giovedì 7 maggio 2015

RICHIESTA INCONTRO SULLA DISCIPLINA DEL CONFERIMENTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE


176 commenti:

megattera ha detto...

con quali speranze...

Anonimo ha detto...

“Le posizioni organizzative costituiscono uno strumento volto a potenziare, nel sistema di classificazione del personale non dirigenziale, un modello organizzativo flessibile teso al recupero della meritocrazia; con l’ovvia conseguenza che il mancato rispetto del principio della meritocrazia in subiecta materia mina il grado motivazionale dei singoli individui e dell’intera organizzazione, sviluppando una cultura non aziendale.”

Anonimo ha detto...

STICAZZI !!!


scusate ma mi è uscito spontaneo

Anonimo ha detto...

DA VOCI VENUTE DA UN INCONTRO SINDACALE( non CGIL) sembra che per l'assegnazione dei fondi restanti
si voglia procedere alla somma delle ultime tre valutazioni, è vero?
Antonio alias G.

Anonimo ha detto...

Finalmente un interessamento concreto da parte dei sindacati sulla disciplina del conferimento delle p.o La speranza attesa è quella di un ripristino dei criteri stabiliti dal contratto.Le po istituite sono di livello:A B C,Luciano mi spieghi perchè le posizioni di livello B che dovrebbero essere attribuite ai laureati perchè le capacità professionali ricgieste sono riconducibili al possesso del diploma di laurea,sono arbitrariamente assegnate ai dipendenti non laureati non perchè nella R.C non ci sono laureati disponibili ad assumersi le responsabilità richieste,ma perchè i criteri per l'attribuzione sono le raccomandazioni politiche e l'amicizia e le simpatie dei dirigenti di turno.Mi convinco sempre di più che il rimedio a tutto ciò possa essere solo un esposto alla Procura della Repubblica

Anonimo ha detto...

Rivedere i criteri per l'attribuzione delle p.o è doveroso da parte dei sindacati e quando parlo del sindacato mi riferisco a Luciano perchè rimane la persona che meglio identifica questa istituzione.Penso che debba finire l'ingiustizia che la via per poter vedere riconosciuti i propri diritti sia solo la raccomandazione

Anonimo ha detto...

E' inutile chiedere riunioni urgenti. L'unica possibilità, che peraltro e stata già precedentemente espressa è quella di "UN ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA". Come faranno a documentare la propria PO, per incarichi arbitrariamente assegnati o di poca rilevanza. Sicuramente con un esposto ben articolato, saranno tenuti gli stessi dirigenti a cercare di trovare giustificazioni per il personale assegnatario di PO; ancora oggi, anno 2015, “il dirigente” si trova ad affrontare il dilemma: prima viene assegnata una nuova PO e poi deve trovare o inventare qualche incarico per giustificarla.

Anonimo ha detto...

Certo che se le somme restanti verranno assegnate in base alle ultime valutazioni è una bella ingiustizia. Personalmente è una vita che nella mia UOD vengono assegnate più o meno sempre le stesse valutazioni, senza tener conto di nessun criterio rispetto alla quantità e qualità del lavoro svolto dai dipendenti. Quest'anno ho preso solo un punto in più rispetto ad una mia collega che non fa niente, e ripeto niente. Da quanto la conosco, spesso la metà dei giorni lavorativi sono di malattia ma nella scheda di valutazione nella parte dove si valutava la presenza in ufficio ha preso più di me. E' uno schifo se i sindacati accettano questo criterio.

Anonimo ha detto...

I funzionari assegnatari di PO sono “VITTIMA” dei politici di turno, capaci di ideare incarichi che di riflesso vengono puntualmente avallati dai “SERVENTI” dirigenti. Ma quali incarichi; la maggior parte di questi “POVERI” funzionari, non svolge nemmeno il normale compito istituzionale. Soprattutto in vista delle imminenti votazioni regionali, mettiamo fine e evitiamo il ripetersi di questa indegnità. C’e un'unica via di uscita. Caro Luciano, come ci hai onorato della tua presenza per le recenti votazioni rsu, ritorna da noi per proporci, finalmente, la sottoscrizione di una denuncia-querela. Succeda quel che succeda.

Maria ha detto...

La contraddizione sta in questo: l'incarico di PO può essere attribuita alla Cat. D, con o senza laurea, basta essere inquadrati in questa Cat. Molti sono, invece, quelli che pur avendo il titolo sono inquadrati nella Cat. C e non possono aspirare alla PO, anche se ne hanno la competenza. Ora, visto che le progressioni verticali con le quali si potrebbe aspirare a raggiungere (forse) tale cat. sono ormai un'utopia, mi chiedo se la situazione debba rimanere così (C a vita con la laurea), oppure si può pensare di cambiare qualcosa.

Anonimo ha detto...

che vergogna! mentre ci si scanna tra di noi pensando agli incarichi di responsabilità per non perdere 2 pidocchi, i dipartimenti ancora aumentano le indennità di posizioni.
Caro Luciano, ma non si può bloccare questo scempio in attesa di questa vs riunione richiesta?

Anonimo ha detto...

appunto in busta paga mancherà la turnazione per le altre categorie o è diverso???

LUCIANO NAZZARO ha detto...

In busta paga non mancherà niente, perché la perdita di rischio e turnazione è compensata da un equivalente incremento della produttività.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Caro/a collega,
onestamente spero non ci si stia scannando per avere l'incarico, poiché non c'è bisogno di farlo.
I lavoratori devono avere o l'indennità di disagio oppure quella di responsabilità.
Non ci sono alternative e non c'è alcun bisogno di scannarsi.
Per quanto riguarda le indennità di posizione organizzativa, attualmente la spesa per questa voce è abbastanza al di sotto di quello che si potrebbe erogare.
Molte posizioni organizzative nonn sono state riassegnate a seguito del pensionamento dei rispettivi titolari, per cui ci sono risorse libere che, in parte, l'Amministrazione sta ripartendo.
Personalmente non mi preoccupa l'aspetto di una maggiore erogazione di queste risorse. I fondi per il finanziamento delle posizioni sono infatti vincolati a questa destinazione, per cui se non si utilizzano vanno semplicemente persi.
Per quanto mi riguarda la richiesta sindacale è mirata a costruire un nuovo procedimento di assegnazione delle posizioni che sia più trasparente e meritocratico.
Io penso che se l'incarico, la relativa responsabilità e quindi il compenso vengano attribuiti a chi è più meritevole, non ci sia nessun problema.
Il problema sussiste invece se questi soldi sono dati senza criterio meritocratico e di competenza professionale, per di più diventando un diritto acquisito (e non lo è) senza possibilità di rotazione.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Per Maria:
l'unica possibilità normativamente perseguibile è quella del concorso pubblico, che oggi è diventato lo strumento unico sia per realizzare l'accesso dall'esterno sia per riconoscere occasioni di crescita professionale per chi già lavora in pubblica amministrazione.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Cara/o collega,
io penso che il primo compito del sindacato non è quello di denunciare, ma di contrattare.
L'impulso che sto dando alla CGIL come suo nuovo responsabile in Regione Campania è quello di aprire una fase di rinegoziazione praticamente su tutto, perché penso che tante cose possano essere migliorate.
Non penso che sia possibile azzerare completamente le ingiustizie e le iniquità. Per esempio non credo che saremo in grado di dettare una nuova disciplina sul conferimento delle posizioni organizzative che elimini del tutto le indebite ingerenze. Però sono convinto che possiamo di molto migliorare la situazione attuale, basta volerlo veramente.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

La mia opinione è che ripartire questo milione di euro sarà un problema enorme per il sindacato.
Non c'è oggettivamente un sistema perfetto che non si presti a critiche e attacchi.
L'ipotesi di utilizzare la media delle ultime valutazioni si espone alla critica per la quale non c'è un metro univoco di misurazione tra i vari uffici. Questo sistema premierebbe i lavoratori che hanno dirigenti di manica larga e penalizzerebbe quelli che hanno dirigenti più parsimoniosi nel metro di giudizio.
L'ipotesi che ho personalmente proposto è quella di non premiare avendo a riferimento i lavoratori, bensì di premiare le attività lavorative che, nel 2014, si sono caratterizzate per un peso ed un gravame professionale maggiore. Anche questa tesi, tuttavia, non è immune da problematiche, ponendo una scelta discrezionale di individuazione di queste attività.
Qualsiasi decisione venga presa dal sindacato, ci saranno colleghi contenti e colleghi che invece ci diranno che abbiamo sbagliato.

Maria ha detto...

Ciao Luciano, non mettevo in dubbio che il concorso pubblico sia l'unico strumento normativamente perseguibile per migliorare la propria posizione lavorativa.... ma volevo solo sottolineare che oggi utilizzare questo strumento è diventato quanto mai difficile, visto la scarsità di risorse finanziarie con cui continuano a farci il lavaggio dei neuroni, con cui si giustifica qualsiasi risparmio. Poche risorse = niente concorsi = nessuna possibilità.

Anonimo ha detto...

Luciano, basterebbe fare le valutazioni del personale con criteri oggettivi. Ad es. assegnare il punteggio in base ai carichi di lavoro svolti, con riferimento anche alla qualità; Quanto meno sarebbe opportuno considerare la presenza in ufficio tenendo conto delle assenze fatte,per malattie ecc. Anche la disponibilità a svolgere lavoro extra in termini di tempo e di attività deve essere tenuta in considerazione. Basterebbe fare delle griglie oggettive con i relativi punteggi ed in base a questi parametri assegnare il punteggio relativo. Francamente questi numeri dati a caso o in base alle valutazioni degli anni precedenti frutto di antipatie e simpatie della vecchia classe dirigente sono deprimenti per il personale.
Penso che sarebbe ora di cambiare sistema e che il sindacato si facesse promotore di ciò.
Saluti

Anonimo ha detto...

beata ingenuità ...

Anonimo ha detto...


