ad aver abbattuto di circa il 50% la quota che la legge indica come tetto delle posizioni dirigenziali.In questo modo — conclude — operiamo un doppio risparmio. Da un lato, riducendo gli incarichi esterni; e dall'altro, assegnandoli ad interni alla Pubblica Amministrazione. In tal modo motiviamo ed utilizziamo al meglio le esperienze maturate. Continueremo su questa strada». Che non è la stessa intrapresa dal ministro Francesco Profumo, il quale — venuto in visita a Napoli — ha spiegato che per la costituzione del suo staff (si occuperà di nuovi media, e-government, open data e social innovation) ha messo sul sito del ministero un modulo di adesione, al quale hanno risposto in 400. A gennaio il bando, a febbraio le sei assunzioni; tutte di under 40.
Nel suo blog Vedi Napoli (leggetelo sul sito www.corrieredelmezzogiorno.it) Demarco si chiede: «Chi è più rivoluzionario, Profumo o de Magistris? Chi è più riformista: Profumo o Caldoro?». Il dibattito s’apre con posizioni contrapposte. «Venendo allo staff di de Magistris — posta Alessio Postiglione — che è quello che m’interessa, visto che ne faccio parte, sottolineo che sostenere che sia stato composto per “debiti elettorali” è falso. Non esiste nello staff, infatti, una, ma dico una risorsa, che sia stata cooptata perché di partito o componente di sindacati, associazioni o conventicole in grado di portare voti o consenso elettorale». Stessa lunghezza d’onda per ‘‘Idibianca’’: «Qualsiasi evento in qualsiasi parte del mondo é uno spunto per sparare contro il sindaco e contro Caldoro, che io non ho votato ma ritengo sia persona perbene, che nonostante le forti pressioni del suo partito cerca di fare il meglio con minor danno per la regione». Sulle stesse posizioni di Demarco c’è invece ‘‘Vivina53’’: «La verità è che la nuova politica, arancione o riformista che sia, è uguale alla vecchia». E Benedetto Cotrugli: «L’esempio di Profumo (il quale, però, non voleva dimettersi dal Cnr) e le tue riflessioni illuminano ombre sui metodi di De Magistris e Caldoro». Aprile non è poi così lontano.
Non siamo stati sprovveduti, semplicemente non si poteva fare. Non era possibile figurare i 650 euro come il saldo della produttività 2010 perché il Fondo anno 2010 non disponeva di questi soldi. Non si può pagare un saldo di produttività di un anno precedente con soldi del fondo di un anno successivo. E' facile parlare e criticare senza conoscere i vincoli posti dalla normativa. Cari signori, i soldi che percepiamo sono soldi pubblici, e nella erogazione ci si deve attenere alla legge e alle norme contrattuali.
Quando tu cripticamente dici " E' stato poi acquisito l'impegno, della parte pubblica, di trovare risorse aggiuntive che consentire l'erogazione di una produttività totale pari a 3.450 euro + i 650 euro di recupero= 4.100 euro"
cosa intendi dire esattamente??
che vi siete andati a prendere un caffè al bar Carraturo con pascal a bucia che vi ha dato qualche pacca sulla spalla dicendo "nun v' preoccupat"?
oppure c'è qualche documento dove c'è la cifra 4100, controfirmata... lucariè, scetet song e' nove.... questa gente mangia pane e volpe!!
I sindacalisti sono come Schettino: per fare un inchino servile al padrone, lasciano i più deboli in balía di se stessi. Il vostro mandato era quello di affermare le esigenze dei lavoratori e non portare avanti gli interessi vostri e del vostro padrone
Si, ma è verbalizzato un impegno, mica un obbligo giuridico. Il verbale è semplicemente una sintesi delle dichiarazioni rese dalle parti. Ma queste dichiarazioni non hanno valore giuridico, non determinano il sorgere di diritti e obbligazioni tra le parti. Hanno invece una valenza politica o sindacale. E ne discendono conseguenze politiche o sindacali. Ciò che invece assume rango giuridico è l'accordo sottoscritto dalle parti, del quale il verbale della seduta non è parte integrante e sostanziale.
vediamo se ho capito, perchè qui le cose si fanno sempre più complicate:
...esiste un "verbale" con un "obbligo" al suo interno -che non ha valore giuridico- e poi c'è "l'accordo firmato" che "produce i suoi effetti giuridici"...
MA NON SAREBBE PIU' FACILE SE POTESSIMO LEGGERLE QUESTE BENEDETTE CARTE OPPURE DOBBIAMO FARE UNA RICHIESTA IN BASE ALLA241/90 ??
Il lato B più bello? E' quello di Kim Kardashian. Pippa 36esima Sondaggio su un noto magazine premia l'attrice. Seconda è Rihanna. La Middleton nelle retrovie
ROMA - Kim Kardashian, la regina dei reality, è stata proclamata vincitrice di un'altra gara tutta particolare: è la celebrità con il lato B più bello. La "sentenza" arriva da un sondaggio fatto dal magazine australiano Zoo: in 2000 hanno scelto lei. Secondo Damien McSorley: «Le curve di Kim sono famose in tutto il mondo, poteva esserci solo una vincitrice in una classifica come quella del più bel sedere del mondo». La Kardashian è riuscita a battere Rihanna, al secondo posto, Scarlett Johansson sesta. Undicesima è Shakira. Va molto male per Pippa Middleton che conquista solo il 36esimo posto.
