La CGIL FP ha indetto un'assemblea dei propri iscritti e simpatizzanti per il giorno 1 marzo 2012, dalle ore 11.00 alle ore 14.00, presso la sala riunioni sita al piano terra dell'isola A6 del Centro Direzionale di Napoli.
L'ordine del giorno è: ELEZIONI RSU 2012: i candidati e le candidate della Lista FP CGIL incontrano i dipendenti della Giunta Regionale.
Tutti i dipendenti possono partecipare usufruendo del permesso per assemblea sindacale.
L'ordine del giorno è: ELEZIONI RSU 2012: i candidati e le candidate della Lista FP CGIL incontrano i dipendenti della Giunta Regionale.
Tutti i dipendenti possono partecipare usufruendo del permesso per assemblea sindacale.
39 commenti:
Luciano ti volevo chiedere un chiarimento. Visto che sei un povero dipendente di cat C, che come tanti altri subisce il danno per il taglio della produttività, visto che sei così sfortunato da non stare in nessuna commissione, potresti spiegare alle persone alle quali stai chiedendo di votarti, cosa significa il DD n. 380 del 31/7/2007 con il quale vieni nominato segretario in un comitato di controllo, con tanto di gettone di presenza? Non credo che tu sia uno che può tutelare davvero gli interessi dei dipendenti che non hanno santi in paradiso
Ancora...basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'ho vista la delibera...povero Luciano hai preso solo un misero gettone di presenza
E questa sarebbe l'accusa. E' ridicolo, a me fa ridere da crepapelle.
Luciano io mi credevo che con tutti questi fondi Por fossi scappato a Cuba con 4, 5 milioni di euro, ma con un misero gettone di presenza dove puoi arrivare? Al massimo a Capo Miseno!!!!!
Se proprio ti interessa te lo dico. Fu un comitato costituito dal mio settore per il controllo di progetti di gestione associata di funzioni e servizi comunali. E' l'attività del mio ufficio, che ho svolto con i miei colleghi.
Ma la finite di dire che sono povero?
Il mio stipendio base più turno, rischo, disagio, ticket e produttività non mi fanno ricco, ma nemmeno così rovinato.
Con i tempi che corrono io mi ritengo un privilegiato a lavorare in regione campania.
Un gettone di presenza?
50 euro dai fondi POR!
Nooooooooooooooo!
Luciano sei un ladro! ;-)
Ovviamente sto scherzando!
Luciano iniziamo a far paura!
Uso il plurale perchè dobbiamo fare squadra!
E noi siamo con te!
Let's go, Luciano!
Inizio a credere anch'io che qualcuno sia speventato della possibilità che io prenda troppi voti e possa avere una forte voce in capitolo su questioni importanti.
Certo che siamo una squadra, e vuoi vedere che davvero iniziamo a fare paura??!!
caro Luciano,come mai noi distaccati presso i Comuni non abbiamo nessun diritto, nè tichet ,nè premio per la produttività(i Comuni non hanno soldi neanche per i propri dipendenti)non abbiamo niente di niente, nè abbiamo diritto al voto,noi non possiamo votare per le RSU nè per le liste comunali,nè per quelle regionali di quale categoria facciamo parte? scusa lo sfogo.
della categoria di quelli che si sono fatti distaccare per stare vicino casa per tornare a pranzo a mangiare i puparuoli e fare il dolce riposino pomeridiano!!!!
SCUSATE LO SFOGO
anche in merito al distacco, così come per le segreterie, non mi risulta che ci siano graduatorie di merito o similaria....quindi...
in merito ai gettoni vi dovete mettere in testa che il problema non sono le commissioni, anzi ben vengano; il problema semmai è l'applicazione del principio di rotazione, sancito anche nel regolamento regionale n.7 su lavori e forniture.