Luciano, non dimentichiamoci che ci sono circa 1000 dipendenti di categoria C in posizione APICALE cioè C5.

In caso di progressione economica orizzontale, cosa si è deciso in merito?

Infatti sono già più di 2 volte che non hanno potuto partecipare e NON HANNNO AVUTO neanche una indennnità UNA TANTUM.

Si potrebbe pensare di percorrere questa via??
Anche perché in caso contrario molti di noi impugnerebbero la cosa al TAR.

Anonimo ha detto...

ma che caXXo impugnate ?

pigliatevi la LAURA e fate il concorso!
non rompite i gabbasissi

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Cara/o collega,
onestamente al momento non si è pensato ad una soluzione, anche perché non abbiamo ancora quantificato quante risorse poter destinare alla progressione orizzontale.
Occorrerà quantificare i soldi disponibili e quindi verificare se ci sono margini per erogare un compenso agli apicali.
E' comunque il caso di sottolineare che essere apicale significa essere al livello massimo. Se ciò costituisce un problema, penso che a tanti colleghi farebbe piacere di condividerlo.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Cara/ o collega,
e la pesatura quali-quantitativa dei carichi di lavoro chi la fa?
Non sarebbe anche questa una valutazione lasciata ai dirigenti e quindi esposta al pericolo delle simpatie e antipatie personali?
Per quanto riguarda il criterio delle assenze e delle malattie, allora significa dire che ha ragione Brunetta.

Anonimo ha detto...


Caro Luciano, essere APICALE non è un problema.

Il problema è che ci sono tot. numero dipendenti che in base alla valutazione sulla loro esperienza professionale, titoli, curriculum, apporto lavorativo dedicato e profuso all'ufficio RICEVONO IL RICONOSCIMENTO SIA ECONOMICO CHE GIURIDICO DI UNA PROGRESSIONE DI CARRIERA.

Nel caso degli apicali E' vero che dal punto di vista giuridico non possono pretendere nulla MA NON MI SEMBRA GIUSTO CHE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO NON VENGANO VALORIZZATI E NON POSSANO PERCEPIRE NIENTE.

Per cui anche voi sindacalisti PASSATEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA E FATE IN MODO DI SEGNALARE QUESTE COSE PER ISCRITTO ALL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE quando farete queste progressioni orizzontali.

Saluti
Antonio

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Caro Antonio,
non penso che sia una questione di coscienza.
In base al nostro contratto nazionale, un dipendente in posizione apicale è già valorizzato, e precisamente lo è al livello massimo della valorizzazione possibile.
Dunque non è vero che un apicale non percepisce niente, ma riceve il massimo possibile.
Va tenuto presente che il costo delle progressioni orizzontali già acquisite grava costantemente sul Fondo delle risorse decentrate.
Faccio un esempio: il collega Tizio ha goduto di progressioni ed oggi è cat. C5. La differenza retributiva che va da C1 a C5 viene erogata a Tizio ogni anno dal Fondo risorse decentrate.
Ciò significa che, se immaginiamo il Fondo annuale come una torta che deve essere spartita tra tutti i lavoratori, il collega Tizio, essendo apicale, già mangia la fetta di torta più grande possibile.
Quindi, un'ulteriore valorizzazione economica degli apicali costituisce di per se una forzatura del sistema contrattuale, e comunque è mia opinione che potrà essere ipotizzabile se dopo aver dato un altro pezzettino di torta a chi ne sta mangiando di meno, resta ancora qualcosa.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

A seguito delle richieste pervenutemi da parte di alcuni colleghi, ho rappresentato all'Amministrazione l'utilità di anticipare l'adozione della circolare che consente lo slittamento del godimento delle Ferie anno precedente, acquisendo disponibilità in tal senso.

Anonimo ha detto...

ecco !
messa così è diversa ....

Anonimo ha detto...

Caro Luciano, siccome sono apicale D6, in caso di progressioni orizzontali (non potendo partecipare) desidererei ricevere una tantum lo stipendio da dirigente.
Grazie

Anonimo ha detto...

e che problema c'è!!

... basta che li prendi dal loro fondo.

Anonimo ha detto...

visto le molteplici problematiche relative alla quantificazione del merito per la ripartizione di questo 1 milione di euro derivanti da risparmi di spesa,ci si poteva pensare prima. bastava dividerlo semplicemente per il comparto A - B - C - D senza posizione. che sono oggettivamente i lavoratori più penalizzati.

raffaella ha detto...

Ciao Luciano


Ti ho inviato una mail sul tuo indirizzo gmail.

Grazie per tutto

Ciao

Anonimo ha detto...

GRAZIE LUCIANO PER L'INTERESSAMENTO FERIE ANNO PRECEDENTE.

Anonimo ha detto...

L'unico criterio realmente oggettivo è la valutazione dei curriculum: una laurea, un master, per quanto chi non è capace di conseguirli si ostini a volerli sminuire, richiedono un impegno e una capacità maggiori rispetto alla valutazione compiacente di un dirigente poco obiettivo e questo, in ambito lavorativo, dovrebbe avere il giusto riconoscimento. Purtroppo però si svuoterebbe di contenuti il potere dei dirigenti, si sfoltirebbe la massa di caproni incompetenti e amici degli amici che vivono di raccomandazioni (tra di essi anche molti sindacalisti)e quindi non piace a nessuno. Basti pensare che agli ultimi concorsi per le progressioni verticali alla laurea era attribuito lo stesso punteggio di tre corsi di formazione (anche della durata di un solo giorno)per capire come la pensa in merito l'amministrazione regionale. Smettetela di parlare di meritocrazia e di criteri oggettivi, tanto è evidente che è soltanto fumo negli occhi.

Anonimo ha detto...

Concordo con l'ultimo post, è assurdo che nelle ultime progressioni si dava più valore ad un corso "arronzato" che alla laurea ed eventuale punteggio con cui essa è stata conseguita. Penso che un 110 e lode non vale come un 85.
Mi aspetto più meritocrazia questa volta.

Maria ha detto...

Nell'ultimo concorso e in tanti altri di PA il titolo Laurea valeva 1 punto, esattamente quanto 6 mesi+1 giorno di servizio in un'amministrazione. Sei mesi+1 giorno= 5 anni di corsi accademici. La valutazione dei titoli, per definizione, rientra nella sfera della discrezionalità, e tutto ciò che è discrezionale, si sottrae alla disciplina della norma scritta, ma non per questo è fuor di norma. Tutto si può modificare se c'è la volontà di chi è nella condizione di poter esercitare questo potere: noi che siamo massa informe, come opinione pubblica e come singoli cittadini, nonostante tutto lo possiamo, se solo non ci facciamo legare i neuroni e accettare una realtà così misera in fatto di idee e difficoltà quotidiane. Se siamo in questa condizione è perché abbiamo accettato tutto questo e ora scontiamo tutto questo solo oggi. Ma c'è sempre un'altra strada, sempre un'alternativa, anche se richiede fatica, sforzo, sacrificio e perdita. Prima di risalire, è necessario andare giù.....ma non credo che questo interessi alla maggior parte di noi. Quello che è facile piace a tutti.... ma non dura per sempre. La soluzione migliore è ottenere delle regole che siano a garanzia di tutti, così che ogni singolo ne possa beneficiare...senza attendere la cortesia di qualcuno per saltare la fila.

Anonimo ha detto...

Ho l'impressione che sull'assegnazione delle varie indennità, ne vedremo delle belle.

Anonimo ha detto...

Si degnera l'amministrazione a rispondere alla richiesta di incontro per per discutere sulla disciplina del conferimento delle posizioni?Ho la sensazione che rimarrà lettera morta.Luciano cosa ne pensi?

Anonimo ha detto...

Carissimo Luciano,abbiamo appreso,con grande sospiro di sollievo,che la CGIL ha vinto il ricorso al TAR per l'annullamento della Circolare N.2/2014(assenze visite,terapie,prestazioni specialistiche ecc.).Fino a questo momento,però,non c'è stata da parte dell'amministrazione,alcuna circolare attuativa.Al personale ci rispondono che non avendo avuto comunicazione in merito,la situazione rimane invariata.Luciano,non puoi sollecitare Santa Lucia la predisposizione di un provvedimento di adeguamento alla sentenza del TAR? Salutissimi un gruppo di colleghi

Anonimo ha detto...

Luciano, in merito al posticipo a settembre del godimento delle ferie anno precedente, negli uffici nella provincia di Salerno non abbiamo avuto nessuna comunicazione. Potresti darci delucidazioni?
Grazie.

Anonimo ha detto...

Il provvedimento di cui parli è stato già adottato dalla D.G. Risorse Umane il 14/05/2015 ed è stato notificato a tutte le UOD. Mi pare strano che tu non l'abbia avuto.

Anonimo ha detto...

Mi riferisco all'annullamento del provvedimento che recepiva la circolare 2/2014, o comunque al ripristino dello stato precedente ad essa in attesa della nuova disciplina contrattuale o di nuove disposizioni.

Anonimo ha detto...

Sono veramente amareggiata del valore che nella Regione Campania si dà ai titoli,in special modo alla laurea.Sebbene devo ammettere che la Storia ci ha regalato dei geni che pur non avendo studiato hanno dato al Pianeta un enorme contributo,ma sono delle rarità.E' innegabile che la cultura o il titolo che dir si voglia fa e deve fare la differenza.Bando a qualsiasi rivendicazione,la rabbia è constatare che la R.G è una giungla con assenza di regole,criteri giustizia e meritocrazia

Maria ha detto...

Ciao Luciano, notavo che la circolare inerente la produttività 2015 non è citato l'importo di detta produttività. Sono menzionati i tempi e i criteri di valutazione, ma non l'importo. Come mai?

