lunedì 17 gennaio 2011

ESITI INCONTRO SU FLESSIBILITA' E RILEVAZIONE DELLA PRESENZA

Ieri pomeriggio si è svolto l'incontro tra l'amministrazione e il sindacato regionale sui temi della flessibilità dell'orario di lavoro e dell'eliminazione del foglio firma.
Sul secondo punto non c'è molto da commentare. Già partita la sperimentazione all'Area Ricerca Scientifica di un sistema che prevede la rilevazione dell'entrata e dell'uscita solo tramite badge (il foglio firma non esiste più). Resta invece la possibilità di utilizzare il sigrep per le due timbrature della pausa pranzo. Questa sperimentazione viene estesa anche all'Area Demanio e Patrimonio dal giorno 24 gennaio. Se non si riscontreranno problematiche attuative, questo sistema verrà poi esteso a tutto il personale regionale. Da parte del sindacato nessuna obiezione.
Più intenso invece il confronto riguardo la flessibilità dell'orario di lavoro. Il sindacato ha presentato una sua proposta che sinteticamente può essere riepilogata nelle seguenti richieste:
  • istituzione della banca delle ore;
  • istituzione dell'orario plurisettimanale, che consenta al dipendente anche la flessibilità in uscita, con un saldo massimo, positivo o negativo, di 10 ore su base mensile. Si tratta cioè di un sistema che permette a ciascun dipendente di poter accumulare 10 ore lavorative a credito o a debito. Per capire meglio, vediamo le diffirenze rispetto al sistema attualmente in vigore. Ad oggi noi godiamo della flessibilità in ingresso, potendo entrare dalle ore 7.45 alle ore 9.30; dobbiamo però recuperare questa flessibilità nell'arco della stessa giornata, per cui se per esempio si entra alle ore 9 si deve uscire alle 16.45, per rispettare le 7 ore e 15 minuti giornalieri. Invece con il sistema proposto dal sindacato si godrebbe di flessibilità anche per l'uscita, non essendo obbligati a rispettare l'orario giornaliero di 7 ore e 15 minuti. Nel rispetto delle fasce obbligatorie di presenza quotidiana (9.30 - 13.30 e 14.30 - 15.30), ciascun lavoratore si autogestirebbe il restante orario, potendo maturare un debito o un credito di 10 ore, da recuperare o compensare successivamente;
  • possibilità di ingresso anticipato alle ore 7.30
Le parti si sono aggiornate al 31 gennaio per chiudere l'accordo definitivo.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Domanda molto semplice: per le aree in cui è partita la sperimentazione come ci si comporta nel caso in cui si dimentica di effettuare la marcatura?

Luciano Nazzaro ha detto...

Ci si comporta nella stessa maniera di oggi: si chiede al dirigente di effettuare la correzione sul sistema di rilevazione della presenza.

Anonimo ha detto...

il tempo in positivo che va nel banco ore, deve essere autorizzato
oppure è una scelta del dipendende, come lo è per il tempo in negativo?
grazie da Roberto caserta

Luciano Nazzaro ha detto...

Sia il tempo in positivo che in negativo non deve essere autorizzato, ma è una scelta autonoma del dipendente.

Anonimo ha detto...

Caro Luciano, ho letto stamattina 20 Gennaio, la circolare sulla mobilità d'ufficio Prot.2011.0042497 dell'AGC.07

Come più volte ribadito, per la carenza di profili professionali richiesti, penso che l'unica possibilità sia quella (una volta rientrati all'interno del Patto di Stabilità, e quindi a breve) uno scorrimento delle Graduatorie degli "Idonei delle Progressioni Verticali" che si sono concluse nel 2010.

So benissimo che sei uscito dal Sindacato, tuttavia penso che si dovrebbe inoltrare tale richiesta di utilizzazione delle graduatorie, all'Assessore al Personale, Al Coordinatore del Personale e Al presidente Caldoro.

E' molto strano inoltre che ne "la TRIPLICE", ne i "Sindacati Autonomi", abbiano presentato un documento ufficiale, una richiesta ufficiale in tal senso, di utilizzazione e scorrimento di queste graduatorie, anche per gli anni a venire.

Attendiamo qualche riscontro. Se ci puo informare di qualche novità in merito.

Grazie
Maria Teresa

Anonimo ha detto...

CARISSIMO LUCIANO,scusaci se quello che ti illustreremo non è attinente al tema, ma crediamo che qualche notizia potresti darla. Ci riferiamo alle P.O..Ma perchè queste devono essere sempre degli stessi?Perchè non si fa una ruotazione tra le catg.D.Noi lo siamo,ma non stiamo nelle grazie.Il sindacato non potrebbe intervenire su questo argomento proponendo una vera regola?
Perchè chi tanto e chi niente?
Oppure bisogna pensare che tutti i sindacalisti ne sono già in possesso? La tua serietà ci impone a credere che ci darai una giusta risposta.Ti salutiamo Anna,Maria e Valeria da caserta.