IL VALORE E' LA TRASPARENZA. TUTTI DEVONO POTER SAPERE TUTTO (LAVORATIVAMENTE PARLANDO) DI CIASCUN COLLEGA cosicchè sia possibile un confronto dialettico e costruttivo nel momento decisionale dell'assegnazione degli incarichi extra-lavorativi. Se i sindacati vogliono garantire i lavoratori, allora la devono smettere di girare per i corridoi a cercare gli amici a cui dire frasi del tipo "è sciut' na' commission'. A vuo' fa'?? " come più volte mi è capitato di ascoltare come terzo incomodo.
Sostanzialmente, se i sindacati vogliono fare pace con i lavoratori devono divorziare dalla mentalità clientelare che sempre li ha contraddistinti, cercando ognuno di favorire se stessi ed i propri iscritti a scapito della meritocrazia e quindi di tutti.
r.
Luciano sei pregato di chiarire la situazione. In una commissione credo sia assurdo che si percepisca un gettone di 50 € in totale. Forse è meglio dire che il gettone è di 50 € a seduta. Allora quante sedute avete fatto? E' possibile vedere questo decreto o dobbiamo sempre fidarci sulla parola quando dici qualcosa? Se fino a ieri dicevi che non stavi in commissioni e che addirittura la tua attività sindacale ti penalizza, ora inizio ad avere più di una perplessità. Come ha detto il collega prma, non è un problema stare nelle commissioni. Il problema però è se un candidato rsu sta nelle commissioni e invece nega che ciò sia vero.
Ma è mai possibile che per colpa di queste elezioni io devo essere accusato di qualcosa tutti i giorni?
Faccio sindacato da un pò di tempo, ma questa curiosità su quanto guadagno sorge solo adesso. Strano.
E io chiarisco per l'ennesima volta:
1) sono stato accusato di essere stato nominato dal sindacato componente di commissioni lautamente pagate. Ho risposto che non è vero, invitando il bugiardo anonimo a fornire una prova di quanto afferma. Poiché ha detto una stronzata la prova non è saltata fuori.
2) non ho mai detto di non essere stato inserito in nessuna commissione costituita dal mio settore. Qualche anno fa nel mio settore è capitato che fossero costituite commissioni per bandi pubblici; per pretesa del sottoscritto il dirigente ha inserito a rotazione TUTTI i dipendenti del settore. Ma ripeto che furono attività d'ufficio, nulla a che fare con il sindacato. E purtroppo il mio settore ci offre davvero raramente qualche incentivo del genere.
3) ho già detto che chiunque abbia dubbi sulla mia moralità, invece di fare accuse, può passare da me per visionare le mie buste paga. Le ho in ufficio, palazzo S.Lucia 5° piano stanza 46.
LUCIANO,per cortesia, TI CHIEDO DI DARMI PRESTO UNA RISPOSTA,NON perchè sarò un tuo votante e quello di Di matteo,ma perchè sono iteressato all'argomento. In un commento che si legge in questa pagina mi sembra capire che ci sono ancora colleghi DISTACCATI ai comuni. Ma questa soluzione è ancora applicabile per noi Regionali? Spero di si. Ti ripeto:Ne sono interessato.
Un saluto amichevole da Giorgio da Caserta
carissimo Giorgio di Caserta,
ti dico quello che per correttezza Luciano non può dirti.
CEEERTO che è possibile, incomincia a fare un po' di anticamera dal politico giusto e con un po' di fortuna, perseveranza e leccalulagine ce la farai, se veramente è questo che vuoi.
....aaah....dimenticavo....se ti fai distaccare al comune, mi raccomando...non venire a rompere i cosiddetti sul blog per recriminare buoni pasto, produttività ecc...
vorrei far fare a te 120 km al giorno tra andata e ritorno e poi mi dirai se conviene a rinunciare a tutti gli altri privilegi che Tu hai elencato eppoi,NON SAI che tutti gli accessori sono a carico del Comune se verranno svolti?
Comunque grazie della risposta ma aspetto quella di Luciano che sarà certamente meno spiritosa della Tua.