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Maria,
le circolari per la produttività indirizzate ai vari uffici non citano mai l'importo, che viene invece riportato nell'Accordo sindacale siglato dalla Delegazione trattante.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Carissima/o collega,
avevo già sollecitato ed infatti la circolare di recepimento della sentenza favorevole alla CGIL è già stata fatta dalla D.G. Risorse Umane ed inoltrata a tutti gli uffici.
Il personale non ti può rispondere che non ha avuto ancora comunicazioni in merito, poiché la circolare è stata inviata a tutti.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

In merito allo slittamento delle ferie anno precedente, la circolare non è stata ancora emanata.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Io non lo so se l'amministrazione ci convocherà per ridiscutere della disciplina delle posizioni organizzative.
Però so cosa farà la CGIL.
In questi giorni, poiché sono stato e sarò ancora molto impegnato a seguire la partita dell'applicazione del nuovo Contratto decentrato, non ho sufficiente tempo per dedicarmi a questo argomento, che essendo delicato richiede massima attenzione.
Appena conclusa la questione contratto, chiederò in maniera inderogabile la convocazione di un tavolo tecnico sulle posizioni.
Qualora l'Amministrazione non intenda avviare questa negoziazione, allora la CGIL disdetterà ufficialmente l'accordo del 2008 attualmente vigente sulla disciplina del conferimento di questi incarichi.

Anonimo ha detto...

mi preme fare un appunto per quanto riguarda le circolari...è possibile che ci vogliono svariati giorni prima che una circolare arrivi a noi dipendenti..come mai intranet è fermo.. se non sbaglio al 2013...alcune notizie, ho l'impressione che faticano un pò ad arrivare a destinazione..mentre altre no.
Mi chiedo allora con il sistema informatico che abbiamo, non potremmo ricevere le informazioni dall' Ufficio personale di S. Lucia in tempo reale ?..

Anonimo ha detto...

riguardo al circolare sulla produttività ed alla attribuzione dei compensi previsti dall'accordo sottoscritto nella seduta della Delegazione Trattante del 29 aprile 2015..quando sarà possibile mettere a nostra disposizione il relativo verbale? attendo risposta

Anonimo ha detto...

LUCIANO,scusaci se Ti investiamo di tutte le problematiche, ma purtroppo se non fosse per te ...sai che voglia di dormire. COME MAI NEI NOSTRI UFFICI si sente solo dire CHE NON CI SONO SOLDI PER LE TRASFERTE E STRAORDINARIO? PUOI DIRCI IN CHE MODO VENGONO ASSEGNATI QUESTI FONDI e in che modo noi dipendenti possiamo essere messi al corrente di questi fondi che solo per alcuni sembrano sempre esserci?

Anonimo ha detto...

Ma allora sulle ferie anno precedente, ognuno fa un po' come c... gli pare!
Segnalo la nota a firma Brunella Mercadante, prot. 2015.0330111 del 13/05/2015,indirizzata ai Dirigenti della D.G. 06, in cui si stabilisce e si conferma che le ferie vanno godute entro il 30/06, segnalando che è a discrezione del Dirigente prorogarle al 30/08.

Anonimo ha detto...

SI, CARISSIMO ANONIMO. OGNUNO FA COME GLI PARE. PURTROPPO SIAMO RETTI DA UNA CLASSE DIRIGENTE INADEGUATA.
OGNUNO FA QUELLO CHE GLI PARE e davanti a questa vergognosa situazione nessuno puo' niente. Probabilmente solo i sindacati potrebbero intervenire,affinche'intimassero che le cose vanno fatte tutte alla stessa maniera in TUTTI GLI UFFICI e che i regolamenti siamo UGUALI PER TUTTI.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Io penso che se si ribaltano completamente le regole del gioco, allora qualsiasi cosa può apparire un sopruso, un abuso o una disparità di trattamento.
Le considerazioni che leggo sulle ferie anno precedente, infatti, evidenziano a mio giudizio una incomprensione delle regole che disciplinano questo istituto, e che di seguito provo a sintetizzare:
1) Le ferie sono un diritto irrinunciabile che il lavoratore DEVE godere nel corso dell'anno. Se si è stabilito che un lavoratore deve fare 28 giorni di ferie in un anno, è perché questo numero è necessario per consentirgli un normale recupero psico-fisico;
2) le ferie sono godute nell'anno successivo a quello di maturazione qualora lo slittamento sia motivato da indifferibili ESIGENZE DI SERVIZIO che non ne hanno reso possibile la fruizione nell'anno di competenza. Dunque, spostare il godimento delle ferie nell'anno successivo non è un diritto del lavoratore e non risponde a sue esigenze personali, ma può dipendere esclusivamente da esigenze di servizio.
3) Le ferie anno precedente devono essere OBBLIGATORIAMENTE fruite entro il primo semestre dell'anno successivo.
Quindi, se si hanno presenti queste regole, penso ci si renda conto che non c'è nessuna situazione vergognosa e a fare un pò come ca..o gli pare siamo più noi che l'amministrazione.
Infatti, il fatto che ci portiamo discrezionalmente una parte di ferie all'anno successivo rappresenta qualcosa in più del diritto che ci viene riconosciuto dalla norma.
Ed il fatto di chiedere e generalmente ottenere che le ferie anno precedente possano essere godute anche oltre il 30 giugno costituisce un ulteriore qualcosa in più rispetto ai nostri diritti.

vito ha detto...

Bravo Luciano.
Ottimo intervento in materia di ferie annualità precedenti che spero sia utile a tutti.
A mio parere hai giustamente sottolineato cose che tutti dovrebbero sapere, anche quelli ai quali piace restare chiusi a chiave nel palazzo della Regione.
Sono d'accordo con te, senza alcun dubbio particolarmente rilevante.
Queste situazioni di "prassi e tradizione regionale campana" andrebbero un tantino riequilibrate e sanate.

Marco ha detto...

Luciano sulle ferie anno precedente sei stato chiarissimo ed esaustivo, ovviamente però penso che nel caso ci sia un ufficio regionale che x esigenze di servizio non faccia usare le ferie ai propri dipendenti entro giugno, queste possano essere usufruite anche oltre tale data
Marco

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Caro Vito,
non ho scoperto l'America, ho solo riportato il contenuto di una norma che esiste dal 1995.
Il mio obiettivo è cercare di far capire che quando sono andato dal capo del personale a chiedere l'adozione della circolare che consente lo slittamento del godimento delle ferie anno precedente oltre il termine del 30 giugno, non sono andato a reclamare un diritto dei lavoratori, ma sono andato a chiedere una cortesia.
Credo si possa parlare di diseguaglianze quando un diritto non viene riconosciuto in maniera uguale a tutti.
Ma quando discutiamo di qualcosa che va oltre il diritto, le eventuali diversità non sono più patologiche.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Marco,
ovviamente qualora un lavoratore, per qualsiasi motivo, non fruisce di tutte le ferie dell'anno precedente entro il 30 giugno o altro termine, non perde il diritto alle ferie stesse.
LE FERIE NON SI PERDONO MAI, sono un diritto irrinunciabile del lavoratore ed un dovere inderogabile del datore di lavoro.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Comunque farò un nuovo intervento per cercare di ottenere più velocemente questa cortesia.

MARCO ha detto...

GRAZIE LUCIANO PER LA PRECISAZIONE
MARCO

Anonimo ha detto...

BASTA IL BUON SENSO DEI DIRIGENTI
E TUTTO PUO' ESSERE FATTO.

Anonimo ha detto...

Ma di quale buon senso parli ricorda che per loro sei un numero qualunque che serve ai loro obiettivi...

Anonimo ha detto...

Ma di quale buon senso parli ricorda che per loro sei un numero qualunque che serve ai loro obiettivi...

Anonimo ha detto...

GIUSTOOOOOOOOOOOOOOOOO.

vito ha detto...

discutere in materia di posizioni organizzative è, a mio parere, una cosa buona sì, ma di rilievo parziale

quel che è meglio fare, sempre a mio parere, è riaprire il tavolo di "politica interna" in materia di riorganizzazione amministrativa della Regione e del personale

bisognerebbe cioè partire da una rivisitazione delle strutture dipartimentali (vedi connubio "agricoltura e sanità") e dirigenziali scendendo ai vari livelli organizzativi.... e quindi alle funzioni assegnate ai posizionisti

di quanti dirigenti c'è bisogno? per fare cosa?

e poi che dire della varia dislocazione logistica degli uffici regionali per la città partenopea?

ha senso questo tipo di parcellizzazione? quali costi comporta in termini economici e di efficienza?

Anonimo ha detto...

Credo che al personale interessi poco delle strutture dipartimentali e dirigenziali.L'elemento che crea discordie e ingiuste disparità tra i dipendenti è l'attribuzione clientelari delle PO ed è quella che bisogna rivisitare.Mi giocherei la testa che il collega Vito ha la posizione ed è anche consistente.

vito ha detto...

la testa non te la giocare. meglio tenerla sul
collo

il come vengono assegnate le posizioni è sì importante, ma è altresí importante, a mio parere, definire quali e quante posizioni sono necessarie, dove sono realmente necessarie

Anonimo ha detto...

LUCIANO, DI CHIACCHIERE NE SONO STATE FATTE TANTE, MA ALLA FINE QUESTO INCONTRO E' STATO FATTO O NO?

vito ha detto...

prova a leggere i destinatari della nota e la risposta puoi dartela da solo

si tratta di teste ormai saltate, se è vero che il nuovo sceriffo presidente, in attesa di stelletta ufficiale, sta arrivando per cambiare qualcosa

Anonimo ha detto...

Al nuovo presidente buona fortuna-BY ACKAB-

Anonimo ha detto...

