venerdì 16 settembre 2011

TAVOLO TECNICO SU POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Ieri si è tenuto il primo incontro del tavolo tecnico riguardante le posizioni organizzative.
Anzitutto le Organizzazioni sindacali hanno chiesto all'amministrazione maggiore trasparenza nell'attribuzione delle posizioni organizzative, al fine di fugare ogni dubbio e disincentivare il crearsi di voci circa abusi nell'applicazione di questo istituto contrattuale.
Abbiamo inoltre acquisito il dato per cui attualmente, rispetto alle 1610 posizioni istituite, ne risultano assegnate circa 1330. Ci siamo pertanto aggiornati al 29 settembre, per discutere e condividere una proposta tecnica mirata all'attribuzione almeno di una parte di queste posizioni organizzative libere.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

e per la graduatoria del concorso ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO che avete fatto? vi siete dimenticati che esistono anche altro personale oltre la 730 e le famigerate posizioni organizzative?

Anonimo ha detto...

Si potrebbe sollecitare la controparte per fisare il tavolo tecnico sulle progressioni verticali?

Non è che lo facciamo a Dicembre questo benedetto "tavolo tecnico"?

Anonimo ha detto...

TUTTI PARLANO SCORRIMENTO GRADUATORIE ECC..E POSIZIONI>>>>>>>
MA DI ESODO NO STO PIU SENTENDO !....
L-AMM/TRAZIONE SE VUOLE FARE UNO SVECCHIAMENTO PER GLI ANNI 2012/2013/2014 CON LE QUOTE / PER IL 2014 /OCCORRONO 97 /SE NE VANNO 2000 DIPENDENTI IN PENSIONE DI ANZIANITA* MA CHE STO DICENDO ANCHE 3000!!!!IL SINDACATO COME SI STA ORGANIZZANDO IN MERITO>>>>>>>>>>>PER LESODO............../

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente, ma perchè non mandiamo in pensione 2000/3000 dipendenti? Tanto dicono che siamo in troppi e che non facciamo niente. Mandateci in pensione che a noi ci fate un favore, così poi potete assumere i giovani

Anonimo ha detto...

RAgazzi dovremmo fare qualcosa!
Davvero stiamo rovinati!

Anonimo ha detto...

Volevo chiedere a Luciano e a tutti i partecipanti al blog se fosse possibile avere i riferimenti della delibera che prolungava la validità delle graduatorie delle prog vert per tre anni; mi sembra che non si possa applicare, sic et simpliciter, il discorso del blocco a causa del turn over poichè questo meccanismo fu stituito in una finanziaria di qualche anno fa ma non sembra avere valenza globale.
Dal comportamento dell'amministrazione si potrebbe essere portati a pensare che stiano cercando di rimandare il tavolo sulle prog. verticali per poi dirci, verso fine anno, che non ci sono più i tempi tecnici per deliberare in Giunta per estendere la validità delle graduatorie agli anni successivi.
Il cetriolo gira, gira,...e sempre in c..... all'ortolano và!

Anonimo ha detto...

Care colleghe e colleghi,
E' proprio così:
l'Amministrazione Regionale non ha proprio intenzione di toccare l'argomento progressioni verticali, tant'è vero che non ne ha voluto proprio sapere di fissare una data precisa in cui discuterne.

Rassegnamoci, ormai le priorità sono:
1) Posizioni organizzative (evviva quanti tavoli tecnici che ci saranno)
2) Legge 730
3) Flessibilità (tu dai 1 ora a me e io do 2 ore a te di lavoro)
4) esodo? Si di massa......scappiamo tutti dall'Italia, ma di corsa!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Volevo chiedere a Luciano e a tutti i partecipanti al blog se fosse possibile avere i riferimenti della delibera che prolungava la validità delle graduatorie delle prog vert per tre anni; mi sembra che non si possa applicare, sic et simpliciter, il discorso del blocco a causa del turn over poichè questo meccanismo fu stituito in una finanziaria di qualche anno fa ma non sembra avere valenza globale.
Dal comportamento dell'amministrazione si potrebbe essere portati a pensare che stiano cercando di rimandare il tavolo sulle prog. verticali per poi dirci, verso fine anno, che non ci sono più i tempi tecnici per deliberare in Giunta per estendere la validità delle graduatorie agli anni successivi.
Il cetriolo gira, gira,...e sempre in c..... all'ortolano và!

Anonimo ha detto...

vorrei solo dire ai colleghi , siamo alla frutta e di cosa ci preoccupiamo? di come distribuire le posizioni, come accontentare gli amici dei sindacalisti e politici, trascurando i problemi dei restanti lavoratori che hanno subito già una forte penalizzazione con il salario accessorio, infatti del fondo di produttività se ne parlerà giovedi 22 settembre e statene certi che ne sentirete delle belle, organizziamoci e costituiamo un comitato di base, mandiamo al diavolo i soliti sindacalisti che pensono solo a se stessi!