Luciano Nazzaro ha detto...

Cara Maria Teresa, la battaglia per lo scorrimento delle graduatorie sarà molto molto difficile. Ti dico subito qual'è il problema: l'art. 24 del d.lgs. 150/09 (c.d. riforma Brunetta). In base a questa norma non esistono più le progressioni verticali. Dal 1 gennaio 2010 un'amministrazione, per coprire vacanze di organico, può solo bandire un pubblico concorso, con una riserva non superiore al 50% a favore del personale interno. Le nostre graduatorie sono invece frutto di un concorso interno. Qualche giorno fà ho scritto una nota al coordinatore dell'Area Personale per chiedere l'approvazione della graduatoria del concorso di Istruttore Direttivo Amministrativo. Infatti, per questo concorso, addirittura non è stata fatta nemmeno la nomina dei vincitori, in virtù del problema che ho evidenziato.
Per quello che posso farò il possibile per far scorrere queste graduatorie, poiché già sono troppo scarse le occasioni per il personale regionale di fare un pò di carriera.
Ma per correttezza devo dirvi che questa partita non è affatto semplice.
Saluti, Luciano Nazzaro

Luciano Nazzaro ha detto...

Care Anna, Maria e Valeria, il tema delle p.o. è complesso. Per fare un'analisi obiettiva e giusta bisogna fare alcune considerazioni.
1) la p.o. è un istituto di responsabilità e merito. Dovrebbe essere data a quei dipendenti che rivestono particolari responsabilità e meritano, per la loro qualità professionale, di esserne titolari.
2) in Regione Campania abbiamo circa 1610 p.o. su circa 2500 dipendenti di cat. D. Ne consegue che ci sono 1600 dipendenti contenti e 900 scontenti.
3) sicuramente non tutti i 1600 dipendenti che hanno la p.o. meritano questo beneficio e non tutti i 900 colleghi che non la hanno demeritano. Pertanto in Regione le p.o. molto spesso non sono assegnate per merito.
4) possono esistere 1600 incarichi di responsabilità in una amministrazione? Altamente improbabile. Quindi in Regione le p.o. non sono assegnate per svolgere compiti di particolare responsabilità.
Morale della favola, in Regione le p.o. sono molto spesso solo un benefit economico, non sempre assegnato a chi lo merita. Concordo con voi che questo è un problema, che determina ingiustizie retributive e disparità di trattamento.
Occorrerebbe trovare una soluzione. E quale può essere la soluzione? Io dico che la soluzione deve avere i crismi della giustizia retributiva e del merito. E si ha merito quando un premio viene dato solo a chi merita. Si ha giustizia quando i colleghi vengono pagati in proporzione alla qualità e quantità del lavoro che svolgono.
Se partiamo da queste basi, la rotazione non sarebbe una soluzione ne giusta né meritocratica. Infatti, a turno godrebbe della p.o. anche chi non lo merita e non ne godrebbe chi invece lo merita.
La mia proposta, che formulai nell'ultimo incontro vertente su questo argomento, fu invece quella di eliminare 1400 p.o., mantenendone in vita solo 200. In questo modo sarebbe possibile individuare 200 colleghi che veramente meritano la p.o. per il fatto di avere particolari competenze, distribuendo tutte le economie derivanti dalla soppressione delle 1400 p.o. equamente su tutto il restante personale di cat. D. Questa soluzione, a mio avviso, garantirebbe sia meritocrazia che giustizia retributiva.
Bisogna infatti saper riconoscere, con onesta intellettuale, che possono esserci colleghi che si impegnano di più nel lavoro; però bisogna anche vedere che chi lavora come noi non guadagna più di noi.

Anonimo ha detto...

SIAMO IN SINTONIA. SONO SOLAMENTE DEI BENEFIT ECONOMICI. MA QUELLO CHE SORPRENDONO SONO I SINDACATI.LORO SANNO E FANNO FINTA DI NON SAPERE,PERCHE'STA BENE COSI'. EVIDENTAMENTE SONO TUTTI POSIZIONISTI; PER NON PRENDERE IN ESAME LA TUA PROPOSTA CHE SEMBRA ATTENDIBILE.Comunque grazie.

Anonimo ha detto...

qUANDO INIZIERANNO GLI INCONTRI PER DEFINIRE LA FLESSIBILITà E RILEVAZIONE DELLE PRESENZE?
UN SALUTO DA GIANNI DA cASERTA

INVIO FILE