Ma com'è possibile fare i sindacalisti confidando nelle parole della controparte? Ma vi rendete conto che l'amministrazione e la dirigenza sono la controparte di un negoziato? La contrattazione per definizione prevede che vi siano due parti con interessi contrapposti. Se uno di questi due soggetti si ammocca tutto quello che dice la controparte, senza impegni formali, che senso ha l'esistenza di un sindacato? Che senso ha la presenza dei rappresentanti sindacali? Che senso ha sendersi attorno ad un tavolo? Ragazzi, questa è follia. Ma credo sia una follia studiata ad arte affinchè le poche briciole vadano nelle mani di pochi fortunati, cioè dei sindacalisti. Invece di candidarvi, vi dovreste dimettere in massa. Ma sappiamo che in italia le dimissione non le da nessuno. Ve lo sognate di rivedermi alle urne quando sarà marzo.
credo che le risorse aggiuntive così come deliberate nella finanziaria regionale all'attualità non sono impegnate contabilmente sul fondo 2011. L'approvazione del bilancio gestionale 2012 da parte della Giunta regionale al più presto determinerà anche l'esatta consistenza dei residui dei capitoli di spesa facenti capo alle upb richiamate dalla finanziaria regionale. Dopodichè il settore personale provvederà con apposita determinazione a incrementare il fondo 2011 e in particolare la voce produttività. In quella occasione il sindacato dovrà far valere le proprie ragioni facendo figurare una parte delle risorse aggiuntive per il pagamento del recupero degli € 650 della produttività 2010 come si dice sia stato pattuito con l'accordo di giugno 2011.
colleghi!!!!!!!RASSEGNIAMOCI e CERCHIAMO DI VIVERE ALLA GIORNATA, con la speranza che questa non ci venga tolta. EPPOI...........CI SONO SEMPRE I SINDACATI....O NO?
INSOMMA; PER FARCI UN CALCOLO di quello che potremmo disporre nel mese di febbraio, è possibile sapere esattamente quanto prenderemo al netto delle tasse? Almeno così andremo a fare calcoli divesi di quelli che ci avevamo già prefissi. Aspettiamo risposta. colleghi di ariano irpino
INSOMMA; PER FARCI UN CALCOLO di quello che potremmo disporre nel mese di febbraio, è possibile sapere esattamente quanto prenderemo al netto delle tasse? Almeno così andremo a fare calcoli divesi di quelli che ci avevamo già prefissi. Aspettiamo risposta. colleghi di ariano irpino
Tieni presente che 1.300 euro corrispondono a 700 € netti. Quindi......... il resto vallo a chiedere a sommese e ai suoi amici sindacalisti che se la passano bene.
La Grecia ha da pochi giorni il vanto di essere stato il primo paese europeo a vietare l'utilizzo di animali nei circhi. Fu la Bolivia nel 2010 a vietare l'utilizzo di animali nel circo, e fu il primo paese al mondo. Un'azione lodevole che dimostra quanto sia importante il rispetto per ogni forma di vita; un paese in ginocchio, che dal punto di vista economico è nelle mani di un'Europa che specula sulle difficoltà, non ha esitato a trattare le leggi sulla protezione degli animali. Il Governo greco, grazie alle azioni di oltre 50 associazioni che si occupano di diritti animali, in seguito ad una campagna Adi (Animal Defenders International) e l’organizzazione greca Animal Welfare Fund (GAWF), ha definitivamente vietato la presenza di animali nei circhi. Una conquista che deve soltanto insegnare ai paesi che ancora esitano nel prendere una posizione a favore degli animali, l'Italia in testa, quanto sia importante una legge che vieti finalmente la crudeltà inaudita che i circhi generano. Dietro i sorrisi dei clown, degli acrobati, delle luci colorate, si nascondono delle sofferenza senza eguali: addestramenti che vengono praticati con scosse elettriche, con assenza di cibo, a bastonate, e non c'è bisogno certo di continuare; è ovvio che un animale selvatico non possa trovare naturale esibirsi per delle persone che non guardano cosa c'è dietro la maschera del circo. Recentemente molte azioni sono state intraprese anche in Italia per sensibilizzare il pubblico del circo. Il circo senza animali è possibile. Portare i propri figli al circo non è uno spettacolo educativo, è la conferma che l'essere umano, come sempre, prevarica e decide del destino di tutti gli altri esseri; i bambini vanno educati al rispetto ed all'empatia ed il circo è l'ultimo posto dove questi fondamenti possano essere condivisi. Complimenti alla Grecia che in un periodo tanto ostile ha avuto la sensibilità di schierarsi dalla parte di "altri" deboli, non umani. L'empatia è la soluzione al disastro emotivo che nel mondo sta distruggendo ogni possibilità di recupero; ogni fenomeno è connesso e la forza per cambiare nasce necessariamente dalla consapevolezza e dal rispetto per ogni forma vivente.
Riporto un estratto della circolare del nostro carissimo Assessore (che ad ogni buon conto ritrovate in allegato)
"Per fortuna, grazie all’impegno del presidente Caldoro e dell’intera Giunta regionale, con cui, nonostante la difficile situazione finanziaria ereditata, abbiamo condiviso la fondamentale esigenza di non richiedere altri sacrifici a coloro che sono ogni giorno impegnati, con dedizione, a fronteggiare le difficoltà, sono riuscito a mantenere la promessa di pagare il premio di produttività 2010 a tutto il personale, e a salvaguardare questa voce del bilancio, l’unica a non essere toccata.
