venerdì 5 agosto 2011

AGGIORNAMENTO POST FERIE

Gentili colleghi, per gli aggiornamenti sulle informazioni e l'attività sindacale ci diamo appuntamento al rientro dalle ferie estive.
Se nel frattempo ci sono problematiche o questioni che volete portare alla mia attenzione, scrivetemi e vi risponderò al mio ritorno.
Colgo l'occasione per augurare buone vacanze.
Luciano Nazzaro

28 commenti:

Anonimo ha detto...

Buone vacanze anche a te!

Anonimo ha detto...

La Delibera di Giunta Regionale sulla riorganizzazione amministrativa è stata approvata questa sera 9 Agosto 2011. Segue Comunicato Ufficiale della CGIL Campania Funzione Pubblica:

NUOVO ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO REGIONE CAMPANIA. CGIL E FP NAPOLI E CAMPANIA: NESSUN CONFRONTO CON
(US CGIL CAMPANIA) - Napoli, 9 agosto - La CGIL e la FP di Napoli e della Campania denunciano l'assenza di confronto con le organizzazioni sindacali relativa al nuovo ordinamento amministrativo della giunta regionale della Campania approvato oggi.
"Seppure la riorganizzazione degli uffici e dei servizi della Regione fosse necessaria - concludono le OO.SS - riteniamo inaccettabile il mancato confronto con le organizzazioni sindacali sia al livello confederale che di categoria".

Buone Vacanze a tutti
Antonio

P.S.: come al solito, queste Delibere di Giunta Regionale sempre ad Agosto.

Anonimo ha detto...

Ci siamo ormai abituati ad essere trattati come bestie!
Non saprei altrimenti spiegare come sia possibile (periodo estivo a parte) accettare che discutano e approvino una riorganizzazione della macchina regionale nella quale loro transitano solamente, mentre noi ci resteremo a lungo, senza interpellare i diretti interessati, cioè noi.
E seppure non fossimo degni di esprimere pareri, noi che della macchina conosciamo tutti i meccanismi ed i potenziali inceppamenti, che almeno una volta approvata ce la facessero leggere questa maledettisma riorganizzazione. Sappiamo che lor signori hanno approvato qualcosa che non è stato neanche reso pubblico...MA CHE CAZZO SIAMO...LA REGIONE DELLE BANANE???
Dobbiamo renderci conto che non è più il tempo di chinare il capo per sperare di salvare i propri miseri interessi (qualche ora di straordinario al decennio o miserie del genere...per non parlare dello scandalo delle posizioni organizzative usate come arma di (auto)ricatto nei confronti dei sindacalisti).
Dobbiamo unirci e far sentire fortissima la nostra voce, dobbiamo creare una rete attraverso la quale fare massa critica per la diffusione della conoscenza perchè è questo che più spaventa chi governa solo per i propri interessi.
Sono certo che non tutti i dipendenti sanno esattamente cosa sia successo ai colleghi della ragioneria per il discorso "tasse auto" e sono altrettanto sicuro che non tutti sanno cosa succederà al CRED con la creazione della società in house (modo elegante per dire "braccio armato del presidente che non risponde ad alcuna regola e rendicontazione") DIGIT CAMPANIA...

Anonimo ha detto...

...segue da sopra

DIGIT CAMPANIA ha prima assunto un numero non precisato di persone, la Corte dei Conti ha chiesto chiarimenti e Caldoro è uscito con la dichiarazione che d'ora in poi anche le partecipate, per assumere, dovranno bandire concorsi pubblici (come dire chiudi il recinto dopo che sono scappate le mucce).
E dove li metti 5 Milioni di € per la creazione del nuovo portale regionale dati a DIGIT CAMPANIA??
Hanno addirittura organizzato un servizio delle Iene (queste ultime non so se in buona o cattiva fede, ma il nome suggerisce la seconda ipotesi...) per dimostrare che il vecchio portale non era più adeguato...
Stay tuned...
metteremo in rete altre magagne,
ce ne sono di tutti i tipi...
non è più il tempo di abbassare la testa.
IO SONO UN LAVORATORE, E IL MIO LAVORO DEVE ESSERE LA MIA DIGNITA'.
NON CONCEDERO' A NESSUNO DI CALPESTARLA.

