mercoledì 23 febbraio 2011

INCONTRO CON LA PRESIDENZA: ANCORA UN NULLA DI FATTO

La vicenda del taglio operato dall'Amministrazione regionale sui progetti di settore non cessa di contornarsi di aspetti grotteschi. Non è bastata la discrepanza tra le dichiarazioni rese in vario modo e luogo dalla Giunta che non si sarebbero messe le mani in tasca ai dipendenti regionali, e il fatto che gli stessi dipendenti si sono trovati 650 euro in meno in busta paga.
L'incontro di lunedì tra le Organizzazioni sindacali e la Presidenza si chiude con un rinvio a venerdì, per organizzare il confronto anche con la partecipazione dell'Assessore al Personale. Nulla di strano; ma sorge spontanea una domanda: perché non convocarci direttamente per venerdì?
Tralasciando ogni considerazione su questo complessivo atteggiamento, la questione è molto semplice: la Presidenza deve fornirci sicure ed adeguate garanzie su un prossimo pagamento dei 650 euro al personale regionale. In caso diverso il Sindacato ed i lavoratori eserciteranno il proprio diritto di protestare, in tutte le forme consentite.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Luciano!
Siamo ormai alla frutta!
Voci contro voci: l’una contro l’altra.
Ora sembra che stiano tutti dalla parte degli A, B, C, D snz PO.
Che brutta sensazione.

Oggi sono venuto a Santa Lucia e sentivo voci di corridoio che parlavano di una riunione non ufficiale di qualcuno che conta con l’assessore. È vero? Ti risulta?
Tra l’altro ho saputo anche due notizie “strane”.
La prima sarebbe quella per cui ci siano già libere e pronte svariate posizioni organizzative. Il numero ovviamente a noi comuni mortali non è dato saperlo ma sembrerebbe addirittura che siano superiori alle 150 unità.
Seconda cosa invece è quella legata alle alte professionalità o più propriamente detta vice dirigenza.
Oltre alla sterile discussione su come organizzarlaa sembrerebbe che da qualche anno (4 o 5) ci siano una parte del fondo che viene impegnata con questo fine ma non essendo speso fa economia senza creare retribuzione per il personale.
Tutte queste cose sono vere Luciano?
Se si sarebbe un grosso schiaffo verso i dipendenti perché solo cosi potrebbero muoversi dei denari che in modo propagatorio potrebbero diffondersi un po’ alle varie fasce di personale.
Luciano risolvi questi miei condizionali ovvero questi nostri dubbi.

Renato

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Renato,
non penso sia questione di stare dalla parte di una categoria di lavoratori piuttosto che dall'altra. Penso invece che ci stiamo battendo per coloro che hanno subito un torto. Il fatto che in questo momento dobbiamo sostenere le ragioni di una determinata categoria di colleghi è sola una circostanza, determinata da una precisa ingiustizia retributiva.
La riunione dell'assessore alla quale fai riferimento era assolutamente ufficiale. Si trattava di un incontro con la Presidenza e le OO.SS. per discutere del taglio sui progetti. Poi quest'incontro è stato spostato all'1 marzo.
Per quanto riguarda le posizioni, anch'io non dispongo di dati ufficiali. Quello che posso dire è che si rendono man mano disponibili le posizioni dei colleghi che vanno in pensione o che erano bloccate per l'esodo incentivato. Ma si tratta appunto di processi ordinari.
Per quanto riguarda le alte professionalità, posso confermarti che ogni anno, in ottemperanza al nostro contratto, sono stanziati dei fondi per pagare quest'istituto.
Non avendole però istituite, questi soldi vanno in economia. Tuttavia la discussione su come organizzare ed attribuire le alte professionalità è tutt'altro che sterile o inutile. I fondi ci permetterebbero di istituire circa 40 alte professionalità. Se non facciamo un regolamento serio, corriamo il rischio di creare 40 raccomandati. La mia opinione è che i soldi dei contribuenti vanno spesi per premiare il merito. Altrimenti lo schiaffo lo diamo a loro.

Anonimo ha detto...

URGENTE: LUCIANO PUOI DARE NOTIZIE PRECISE SU QUANTO DECISO; SUGLI L.S.U.? CASA RISCHIANO?
Un Saluto da Giorgio-Caserta

Anonimo ha detto...

PERCHé NON RISPONDI?

INVIO FILE