Di nuovo Giorgio
Carissimo Giorgio, ai "privilegi" -come li chiami tu - potrei anche rinunciare ma alla mia dignità non rinuncerò mai e quindi piuttosto che chiedere al politico di turno il "favore" preferisco farmi 120 km al giorno.
... ma è una considerazione del tutto personale, è questione di stile....
p.s. cmq attualmente di km ne faccio già circa 80.
p.p.s. scusa le risposte "spiritose" ma quello che vorrei emergesse è che i sindacati dovrebbero spingere affinchè tutta questa giungla di spostamenti-trasferimenti-distacchi-comandi fosse regolamentata e non lasciata all'influenza del politico o del caposettore o del sindacato stesso (che di questa influenza fa poi traffico e scambio clientelare).
NON DOBBIAMO ABITUARCI ALL'IDEA CHE I NOSTRI DIRITTI POSSANO ESSERE TRASFORMATI IN PIACERI DA CHIEDERE!!
...a questo dovrebbe servire il sindacato....
:-(
dipendente c5 da una vita ti voterà via metastasio in bocca al lupo crepi
Chi si fida di una persona la voterà a prescindere. Chi invece guarda ai reali interessi e ai torti che ogni giorno subiamo e alla distribuzione di privilegi sottobanco, non dovrebbe votare nessuno di lor signori. Caro luciano, io in una commissione non sono mai riuscito ad entrare e vivo di solo stipendio e produttività. Per questo sto cercando un candidato che non abbia la posizione, che non abbia un pacchetto ma anche uno che non abbia i gettoni delle commissioni. Insomma, vorrei trovare un candidato che viva davvero i miei stessi problemi. Se i problemi non li vivi, allora non li conosci e di certo non li puoi tutelare adeguatamente. Ecco perchè siamo arrivati a questo schifo. Perchè i rappresentanti sindacali non vivono e non conoscono i problemi per i quali dovrebbero lottare.
sono d'accordo con te, votiamo chi non percepisce nulla, nono partecipa a nessuna commissione ma soprattutto conosce e vive le stesse situazioni della massa dei colleghi, e cio' di misera busta paga!
basta con i demagoghi
Perchè dopo 10 anni di "Bassolinismo" solo ora, voi dipendenti regionali protestate?
In questi 10 anni dove eravate?
Perchè non avete denunciato TUTTO? In tutte le sedi consentite?
Protestare solo non basta, bisogna denunciare, tutto, per iscritto.
Carta Canta, Verbo volant.
P.S.: sono sicuro che dopo queste maledette elezioni RSU, ritornerà lo schifo di sempre, tutti continueranno a fare le pecore e i sindacati a far riposare tutto nel dimenticatoio, tranne quello che a loro interessa personalmente.
Mi sbaglio?
Complimenti a tutti per queste dichiarazioni ma servono a ben poco sono C5 da una vita colleziono idoneità ai concorsi interni chissà perchè,titoli laurea non bastano ,lo scorrimento delle graduatorie avviene perchè QUALCUNO DEVE SUPERARE IL CONCORSO vedi le graduatorie dei concorsi del 2000 ,il fabbisogno di quei profili si è fermato ai colleghi attuali sindacalisti con posizione
bene, propongo dopo le elezini RSu di denunciare tutte le malefatte subite e gli sconci che esistono.
dobbiamo avere coraggio sono d'accordo con il collega.
Anche io sono stato assunto per concorso pubblico nel 1993 e da allora sono rimasto categoria C.
Attualmente sono categoria C5 già da 7 anni e non ho potuto usufruire delle progressioni orizzontali, poichè essendo categoria APICALE C5, non esiste per questi ultimi un meccanismo di incentivazione (anche economico).
Poichè le progressioni orizzontali dovrebbero valutare e premiare anche economicamente chi ha apportato dei miglioramenti all'amministrazione, PERCHE' NOI APICALI DOBBIAMO RIMANERE ESCLUSI da questo processo di valutazione?
Poichè in CTG. C5 ci sono diverse centinaia di dipendenti, non è possibile creare un meccanismo di incentivazione (anche economico) ad hoc, quando ci saranno le progressioni orizzontali?