Anonimo ha detto...

Speriamo almeno che i capodipartimento siano interni!
Non è possibile che li facciano esterni!
Sarebbe una vergogna!

Anonimo ha detto...

Purtroppo questo è il risultato di decenni e decenni di Connivenza e Convivenza da parte di TUTTI!!!

Chi vuol capire, capisca!!!!!!!!!!!

Antonio

Anonimo ha detto...

Perlomeno a Settembre, facciamo qualcosa di buono per i dipendenti:

Facciamo scorrere e assumere gli idonei delle Progressioni Verticali; perlomeno una piccola parte, ma FACCIAMOLO!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ecco la riforma Berluasconi:


Taglio alle festività, 25 aprile
e 1° maggio accorpati alle domeniche


In ufficio anche il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno. Contro la crisi il Governo ipotizza l'accorpamento delle festività non religiose alle domeniche. Tre giorni in più di lavoro. E un risparmio che arriverebbe anche da minori indennità e straordinari da pagare, sia nel pubblico che nel privato. Durante l'audizione in Parlamento, il ministro Tremonti ha parlato di «modo tipicamente europeo di aumentare la produttività». Un'idea che fa diventare concreto il fatto che nelle prossime feste della Liberazione, del Lavoro e della Repubblica gli italiani vadano comunque in ufficio, in fabbrica e a scuola.

Anonimo ha detto...

E quindi ora andiamo tutti a mangiare al Senato:
si pranza con 1,60 euro.

L'«onorevole» menu spopola su Internet. Che i pranzi dei nostri politici facessero invidia, come costo s'intende, alle mense francescane si sapeva da tempo. Eppure fa una certa impressione vedere stampati nero su bianco, anzi blu su giallo, gli euro che i senatori (ma anche i giornalisti parlamentari) sono «costretti» a sborsare al ristorante di Palazzo Madama. Qualche esempio? Un piatto di spaghetti alle alici: 1 euro e 60 centesimi. Avete ancora fame? E allora buttatevi sul fresco pesce spada alla griglia, tanto bastano solo tre (3!) euro e 55. La realtà di lusso, simile situazione anche a Montecitorio, è stata svelata dal deputato dell'Idv Carlo Monai, attraverso il settimanale l'Espresso.
Ora però ci pensa la Rete a scherzarci sopra: «Un po' troppo caro per le mie tasche...». I commenti ironici e gli sfottò si sprecano: «Chissà se ai peones come me è possibile abbonarsi. Tre persone con meno di € 100 mensili mangiano ben serviti! Se po’ fa!». In tempo di nuove misure economiche e di sacrifici per tutti c'è chi invoca la mannaia e chi fa notare che «ad integrare la differenza ovviamente ci pensano le tasse dei cittadini» (siamo in attesa della risposta dell'ufficio stampa, ndr). E non manca chi vuole investigare: «Lo scandalo sarà conoscere l'integrazione a carico del Senato. Chi è a conoscenza dei prezzi, li pubblichi ed allora potremo veramente indignarci!». Ma c'è anche chi non accetta il confronto: «Per un panino, una bottiglietta d'acqua e un caffè non spendo mai meno di 6 euro. Ma un po' di vergogna non l'avete?». La Rete, con il suo carattere irriverente e dissacratorio, ha fatto centro ancora una volta. Quella carta, in pochi minuti, è diventata cento, mille, diecimila menu. E replicato impietosamente a futura memoria. Portandosi un dubbio perenne: «Ma non sarà troppo pagare 52 centesimi per pane e servizio di camerieri in livrea?».
Una volta ancora, però, la Rete si fa sentire anche nei palazzi del potere. L'ufficio stampa del Senato ha annunciato «che in sede di approvazione del bilancio interno è stato approvato un ordine del giorno specifico (G100) che intende porre a carico degli utenti del ristorante del Senato il costo effettivo dei pasti consumati». Della cosa si è interessato il presidente del Senato, Renato Schifani in persona, che «ha già invitato i senatori questori ad assumere nel più breve tempo possibile tutte le necessarie iniziative e decisioni».