OPERAZIONE TRASPARENZA post 1/2

Cari colleghi sfruttati A-B-C- e D sposizionati (ma ce ne sono D sposizionati?)invece di lamentarvi solamente vi invito ad agire concretamente per denunciare questa porcata delle assegnazioni o aumenti delle posizioni organizzative ad libitum da parte di certi dirigenti
occorre far conoscere all'opinione pubblica ciò che sta succedendo
mentre noi sfruttati e sposizionati dobbiamo fare i salti mortali per vederci riconosciute le stesse cifre del vecchio contratto, mentre le nostre progressioni orizzontali e il nostro stipendio sono fermi da più di 7 anni, all'ombra e nel silenzio più squallido si continua a perpetrare la pratica dei regali di gettoni

poiché è PREVISTO DALLA LEGGE che i compensi extra debbano essere PUBBLICATI sul sito istituzionale dell'ente, e poiché ovviamente nessuno si preoccupa di farlo, io VI CHIEDO di provvedere a farlo voi direttamente
per cominciare darò il buon esempio pubblicando gli ultimi aumenti delle POSIZIONI ORGANIZZATIVE DELLA DG 02 effettuate in data 29/05/2015

Anonimo ha detto...

OPERAZIONE TRASPARENZA post 2/2

......DECRETA

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata alla dipendente Teresa Maria Coletta, matricola 10766 con incremento di valore da € 10.329,14 a 12.394,98;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Graziella Ragone, matricola n. 20270 con incremento di valore da 8.263,31 a 10.845,60;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Arturo Paradiso 15429, con incremento di valore da 8.779,77, a 9.296,23

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Conte Amedeo matricola 11701 con incremento di valore da 8.263,31 a 8.779,77;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Ciro Barbato matricola 15468, con incremento di valore da 9.812,68, a 11.362,06;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Rigione Ciro matricola 10106 con incremento di valore da 9.812,68 a 10.329,14;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Calvino Ciro matricola 12370 con incremento di valore da 9.296,22, a 10.845,60;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Sergio Mancino, matricola n. 20590, con incremento di valore da 7.230,40, a 8.263,31;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Alfonso Maione, matricola n. 9458 con incremento di valore da 9.812,68, a 10.845,60;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Nicola Diana, matricola n. 11048 con incremento di valore da 9.812,68, a 10.329,14;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Immacolata Di Gennaro, matricola n. 20947, con incremento di valore da 7.230,40, a 8.263,31

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Giuseppe Pistone, matricola n. 16658 con incremento di valore da 10.329,14, a 11.362,05;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Raffaele Palumbo, matricola n. 9952, con incremento di valore da 7.230,40, a 7.746,86;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Michele Malvari, matricola n. 11221 con incremento di valore da 9.296,22 a 10.329,14;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Antonio Del Gaudio, matricola n. 11741 con incremento di valore da 10.329,14, a 11.362,05;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Anna Ascione, matricola n. 5990 con incremento di valore da 11.878,51, a 12.394,97;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Franco Nicola, matricola 20523 con incremento di valore da € 7.230,40 a 7.746,86;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Caiazzo Stefania matricola 20264 con incremento di valore da 9.296,22, a 10.329,14;

la rimodulazione del valore economico della posizione organizzativa assegnata al dipendente Bonavita Alfonso matricola 20238 con incremento di valore da 10.329,14 a 10.845,60

Il Direttore Generale Vicario
Dott. Fortunato Polizio


meditate e agite colleghi

Federico

Anonimo ha detto...

CARISSIMI SINDACALISTI, INVECE DI FAR AUMENTARE QUESTE BENEDETTE POSIZIONI PERCHE'NON METTERE UN LIMITE MASSIMO AL DI SOTTO DEI ,per esempio, 9.000 euro e gli altri spalmarli su chi non ne ha? SINDACALISTI, VI RENDETE CONTO CHE VI SONO DELLE POSIZIONI
di oltre 12.000euro dove alle dipendenze NON HANNO NESSUN DIPENDENTE o al massimo uno?
VERGOGNOSO..VERGOGNOSO...VERGOGNOSO.

Anonimo ha detto...

BISOGNA DENUNCIARE ALLA PROCURA IL TUTTO!!! QUELLO CHE HANNO FATTO ALLA DG02 SULLE POSIZIONI E SULLE VALUTAZIONI DEL PROGETTO SONO COSE INVEROSIMILI!!!

tina ha detto...

e mi che è solo alla DG02, alle DG 07 hanno scialato ancor di più.
è una vergogna! credo che bisogna denuciarlo al TAR. Se a pioggia hanno sancito che le indennità disagio , rischio e turnazione erano a pioggia, questi aumenti cosa sono?

Emilio Donadio ha detto...

A maggior precisazione di quanto scritto dal collega anonimo, desidero dirvi nell'amarezza di chi ancora una volta ha vissuto queste cose sulla propria pelle lavorando nella Dg02, che avete tralasciato la chicca fondamentale di tutta quest'"operazione" : la dipendente Maria Teresa Coletta arrivata dal Genio Civile di Caserta (dove aveva una posizione minima di 7230,40) a dicembre 2014 come segretaria del nuovo assessore, improvvisamente a marzo 2015 senza aver mai lavorato negli uffici amministrativi della Dg02 risulta assegnataria di una Posizione riguardante l'Artigianato di ben 10.329,14 anche sulla scorta di una delle tante continue note contraddittorie della Direzione Risorse Umane, che poi si cela dietro errori materiali).
La chicca finale del 29 maggio 2015 quindi è che con 2 protocolli successivi nello stesso giorno prima si concede un Nulla Osta al ritorno preso il Genio Civile di Caserta a far data dal 01 Giugno 2015 (già di per sè ulteriormente contraddittorio visto l'attribuzione di una consistente Posizione relativa all'Artigianato dal 09 marzo 2015, peraltro non si sà che cosa sia stato svolto) e poi dopo un paio di ore anche un ulteriore aumento immotivato capestro di altri 2065,84 (quindi il massimo) ad una persona che era già in partenza.
Ovviamente in tutta quest'operazione fondamentale è l'avallo della Direzione Generale Risorse Umane.

Evidentemente gli autori di questi "atti", preventivavano altri esiti elettorali; ed avevano preparato tutto il disegno a modo loro ...............

Ed ugualmente incommentabile è l'assenza totale di qualsivoglia presenza sindacale nel corso di questi mesi, pur nella concomitanza delle consultazioni elettorali sindacali. Anche il loro ruolo è stato inqualificabile: inutile la loro esistenza se si giravano sempre dall'altra parte..... facendo finta di non vedere, e continuando a tessere le loro amicizie proprio con chi commetteva queste atrocità.

Preferisco firmare quello che scrivo io, perchè non ho tema di smentite; e non mi piace generare confusione con messaggi anonimi.

Emilio Donadio


Anonimo ha detto...

Finalmente una persona con gli attributi (Emilio) che ha il coraggio di firmarsi!!!Gli altri sono senza palle!!! (anonimi)vergognatevi!!!


Giovanni Roccella

vito ha detto...

caro collega emilio, secondo me, permetti che te lo dica, sembra che tu ti sia svegliato troppo tardi

il fatto che tutte le posizioni organizzative della regione campania, recentemente, hanno visto un certo incremento economico è già noto da tempo

personalmente, tra l'altro, ritengo che le motivazioni che hanno portato a questo incremento siano sostanzialmente condivisibili

allo stesso modo credo sia del tutto normale, sempre a livello di "sistema vigente" in regione campania, che una collega già posizionista che rientra da caserta a napoli debba vedersi riconosciuto un incremento economico

di che parliamo allora?

Emilio Donadio ha detto...

Non mi voglio neanche a soffermare a commentare la risposta di un anonimo "vito" ....; che non ci dice in quale ufficio lavora.

Evidentemente non volete comprendere che il "sistema vigente" in regione campania era illegale..... e questo è arrivato alla maggioranza della popolazione campana, che la dimostrato con le scelti elettorali del 31 maggio.

Qui si tratta di soldi pubblici, e di conseguenza la loro attribuzione deve essere giustificata con dati di fatto, non certo con il fatto di essere "amico di...."

Ci starebbe ben altro da verificare visto che nella Dg02 da marzo 2015 si sono verificate cose turche, continui aumenti di posizioni, ripetutamente agli stessi dipendenti, inoltre anche a persone impegnate in tutt'altre mansioni (collaborazioni ad organi politici); con procedure tutte da verificare.
Con continue modifiche, da parte delle note della DG Risorse Umane, del numero di posizioni della Dg02 Sviluppo economico, lasciando peraltro inalterato l'ammontare economico: rendendo possibile in questo modo, in accordo fra vari soggetti, la spartizione truffaldina agli altri già ben posizionati anche della Posizione da riassegnare su materia che era stata sempre coperta da Posizione organizzativa e sulla quale lavoravo da diversi anni.

Muto il sindacato, contraddittoria la DG Risorse Umane; pronti ad accoltellarti alle spalle tutti i colleghi già posizionati anche per pochi spiccioli al mese in più; e questo verrebbe definito "sistema vigente in regione campania" ?
L'unico "sistema" che conosce l'Opinione Pubblica è quello dei "casalesi"; qui dovremmo parlare di Regione Campania, quindi di Pubblica Amministrazione, che dovrebbe essere retta dalla normativa pubblica e contratti decentrati; non certo dal clientelismo improduttivo che finisce per accartocciarsi su se stesso.

Quindi firmandoti "vito" non posso sapere chi sei.
Mi auguro solo per il bene della Collettività: che tu non sia un collega assegnatario di posizione, e tanto meno di aumento della relativa....

Emilio

vito ha detto...

credo di capire piuttosto bene il tuo sfogo il quale però, sia ben chiaro, non impedisce di esprimere liberamente anche la mia opinione

sono convinto, piuttosto fermamente, che un risanamento funzionale della Regione Campania debba passare per una chiara definizione delle competenze dell'Ente regionale, dunque per un nuovo riassetto organizzativo, e così via con lo sfoltimento degli incarichi dirigenziali e di posizione

questi ultimi, ad esempio, sempre a mio parere, andrebbero ridotti almeno della metà

è per questo che gli incrementi salariali dei tuoi colleghi posizionisti, che tanto ti fanno urtare, a mio parere, assumono rilievo secondario

sul come vengono assegnate le posizioni, generalmente, per prassi e costume meridionale, anche qui in regione campania, personalmente, non credo ci siano rilievi di illegalità


p.s.
"per il bene della comunità" non sono titolare di PO e neanche ne sono interessato anche perché mi mancano i requisiti di categoria essendo in C1 da svariati anni

lavoro presso la DG 13, Risorse Finanziarie

piacere

Anonimo ha detto...

