Riporto sinteticamente una considerazione fatta dal nostro collega Giovanni, considerazione che condivido pienamente, riguardante le progressioni verticali in categoria "D".
In questi giorni sul sito della Regione Campania sono state pubblicate 2 comunicazioni relative alla progressione verticale per i profili di "Istruttore direttivo analista" e di "Istruttore Direttivo Contabile", con le quali le Commissioni esaminatrici rendono noto che procederanno, in seduta pubblica, all’apertura dei plichi contenenti gli elaborati dei candidati.
CONSIDERAZIONE: dal mese di dicembre, nel quale si è svolta la prova scritta, fino al mese di maggio, non è stato fatto praticamente nulla. Non si è proceduto alla correzione di un solo elaborato. Soltanto adesso, dopo ben 5 mesi, inizierà l'attività di correzione e attribuzione del punteggio.
E ricordo che stiamo parlando di procedure concorsuali previste in una delibera di Giunta nel 2002 e bandite nel 2006. Francamente mi sembra vergognoso.
In questi giorni sul sito della Regione Campania sono state pubblicate 2 comunicazioni relative alla progressione verticale per i profili di "Istruttore direttivo analista" e di "Istruttore Direttivo Contabile", con le quali le Commissioni esaminatrici rendono noto che procederanno, in seduta pubblica, all’apertura dei plichi contenenti gli elaborati dei candidati.
CONSIDERAZIONE: dal mese di dicembre, nel quale si è svolta la prova scritta, fino al mese di maggio, non è stato fatto praticamente nulla. Non si è proceduto alla correzione di un solo elaborato. Soltanto adesso, dopo ben 5 mesi, inizierà l'attività di correzione e attribuzione del punteggio.
E ricordo che stiamo parlando di procedure concorsuali previste in una delibera di Giunta nel 2002 e bandite nel 2006. Francamente mi sembra vergognoso.
4 commenti:
Caro sig. Nazzaro prima di vergognarsi sarebbe opportuno informarsi e lei a differenza del Sig. Giovanni dovrebbe farlo prima di condividere certe affermazioni, visto il ruolo ricoperto.
Nei 5 mesi trascorsi le Commissioni hanno provveduto alla valutazione dei titoli dichiarati dai candidati per poi procedere all'invio di eventuali richieste di chiarimenti.
Le domande di partecipazione non sono sempre state compilate felicemente per cui ulteriormente si è provveduto ad accertare tali dichiarazioni per il tramite della procedura informatica disponibile.
Ulteriore considerazione da farsi e che i componenti delle Commissioni hanno anche propri impegni lavorativi al di fuori della stessa.
Con questo non voglio in alcun modo giustificare l'eventuale ritardo addebitato alle Commissioni, ma giusto colmare la sua lacuna informativa.
Certo di una pubblicazione sul suo blog.
Gentile Anonimo,
proprio in virtù del ruolo che ricopro (spero degnamente), ho l'abitudine di parlare ed esprimere le mie opinioni sono dopo essermi ampiamente documentato sull'argomento. E poichè ho "il vizio" di dire la mia quasi su tutto, immagini quanto del mio tempo privato devo dedicare all'approfondimento e allo studio; ciò purtroppo non esclude qualche lacuna.
Tuttavia, nel caso di specie, non mi sento di condividere le informazioni che lei gentilmente mi offre per colmare la mia supposta lacuna. Ed infatti, alcune delle attività che lei sostiene abbiano impegnato le commissioni, non rientrano nemmeno nelle loro competenze. Mi consenta, a questo punto, che sia io a colmare qualche sua lacuna, cosa ben più spiacevole se, come suppongo, lei è membro o segretario di commissione.
L'accertamento delle dichiarazioni rese dai candidati nella domanda di ammissione non è compito delle commissioni esaminatrici, bensì è nella competenze esclusiva del Settore Reclutamento. Le commissioni devono valutare e non accertare quanto dichiarato. Assolutamente censurabile è poi l'uso della procedura informatica che gestisce i dati personali dei dipendenti, certamente non utilizzabile da coloro che, nello svolgimento delle funzioni di commissione, costituiscono organo esterno, diverso e indipendente dall'Amministrazione regionale.
Ma pur volendo sorvolare su queste eccezioni di tipo tecnico, c'è un interrogativo che, a mio parere, taglia la testa al toro: ci vogliono 5 mesi per valutare qualche titolo?
Personalmente sono entrato in Regione con un concorso pubblico, e quella commissione, al cospetto di circa 20.000 domande, in meno di 5 mesi concluse TUTTA la procedura. Ora 2 sono le ipotesi: o quella commissione era costituita da eminenti scienziati oppure le attuali commissioni sono enormemente lente.
Infine, per quanto riguarda il fatto che i componenti delle commissioni abbiano parallelamente altri impegni lavorativi, è francamente un aspetto che non interessa ne me nè i candidati, che hanno il diritto di fare questa progressione in un tempo ragionevole; diritto che non può essere affievolito con la scelta di componenti già impegnati.
P.S. come ha potuto osservare, su questo blog non applico alcun filtro ai commenti, essendo luogo di confronto libero e aperto.
Luciano Nazzaro
Caro Sig. Nazzaro non voglio entrare in polemica con lei, ma il mio commento nasce dal fatto che lei ha dichiarato testualmente "non è stato fatto praticamente nulla" e ciò non è vero.
vabbè allora diciamo che avete fatto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto poco
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