Anonimo ha detto...

AIUTOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!
ARRIVANO I PRETORIANI DI CALDORO!!!!

LA RIFORMA
Regione: ecco i pretoriani di Caldoro
Ordinamento modificato, ok a nuovi dipartimenti
Il presidente nominerà i dirigenti. In giunta
Sommese vota sì, ma De Mita si astiene

NAPOLI - La giunta regionale ha approvato il nuovo ordinamento amministrativo della Regione. La riforma prevede la riduzione della metà delle strutture amministrative (da 500 a 250). Creati cinque dipartimenti: i capi saranno nominati direttamente da Caldoro dopo aver sentito gli assessori. Ci saranno anche 15 direttori generali e 4 uffici speciali.

Sotto presidente e Giunta d'ora in avanti non ci saranno più le 21 aree di coordinamento (più gli Uffici di Piano e sulle Politiche comunitarie), ma 5 «pretoriani» ovvero 5 capi di altrettanti dipartimenti (programmazione e sviluppo; salute e risorse naturali; politiche del territorio; istruzione, ricerca, lavoro, politiche culturali e sociali; risorse finanziarie, umane e strumentali). Vengono inoltre introdotte 15 direzioni generali e 4 uffici speciali (Avvocatura, federalismo, nucleo valutazione e verifica degli investimenti pubblici, struttura tecnica di supporto in materia sanitaria). Mentre i capi dei dipartimenti saranno nominati con decreto da Caldoro dopo aver sentito gli assessori di riferimento, i direttori generali saranno invece nominati sempre da Caldoro, ma dopo una delibera di Giunta.

È stato altresì istituito l'Organismo indipendente di valutazione della Giunta con compiti di analisi delle performance, di elaborare le linee guida per l'attuazione degli strumenti di qualità dei servizi, di valutazione dei dirigenti di vertice. Vengono quindi previste figure intermedie tra i dirigenti e i funzionari alle quali verranno affidate funzioni che prima venivano svolte dalla dirigenza e che consentiranno a quest'ultima di dedicarsi esclusivamente al nuovo modello di azienda di programmazione e controllo. In sintesi, la riforma riduce di circa il 50 per cento il numero delle strutture finora pari a circa cinquecento. Il regolamento, infine, recepisce la legge nazionale 150 del 2000 di disciplina dell'informazione e della comunicazione istituzionale della pubblica amministrazione. La norma è il frutto dell'intesa raggiunta tra l'Ordine dei giornalisti della Campania e la Presidenza della giunta. «Il nuovo ordinamento — ha sottolineato Caldoro — non annacqua e non annega le responsabilità degli assessori. A ognuno restano le proprie responsabilità. Il regolamento servirà per una maggiore collegialità di indirizzo politico e di programmazione».

Anonimo ha detto...

Ciao Luciano, innanzitutto buone ferie, poi una breve proposta in merito ai prossimi tavoli tecnici:

8 settembre: Discussione SCORRIMENTO graduatorie PROGRESSIONI VERTICALI.

E' necessaria una forte presa di posizione da parte di tutti i sindacati a chiedere sia l'assunzione degli ultimi 15 istr.direttivi amministrativi, sia un piano di scorrimento di tutte le progressioni verticali, di almeno il 100%, magari anche scaglionato nei prossimi anni, considerato anche che il Blocco del Turnover, per legge, comporta di conseguenza anche il congelamento delle graduatorie delle progressioni verticali, che andranno ben al di là del 31 dicembre 2012.