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Mi sembra che stiamo discutendo e abbiamo messo in calendario tante problematiche che interessano il personale regionale. A me non risulta che ci stiamo occupando solo di posizioni organizzative e personale ex 730.
Voglio ricordare che con i tavoli tecnici abbiamo anche iniziato a costruire una nuova flessibilità dell'orario di lavoro che, a conclusione dei lavori, ci porterà ad acquisire nuovi diritti nella gestione della propria giornata lavorativa. Non è un risultato importante per tutti poter conciliare, nel miglior modo possibile, vita lavorativa e personale?
Voglio ricordare che la settimana prossima ci occuperemo del Fondo, per garantire che la produttività non subisca decurtazioni.
Poi discuteremo anche di esodo incentivato e sicuramente anche delle progressioni verticali.
A me sembra oggettivamente un programma di discussione che non tralascia nessuna delle principali istanze avvertite dal personale regionale. Ma è solo la mia opinione.
Comunque, prima di poter dire che ci siamo dimenticati dei colleghi che aspirano alla progressione verticale, non dovrebbe terminare il ciclo dei tavoli tecnici senza aver affrontato quest'argomento?

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Aggiungo qualche riflessione sul tema delle graduatorie delle progressioni verticali.
Come ho già detto in precedenti occasioni, l'argomento delle graduatorie, che dal 2010 viene evidenziato dal Sindacato in tutti gli incontri che ci sono stati con l'amministrazione, sarà oggetto anche di uno specifico tavolo tecnico. Ma la cosa importante non è fare l'incontro domani o tra due settimane, bensì chiudere il tavolo tecnico con un risultato positivo. Non penso che ci potremmo ritenere soddisfatti se l'incontro ci fosse già stato, ma con un esito negativo. Giusto?
Come ha commentato un collega, l'unico risultato positivo è un accordo che vincola l'amministrazione a scorrere queste graduatorie. E' un risultato che possiamo sperare di conseguire?
Il problema non è la validità delle graduatorie, che scadranno nel 2014 e che possono essere prorogate.
Il problema non è nemmeno il blocco del turn over, che ci ha bloccati nel 2010, causa lo sforamento del patto di stabilità, ma che oggi non sussiste.
Il problema è invece la riforma Brunetta, che elimina definitivamente la figura del concorso interno, alias progressione verticale. Dal 1 gennaio 2010 una pubblica amministrazione non può assumere personale se non mediante un concorso pubblico, con riserva di posti agli interni per un massimo del 50% del totale messo a concorso. E sapete bene che il passaggio alla categoria superiore equivale, a tutti gli effetti, ad una nuova assunzione di personale.
Domanda: le nostre graduatorie rispettano i requisiti fissati dalla legge Brunetta per fare un'assunzione?
Risposta: NO! Non sono infatti graduatorie conseguenti ad un concorso pubblico.
Questa è dunque la difficoltà che ci solleva l'amministrazione: usare le nostre graduatorie viola la legge.
A questo punto riprendo la domanda che un collega giustamente pone al sindacato: cosa avete fatto per le graduatorie?
Beh, inizierei col dire che la mia Organizzazione sindacale, purtroppo da sola, ci ha fatto uno sciopero contro la riforma Brunetta. Con una massiccia adesione buona parte della riforma sarebbe stata emendata e forse oggi non avremmo questo problema per le graduatorie (e tanti altri problemi).
Ma conosciamo le bassissime percentuali di adesione del pubblico impiego agli scioperi(non è una critica ma la constatazione di un dato di fatto).
A questo punto non ci resta che profondere il massimo impegno nella sola pressione sindacale, pur sapendo che non abbiamo un diritto a far scorrere queste graduatorie e pur sapendo che, non osteggiando con forza la riforma Brunetta, abbiamo consentito l'entrata in vigore di una normativa elaborata da un Ministro che ci considera fannulloni, con tutte le conseguenze del caso.

Anonimo ha detto...

visto che per legge l'utilizzo delle graduatorie è impossibile e mi sembra difficile che qualche dirigente firmi atti facilmente impugnabili, dobbiamo fare un elenco di richieste in merito ragionevolmente accettabili: una potrebbe essere di garantire, cosa non scontata, che l'idoneità costituisca punteggio per i colleghi che parteciperanno ai concorsi futuri aperti agli esterni.
Questa è, per esempio, una promessa a "costo zero" da parte dell'amministrazione.
Altra potrebbe essere quella di garantirci che l'idoneità varrà anche in sede di progressione orizzontale se fosse ristretta ad un insieme più piccolo di dipendenti.
Vi prego di aiutarmi a stilare proposte di richieste alternative "accettabili"; mettiamo in rete le nostre intelligenze.

Anonimo ha detto...