Luciano, illuminaci? Io penso che la cosa sia fattibile. Inoltre anche questa situazione di noi APICALI è ben conosciuta dalle Organizzazioni Sindacali ma in questi 10 anni non ci è stata mai data una risposta.
I concorsi pubblici del 2002 sono uno scandalo. Le Organizzazioni sindacali conoscono benissimo tutti i retroscenza. Soltanto che non ce li riveleranno mai.
Il gruppetto degli idonei di quei concorsi pubblici, (attualmente presenti in Internet) andando dai loro politici di riferimento, sia in Giunta Regionale che in Consiglio Regionale sono stati in grado di farsi fare delle delibere di giunta regionale ad hoc e delle leggi regionali ad hoc, ESCLUSIVAMENTE NEL LORO INTERESSE, in cui si affermava che si dovevano scorrere le loro graduatorie per colmare le carenze di organico, visto che i loro profili professionali erano quelli che servivano.
In ultimo C'è STATA A DICEMBRE 2011 la legge regionale che proroga al 31 dicembre del 2012 quelle graduatorie) BEN SOLLECITATA ANCHE DALLE OO.SS.
Di fronte a tutto questo frenetico ATTIVISMO da parte di politici, sindacalisti, etc. nulla e dico nulla è stato fatto finora per sollecitare lo scorrimento delle graduatorie delle progressioni verticali.
E i tavoli tecnici di Settembre 2011 in cui si doveva discutere di questo sono stati DISDETTATI DA SOMMESE SENZA ALCUNA SPIEGAZIONE e senza nessuna data da destinarsi.
A distanza di 6 mesi circa (marzo 2012) state da una settimana riempedoci di e-mail per lel elezioni rsu.
FATE I FATTI, CARI SINDACALISTI.
FATE GLI UOMINI.
Mi dispiace rispondere con un pò di ritardo, ma in questi giorni sono molto in giro per uffici.
Rispondo prima a Giorgio da Caserta. Certamente il comando e il distacco sono istituti ancora applicabili al personale regionale. Infatti ci sono nostri colleghi che attualmente sono comandati o distaccati presso altre amministrazioni.
Adesso vengo alla questione del "chiedere un piacere al politico" al fine di essere distaccati.
Bisogna partire dalla seguente considerazione: il distacco o il comando non sono assolutamente un diritto del lavoratore. E'la Regione che può avere l'interesse a comandare o distaccare un proprio dipendente presso un altro ente. Quindi giuridicamente il distacco e il comando non sono stati inventati nell'interesse del lavoratore, ma della p.a.
Ecco perchè essere distaccati diventa chiedere un piacere.
Caro Giorgio, non avendo tu un diritto a chiedere il distacco, sei costretto a trovare una strada parallela.
Io personalmente non giudico strano che un lavoratore cerchi di avvicinarsi alla propria residenza, anche per risparmiare un pò sul costo dei trasporti.
Mi sembra un interesse legittimo e naturale. Purtroppo la strada per poter soddisfare questo interesse è meno legittima, perché si traduce nel chiedere un piacere.
A me questo risulta. Comunque tecnicamente si può fare.
P.S. Caro Giorgio, ti ringrazio per la fiducia e ricambio i saluti.
Rispondo ai colleghi distaccati presso i comuni. Non è vero che voi non avete diritti. Semplicemente voi percepite tutti gli istituti accessori dal comune presso il quale siete distaccati, non dalla Regione Campania. Ciò avviene perché così dispongono le norme contrattuali che disciplinano distacco e comando.
Purtroppo se presso l'ente dove lavorate non si paga la produttività, i ticket ecc. ecc.
noi sindacalisti della Giunta non possiamo intervenire.
Produttività, ticket e indennità varie non sono privilegi, ma conquiste che il sindacato è riuscito progressivamente ad ottenere per il personale regionale.
Sulla questione dei distacchi e comandi io invece penso che il sindacato deve starne fuori.
