martedì 13 gennaio 2009

ETA' PENSIONABILE DELLE DONNE: DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO DELLA UIL DOMENICO PROIETTI

Per la UIL ogni intervento sull’età pensionabile delle donne deve essere fatto esclusivamente su base volontaria, nel rispetto dello spirito della legge Dini. Già la legge 903 del 1977 garantisce la possibilità per le donne di continuare a lavorare fino ai 65 anni e, in alcuni casi, anche fino ai 67. L’attuale situazione non rappresenta quindi una discriminazione ma un’opportunità offerta alle donne in ragione di particolari condizioni sociali e lavorative tipiche del nostro Paese. Riteniamo pertanto che sia sbagliato parlare di modifiche in un momento in cui il sistema previdenziale ha invece bisogno di certezze e stabilità.

Roma, 13 gennaio 2009

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutto quello che c'era da dire lo hai detto perfettamente e sono in totale sintonia con te. Ma ora passiamo ad un altra problematica.
Ci avviciniamo a fine Gennaio 2009. Penso che sia il caso che l'Amministrazione Regionale ci faccia sapere qualcosa sui concorsi interni (perlomeno le date di pubblicazione sul BURC degli esiti delle prove scritte). Che ne pensi?

Luciano Nazzaro ha detto...

I tempi dipendono ormai dalle Commissioni esaminatrici. Il lavoro di correzione degli elaborati richiede tempi tecnici non brevissimi. Io credo che per sapere qualcosa ci vorranno almeno altre 2 settimane.

Anonimo ha detto...

da Carmine:

Ho letto sul Corriere del Mezzogiorno che Bassolino ha fatto ritirare il progetto di legge del PD in consiglio regionale "sull'Office Automation" che apriva la strada all'inquadramento in Regione Campania di 29 consulenti esterni - tecnici esperti in Informatica in qualità di Dirigenti. Ne sapete qualcosa? In particolare cosa tratta questo disegno di legge? Ho l'impressione che questi politici ogni giorno si inventino qualcosa PUR DI SISTEMARE A TEMPO INDETERMINATO IN REGIONE CAMPANIA: AMICI E AMICI DEGLI AMICI. SI DOVREBBERO VERGOGNARE.

INVIO FILE