Ragazzi non facciamo come al solito quando delle idee campate in area costituiscono delle sicurezze:
non è possibile assolutamente che qualcuno ci garantisca che nei prossimi concorsi interni l'idoneità interno garantisca punti in più.

Vi prego siamo seri!

Anonimo ha detto...

I risultati da conseguire devono essere seri:
se fossimo in un'azienda normale dovremmo tutti chiedere immediatamente chiarimenti per questa graduatoria di amministrativo.
Ed invece continuamo come se tutto fosse normale!

Anonimo ha detto...

non vi sembra che 1660 P.O. siano troppe? ci sono dipendenti che dopo 22 sono ancora a c solo perchè non hanno santi in paradiso

Anonimo ha detto...

Vorremmo conoscere date certe in cui chiudere questa problematica di Istruttore Direttivo amministrativo.

Come fare?

Anonimo ha detto...

ciao Luciano.
Puoi sintetizzarci quali sarebbero le richieste che il sindacato è intenzionato a fare al tavolo delle progressioni verticali?
Dopo quello che hai scritto, i margini mi sembrano veramente esigui.
Grazie

LUCIANO NAZZARO ha detto...

I margini infatti non sono molti ampi, ma noi ovviamente ci proviamo lo stesso.
Per quanto riguarda la mia posizione, ci sono due richieste che avanzerò:
1) l'approvazione della graduatoria di Istruttore Direttivo Amministrativo. Questo è un atto dovuto da parte del Coordinatore al personale. Infatti una procedura concorsuale si deve obbligatoriamente chiudere con la graduatoria; poi l'amministrazione può anche motivatamente decidere di non assumere i vincitori, ma la graduatoria la deve approvare. Io sosterrò che la Regione Campania è nelle condizioni di assumere i vincitori, per le seguenti motivazioni:
a) si tratta di progressioni verticali programmate e bandite antecedentemente la riforma Brunetta;
b) in virtù di un superiore principio costituzionale di parità di trattamento, l'amministrazione non può trattare in maniera diversa questo concorso, rispetto agli altri 11 banditi contemporaneamente e in forza della medesima programmazione triennale del fabbisogno di personale. In sintesi sosterrò che l'amministrazione deve rispettare prima la Costituzione e poi la riforma Brunetta.
Rispetto a queste motivazioni, se l'amministrazione continuasse ad essere di avviso opposto, come CGIL abbiamo già ribadito a tutti gli interessati che la nostra struttura legale è a disposizione.
2) la seconda richiesta è ovviamente la definizione di un accordo che sancisca lo scorrimento di tutte le graduatorie, in relazione alle attuali e prossime carenze di personale nella dotazione organica.
Su questo secondo punto "suggerire" alla controparte una motivazione amministrativa è più difficile, ma non impossibile (ad esempio ancorarsi all'economicità del procedimento, per cui è più economico utilizzare graduatorie che ho rispetto a bandire nuovi concorsi. Quello che ci vuole è una seria volontà politica, sia nel voler fare questa operazione sia di volersi considerare Ente effettivamente autonomo rispetto alle decisioni assunte da Roma.

Anonimo ha detto...

Ciao Luciano, come hai ben detto, L'approvazione delle graduatorie delle progressioni verticali è anteriore al 1° Gennaio 2010, quindi volendo ci sarebbero tutti gli estremi per uno scorrimento di queste "benedette" graduatorie all'interno della programmazione triennale del fabbisogno del personale.

La riforma Brunetta, andrebbe interpretata, nel senso che per le nuove assunzioni, (e quindi ancora da espletare), a partire dal 1° gennaio 2010, dovrebbero conformarsi all'art.24 (max 50% riservate al personale interno) e quindi al rispetto delle disposizioni vigenti.

Anonimo ha detto...

GIUSTISSIMO, LA RIFORMA BRUNETTA VALE DAL 2010, I NOSTRI CONCORSI INTERNI SONO STATI BANDITI ED ESPLETATI PRIMA DELLA RIFORMA BRUNETTA E LE GRADUATORIE SONO STATE APPROVATE ENTRO DICEMBRE 2009. LA LEGGE NON E' ASSOLUTAMENTE RETROATTIVA!

Anonimo ha detto...

MEntre per le alte professionalità come credete di muovervi?
Ci sarà un regolamento?
Ne libereranno altre?

QUelle non ancora assegnate come pensate di usarle?

Anonimo ha detto...

luciano,
scusa se ritorno sulle progressioni di carriera, ma voglio ricordare che le linee guida dell' ANCI sull'applicazione del dlgs 159/2009 evidenziano che non è stato abrogato l'art. 91 del dlgs 267/2000 che consente agli enti locali di prevedere concorsi interamente riservati al personale dipendente, solo in relazione a particolari profili o figure professionali caratterizzati da una professionalita' acquisita esclusivamente all'interno dell'ente.
grazie per l'impegno.
Raffaele

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