è data luglio 2011; ora, SE quello che percepiamo solitamente a luglio è la produttività dell'anno corrente (2011 in questo caso) allora la restante parte ( 650€ ) è da considerare il saldo della "promessa di pagare il premio di produttività 2010 a tutto il personale" così come da lui affermato e sottoscritto. So bene che è solo una (erroneamente definita) "circolare" e che quindi è una promessa politica o poco più (anzi poco meno); allora la nostra azione deve essere quella di presentarci tutti insieme dall'Assessore (e quando dico "tutti insieme" intendo dire che dobbiamo paralizzare l'attività degli uffici di S.Lucia) con ognuno una copia della circolare e "pretendere" il rispetto effettivo di quella promessa!! OCCUPY SANTA LUCIA
resto ancora in attesa di qualche anima buona che voglia fornirci i verbali della riunione di giugno 2011 per capire quali impegni furono presi anche in quella sede (indipendentemente dal fatto che producano o meno effetti giuridici).
oppure quella che era una provocazione deve diventare realtà e potremmo essere costretti a chiederne copia in base alla 241/90 (mi sembra che l'interesse legittimo ci sia eccome!!)
Che strano: i sindacati ancora fanno passare giorni! Non si sa cosa stanno aspettando! Forse fanno passare giorni aspettando che il sole scompaia o che arrivi il nuono Messia! Ed in tutto questo noi dipendenti rimaniamo passivi!
Che nausea!
Scusatemi del termine ma questo è l'unico che mi viene in mente! Non facciamo nulla; siamo solo in grado di lamentarci ma quando ci si chiede qualcosa non siamo in grado di fare nulla! Pertanto ci meritiamo tutto questo! Davvero, che nausea!
I verbali delle riunioni tra sindacati e amministrazioni non sono configurabili come atti pubblici. Come singolo, o gruppo di individui, puoi esercitare il diritto di accesso, ma è praticamente certo che ti sarà negato. Diverso il discorso se il diritto di accesso è esercitato da un organismo portatore di interessi collettivi e diffusi inerete il tema. In pratica se il diritto di accesso lo esercita un'altra organizzazione sindacale, per quanto non rappresentativa, allora il dirigente deve avere una bella faccia tosta a negarlo. Ci sono precedenti in altre amministrazioni. Probabilmente queste cose non le sanno neanche i sindacalisti.
Luciano, Grazie per le tue precisazioni. Tuttavia vedi, quello che mi preoccupa è questa Amministrazione regionale che non rispetta accordi, che prende in giro i dipendenti e le OO.SS. , che agisce autonomamente e senza consultarci SU TUTTO.
E non mi meraviglierei se dall'oggi al domani da 5.500 dipendenti diventassimo 7.000, 10.000 o 15.000 dipendenti di Giunta Regionale.
Come ben sai la classe politica campana negli ultimi 20 anni ha riempito le società partecipate regionali (che sono dei carrozzoni politici, elettorali e clientelari), di dipendenti assunti senza concorso.
Ora siamo al bandolo della matassa. Perchè i costi di 15.000 dipendenti di queste pseudo-soocietà, li vogliono far pagare non solo ai cittadini campania ma anche a noi dipendenti della giunta regionale, scaricandoci addosso la cattiva gestione CHE LA CLASSE POLITICA HA CREATO.
Io non ci sto. Sia perchè ho fatto un concorso pubblico al Ministero nel 1993, con il quale sono stato assunto e sia perchè se ci sono dei vuoti di organico, questi debbono essere giuridicamente COLMATI, RIEMPITI, con lo scorrimento delle graduatorie delle progressioni verticali che a Dicembre di quest'anno SCADONO.
Ho letto il comunicato dell'incontro di ieri. Mi chiedo ma tutto questo non si sapeva prima? La nota dolente è venuta fuori solo al momento dell'accredito della somma in busta paga solo allora non hanno potuto fare a meno di nascondersi. Nella mia infinita bontà ma è vero che l'erba del vicino è sempre più verde ma perchè tutto questo succede solo a noi e non ai posizionati, dirigenti, assessori, consiglieri ecc.per loro non c'è mai un proobelma tecnico????va sempre tutto bene Aspettare, aspettare........ Meno male che è venuta la neve......!!!!
Ho letto il comunicato sull'incontro di ieri. Mi viene da vomitare. E' la fotocopia di tanti altri comunicati dell'anno scorso. Basta! Non ce la facciamo più ad essere presi per fessi!!. A che servono i voti che prendete durante le elezioni se il risultato della presenza sindacale è questo? Adesso i sindacati muoveranno le segreterie regionali perchè, a differenza dell'anno scorso, quest'anno ci sono le elezioni e i sindacalisti sanno che si faranno un bagno, perchè, da quello che sento in giro, saranno centinaia i colleghi che schifati da tutto questo per la prima volta non si presenteranno al voto. Promesse e impegni. Esattamente come un anno fa. E i sindacalisti che fanno? Prendono voti
42 commenti:
stanno già correggendo il comunicato sindacale perchè come era riportato dovevamo prendere € 900 a febbraio e € 1500 con una seconda tranche. il totale era così di € 2400.
adesso la correzione è € 900 a febbraio e € 600 con la seconda tranche.
