mercoledì 25 marzo 2009

RILEVAZIONE DELLE PRESENZE E FLESSIBILITA'

Facendo seguito all'incontro tenutosi il 10 marzo con le Organizzazioni sindacali, il Coordinatore al Personale dr. Antonio Marchiello ci ha inviato una relazione tecnica afferente le attività poste in essere dall'Amministrazione regionale per avviare la rilevazione automatica delle presenze del personale, sia una nuova bozza di documento sulla flessibilità dell'orario di servizio, che recepisce alcune delle istanze avanzate dal sindacato.
Sulla rilevazione delle presenze si rileva che il sistema approntato dall'Amministrazione prevede tre tipologie di timbratura:
  • rilevazione tramite budge. Questo sistema riguarda circa 3300 dipendenti, ovvero quelli che lavorano presso le sedi del Centro direzionale (isole A6 - C3 e C5), via S. Lucia, via De Gasperi, Via Marina, via Don Bosco, Collina Liguori di Avellino, via Areana a Caserta e via Sabatini a Salerno.
  • rilevazione tramite computer (SIGREP). Questo sistema riguarda circa 1900 dipendenti, ovvero quelli che lavorano presso sedi collegate alla intranet regionale, ma per le quali non è stata prevista l'installazione dei budge.
  • rilevazione tramite linea telefonica (SIRTEL). Questo sistema riguarda circa 690 dipendenti, incardinati presso sedi che non sono collegate alla intranet regionale.
Dovranno rilevare la presenza in servizio con i citati sistemi tutti i dipendenti regionali, i comandati in entrata e i dirigenti.

Per quanto attiene alla flessibilità, il nuovo documento prevede un orario di lavoro articolato in 5 giornate, pari ad ore 7.15 nei giorni dal lunedì al giovedì e pari ad ore 7.00 il venerdì. Il dipendente può, a sua discrezione, entrare in servizio dalle 7.45 fino alle 9.30, con uscita anticipata o posticipata nella stessa giornata. La pausa pranzo può essere goduta dalle ore 13.30 alle 14.30, con possibilità di usufruire di una pausa minima di 30 minuti, con uscita anticipata e senza perdere il ticket.
L'ingresso dopo le 9.30 e le 14.30 è considerata ritardo, da recuperare nell'ambito delle 36 ore annue previste dal CCNL.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La proposta potrebbe anche andare bene, con la precisazione però che i ritardi da recuperare dovrebbero essere compresi nell'apposita banca delle ore (in corso di istituzione) e non nelle 36 ore dei permessi retribuiti annuali.

Saluti,
Orazio

P.S.: Novità per le progressioni verticali?

INVIO FILE