Su questo punto penso che TUTTE le OO.SS. debbano chiedere all'amministrazione regionale, di assumere, per iscritto, l'impegno ad utilizzare dette graduatorie anche per il prossimo futuro e non invece a ricorrere ad ipotetici nuovi concorsi,(nuovi costi?) come invece teorizzato dal Presidente, nel Piano di stabilizzazione finanziaria della Regione Campania, anche nell'ottica DI UN RISPARMIO DI COSTI E DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE ED UMANE.

La partita passa ora nelle vostre mani. Spero che a settembre 2011 si concretizzi qualcosa di buono anche per noi dipendenti.

A presto
Antonio

Anonimo ha detto...

Antonio mi permetto di rettificare: bisognerebbe prima di tutto vedere la pianta organica degli uffici della Giunta Regionale della Campania.
Poi vedere il reale ed attuale stato di occupazione di questa pianta e vedere di sanare l'attuale differenza sopratutto nei profili ritenuti più importanti.
Solo così si farebbe giustizia!
Vogliamo tutti avere la giusta gratificazione!

Anonimo ha detto...

Concordo con le ultime osservazioni, ci sono alcuni profili professionali, che sono tuttora non carenti, ma CARENTISSIMMI, per esempio gli "ISTRUTTORI DIRETTIVI ANALISTI", 7° livello, che sono informatici, di cui la Regione Campania ne ha pochissimi in pianta organica,in quanto parecchi sono andati in pensione, e con le ultime progressioni verticali ne sono stati assunti 5. Penso che almeno in questo caso si debba raddoppiarli.

Logicamente questo è un esempio che può essere esteso a tanti altri profili professionali, di cui io però non lavorando al Personale non sono a conoscenza di eventuali carenze.

Indubbiamente è necessario far scorrere tutte le graduatorie delle progressioni verticali nel tempo, CON UN FORTE SENSO DI EQUITA'.

Saluti a tutti e speriamo che a Settembre in sede di tavolo tecnico SI QUAGLI QUALCOSA DI BUONO.

Massimo

Anonimo ha detto...

Ma è possibile avere qualche dato più preciso dal settore personale?

Credo che si debba pensare di assumere un numero assolutamente superiore di personale.
Purtroppo ci sono ancora troppi squilibri nella divisione dei carichi di lavoro ed alcune professionalità sono proprio assenti.

è necessario, pertanto, cercare di incentivare il personale dando loro le meritate promozioni.

Siamo fiduciosi in te, Luciano, l'unico che può darci qualche soddisfazione in merito di trasparenza e meritocrazia.

Ti saluto e ti ringrazio per lo spazio che ci concedi.

Anonimo ha detto...

Il tavolo di discussione sulla prog.vert. avrà un senso solo se, in un'ottica di trasparenza, l'amministrazione porterà e certificherà qualche dato: abbiamo, tutti noi dipendenti, bisogno di sapere quale è la pianta organica, quante persone sono andate in pensione negli ultimi anni, i vuoti in organico, il personale diviso per categoria e molto altro ancora...

Anonimo ha detto...

cari colleghi/e sono perfettamente d'accordo sulle vostre argomentazioni, che giustamente ponete e che condivido pienamente.

Tuttavia vorrei farvi riflettere su un punto molto importante: la discussione dell'8 settembre, per essere proficua per noi dipendenti, si dovrà concentrare SU UN IMPEGNO CONCRETO E PER ISCRITTO dell'Amministrazione regionale ad utilizzare queste graduatorie sin da ora per colmare i propri vuoti di organico.

Inoltre il problema è che queste graduatorie da quando sono state pubblicate, parliamo di Dicembre 2009, non sono mai state utilizzate, per un discorso di blocco del turnover, mentre mi risulta da vari articoli di diversi quotidiani locali che nelle società partecipate regionali, tipo Napoli Teatro Festival (Turismo), oppure DigitCampania (Informatica) siano state assunte diverse decine di dipendenti. Non so se sia vero o meno, ma se ci sono delle regole che bloccano le assunzioni o valgono per tutti o per nessuno. E su questo penso che siamo tutti d'accordo.