Dov'è l'errore nel comunicato?
Dice che la seconda tranche dovrebbe ammontare a 1.250 euro.
era stata postato un comunicato con le cifre 900-1500 e poco dopo una sigla sindacale ha corretto il tiro
Oltre alla Produttività, che sono giustamente soldi e non si debbono perdere, TUTTE LE OO.SS. si debbono battere per
"LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DELLE PROGRESSIONI VERTICALI"
prima del 31 Dicembre 2012
cioè siete stati così sprovveduti da non mettere a verbale che quei 1950€ erano la somma di 1300 produttività 2011 e 650 recupero produttività 2010 ???
NON HO PAROLE
e secondo te se lo mettevano a verbale, l'amministrazione era così fessa che lo firmava?
ma si può avere quest sfac...mmo di verbale?????
Mi associo alla richiesta.
VOGLIAMO I VERBALI!!!!!
Prima che l'amministratore di condominio scappi con la cassa.
Piano risparmi al Comune
tagli a benefit e straordinari
Progetto dell'assessore Realfonzo per ridurre le spese a Palazzo San Giacomo, intervenendo sulle voci di stipendio che fanno lievitare i costi, dai buoni pasto in eccesso agli straordinari senza motivo. Ma i sindacati hanno già preannunciato una dura opposizione
La parola d’ordine è tagli. Tagli al salario dei diecimila e ottanta dipendenti comunali. Tagli ai buoni pasto, agli straordinari, alle indennità, ai rientri pomeridiani. Si taglia tutto. E si aumenta l’orario di lavoro. Il documento è a firma dell’assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo. Lo ha presentato giovedì scorso in giunta e poi lo ha inviato, con una nota scritta di proprio pugno, a tutti gli assessorati.
I tagli porterebbero una riduzione per il Comune delle spese per il personale intorno al 30 per cento, ma anche degli stipendi dei dipendenti da 200 a 300 euro al mese. La Cgil alza gli scudi e annuncia lotta ad oltranza. «Lo spirito che guida questo attacco al salario delle persone, in un momento di crisi drammatica per le famiglie, equipara la politica della giunta a quella della peggiore destra», tuona Gennaro Martinelli, segretario Provinciale Fp Cgil.
L’assessore al Personale, Bernardino Tuccillo cerca di gettare acqua sul fuoco: «Nessuna determinazione è stata assunta. Qualsiasi disegno di riassetto e riallineamento avverrà attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali».
Eppure il documento a firma dell’assessore al Bilancio, Riccardo Realfonzo, parla chiaro. Tre pagine divise in 12 capitoletti, che riguardano tutti i lavoratori comunali, dai dirigenti alle maestre del nido. A preoccupare l’assessore al Bilancio sono circa 26 milioni di euro che finiscono nelle buste paga dei dipendenti tra buoni pasto, turni, indennità, straordinari.
Si comincia dalla rimodulazione dell’orario di lavoro e dal rientro pomeridiano. Attualmente tutto il personale di Palazzo San Giacomo effettua un lavoro standard di 36 ore settimanali distribuito su 5 giorni, con orario di 7 ore e 12 minuti, oltre una pausa pranzo di 30 minuti (esempio entrata ore 8, uscita 15,42). Realfonzo propone «due rientri settimanali per assicurare il servizio fino alle 1819 con la pausa pranzo di un’ora». «Questo comporterebbe minore necessità di utilizzo della turnazione e dello straordinario, oltre che risparmi sui buoni pasto», specifica l’assessore.
Ad oggi, infatti, a Palazzo San Giacomo tutti i dipendenti prendono il buono pasto a prescindere dal rientro pomeridiano. E tra l’altro due anni fa il ticket è arrivato alla cifra di 10,40 euro con un accordo sindacale, che ha tolto i soldi dal fondo dei lavoratori per finanziare l’aumento dei ticket. Realfonzo ora rivoluziona tutto. Vuole modificare la turnazione (che oggi costa 12 milioni di euro) e stabilire quali uffici possono farne a meno (ad esempio consiglio comunale, uffici amministrativi, polizia locale, direzione generale, fognature), ridurre lo straordinario «diventato ormai ordinario» (e che costa circa 2 milioni l’anno) e quindi dare i buoni pasto a rotazione, solo a chi fa il rientro pomeridiano. Questa manovra porterebbe a un risparmio netto di 12 milioni, 4 milioni per ogni giorno non coperto dal buono pasto.
Capitolo a parte per i dirigenti, che invece prendono un buono pasto ogni due giorni lavorativi. «Tale erogazione — scrive Realfonzo — è del tutto svincolata dalla necessaria presenza in servizio nelle ore antimeridiane con protrazione nel pomeriggio. Sarebbe pertanto necessario prevedere l’obbligo di timbratura per tutti i dirigenti non solo in entrata e in uscita, ma anche per la pausa pranzo».