Ho l'impressione che l'intento di questo Vito sia quello di fuorviare il discorso e le
critiche legittime che si fanno sulle PO per il timore di perdere qualche privilegio conquistato chissà con quali losche strategie

Anonimo ha detto...

Solo per precisazione.
La dott.ssa Coletta ha avuto a mezzogiorno il nulla osta in uscita, alle 2 il decreto di trasferimento e alle tre la posizione. Cioè ha avuto un incarico dopo essere stata trasferita.

Pippo

mario ha detto...

la cosa che fa più rabbia è che la maggior parte dei posizionisti è gente che non ha mai fatto nulla e non è capace di fare nulla , chiedendo continuamente collaboratori. Cioè in pratica, ( VONN FA A ricotta sugli altri) questa è l'amara verità, cari colleghi

Anonimo ha detto...

mario...... perchè l'organizzazione del lavoro regionale è sempre stata collusiva, corruttiva, finalizzata agli interessi dei politici di turno. Allora noi dipendenti chiediamo tutti al neo presidente della Giunta (che da mesi parla di una "Casa di vetro") una completa rivisitazione dell'organizzazione del lavoro secondo il pieno rispetto dei ruoli, delle regole e della meritocrazia; facendo immediatamente tabula rasa, ponendo fine ai privilegi delle caste parassitarie.

Per una volta anche i sindacati dovrebbero intraprendere una forte iniziativa tendente ad azzerare tutto: in primis le posizioni di coloro che sono delegati sindacali. Vediamo se questi signori sono in grado di intraprendere un'iniziativa decorosa che restituisca senso dignitoso al lavoro degli impiegati regionali in Campania: insomma un pò come fanno i deputati grillini, che destinano una grossa percentuale del loro stipendio a fini sociali.
Vorrei solo ricordarVi che in molti Enti Pubblici organizzati con un minimo di serietà: risulta incompatibile la delega sindacale con l'assegnazione di posizione organizzativa in capo allo stesso dipendente.
In Giunta regionale Campania invece, per tanti anni e legislature, ne è stato addirittura fatto uno strumento di manovra ...... ed un fine da parte di tanti pseudo-sindacalisti ed aspiranti tali.

vito ha detto...

caro collega, anonimo delle ore 14:48 del giorno 5/6/2015, lascia che ti dia un semplice consiglio, anzi due

1. non ti impressionare troppo
2. non pensare troppo

fatta questa premessa, proseguiamo pure

c'è un detto che recita "il pesce puzza dalla testa", in versione latina "piscis primum a capite foetet"

se spesso si dice che il problema dell'efficienza pubblica, specie qui in meridione, è da ricercare nella classe dirigente, ciò vorrà dire che qualcosa di vero, in questo dire, ci sarà

ripeto

a mio parere, una sana riorganizzazione e qualificazione delle strutture amministrative e dirigenziali può dare senz'altro un contributo alla risoluzione a cascata di problematiche come quella dell'affidamento "a piacere" delle posizioni organizzative

quali e quante posizioni sono realmente necessarie?

poi parliamo pure sul come affidarle ed a chi andrebbero affidate, come da regolamento vigente

serve a poco, perciò, sempre a mio parere, fare processi all'intenzione o puntare il dito verso la collega, ultima arrivata "dall'alto" della provincia casalese o di caserta a fare cosa..... lo saprete di certo meglio voi della dg2 così nominata direzione generale allo sviluppo economico

Anonimo ha detto...

QUALCUNO, SEMBRA, Ma è quasi certo, CHE ABBIA GIA'RAGGUAGLIATO DELLA QUESTIONE POSIZIONI IL NEO PRESIDENTE DE LUCA. E' RIMASTO RABBRIVIDITO DI COME VENGONO GESTITE e NELL'APPRENDERE CHE NE ESISTONO PER LA MAGGIOR PARTE "SINGOLE" e cioè senza una organizzazione attorno ed addirittura posizioni che gestiscono singolarmente l'archivio o altri incarichi che possono semplicemente essere effettuati dai dipendenti. IL NEO PRESIDENTE HA ESPRESSO IL PROPRIO RAMMARICO ed HA promesso che appena verrà risolta la questione nomina giunta, sarà lui stesso ad emanare un documento per il chiarimento agli organi gestionali.
Un collega molto vicino al neo governatore

Anonimo ha detto...

http://napoli.repubblica.it/hermes/inbox/2015/06/07/news/maxi_indennita_per_dipendenti_e_dirigenti_regionali-116256640/

peppino ha detto...

La cosa più giusta e sensata sarebbe quella di far sparire le posizioni, mettere tutto nel paniere e dividere in proporzione ai livelli di inquadramento. In poche parole, ritorno al passato.
Un dato è più che certo: I posizionisti nun fann nessuna capa d'angelo, o forse rendono anche meno degli altri.AO' e poi sono i primi ad andare via alle 15,30.

Questa è la pura verità cari colleghi

Anonimo ha detto...

Finalmente si cominciano a fare i nomi e i cognomi.
Chi vuole essere raccomandato/a potrà continuare a farlo ma almeno non potrà lamentarsi dello stigma sociale che ne consegue.

... e non mi si parli di gogna ....

questi sono fatti ed evidenze, non opinioni !
carissima dott.ssa Coletta e altri

Anonimo ha detto...

Da julienews,De Luca Blocca tutte le gare per centinaio di milioni ,bandite nelle ultime settimane-Bravo il Presidente- BY ACHAB-

Anonimo ha detto...

è bravo lo sceriffo!

Cari colleghi andate a leggere l'articolo pubblicato sulla "Repubblica" del 7 giugno sugli aumenti di posizioni a tutti e anche ai dirigenti.
INTERESSANTISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Anonimo ha detto...

del Consiglio Regionale ...

Anonimo ha detto...

VORREMMO SAPERE COSA NE PENSA LUCIANO SULLA QUESTIONE .

Anonimo ha detto...

Hei Lucià, che fine hai fatto ?

PELLEGRINO VENEZIA ha detto...

E MO TI RISPONDE LUCIANO......

Anonimo ha detto...

l'episodio è grave in se', senza se e senza ma;
è oggettivamente sbagliato, una mostruosità amministrativa.

Anonimo ha detto...

Dovete sapere che la questione delle posizioni non interessa al sindacato.
Se qualche collega sfaticato, indolente e insolente avesse avuto 0,01 € in meno magari per un arrotondamento allora il sindacato avrebbe promosso la rivoluzione civile.
La meritocrazia nell'assegnazione delle posizioni invece non è una priorità.
Come pure non interessa denunciare l'abuso d'ufficio che sembra essersi consumato alla DG sviluppo economico dove, da quanto sopra rappresentato da Emilio, sembra sia stato dato un incarico ad una dipendente (tale Coletta) che era già stata trasferita presso altro ufficio. Forse per farle svolgere l'incarico presso l'altra DG.

Anonimo ha detto...

penso che in questao omento di transizione i sindacati non potranno fare niente nè ottenere incontri.perdete ogni speranza voi che entrate...........

Anonimo ha detto...

I sindacati non vogliono fare niente perchè potrebbero,ma non conviene a loro perchè sono tutti posizionisti.Luciano non ha la posizione perchè è una categoria B.Anche se devo ammettere,che nell'eventualità sarebbe ben meritata.Non so i colleghi sindacalisti come risponderanno a questa richiesta di conoscere i criteri dell'attribuzione delle PO che è venuta non dai sindacati ma da qualche esponente su richiesta insistente dei dipendenti

Anonimo ha detto...

scusate volevo dire "Luciano è una categoria C"

Anonimo ha detto...

Non risponderanno mai; cosa dovrebbero dire altre balle ?
Ma quali criteri ? In Regione Campania siamo al Mesozoico !! Così han sempre voluto la D.G. Risorse Umane, i politici ed i pseudo-sindacati. E così hanno accettato la maggioranza dei dipendenti, nella quasi totalità ....
D'altra parte se voi stessi scrivete che l'amministratore di questo blog dovrebbe avere la posizione anche lui solo perchè è delegato sindacale: ma dove volevamo andare ? di che parlare ?

vito ha detto...
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Anonimo ha detto...

fai una cosa.....
vai a chiedere informazioni di persona, in ufficio
però, mi raccomando, bussa con i piedi!

Ti faccio vedere che nel giro di poche ore la pratica si completa.

Anonimo ha detto...

Quando affermo che l'attribuzione di una eventuale PO a Luciano sarebbe meritata,non mi riferisco alla sua appartenenza al sindacato ma alla serietà e all'impegno che lo caratterizzano come persona e dipendente.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

La mia opinione sulle posizioni organizzative è nota da tempo.
Ho sempre affermato la necessità di ridefinire la disciplina di conferimento di questi incarichi, basando la mia proposta su questi principi:
1) l'attuale attribuzione delle posizioni va azzerata;
2) prima di tutto è necessario individuare le posizioni organizzative che realmente servono in questa amministrazione. In altre parole, poiché la posizione non è solo un compenso ma è anzitutto una responsabilità, va fatta una rilevazione veritiera, ufficio per ufficio, per capire quanti procedimenti e responsabilità ci sono che devono dar luogo all'istituzione di posizioni. In questo modo ogni Direzione Generale non avrà più un budget generico che può distribuire "ad capocchiam", ma avrà precise posizioni legate a precise responsabilità;
3) l'attribuzione di queste posizioni deve seguire una procedura oggettiva, nella quale il dirigente è vincolato a scegliere per titoli e curriculum;
4) l'attribuzione della posizione non deve essere intesa come diritto acquisito. La posizione va attribuita anno per anno.