Comandare o distaccare è una prerogativa dell'amministrazione e non c'è un diritto del lavoratore da tutelare. Quindi il sindacato non deve regolamentare alcunché, anzi non ne deve proprio parlare con i vertici dell'amministrazione, per non correre il rischio di chiedere "piaceri" per singoli dipendenti. Questa è una logica che proprio non può funzionare per il sindacato, perché chi ti fa un piacere prima o poi ti chiede una contropartita.
Caro collega, non bisogna riuscire ad entrare in una commissione. Non è questo un obiettivo di un lavoratore.
Essere nominato in una commissione è semplicemente una cosa che ti può capitare, ma senza che tu abbia fatto niente per riuscirci.
Io ho conoscenza di alcuni settori regionali dove, per esigenze legate all'attività svolta, si istituiscono molte commissioni. A me personalmente fa piacere che questi colleghi possano guadagnare una lira in più. Infatti non stiamo parlando dei lauti compensi dati a soggetti esterni. Piuttosto mi interessa che le occasioni di guadagnare questi gettoni vengano equamente date a tutto il personale del settore. E mi interessa che la nomina in una commissione non diventi uno strumento usato impropriamente dai dirigenti.
Caro collega di cat. C5, la risposta te la do io in un minuto.
Attualmente la progressione orizzontale per gli apicali non si può fare, e nemmeno possiamo costruire un altro meccanismo incentivante. Chiunque afferma una cosa diversa ti sta dicendo sciocchezze. E non ti posso dire che tenteremo di fare qualcosa per voi apicali, perché noi a livello decentrato non abbiamo possibilità di incidere su questo aspetto.
Nella distribuzione delle risorse, infatti, dobbiamo rispettare le norme contrattuali nazionali.
L'unica cosa che posso dirti è che la Segreteria nazionale della CGIL conosce bene la vostra situazione e cercherà, nel prossimo rinnovo contrattuale, di aumentare le posizioni economiche di tutte le categoria, istituendo le posizioni A6, B8, C6 e D7.
carolucianosemirispondi sull'esitodellagraduatoriadelconcorsoistruttoredirettivoamministrativoalloratipotreianchevotarevuotailsacco
Sei sai qualcosa in più sul concorso ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO perchè non lo dici?
Chiacchiere ed inciuci sono dietro l'angolo!
Davvero siamo stufi.
Luciano Nazzaro, per un sindacato che cambia!
Luciano potremmo conoscere i nomi degli RSU uscenti con le liste che li appoggiavano?
Penso che già sapete che per il concorso di Istruttore Direttivo Amministrativo è stato presentato un ricorso collettivo al TAR, per chiedere l'annullamento del decreto di Marchiello che revoca la procedura concorsuale, ed ottenere l'approvazione della graduatoria.
Adesso bisogna attendere il dibattimento e la sentenza del tribunale. Non c'è altro da sapere in questo in momento.
Dovrei avere la lista degli rsu uscenti in ufficio. Domani appena ho un pò di tempo la pubblico.
Il decreto 380 con cui vieni nominato in commissione, dice che la commissione non potrà tenere, in media, più di 5 sedute al mese. Diciamo che ne avete fatte 2 al mese, per 10 mesi, fanno 1000 € lordi tondi tondi all'anno. Non contento, il buon Abbamonte, a novembre 2007, ha emanato il decreto n. 497, col quale vieni nominato segretario di un'altra commissione. Alla faccia di quello che dice di essere penalizzato dal taglio della produttività.
ripeto: il problema non sono le commissioni, ben vengano.
Lo scandalo sarebbe se all'interno di un settore, le commissioni fossero svolte sempre dalle stesse persone; nel caso di Luciano voglio sperare che non sia così per la stima che nutro per lui.
Se qualcuno sapesse di una evenienza del genere è pregato di comunicarcelo con la massima urgenza .... altrimenti tacete.
LUCIANO, Ti ringrazio per la precisa risposta e Ti auguro una sostanziale campagna elettorale.
Giorgio
Grazie a te per gli auguri.
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