A questo si aggiungono i tagli per le posizioni organizzative (un costo attuale per l’ente di 4,6 milioni), per chi ricopre incarichi di responsabilità (con un risparmio di 720 mila euro), al cumulo delle indennità di rischio e disagio (spesa corrente di 3,7 milioni di euro). Alle maestre del nido Realfonzo fa notare: «Attualmente le maestre delle nostre scuole godono, per consuetudine, di un regime ridotto dell’orario di lavoro che consente un’apertura delle scuole dalle 8 alle 16. Una diversa organizzazione dei turni con aumento dell’orario di lavoro in servizio (a costo zero per l’ente) consentirebbe di avere le nostre scuole aperte fino alle 17,30 con grande beneficio per le famiglie napoletane e a contrasto delle scuole private». La Cgil ha indetto lo stato di mobilitazione e chiede immediati chiarimenti.
Regione, 22 assunzioni senza bando pubblico
Dal 16 aprile incarichi per capisegreteria e dirigenti
La scelta a discrezione di assessori e vicepresidente
NAPOLI — E’ dietro la locuzione latina dell’intuitu personae che si si nasconde la discrezionalità di un’assunzione: soprattutto nella pubblica amministrazione, dove il necessario rapporto di fiducia spesso (non sempre per fortuna) ha premiato e premia amici, colleghi di partito, parenti, conoscenti e segnalati. E la fiducia potrà essere il criterio, quello vincente, per affidare dal 16 aprile prossimo incarichi alla Regione Campania: parliamo di 22 persone da assumere, seppure a tempo determinato; 11 capisegreteria (per assessori e vicepresidente) e 11 dirigenti. Tutti esterni all’amministrazione regionale. Vero è che la legge impone di «valutare le competenze» e di trovare prima di tutto risorse umane all’interno della struttura, ma secondo voi — avendo la possibilità di distribuire un qualche incarico — cosa farà la politica? Non è stata forse la libera discrezionalità di presidenti di giunta, sindaci e assessori ad ingrossare le file di staffisti, consulenti, esperti?
A Palazzo San Giacomo gli staffisti sono 64 (25 dei quali con part time e complessivamente arriveranno a costare due milioni all’anno); de Magistris a collaborare con lui ha persino chiamato il fratello Claudio. Stefano Caldoro ha uno staff di presidenza di 9 persone, e sarà sicuramente un caso se fra questi ci sono Francesco Bigliardo (già assistente dell’ex coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino), Maria Elena Valanzano (ex collaboratrice del parlamentare pdl Alfonso Papa) e Antonio Di Trapani (coordinatore della segreteria nazionale del Nuovo Psi). Per i nove collaboratori di Caldoro la collettività spenderà quest’anno 740 mila euro lordi. Tutti legittimi, tutti secondo legge sia chiaro. Così come assolutamente legittime saranno le prossime ‘‘assunzioni’’ a Palazzo Santa Lucia. Dal 16 aprile prossimo, infatti, entrerà in vigore il nuovo ‘‘Ordinamento amministrativo della Giunta regionale’’, pubblicato sul Burc a dicembre. Al comma 5 dell’articolo 37 si legge che «per l’espletamento delle attività di diretta collaborazione al vice Presidente e agli assessori, sono istituite apposite segreterie particolari». Al comma 6, è vergato che «i responsabili delle segreterie particolari sono scelti tra il personale dipendente della Giunta regionale, del Consiglio regionale o degli enti strumentali della Regione o tra esperti esterni all’amministrazione regionale, assunti con contratto a tempo determinato, disciplinato dalle norme del diritto privato, per una durata temporale che non può eccedere quella dell’incarico degli assessori».
E’ la dicitura ‘‘esperti esterni’’ che fa tremare. E non abbiamo parlato degli staff, che sempre a norma di ‘‘Ordinamento’’ (articolo 34) «le strutture di staff svolgono funzioni di supporto tecnico-operativo alle strutture amministrative della Giunta regionale», al comma 2 si dice che «a capo di ciascuna struttura di staff è preposto un dirigente». Staff che dovranno essere costituiti e la cui composizione numerica è ancora tutta da studiare e indicare. Ad esempio, se un assessorato ha più di una delega, potrà designare uno staff (composto da una o più persone) e un dirigente di staff, «fermo restando i limiti numerici fissati dalla legge». Anche in questo caso l’individuazione dei componenti potrà anche essere discrezionale; fiduciaria. Cosa legittimamente spiegata da Pasquale Sommese, assessore al Personale, secondo il quale «per la scelta dello staff, operiamo nel pieno rispetto della legge, che statuisce il principio del rapporto fiduciario, e riduciamo i costi. Siamo tra i primi in Italia ad aver abbattuto di circa il 50% la quota che la legge indica come tetto delle posizioni dirigenziali.In questo modo — conclude — operiamo un doppio risparmio. Da un lato, riducendo gli incarichi esterni; e dall'altro, assegnandoli ad interni alla Pubblica Amministrazione. In tal modo motiviamo ed utilizziamo al meglio le esperienze maturate. Continueremo su questa strada». Che non è la stessa intrapresa dal ministro Francesco Profumo, il quale — venuto in visita a Napoli — ha spiegato che per la costituzione del suo staff (si occuperà di nuovi media, e-government, open data e social innovation) ha messo sul sito del ministero un modulo di adesione, al quale hanno risposto in 400. A gennaio il bando, a febbraio le sei assunzioni; tutte di under 40.