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Togliendo il 30% delle attuali posizioni organizzative(volendo essere cauto), si potrebbero dare emolumenti a titolo di incentivo a molti dipendenti di categoria C, che certamente assumono ruoli e ricoprono incarichi di una certa rilevanza, a differenza di posizionati che .... ecc. ecc.
Questa sarebbe una proposta seria e condivisibile, altro che elargire incarichi di responsabilità aleatori, indennità di disagio di varie fasce o tutto ciò che fa essere i categoria C figli di un Dio minore, a cui spesso anche i Dirigenti si rivolgono per compiti d'ufficio gravosi.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Vorrei rispondere a chi dice che il Sindacato non fa niente sul tema delle posizioni, perché non avrebbe interesse o perché sarebbe colluso con questo sistema o perché i sindacalisti avrebbero la posizione e quindi la convenienza personale a lasciare immutata l'attuale situazione.
Per quanto riguarda la CGIL respingo fermamente queste accuse.
Io penso che nella vita parlano più i fatti che le parole. E i fatti dicono che nei pochi mesi da quando ho assunto il ruolo di coordinatore della CGIL ho già firmato due note per chiedere l'avvio di un tavolo sindacale per riformare la disciplina delle posizioni, a confronto di un passato nel quale da anni regna il silenzio su questo argomento.
Non ho potuto dedicare molta energia per forzare la convocazione di questo tavolo in quanto impegnato su due fronti molto assorbenti, ovvero prima la elezioni RSU e poi la sottoscrizione ed applicazione del nuovo Contratto decentrato integrativo.
Ma questo tavolo ci sarà e sono convinto che si riuscirà a nobilitare questo istituto contrattuale.

Anonimo ha detto...
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LUCIANO NAZZARO ha detto...

Non è possibile destinare risorse che sono stanziate nel Fondo per le posizioni organizzative a nessuna altra finalità.

Luciano Nazzaro ha detto...

Ho provveduto ad eliminare un commento in quanto offensivo della reputazione di una persona identificabile. Poiché qualsiasi cittadino ha il diritto di potersi difendere da affermazioni diffamatorie, per questo tipo di commenti l'anonimato non è consentito.

Pertanto, riporto di seguito la sola parte del commento censurato che diffama me:
"...... è nell'elenco dei premiati che sopra ha riportato l'anonimo Federico. Magari perchè Luciano ha perorato la causa di questa persona!
Ricordate, al di là dei proclami, al sindacato la meritocrazia non interessa..."

Luciano Nazzaro ha detto...

Ho provveduto ad eliminare un commento in quanto denuncia un'omissione in atti d'ufficio di persone identificabili. Ripeto che per questo tipo di commenti l'anonimato non è consentito.

Riporto di seguito parte del commento:
"Ad onor del vero fino a dicembre 2014 il funzionario responsabile del bando consolidamento c'era. La cosa che invece deve far riflettere è che il suddetto funzionario è stato trasferito ad altra Direzione considerato che presso la direzione sviluppo economico non era beneficiario di alcuna posizione organizzativa.
E la direzione SE anzichè trattenere il funzionario premiandolo, giustamente, con una posizione organizzativa, gli ha concesso il nulla osta in uscita fregandosene del delicato lavoro seguito e per troppo tempo abbandonato.
Solo dopo due mesi si sono premurati di affidare il bando in questione a due funzionari che nonostante già impegnati su altri procedimenti hanno accettato il nuovo incarico. A seguito dell'ordine di servizio i suddetti funzionari hanno sin da subito con note protocollate chiesto alla Direzione il passaggio di consegne dei bandi affidatigli".

Luciano Nazzaro ha detto...

Caro Vito,
anche se sei un frequentatore abituale e gradito di questo blog, ho dovuto eliminare anche il tuo ultimo commento, in quanto offensivo di una persona identificabile.

Luciano Nazzaro ha detto...

Come ho già preannunciato per le vie brevi ad alcuni colleghi, è in corso la trasmissione di una nota sindacale riguardante le posizioni organizzative nella D.G. Sviluppo Economico.

Anonimo ha detto...

Caro Luciano se riesci a proporre quello che dici nel 1° messaggio di oggi alle 13:22 saresti già da encomio; poi l'effettiva realizzazione purtroppo dipende anche da altri organi .......
Ma dato che si dovrà diventare "Trasparenti" secondo la prossima conduzione, allora sarebbe il momento giusto.......

Che dire?
Il tuo operato potrebbe rilevarsi la radice da cui dovrebbe scaturire l'effettivo cambiamento e la Trasparenza; sinceramente per chi, è abituato da decenni in ambienti torpidi dove nulla ha mai funzionato limpidamente, in una eventualità del genere ci sarebbe da farti una statua.

(Avverto però in ogni caso di ricordarsi con la dovuta lucidità fatti e personaggi di questi decenni, in particolare degli ultimi 5 anni: perchè molti protagonisti sono in letargo dal 1 giugno e ritorneranno nei prossimi giorni prontamente trasformati....)
Ricorda Chi davvero vorrà essere limpido, trasparente e pulito : non potrà di certo opporsi all'azzeramento delle posizioni, specialmente a quelle assegnate od aumentate negli ultimi 3 mesi. Ma anzi al contrario ne dovrà essere ben felice e fiero; al massimo potrà dire: "mi era stata assegnata a mia insaputa"

megattera ha detto...

sarà una dura lotta, ma oramai il processo è iniziato, le categorie "inferiori" non sono più numericamente soccombenti rispetto alle altre e possono far sentire la loro voce; sono fiduciosa che la svolta ci sarà, il metodo che premia solo la clientela non può durare ancora per molto per una serie di motivi, anche se nessuno si illude che l'assegnazione delle posizioni e gli altri incarichi non saranno inquinati dal clientelismo, e forse potrà aprirsi uno spiraglio anche per quelli che sono stati sempre esclusi. è una questione culturale, anche rispetto alla funzione sindacale che è cruciale ma bisogna crederci e rivolgere le proprie istanze alle persone giuste (vedi Luciano...)

Anonimo ha detto...

Vorrei capire quale vincolo ineludibile debba prevedere sempre e comunque lo stanziamento di una certa cifra(più che consistente) al fondo per le posizioni organizzative.
Predetta somma, perchè non farla confluire in altri capitoli, a fronte di un risparmio netto derivante dalla decurtazione del 30% ed oltre del numero dei titolari di posizione.
In altre parole, in una logica di meritocrazia.
Allora, mi par di capire che è quota "ad personam", cioè quota destinata ai "predestinati".
E i predestinati stessi, non tenderanno mai a diminuire, in quanto mai diminuirà il clientelismo e il malaffare nella politica, che appunto gestisce le attribuzioni delle posizioni organizzative.
Luciano, prova un po' a batterti su questo, oltre a quello su cui stai già provando a fare.
E vedi, anch'io sono per una "mezza raccomandazzioncella", ma se ritenessi di non essere capace a fare ciò per cui mi propongo, la mia dignità non mi consentirebbe di chiedere alcunchè.
Qui in Regione, invece basta essere una categoria D, avere uno straccio di laurea(conseguita chissà come) e permettersi tutto, se si conosce il "politucuccio" di turno.
Perchè vedi, anche il politico con la P maiuscola, avrebbe serie difficoltà a raccomandare la stragrande maggioranza dei posizionati in Regione Campania.
Per noi che abbiamo ancora un poco di anni da fare, non credo assisteremo a cambiamenti epocali.
Anche perchè è imperante il concetto che inculchiamo anche ai nostri figli, dicendo: "piggliatti 'na Laurea e po' virimmo".
E di questi, qui da noi sono piene le stanze.
Un saluto.

Anonimo ha detto...

E si badi che il discorso sulle "raccomandazzioncelle" era puramente teorico, in quanto mai messo in pratica, sennò col cavolo stavo qui a scrivere.
Invece non risulta teorico il discorso sulla validità delle persone con Laurea in Regione Campania, perchè la mia tesi è che se sei capace la tua laurea in Giurisprudenza, Ingegneria, Sociologia, Agraria ed altro ancora, la vai a far valere al di fuori di qui.
Da noi, invece, abbiamo tanti laureati con triennale e Lauree di vario genere, quasi mai attinenti al lavoro che si svolge.
E allora mi domando se un laureato dirige un servizio con titolo per nulla corrispondente a quanto svolto, perchè la stessa conduzione non la può adempiere un diplomato con capacità e comprovata esperienza maturata?
Tornando, se vuoi, ai dismessi scatti di anzianità, che vedevano vecchi funzionari, giammai laureati, dirigere egregiamente uffici nel settore del pubblico impiego.
La meritocrazia, se abbinata al mero titolo accademico, mai sarà perseguibile.
La stessa si guadagna sul campo, e se uno è incapace , inetto o fannullone, lo è con o senza laurea.
E qui da noi, più che in altri uffici pubblici, non si conosce financhè il nome di meritocrazia, figurarsi il significato e la sua relativa applicazione.
Buona serata.

vito ha detto...

Buon Luciano, di certo le tue 4 posizioni di battaglia, con riferimento al tuo messaggio delle ore 13.22 del giorno 11 giugno 2015, sono in gran parte condivisibili, seppure andrebbero approfondite nel merito.

Come te, posso affermare di appartenere a quella generazione di dipendenti regionali, giovani e tosti, freschi e di nuovo conio.....che rischiano di invecchiare precocemente tra i corridoi di palazzo e le carte ferme sulle scrivanie.....e le battaglie perse.....

Lascia perciò che ti dia un consiglio o meglio che esprima in maniera chiara, diretta e trasparente il mio parere, forse un pò diverso dal tuo.

Prima di intraprendere qualche battaglia che possa avere risvolti concreti, come questa riguardante i posizionisti, fatti bene i conti.

Confrontati meglio sia con i colleghi di altro sindacato, sia con i colleghi del tuo stesso sindacato, specie con quelli interessati personalmente dalla questione in quanto titolari di posizione organizzativa.