Indubbiamente la Regione Campania porterà al tavolo tecnico dati statistici, rendicontazioni, ecc. ecc. per sostenere le proprie convinzioni, cioè blocco del turnover, eccesso di personale, ecc. ecc. tipo necessità di decentramento, razzionalizzazione, riorganizzazione, piripicchio e piripacchia.

NON FACCIAMOCI PRENDERE IN GIRO E CERCHIAMO DI OTTENERE PER ISCRITTO QUELLO CHE CI SPETTA!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

prima del 8 settembre dobbiamo preparare un piano strategico per affrontare il tavolo sull'utilizzo delle graduatorie, anche alla luce delle dichiarazioni di Caldoro: 3000 dipendenti alle province e 700 assunzioni... se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere.

Anonimo ha detto...

Come ben vedete non è una questione di soldi o di blocco del turnover. Se si vuole fare una cosa la si fa.

A questo punto perchè assumere 700 nuovi impiegati quando hai le graduatorie degli idonei delle progressioni verticali ferme al 2009 e non le hai mai utilizzate?

Perchè forse politicamente queste nuove 700 assunzioni devono innescare dei "meccanismi particolari" che ormai sono noti a tutti.

Non esite la politica vecchia o quella nuova. Esiste ed esistera sempre "LA POLITICA".

Giuseppe

Anonimo ha detto...

dove avete letto le dichiarazioni di caldoro sulle 700 assunzioni e 3000 dip. alle province? grazie

Anonimo ha detto...

Ragazzi questa cosa è scandalosa!


ORA BASTA

Anonimo ha detto...

ai colleghi dico: valutate voi la forza rappresentativa del sindacato in questo momento così rabbuiato per noi lavoratori della giunta regionale, non vengono presi proprio in considerazione, hanno una scarsa credibilità e forza aggregativa, sono lontano dai problemi veri che ogni giorno dobbiamo subire con irruenza e poco rispetto per il nostro lavoro, credo che sia arrivato il momento di creare un organismo di base capace di essere fucina di idee e proposte che sia da sprono di quei pochi sindacalisti capaci poi a sua volta di proporli nelle delegazioni trattanti.

Anonimo ha detto...

Speriamo perlomeno che al tavolo tecnico dell'8 settembre si arrivi PREPARATI ED UNITI con UN DOCUMENTO UNITARIO che vincoli per iscritto la Regione Campania, allo scorrimento di queste graduatorie per le future assunzioni.

Anonimo ha detto...

preparatevi bene prima dell'8 settembre sull'argomento per essere uniti e duri alle varie sciocchezze che si tireranno fuori.DOVETE PRETENDERE LA PLUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA DELL'UNICO CONCORSO NON ANCORA PUBBLICATO.NEL FRATTEMPO CHIEDETE ALL'ASSESSORE IL PERCHè.GRAZIE

Anonimo ha detto...

Il Patto di stabilità è stato approvato a Roma? Si possono sapere notizie in merito?
Grazie Francesca.

Anonimo ha detto...

luciano, scusaci, ma le ferie quando finiscono?
amici tuoi

Anonimo ha detto...

Eh, chist' a pigliat na' bella abbiat!!!

Scherzo
Salutoni e mi raccomando....
Fate cose bbuone!!!!!!!!!!!

Giovanni

Anonimo ha detto...

CIAO LUCIANO PER LA PROSSIMA RIUNIONE
TENETE PRESENTE ... PER LE PENSIONI DI ANZIANITA' 'LESODO'......
COSA SI PUO' FARE!.......

Anonimo ha detto...

NEW…. LE PROGRESSIONI ECONOMICHE NON SONO NUOVE ASSUNZIONI

Per non farci mancare mai nulla di uguale e di contrario:

Le progressioni verticali non possono essere considerate assunzioni di personale e, di conseguenza, possono essere effettuate ANCHE DAGLI ENTI LOCALI che non hanno rispettato il patto di stabilità. Questa l'inedita conclusione della sentenza 647/2011 del Tar Sicilia che sposa la tesi che le progressioni verticali costituiscono una mera modificazione del rapporto di lavoro!!!!!!!

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