Nel suo blog Vedi Napoli (leggetelo sul sito www.corrieredelmezzogiorno.it) Demarco si chiede: «Chi è più rivoluzionario, Profumo o de Magistris? Chi è più riformista: Profumo o Caldoro?». Il dibattito s’apre con posizioni contrapposte. «Venendo allo staff di de Magistris — posta Alessio Postiglione — che è quello che m’interessa, visto che ne faccio parte, sottolineo che sostenere che sia stato composto per “debiti elettorali” è falso. Non esiste nello staff, infatti, una, ma dico una risorsa, che sia stata cooptata perché di partito o componente di sindacati, associazioni o conventicole in grado di portare voti o consenso elettorale». Stessa lunghezza d’onda per ‘‘Idibianca’’: «Qualsiasi evento in qualsiasi parte del mondo é uno spunto per sparare contro il sindaco e contro Caldoro, che io non ho votato ma ritengo sia persona perbene, che nonostante le forti pressioni del suo partito cerca di fare il meglio con minor danno per la regione». Sulle stesse posizioni di Demarco c’è invece ‘‘Vivina53’’: «La verità è che la nuova politica, arancione o riformista che sia, è uguale alla vecchia». E Benedetto Cotrugli: «L’esempio di Profumo (il quale, però, non voleva dimettersi dal Cnr) e le tue riflessioni illuminano ombre sui metodi di De Magistris e Caldoro». Aprile non è poi così lontano.
Patrizio Mannu
08 febbraio 2012
sapevo che ci saremmo arrivati...
penso che fra poco scoppierà la guerra civile e non temo di esagerare
Ci provassero!!!!
E iamm acchiapp fin e sott a casa
Non siamo stati sprovveduti, semplicemente non si poteva fare. Non era possibile figurare i 650 euro come il saldo della produttività 2010 perché il Fondo anno 2010 non disponeva di questi soldi.
Non si può pagare un saldo di produttività di un anno precedente con soldi del fondo di un anno successivo.
E' facile parlare e criticare senza conoscere i vincoli posti dalla normativa.
Cari signori, i soldi che percepiamo sono soldi pubblici, e nella erogazione ci si deve attenere alla legge e alle norme contrattuali.
si lucià ma nel verbale qualche cosa, qualche accenno ci sarà pure...non può essere...
Quando tu cripticamente dici
" E' stato poi acquisito l'impegno, della parte pubblica, di trovare risorse aggiuntive che consentire l'erogazione di una produttività totale pari a 3.450 euro + i 650 euro di recupero= 4.100 euro"
cosa intendi dire esattamente??
che vi siete andati a prendere un caffè al bar Carraturo con pascal a bucia che vi ha dato qualche pacca sulla spalla dicendo "nun v' preoccupat"?
oppure c'è qualche documento dove c'è la cifra 4100, controfirmata...
lucariè, scetet song e' nove....
questa gente mangia pane e volpe!!
I sindacalisti sono come Schettino: per fare un inchino servile al padrone, lasciano i più deboli in balía di se stessi. Il vostro mandato era quello di affermare le esigenze dei lavoratori e non portare avanti gli interessi vostri e del vostro padrone
Si, ma è verbalizzato un impegno, mica un obbligo giuridico. Il verbale è semplicemente una sintesi delle dichiarazioni rese dalle parti.
Ma queste dichiarazioni non hanno valore giuridico, non determinano il sorgere di diritti e obbligazioni tra le parti. Hanno invece una valenza politica o sindacale. E ne discendono conseguenze politiche o sindacali.
Ciò che invece assume rango giuridico è l'accordo sottoscritto dalle parti, del quale il verbale della seduta non è parte integrante e sostanziale.
vediamo se ho capito, perchè qui le cose si fanno sempre più complicate:
...esiste un "verbale" con un "obbligo" al suo interno -che non ha valore giuridico- e poi c'è "l'accordo firmato" che "produce i suoi effetti giuridici"...
MA NON SAREBBE PIU' FACILE SE POTESSIMO LEGGERLE QUESTE BENEDETTE CARTE OPPURE DOBBIAMO FARE UNA RICHIESTA IN BASE ALLA241/90 ??
I verbali delle delegazioni trattanti con l'amministrazione regionale non dovrebbero essere pubblici?
Penso che sia possibile accedere, in base alla legge 241/90. Sbaglio?
Carmniell... o meglio si tu che stai o' protocollo. Nun te movere a' lloco!!!!!
Totonn e Quagliarella.
Il lato B più bello? E' quello di Kim Kardashian. Pippa 36esima
Sondaggio su un noto magazine premia l'attrice. Seconda è Rihanna. La Middleton nelle retrovie
ROMA - Kim Kardashian, la regina dei reality, è stata proclamata vincitrice di un'altra gara tutta particolare: è la celebrità con il lato B più bello. La "sentenza" arriva da un sondaggio fatto dal magazine australiano Zoo: in 2000 hanno scelto lei. Secondo Damien McSorley: «Le curve di Kim sono famose in tutto il mondo, poteva esserci solo una vincitrice in una classifica come quella del più bel sedere del mondo». La Kardashian è riuscita a battere Rihanna, al secondo posto, Scarlett Johansson sesta. Undicesima è Shakira. Va molto male per Pippa Middleton che conquista solo il 36esimo posto.