Senza deviare eccessivamente dall'argomento di discussione però, ti dico francamente che credo sia molto, ma molto meglio, sfruttare il canale di discussione "politica", al quale avete accesso voi sindacalisti, sulla questione generale relativa alla nuova organizzazione amministrativa della Regione, partendo dalle strutture dirigenziali.

Se l'ideale e l'interesse pubblico condiviso è quello di preparare un futuro migliore....fatto di procedimenti amministrativi veloci, efficienti e semplificati....di dirigenti capaci di mettere firme responsabili.....realmente qualificati.....in grado di affrontare le questioni pratiche ed operative senza compromessi di malaffare..... allora, forse, e dico forse, non conviene perdere troppo tempo solo con la questione posizionisti......

antonio ha detto...

Luciano

si sa qualcosa per lo slittamento fap?

grazie

Anonimo ha detto...

luciano ci dai delucidazioni su questa norma che vorrebbero inserire sui controlli dei pc dei lavoratori??

luca

Anonimo ha detto...

giao luciano : volevo sapere quanto preparano ; la circolare per il personale più meritevole (20%) per ogni UOD.-e con quale criterio e valutazione .-!!!!
un saluto
Gennaro*

Anonimo ha detto...

per gennaro de
ma di quale circolare stai parlando?
smettiamola con questo terrorismo psicologico..

salvatore

Anonimo ha detto...

Stiamo ai fatti!
Ci preoccupiamo tanto dell'applicazione del nuovo decentrato, delle sue nuove indennità,
di quanto nei mesi a seguire dovremo ricevere per la sostituzione delle voci di emolumenti con altre voci e d'improvviso, dal cedolino paga, scompaiono le voci di rischio e disagio, come percepite fino al mese scorso e non figurano le voci di Indennità di Responsabilità ovvero di Disagio di fascia A O B.
Spero che i 200 € erogati non inglobino anche le richiamate voci!
Se trattasi di mancata applicazione, riceveremo gli arretrati?
Perchè non si è fatta menzione di questa mancata erogazione?
Perchè si deve lucrare anche su questi aspetti?(trattasi di ingenti sommme su cui la Regione introita interessi e valuta).
Perchè non si è continuato ad erogare le vecchie indennità di rischio e disagio?
Luciano, puoi dire qualcosa?

Anonimo ha detto...

Inoltre, puoi informarti perchè non sono stati erogati gli emolumenti relativi alla voce "Credito art. 1 DL 66/2014"(gli 80€ di Renzi, per intenderci), quando ricorrevano ancora i presupposti?
Ma chi lavora alla elaborazione degli stipendi, è la stessa persona che, nel rispondere a chi andava erogato il disagio di fascia A, dichiarò che bisognava cronometrare l'esposizione al disagio stesso?
Attendo tua risposta.
Saluti.

Anonimo ha detto...

Il disagio va con il mese successivo, con le presenze del mese precedente.

Anonimo ha detto...

Non Tutti i statini sono uguali-BY ACHAB-

Anonimo ha detto...

povera lingua italiana

da BAHCA

Anonimo ha detto...

E' offensivo quando si definiscono le persone laureate in possesso di "uno straccio di laurea". Andatevela "a prendere" Voi se siete capaci. Non sapete, evidentemente, il sudore ed il sacrificio (anche economico) sostenuto per conseguire tale titolo. Vergognatevi, tanto ..... nondum matura est, etc. Saluti.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Gentile collega,
non si è più continuato ad erogare le precedenti indennità perché non si poteva più continuare a farlo.
Come ho spiegato sia nei documenti illustrativi inviati sia nel corso delle varie assemblee tenute nelle sedi regionali, molte voci accessorie contenute nel Contratto decentrato 2001 sono state contestate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, per cui abbiamo dovuto necessariamente stipulare un nuovo Contratto decentrato, con il quale abbiamo proceduto ad erogare lo stesso salario accessorio ma in modo diverso.
Cambiano le vico stipendiali ma non c'è nessuna differenza economica.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

La voce "Credito art. 1 DL 66/2014" può figurare o meno nelle singole buste paga a seconda che la proiezione dell'importo del cedolino su 12 mensilità porti o no a sforare il tetto retributivo stebilito per questo credito fiscale.
In ogni caso il diritto a questo credito, se sussiste, non si perde mai. Infatti nel mese di dicembre, quando diviene certo l'importo del reddito annuale conseguito dal lavoratore, viene anche effettuato il calcolo del conguaglio da ricevere o da restituire rispetto a questo credito.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Luca,
si tratta di una norma inserita in un decreto che procederebbe all'abrogazione di un'altra tutela prevista dallo Statuto dei Lavoratori, ovvero l'impossibilità per il datore di lavoro di procedere a controlli sui lavoratori non concordati con le Organizzazioni sindacali.
Dopo la cancellazione dell'art. 18 sui licenziamenti, il Governo cerca di portare i diritti dei lavoratori ad un gradino ancora più basso.
Stiamo facendo passi in dietro per 100 anni di conquiste sindacali.
E l'arretramento è costante e progressivo.
Il Sindacato è di nuovo sul piede di guerra, ma stiamo perdendo troppe battaglie.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

La circolare sullo slittamento dei fap a settembre è stata già fatta.

Anonimo ha detto...

DA ITALIAOGGI-Statali scordammuc o passat-BY ACHAB-

Anonimo ha detto...

E allora, per chi ha percepito un reddito imponibile annuo 2014 di 24.566 €, spetta ancora, in quota, il credito fiscale di cui parliamo?
E, nella positiva, perchè è stato tolto sullo stipendio di giugno?
Puoi farmi sapere?
Saluti.

Anonimo ha detto...

CARO LUCIANO , mi sa che tra poco verremo di nuovo a romperti sulla questine ferie, perchè qualcuno già si sta preoccupando che bisogna programmare il piano ferie fino al 31 DICEMBRE. SI CARO LUCIANO, NON TI MERAVIGLIARE MA STIAMO DICENDO LA VERITA.
PENSIAMO IN TANTISSIMI CHE ORA SIA GIUNTA L'ORA CHE ANCHE VOI SINDACATI INTERVENIATE. NON VI SEMBRA?
AMICI Cari

Anonimo ha detto...

Luciano,cosa ne pensi della sentenza della Consulta che ha bocciato il blocco dei contratti della PA.Cosa ne sarà di noi.Pensi che ci sarà un adeguamento dei salari?

Luciano Nazzaro ha detto...

Il reddito 2014 non ha rilevanza ai fini dell'erogazione del credito fiscale nel 2015.
Il lavoratore dipendente ha diritto a ricevere il credito fiscale 2015 se il suo reddito totale annuo percepito nel 2015 non supera i 24 mila euro o, in proporzione, i 26 mila euro.
E' evidente che questa condizione diviene certa solo a fine anno perché, non potendosi prevedere il futuro, solo a dicembre 2015 il lavoratore conosce effettivamente il suo reddito complessivo dell'anno.
Tuttavia, il decreto legge in questione stabilisce che il credito fiscale non deve essere erogato tutto insieme a fine anno, bensì anticipato in ogni busta paga mensile, per poi farsi il conguaglio (a credito o a debito) nella busta paga di dicembre.
Questa circostanza porta generalmente i datori di lavori a caricare o meno il bonus fiscale in funzione di una proiezione annuale delle singole buste paga.
Per fare un esempio, un lavoratore percepisce un certo stipendio nella busta paga di giugno. Questo stipendio viene moltiplicato per 12 mensilità + la tredicesima, e da luogo ad un reddito annuo presunto del lavoratore in questione. Se questo reddito presunto non supera i 26.000 euro, viene inserito nella busta paga anche il credito fiscale. Dunque, quando in una busta paga è assente il bonus, ciò dipende dal fatto che lo stipendio di quel mese, proiettato su tutto l'anno, determina un reddito presunto superiore ai 26 mila euro.
Questo processo presunto si conclude a dicembre, quando diviene certo il reddito annuale e quindi il datore di lavoro sa se il lavoratore ha diritto al bonus ed in che misura.
Se per esempio a dicembre 2015 un lavoratore avrà percepito un reddito totale di 23 mila euro, maturando quindi un credito fiscale di 960 euro, nella busta paga di dicembre si vedrà riconosciuto un bonus di conguaglio pari alla differenza tra 960 euro e la somma dei bonus ricevuti nelle 11 precedenti buste paga.

Anonimo ha detto...

*Buon giorno luciano**Per quanto riguarda le somme ancora ripartibili del *Fondo 2014* ammontano ***ad 1 milione di euro***. Le Organizzazioni sindacali cosa hanno convenuto!, come verrà ripartita ? tale ""somma finalizzata a premiare ulteriormente i lavoratori ""particolarmente"" meritevoli**** con quale criterio verranno distribuite !!!!!!!!!!!!e in che misura? un saluto
Gennaro****************************************************************************

Luciano Nazzaro ha detto...

Riporto di seguito la normativa vigente in materia di godimento delle ferie.

ART. 18 CCNL 6.7.1995 - COMMI da 9 a 13
9. Le ferie sono un diritto irrinunciabile, non sono monetizzabili, salvo quanto previsto nel comma 16. Esse sono fruite nel corso di ciascun anno solare, in periodi compatibili con le oggettive esigenze di servizio, tenuto conto delle richieste del dipendente.
10 Compatibilmente con le oggettive esigenze del servizio, il dipendente può frazionare le ferie in più periodi. La fruizione delle ferie dovrà avvenire nel rispetto dei turni di ferie prestabiliti, assicurando comunque al dipendente che ne abbia fatto richiesta il godimento di almeno 2 settimane continuative di ferie nel periodo 1 giugno - 30 settembre.
11. Qualora le ferie già in godimento siano interrotte o sospese per motivi di servizio,
il dipendente ha diritto al rimborso delle spese documentate per il viaggio di rientro in sede e per quello di ritorno al luogo di svolgimento delle ferie, nonché ll'indennità di missione per la durata del medesimo viaggio; il dipendente ha inoltre diritto al
rimborso delle spese anticipate per il periodo di ferie non goduto.
12.In caso di indifferibili esigenze di servizio che non abbiano reso possibile il
godimento delle ferie nel corso dell'anno, le ferie dovranno essere fruite entro il primo semestre dell'anno successivo.
13.In caso di motivate esigenze di carattere personale e compatibilmente con le esigenze di servizio, il dipendente dovrà fruire delle ferie residue al 31 dicembre entro il mese di aprile dell'anno successivo a quello di spettanza.