Ma com'è possibile fare i sindacalisti confidando nelle parole della controparte? Ma vi rendete conto che l'amministrazione e la dirigenza sono la controparte di un negoziato? La contrattazione per definizione prevede che vi siano due parti con interessi contrapposti. Se uno di questi due soggetti si ammocca tutto quello che dice la controparte, senza impegni formali, che senso ha l'esistenza di un sindacato? Che senso ha la presenza dei rappresentanti sindacali? Che senso ha sendersi attorno ad un tavolo? Ragazzi, questa è follia. Ma credo sia una follia studiata ad arte affinchè le poche briciole vadano nelle mani di pochi fortunati, cioè dei sindacalisti. Invece di candidarvi, vi dovreste dimettere in massa. Ma sappiamo che in italia le dimissione non le da nessuno. Ve lo sognate di rivedermi alle urne quando sarà marzo.
credo che le risorse aggiuntive così come deliberate nella finanziaria regionale all'attualità non sono impegnate contabilmente sul fondo 2011.
L'approvazione del bilancio gestionale 2012 da parte della Giunta regionale al più presto determinerà anche l'esatta consistenza dei residui dei capitoli di spesa facenti capo alle upb richiamate dalla finanziaria regionale. Dopodichè il settore personale provvederà con apposita determinazione a incrementare il fondo 2011 e in particolare la voce produttività.
In quella occasione il sindacato dovrà far valere le proprie ragioni facendo figurare una parte delle risorse aggiuntive per il pagamento del recupero degli € 650 della produttività 2010 come si dice sia stato pattuito con l'accordo di giugno 2011.
colleghi!!!!!!!RASSEGNIAMOCI e CERCHIAMO DI VIVERE ALLA GIORNATA, con la speranza che questa non ci venga tolta. EPPOI...........CI SONO SEMPRE I SINDACATI....O NO?
INSOMMA; PER FARCI UN CALCOLO di quello che potremmo disporre nel mese di febbraio, è possibile sapere esattamente quanto prenderemo al netto delle tasse?
Almeno così andremo a fare calcoli divesi di quelli che ci avevamo già prefissi. Aspettiamo risposta.
colleghi di ariano irpino
INSOMMA; PER FARCI UN CALCOLO di quello che potremmo disporre nel mese di febbraio, è possibile sapere esattamente quanto prenderemo al netto delle tasse?
Almeno così andremo a fare calcoli divesi di quelli che ci avevamo già prefissi. Aspettiamo risposta.
colleghi di ariano irpino
Tieni presente che 1.300 euro corrispondono a 700 € netti. Quindi......... il resto vallo a chiedere a sommese e ai suoi amici sindacalisti che se la passano bene.
La Grecia vieta l'utilizzo di animali nei circhi
La Grecia ha da pochi giorni il vanto di essere stato il primo paese europeo a vietare l'utilizzo di animali nei circhi. Fu la Bolivia nel 2010 a vietare l'utilizzo di animali nel circo, e fu il primo paese al mondo. Un'azione lodevole che dimostra quanto sia importante il rispetto per ogni forma di vita; un paese in ginocchio, che dal punto di vista economico è nelle mani di un'Europa che specula sulle difficoltà, non ha esitato a trattare le leggi sulla protezione degli animali. Il Governo greco, grazie alle azioni di oltre 50 associazioni che si occupano di diritti animali, in seguito ad una campagna Adi (Animal Defenders International) e l’organizzazione greca Animal Welfare Fund (GAWF), ha definitivamente vietato la presenza di animali nei circhi. Una conquista che deve soltanto insegnare ai paesi che ancora esitano nel prendere una posizione a favore degli animali, l'Italia in testa, quanto sia importante una legge che vieti finalmente la crudeltà inaudita che i circhi generano. Dietro i sorrisi dei clown, degli acrobati, delle luci colorate, si nascondono delle sofferenza senza eguali: addestramenti che vengono praticati con scosse elettriche, con assenza di cibo, a bastonate, e non c'è bisogno certo di continuare; è ovvio che un animale selvatico non possa trovare naturale esibirsi per delle persone che non guardano cosa c'è dietro la maschera del circo. Recentemente molte azioni sono state intraprese anche in Italia per sensibilizzare il pubblico del circo. Il circo senza animali è possibile. Portare i propri figli al circo non è uno spettacolo educativo, è la conferma che l'essere umano, come sempre, prevarica e decide del destino di tutti gli altri esseri; i bambini vanno educati al rispetto ed all'empatia ed il circo è l'ultimo posto dove questi fondamenti possano essere condivisi. Complimenti alla Grecia che in un periodo tanto ostile ha avuto la sensibilità di schierarsi dalla parte di "altri" deboli, non umani. L'empatia è la soluzione al disastro emotivo che nel mondo sta distruggendo ogni possibilità di recupero; ogni fenomeno è connesso e la forza per cambiare nasce necessariamente dalla consapevolezza e dal rispetto per ogni forma vivente.
Perchè non mi mandiamo lì i nostri politici?
luciano non ci tenere sulle spine ...che avete deciso oggi?
Riporto un estratto della circolare del nostro carissimo Assessore (che ad ogni buon conto ritrovate in allegato)
"Per fortuna, grazie all’impegno del presidente Caldoro e dell’intera Giunta regionale, con cui, nonostante la difficile situazione finanziaria ereditata, abbiamo condiviso la fondamentale esigenza di non richiedere altri sacrifici a coloro che sono ogni giorno impegnati, con dedizione, a fronteggiare le difficoltà, sono riuscito a mantenere la promessa di pagare il premio di produttività 2010 a tutto il personale, e a salvaguardare questa voce del bilancio, l’unica a non essere toccata.