Luciano Nazzaro ha detto...

Buongiorno Gennaro,
non abbiamo ancora trovato una soluzione che ci soddisfa sufficientemente, quindi ci stiamo ancora ragionando.

vito ha detto...

sperando che i cari colleghi, pieni e zeppi di ferie, decidano o vengano costretti, serenamente o in forza di legge, a prendersi queste loro ferie..... e proseguendo nella discussione, vorrei fare una semplice considerazione

non credo sia soltanto frutto del mio modo di vedere le cose, ma a me risulta che un grande numero di ruoli dirigenziali può benissimo essere sostituito da incarichi di posizione organizzativa

Anonimo ha detto...

luciano i soldi sono 4400 e non 4600.........ti trovi???????

LUCIANO NAZZARO ha detto...

No, sono 4.600 euro erogati in 13 mensilità.

Anonimo ha detto...

buon giorno ! luciano cosa mi dice di questi : ""Buoni pasto elettronici detassati"" si possono avere ???

Anonimo ha detto...

I buoni pasto elettronici sono quasi pronti-BY ACHAB-

Anonimo ha detto...

nel senso che diventeranno talmente virtuali che non ce li daranno più!

Anonimo ha detto...

BY ACHAB- e tu che ne sai ???????!!!!!

Anonimo ha detto...

ma ACHAB è come l'oroscopo: non sbaglia mai !

;-))

Anonimo ha detto...

"No, sono 4.600 euro erogati in 13 mensilità.".........ma perchè Luciano, l'anno è di 13 mesi?????

Anonimo ha detto...

Buoni Pasto-Legge di stabilita' 2015(23 Dic. 2014-N.190)

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Cosa c'entra la durata dell'anno con le modalità di erogazione della produttività?
Quando abbiamo erogato la produttività in 2 mensilità l'anno è stato di due mesi?

Anonimo ha detto...

Achab ha detto sempre la verità Sono molto soddisfatta delle sue sagaci risposte. Vedrai fra pochi giorni i nostri miseri ticket diventeranno talmente ibridi ed evanescenti che non li vedremo più neppure con la lente di ingrandimento. Ciao Vincenzina

Anonimo ha detto...

"Con l'inizio di luglio non sarà più possibile fare la spesa con più buoni pasto. Secondo una recente riforma i ticket restaurant non sono più cumulabili. La spesa massima è quindi di 7 euro e non si potranno usare più buoni contemporaneamente. Inoltre non sono spendibili nei giorni festivi, ma solo in quelli lavorativi. Inoltre, entra in vigore la norma che aumenta a 7 euro la soglia di detassazione per i buoni pasto elettronici." luciano è vero???

Anonimo ha detto...

Da retenews24 De Luca presenta la sua giunta-BY ACHAB-

Anna Maria ha detto...

Si parla di € 4.600, ma vorrei ricordare che prima incassavamo come premio in 2 volte € 3.450 + 108,46, 64,56, 30,00 = 203,02 mensili che per 12 mensilità fanno € 2.436,00 per un totale complessivo di € 5.886,00
Caro Luciano, la mia domanda è: la differenza di 5.886,00-4.600= 1.286,00 in che modo li prenderemo?

Ti ringrazio anticipatamente

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Cara Anna Maria,
la cifra di € 5.886,00 non è perfettamente corretta. Infatti bisogna tener conto che le indennità di rischio, turno e disagio sono legate alla presenza in servizio, quindi agli importi che hai indicato occorre quantomeno sottrarre le decurtazioni conseguenti alla fruizione delle ferie obbligatorie nel corso dell'anno.
Con il nuovo contratto il salario accessorio annuo è costituito dai 4.600 euro di produttività ai quali vanno sommati i 1.180 euro percepiti a titolo di indennità di disagio o di responsabilità, per un totale di € 5.780,00
Questa somma è superiore di circa 150 euro rispetto al reale salario accessorio derivante dal precedente contratto.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

La detassazione e le caratteristiche di spendibilità descritte riguardano i ticket elettronici e non quelli cartacei, come li abbiamo in Regione Campania.

Anonimo ha detto...

Ma i ns. ticket, essendo di 7 euro, non saranno mai convertiti in elettronici?
Inoltre, l'erogazione dell'indennità di disagio, non erogata sul cedolino paga di giugno, quando e in che modo verrà recuperata?
Saluti.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Non si può escludere che in futuro ci saranno erogati i ticket elettronici.
Per quanto concerne l'indennità di disagio, per ragioni tecniche essa viene erogata con due mesi di distanza rispetto alla prestazione. Ciò comporta che il lavoratore matura costantemente un credito che gli viene liquidato di volta in volta dopo 2 mesi.
Pertanto, ci sarà un momento nel quale il lavoratore percepirà questi soldi pur avendo interrotto la prestazione disagiata, poiché il pagamento è relativo ad un credito maturato in precedenza.

mario ha detto...

Luciano scusa ma hai cambiato numero telefonico di ufficio? non è più 8144?
Aggiornaci per favore

grazie

Anonimo ha detto...

Mentre qui ci si dilunga a discutere della detassazione del buono elettronico (quindi pochi centesimi....) sembra che, oltre a tutto ciò che è stato combinato in Giunta e Consiglio nel mese di maggio..., gli "affaire" non erano ancora terminati: fonti ufficiosi affermerebbero che qualche ora fà sia stato stipulato un contratto decentrato dei dirigenti della Giunta ulteriormente remunerativo rispetto al precedente (aumento del Salario accessorio annuo da 80.000 a 100.000 annui a dirigente). Ovviamente guarda caso il tutto in fretta per non attendere l'insediamento dei nuovi organi politici della Giunta regionale.
E poi si mette in dubbio che non sarebbe opportuno da parte del nuovo Presidente annullare (in autotutela) tutti gli atti stipulati negli ultimi mesi da questa classe dirigente che ci ritroviamo in Regione.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

La fonte ufficiosa ha detto una sciocchezza

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Ciao Mario in questi giorni ho cambiato ufficio. Adesso il mio interno è 2156. Il cellulare resta 3488799655

raffaella ha detto...

Luciano avrei necessità di parlarti. Se puoi chiamami


grazie

Anonimo ha detto...

Lucià, pure io ho necessità; mi chiami ??

:-)))))))

Anonimo ha detto...

LUcià, non sento più parlare di sblocco delle progressioni orizzontali. Discorso accontonato?

Anonimo ha detto...

MA CHI SARA' l'ASSESSORE ALPERSONALE?

Anonimo ha detto...

LUCIANO, ma con le nuovi retribuzioni mensili il progetto di Settore si deve sempre fare? Se non si riesce a fare quali conseguenze possono verificarsi?
Un grazie particolare da Antonio

Anonimo ha detto...

Devo dire che lo sceriffo ha fatto un bel discorso. Chissà che non sia la volta buona per la Campania e.....................innanzitutto per noi dipendenti. Mi riferisco chiarimento all'equità.

Anonimo ha detto...

dove si può scaricare la circolare sul conseguimento del progetto di settore?

Anonimo ha detto...

Ciao Lucià
ho sentito che ieri al tavolo delle progressioni orizzontali si è parlato anche di progressioni verticali.
Ci sono novità su questo fronte?
E' cambiata la normativa o la situazione è sempre la stessa ?

Grazie

Anonimo ha detto...

Dimmi Luciano, ho letto la tua nota sull'incontro che ha avuto ad oggetto le progressioni orizzontali.
Tu hai dipinto lo scenario come inutile e interlocutorio.
Il tuo collega Salzano della CISL, ha descritto l'esito della medesima riunione come proficuo e risolutore, tant'è che per l'ottanta per cento dei dipendenti, sembrerebbe ci siano già gli aumenti delle progressioni orizzontali in tasca.
Avendo una mia idea sulla cosa, vuoi gentilmente esternare pubblicamente la tua?
Saluti.

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Cara/o collega,
evidentemente io ed il collega della Cisl abbiamo maturato considerazioni diverse rispetto all'incontro sulle progressioni orizzontali.
Personalmente in un tavolo tecnico mi aspetto che l'Amministrazione venga con elementi certi, almeno quelli principali sui quali fondare la trattativa.
Venire ad un tavolo in cui si parla di progressioni senza la minima idea delle risorse disponibili, per me rende il tavolo inutile.
Non credo che un lavoratore che va a fare la spesa possa dire alla cassa che per i soldi è in corso un tavolo tecnico.
Quando si cerca di erogare qualche aumento l'amministrazione ha sempre un atteggiamento interlocutorio, mai finalizzatorio, e la CGIL non intende condividere questo stato di fatto.
Per quanto riguarda l'indicazione dell'80%, non so a cosa ci si riferisca. L'amministrazione che ho sentito io ha parlato di una procedura orientata a quella messa in campo dalla regione Emilia Romagna, ovvero una progressione per non più del 50% del personale interessato, sempre a condizione che ci siano le risorse sufficienti (cosa che però non sappiamo).

LUCIANO NAZZARO ha detto...

Non si è parlato di progressioni verticali, poiché la normativa non è cambiata e quindi questo istituto non esiste più.
Direi che si è fatto un accenno a concorsi pubblici, ma senza nessun elemento concreto.

Anonimo ha detto...

Luciano potresti spiegarci se e come il "criterio di rotazione degli incarichi di Posizione organizzativa" sia stato mai osservato in Regione Campania?
E se no: perchè ?
E perchè nessuno ha mai detto nè fatto nulla ?

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