è data luglio 2011; ora, SE quello che percepiamo solitamente a luglio è la produttività dell'anno corrente (2011 in questo caso) allora la restante parte ( 650€ ) è da considerare il saldo della "promessa di pagare il premio di produttività 2010 a tutto il personale" così come da lui affermato e sottoscritto.
So bene che è solo una (erroneamente definita) "circolare" e che quindi è una promessa politica o poco più (anzi poco meno); allora la nostra azione deve essere quella di presentarci tutti insieme dall'Assessore (e quando dico "tutti insieme" intendo dire che dobbiamo paralizzare l'attività degli uffici di S.Lucia) con ognuno una copia della circolare e "pretendere" il rispetto effettivo di quella promessa!!
OCCUPY SANTA LUCIA
resto ancora in attesa di qualche anima buona che voglia fornirci i verbali della riunione di giugno 2011 per capire quali impegni furono presi anche in quella sede (indipendentemente dal fatto che producano o meno effetti giuridici).
oppure quella che era una provocazione deve diventare realtà e potremmo essere costretti a chiederne copia in base alla 241/90 (mi sembra che l'interesse legittimo ci sia eccome!!)
Che strano: i sindacati ancora fanno passare giorni! Non si sa cosa stanno aspettando!
Forse fanno passare giorni aspettando che il sole scompaia o che arrivi il nuono Messia!
Ed in tutto questo noi dipendenti rimaniamo passivi!
Che nausea!
Scusatemi del termine ma questo è l'unico che mi viene in mente!
Non facciamo nulla; siamo solo in grado di lamentarci ma quando ci si chiede qualcosa non siamo in grado di fare nulla!
Pertanto ci meritiamo tutto questo!
Davvero, che nausea!
I verbali delle riunioni tra sindacati e amministrazioni non sono configurabili come atti pubblici. Come singolo, o gruppo di individui, puoi esercitare il diritto di accesso, ma è praticamente certo che ti sarà negato. Diverso il discorso se il diritto di accesso è esercitato da un organismo portatore di interessi collettivi e diffusi inerete il tema. In pratica se il diritto di accesso lo esercita un'altra organizzazione sindacale, per quanto non rappresentativa, allora il dirigente deve avere una bella faccia tosta a negarlo. Ci sono precedenti in altre amministrazioni. Probabilmente queste cose non le sanno neanche i sindacalisti.
Luciano, Grazie per le tue precisazioni.
Tuttavia vedi, quello che mi preoccupa è questa Amministrazione regionale che non rispetta accordi, che prende in giro i dipendenti e le OO.SS. , che agisce autonomamente e senza consultarci SU TUTTO.
E non mi meraviglierei se dall'oggi al domani da 5.500 dipendenti diventassimo 7.000, 10.000 o 15.000 dipendenti di Giunta Regionale.
Come ben sai la classe politica campana negli ultimi 20 anni ha riempito le società partecipate regionali (che sono dei carrozzoni politici, elettorali e clientelari), di dipendenti assunti senza concorso.
Ora siamo al bandolo della matassa. Perchè i costi di 15.000 dipendenti di queste pseudo-soocietà, li vogliono far pagare non solo ai cittadini campania ma anche a noi dipendenti della giunta regionale, scaricandoci addosso la cattiva gestione CHE LA CLASSE POLITICA HA CREATO.
Io non ci sto. Sia perchè ho fatto un concorso pubblico al Ministero nel 1993, con il quale sono stato assunto e sia perchè se ci sono dei vuoti di organico, questi debbono essere giuridicamente COLMATI, RIEMPITI, con lo scorrimento delle graduatorie delle progressioni verticali che a Dicembre di quest'anno SCADONO.
Saluti
Antonio
Ho letto il comunicato dell'incontro di ieri. Mi chiedo ma tutto questo non si sapeva prima? La nota dolente è venuta fuori solo al momento dell'accredito della somma in busta paga solo allora non hanno potuto fare a meno di nascondersi. Nella mia infinita bontà ma è vero che l'erba del vicino è sempre più verde ma perchè tutto questo succede solo a noi e non ai posizionati, dirigenti, assessori, consiglieri ecc.per loro non c'è mai un proobelma tecnico????va sempre tutto bene
Aspettare, aspettare........
Meno male che è venuta la neve......!!!!
PERCHE' NON ANDIAMO A RACCOGLIERE I FONDI DALLA CASSA DELL' ARCADIS di un certo Assessore?
E' solo una provocazione, MA E' REALTA'
Ho letto il comunicato sull'incontro di ieri. Mi viene da vomitare. E' la fotocopia di tanti altri comunicati dell'anno scorso. Basta! Non ce la facciamo più ad essere presi per fessi!!. A che servono i voti che prendete durante le elezioni se il risultato della presenza sindacale è questo?
Adesso i sindacati muoveranno le segreterie regionali perchè, a differenza dell'anno scorso, quest'anno ci sono le elezioni e i sindacalisti sanno che si faranno un bagno, perchè, da quello che sento in giro, saranno centinaia i colleghi che schifati da tutto questo per la prima volta non si presenteranno al voto. Promesse e impegni. Esattamente come un anno fa. E i sindacalisti che fanno? Prendono voti
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